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lunedì 9 febbraio 2015

BRANZINO AL CARTOCCIO TRASPARENTE di Beppe Maffioli



“Il programma si propone di offrire ai partecipanti, guidati da uno chef professionista esperto nella didattica gastronomica, la possibilità di conoscere le tecniche fondamentali della cucina ed applicarle alla preparazione di alcuni piatti della tradizione gastronomica di casa”

Così veniva presentato sul sito di Magazzino Alimentare il corso base di cucina tenuto dallo chef Giuseppe Maffioli nelle storiche aule di cucina di CAST Alimenti. Ma il corso che si è svolto il 11-18-25 novembre e 2 dicembre 2014 e stato sicuramente molto di più ....  ( se siete curiose di saperne di  più vi rimando direttamente al post che ho scritto per "La suola di cucina intelligente"proprio sull'argomento.)

Le serate del corso sono state l'occasione per imparare moltissime ricette e tecniche di cucina  e lo chef ci ha trasmesso, oltre che la sua passione anche molti  "segreti".
I piatti proposti erano tutti molto interessanti ma uno su tutti mi ha colpito per la facilità nella preparazione, per la bontà e non ultima per la bellezza.
Pochi gesti semplici e potrete anche voi portare sulla vostra tavola un piatto da vero chef.
Non lasciatevi spaventare dai miei post chilometrici, questo piatto è di una semplicità disarmante.
il post è lungo ma alla fine vi darà ben tre modi per  preparare il branzino , uno con branzino intero, l'altro a mono porzione e l'altra molto veloce per un pranzo da tutti i giorni.
Insomma tante nuove idee per il vostri menù settimanali.

BRANZINO AL CARTOCCIO TRASPARENTE
dello chef Beppe Maffioli

Per 2 persone

600 g Branzino da pulire ( sono due filetti dal peso totale di 300/450 g )
20 dl olio d'oliva  extravergine
6 g porro maturato*
60 g olive taggiasche
20 g capperi nani
2 g basilico in foglie
100 g pomodori pachino


Procedimento

Squamare bene il pesce e privarlo delle interiora lavorandolo bene ed asciugare ; stendere il foglio di carta fata ed adagiarvi il branzino .
aggiungere le olive , i capperi, i pomodorini tagliati a metà ed il basilico; condire con il porro maturato e l'olio d'oliva .
Chiudere bene con la carta fata avvolgendo i lembi sopra il branzino.
Con uno spago legare la carta ai lati del pesce senza stingere troppo e cuocere in forno a 180°C per 13 minuti
PS: lo stesso cartoccio lo possiamo cuocere in microonde con la precauzione di fare un piccolo foro vicino alla coda, forno a piena potenza (1800W) per 2 minuti . se il vostro forno arriva a 900w raddoppiare i minuti di cottura.

Lo chef durante il corso di cucina ne ha proposta una variante molto scenografica e comodissima da servire in occasione di cene con gli amici , o anche semplicemente per stupire i vostri familiari.
Io ve la propongo con alcune piccole varianti. ho leggermente aumentato la dose di porro, ed ho aggiunto le code di gambero.

FILETTI DI BRANZINO AL CARTOCCIO (variante)

Per 4/6 persone

1200 g Branzino da pulire (2 branzini medi, puliti daranno circa 600 g di filetti)
40 dl olio d'oliva  extravergine
60 g porro maturato (io ne ho preparati 100 g perchè poi quelli avanzati li ho utilizzati nella zuppa.)
120 g olive taggiasche
40 g capperi nani
4 g basilico in foglie
200 g pomodori pachino
12 /18 code di gamberi

Procedimento:

Preparare le verdure. Tagliare il porro a listerelle di 5 cm circa ,stufarlo in un tegame coperto , in acqua e olio , finché si appassirà.
Tagliare in 4 filetti  le olive taggiasche e rimuovere il nocciolo .
Tritare grossolanamente i capperi.
Preparare le foglie di basilico tagliandole a striscioline.
Tagliare a metà i pomodorini , dopo averli lavati.
Pulire il pesce:
Squamare bene il pesce e privarlo delle interiora lavorandolo bene ed asciugare.
Ricavare dal pesce i  filetti , utilizzando l'apposito coltello . Dopodichè rimuovere la pelle.
Per un'operazione abbastanza semplice  utilizzare un coltello a lama ben affilata ....prendere il filetto per la parte della coda e incidere leggermente tra la pelle e la polpa tenendo la lama premuta e rivolta verso la parte della pelle.
A questo punto , far scorrere il coltello con movimenti regolari e tenendo sempre la lama premuta verso la pelle procedere fino alla rimozione completa della pelle .
Pulito il pesce lavarlo sotto acqua corrente , asciugarlo e ricavarne delle listarelle larghe un paio di cm (vedi foto).
Preparare le code di gambero , togliere sia il guscio che le interiora , incidendo leggermente il dorso. sciacquare e tenere da parte.
iniziare ora a preparare i cartocci trasparenti.
Tagliare la carta fata in quadrati ( 40 x 40 cm circa ).
Disporli in 4 ciotole e iniziare a distribuire gli ingredienti , alternando le verdure e il pesce .
non riempiteli troppo , sono mono porzioni , per cui regolatevi a occhio piuttosto fatene un paio in più . Prestate attenzione che i filetti di branzino siano separati dalle verdure , altrimenti in cottura si uniranno fra di loro.
Al termine salare, pepare , condire con l'olio e aggiungere un cucchiaio o due di brodo vegetale.
Chiudere i sacchetti : prendere le punte del quadrato e unirle dopodiché chiudete con lo spago bianco a fiocco.
Cuocere in una padella antiaderente, ben calda, su  cui appoggerete i sacchetti . il tempo di cottura è di pochi minuti , quando l'acqua all'interno inizia a bollire muovere il sacchetto leggermente per controllare che il pesce all'interno sia cotto.

*Porro maturato

100 g  porro
10 dl acqua
5 dl olio d'oliva  extravergine

Procedimento con il Bimby:

Tagliare il porro a listerelle di 5 cm circa . Disporle nel boccale con acqua e olio , salare leggermente e cuocere: 10 min 100 °C vel 2 antiorario


I CONSIGLI DELLO CHEF

Pulito il pesce lavarlo sotto acqua corrente emetterlo in una ciotola coperto da acqua naturale gassata.
per  1/2 minuti non di più altrimenti l'acqua penetra e accelera la contaminazione. Questo passaggio è molto importante per conservarlo meglio in quanto l'anidride carbonica sanifica il pesce e gli crea una sorta di pellicola che consente di conservarlo meglio. E'utile anche nel caso in cui voleste portarvi avanti con questi passaggi in occasioni di cene importanti o pranzi in famiglia come la Vigilia di Natale ad esempio.


I MIEI CONSIGLI

Ho trovato questo piatto molto pratico e scenografico al  tempo stesso.
Pratico perchè potete giocare in anticipo, lo chef ha detto che si può preparare anche la sera prima già condito e cuocerlo al momento. E' molto comodo  nel caso in cui vi vogliate portare avanti , anche per un pranzo in famiglia ... insomma comodo trovare in frigorifero dei sacchettini già pronti per essere cotti in pochissimi minuti. in questo caso vi consiglio di seguire le indicazioni dello chef per sanificare il pesce prima di comporre i cartocci.
Scenografico perchè potete giocare con nastrini vari e mollettine a tema, ad esempio per Pasqua potreste servirli con una mollettina di legno a tema pasquale  che li impreziosisce. Scenografico perchè ogni persona avrà il suo sacchetto da aprire, e sono certa che non mancheranno i commenti positivi  da parte dei vostri commensali.
Se non avete, o non trovate la carta fata, potete utilizzare i sacchetti per cottura . Semplicemente li dovrete tagliare da un lato per poterli aprire ed  ottenere un foglio quadrato.
Vi propongo anche un' ultima versione , in teglia pyrex da cuocere a microonde.
disponete tutti gli ingredienti in una teglia e coprite con pellicola. Cuocere in forno a microonde per 5 minuti non di più .




























Il primo video ( a sin) mostra come rimuovere la pelle al filetto di branzino, il secondo (a destra) vi da un'idea della cottura in padella dei cartocci trasparenti ....
Questa foto invece è la versione veloce del piatto, molto comodo da servire anche quando ci sono bambini perchè il pesce è già pulito , non contiene lisce quindi vi permette di pranzare insieme in tutta serenità . Potreste provare anche una versione ancora più veloce con il merluzzo surgelato ....




lunedì 8 dicembre 2014

RISOTTO ALLA CREMA DI CAROTE CON SUCCO D’ARANCIA E POLIPETTI ARROSTITI



Ed eccomi qui con un primo piatto per la Vigilia di Natale davvero speciale .
Diciamo che questa ricetta potete considerarla un po' come il mio "regalo di Natale" visto che a casa mia ha riscosso 4/4 voti positivi!
Come già ho scritto altre volte ho avuto l'opportunità di seguire parecchi corsi , alcuni presso La scuola di Cucina intelligente di Magazzino Alimentare.
Corsi tutti davvero interessanti, che mi hanno avvicinato ancora di più al mondo della cucina, tenuti da professionisti qualificati, chef di alta cucina.
Tra questi lo chef Giuseppe Maffioli, del Ristorante Carlo Magno a Collebeato ( Bs) e anche docente di riferimento per la cucina in Cast Alimenti.
Ho avuto la fortuna, in diverse occasioni, di assaggiare i suoi piatti e mi hanno sempre saputo stupire ed affascinare sia per la maestria con cui vengono proposti sia per il gusto sempre ben distinto dei vari ingredienti che li compongono oltre che alla particolare l'attenzione che dedica alla digeribilità del piatto stesso sfruttando spesso le nuove tecnologie della vaso cottura, del sottovuoto, della cottura a bassa temperatura..
Ma veniamo al dunque ... nei vari corsi seguiti ho assaggiato dei polipetti affogati davvero fantastici. Lo chef li proponeva in una salsa rossa accompagnati da polenta bianca. I polipetti , prima di essere aggiunti alla salsa sono stati cotti a 75°C , in questo modo hanno mantenuto una morbidezza davvero particolare.
Ecco quella  "morbidezza" mi si è "fissata in testa"...e quando mi metto in testa una cosa ...non importa come ...non importa quando ma state certi che la farò!
Volevo provare la tecnica delle cotture a bassa temperatura sfruttando proprio il controllo della temperatura del bimby.
Da qui è partita l' idea di questo risotto , che sempre seguendo gli insegnamenti dello chef ho composto.

Alcuni consigli:
Per il procedimento Bimbyi è meglio procedere in questo ordine:
Polipetti
Crema di carote
Polipetti arrostiti
Risotto
Le prime due le potete anticipare anche di qualche ora e riscaldare semplicemente al momento dell'utilizzo, in questo modo vi sarà più semplice preparare il tutto.
Mentre il risotto e i polipetti arrostiti vanno cucinati al momento.

Quasi quasi mi dimenticavo ... con questa ricetta partecipo alla sfida del #bimbydreamteam per le Ricette di Natale e al contest della mai amica Nicol e di Monica  #orangeisthenewblack   ... a calce trovate tutti i link del caso !


RISOTTO ALLA CREMA DI CAROTE CON SUCCO D’ARANCIA E POLIPETTI ARROSTITI

Ingredienti per 4 porzioni:

Per i polipetti cotti a 75°C:

500 g di moscardini
2 g di aglio (1 spicchio)
20 g di cipolla dorata
2 g di timo (ho usato quello fresco , 3 rametti piccoli)
50 g di olio extra vergine di oliva
10 g di gambi di prezzemolo (ne ho messi 7)
Pepe e sale q.b

Per la crema :

300 g di carota tagliata a piccoli tocchetti
20 g di cipolla dorata
50 g di zucca o patata per addensare
150 g di acqua
1 cucchiaino di dado vegetale

Per il risotto:

3 cc Olio extra vergine  d’oliva
1\2 cipolla
400 g di riso Carnaroli semi integrale biologico
0,2 cc vino bianco a temperatura ambiente
900 g  fondo vegetale o
900 g di acqua bollente
1 cucchiaino di dado vegetale bimby
2 cc  Olio extra vergine  per mantecare
Il succo di un’arancia dolce


Per i polipetti arrostiti:

40 g di burro chiarificato
Polipetti cotti a 75 °C


Per la decorazione :

1 arancia dolce, pelata a vivo (togliere bene tutta la parte vianca !)
Scorza di arancia,solo la parte arancione  tagliata a julienne


Procedimento con il Bimby:

Per i polipetti cotti a 75° C gradi :

Lavare i polipetti sotto acqua corrente e lasciarli 2 minuti immersi in acqua minerale frizzante. In questo modo verranno sanificati.
Asciugarli con della carta assorbente e metterli in un contenitore di vetro. Aggiungete la cipolla a julienne, il timo, lo spicchio d’aglio, i gambi di prezzemolo , salare ,pepare  e cospargere con l’olio. Lasciare riposare per una decina di minuti dopo di che l’ideale sarebbe mettere sotto vuoto . Non avendo la macchina apposita ho semplicemente sigillato il tutto con un sacchetto per alimenti adatto alla cottura (tipo carta fata, sacchetti per cottura in forno per intenderci ) cercando di eliminare più aria possibile.
Nel boccale posizionare il sacchetto sulle lame prestando attenzione che non le vada a coprire, se non vi sembra posizionato correttamente usate della carta forno per proteggere ulteriormente il sacchetto.
Inserire tanta acqua sufficiente per coprire il sacchetto dei polipetti e cuocere 70 °C vel mescolo per 50 minuti. Per portare la temperatura a 75 gradi dopo 10 minuti di cottura fare 5 minuti a 80 °C. Tornare a 70°C fino agli ultimi 10 minuti che farete a 80 °C .
NB: L'alternativa è di cuocerli tutti a 70°C ma in questo caso dovete allungare la cottura ad almeno 60 minuti.
Il procedimento è laborioso ma il risultato è fantastico, non ho mai mangiato dei polipetti così morbidi. Vi potete avvantaggiare preparandoli anche qualche ora prima e consevandoli così, nel loro liquido , in frigorifero fino al momento di arrostirli.

Per la crema:

Nel boccale inserire tutti gli ingredienti e cuocere: 100 ° C vel 2 per 15 minuti. Omogeneizzare a turbo e tenere da parte, al caldo.

Per il risotto :

Inserire l’olio nel boccale e la mezza cipolla : 5 min. 100° C vel. soft (mescolo)antiorario, togliere la cipolla.
Aggiungere il riso e tostare almeno : 5 min.100°C vel.soft ( mescolo) ANTIORARIO.
A 1 min sfumare con il vino bianco, a temperatura ambiente  aggiungendolo dal foro del coperchio, togliere il misurìno.
Coprire con il fondo vegetale  BOLLENTE,:12 min.100°C vel.1 ANTIORARIO . 
Controllare la cottura , se necessario aggiustare di sale e aggiungere la crema di carote.
Portare a cottura per altre 3 minuti circa.
Il riso semi integrale  necessita di una cottura più lunga rispetto al riso raffinato, questi tempi sono indicativi perché legati al tipo di riso utilizzato quindi ricordatevi di adeguare i tempi di cottura a quelli indicati sulla vostra confezione .
(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby- ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)

Per i polipetti arrostiti:

Scolare i polipetti dal loro brodo e togliere tutti gli aromi.
In una padella anti aderente mettere il burro chiarificato , una volta pronto aggiungere i polipetti e a fiamma vivace arrostirli finchè faranno una bella crosticina.

A conclusione:

Tagliare a cubetti di circa 1 cm l’arancia pelata a vivo.
Preparare la scorza a julienne rimuovendo prima con un coltello ben affilato tutta la parte bianca.
Preparare una pirofila, quando il riso  é cotto travasare immediatamente nella pirofila e aggiungere un po’ di olio di oliva, mescolare velocemente per mantecare.
Aggiungere il succo di un’arancia dolce.
Disporre il riso al centro di un piatto fondo , guarnire con  i polipetti arrostiti, qualche cubetto di arancia e i  filetti di scorza di arancia tagliati a julienne. Servire ancora caldo

Procedimento tradizionale:

Per i polipetti:

Lavare i polipetti sotto acqua corrente e lasciarli 2 minuti immersi in acqua minerale frizzante. In questo modo verranno sanificati.
Asciugarli con della carta assorbente e metterli in un contenitore di vetro. Aggiungete la cipolla a julienne, il timo, lo spicchio d’aglio, i gambi di prezzemolo , salare ,pepare  e cospargere con l’olio. Lasciare riposare per una decina di minuti dopo di che l’ideale sarebbe mettere sotto vuoto . Non avendo la macchina apposita ho semplicemente sigillato il tutto con un sacchetto per alimenti adatto alla cottura (tipo carta fata, saccoccio per intenderci ) cercando di eliminare più aria possibile.
Cuocere in un tegame coperti di acqua cercando di mantenere la temperatura costante di 75°C fuoco molto basso e ogni tanto un cubetto di ghiaccio per abbassare la temperatura. Una buona alternativa potrebbe essere la cottura a bagnomaria.
Utilizzare un termometro alimentare per controllare la temperatura, se ne trova uno molto economico anche da ikea.

Per la crema:

In una casseruola  rosolare la cipolla con l’olio extra vergine  d’oliva. Versare la carota e la patata (o in alternativa  la zucca) tagliata in piccoli pezzi , coprire con il brodo vegetale e aggiustare con poco sale e pepe. Cuocere a fuoco le lento per un’ora circa. Passare tutto al thermomix, verificare la consistenza e il sapore.

 Per il risotto:

Mettere l’olio in una casseruola di alluminio di cinque millimetri , mettere mezza cipolla e lasciare rosolare , toglierla.
Aggiungere il farro , lasciare tostare e bagnare con il vino bianco, lasciare evaporare completamente.
Versare poco alla volta il brodo vegetale e portare a cottura, serviranno circa trenta minuti.
A cottura ultimata , aggiungere la crema di carote , togliere dal fuoco e mantecare con olio.Porre una dose al centro del piatto , guarnire con i polipetti arrostiti.

Per i polipetti arrostiti:

Scolare i polipetti dal loro brodo e togliere tutti gli aromi.
In una padella anti aderente mettere il burro chiarificato , una volta pronto aggiungere i polipetti e a fiamma vivace arrostirli finchè faranno una bella crosticina.

A conclusione:

Tagliare a cubetti di circa 1 cm l’arancia pelata a vivo.
Preparare la scorza a julienne rimuovendo prima con un coltello ben affilato tutta la parte bianca.
Preparare una pirofila, quando il riso  é cotto travasare immediatamente nella pirofila e aggiungere un po’ di olio di oliva, mescolare velocemente per mantecare.
Aggiungere il succo di un’arancia dolce.
Disporre il riso al centro di un piatto fondo , guarnire con  i polipetti arrostiti, qualche cubetto di arancia e i  filetti di scorza di arancia tagliati a julienne. Servire ancora caldo

.


Con questa ricetta partecipo al contest #orangeisthenewblack  di Nicol e Monica






Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema RICETTE PER NATALE




Il set fotografico della prima foto è stato allestito con un runner del negozio  "Il canterano" di Grosseto , e fa parte della collezione dei tessuti classici delle Telerie Busatti.

giovedì 6 novembre 2014

IL BRASATO



Prosegue a ritmo serrato la sfida tra le blogger del #bimbydreamteam per le ricette che scaldano il cuore che allietano le nostre giornate invernali. Non poteva di certo mancare un piatto di carne come il brasato, cottura lenta per eccellenza.
Non esiste un'unica ricetta per questo piatto della tradizione italiana ma ogni famiglia , ogni massaia ha la sua. Esistono però delle semplici regole che valgono per tutti.
Per fare  un buon brasato non servono molti ingredienti ma devo tutti essere di ottima qualità 
Il vino deve essere corposo, il cappello del prete ( deve essere leggermente venato di grasso e non completamente magro.
L'ideale é prepararlo il giorno prima questo perché la carne ha bisogno di riposare nel sugo per essere saporita. 
Queste regole valgono  sia che si cuocia in padella sia che si cuocia nel Bimby , non c'é differenza se si vuole  ottenere un buon risultato .
Io utilizzo l'olio d'oliva per il soffritto ma volendo si può usare il burro. Se il sugo ottenuto dovesse risultare troppo liquido per addensarlo ,se la carne fosse già cotta, é possibile toglierla e proseguire a varoma finché il sugo abbia raggiunto la consistenza desiderata.
Un ultima nota a proposito della cottura nel Bimby, sappiate che uno dei motivi che concorre a rendere la carne morbida é la cottura prolungata e ad una temperatura costante...difatti quando si indica la cottura in tegame per il brasato si parla sempre di tempi lunghi e a fiamma bassa in modo che la carne non subisca sbalzi di temperatura. Nel Bimby non avrete questo problema perché una volta impostata la temperatura , lui la manterrà costante.

Ingredienti per 4 persone:

700/800 gr di cappello del prete
1 litro di vino rosso corposo
2 coste di sedano
2 carote medie
1 cipolla rossa di tropea
1 cipolla rossa di tropea
aglio
1 scalogno
2 chiodi di garofano
2 bacche di ginepro
1 cucchiaio di dado bimby
4 patate e 2 carote
40 gr di olio evo
sale e pepe q.b.

Mettete a marinare la carne con le verdure (1 gambo di sedano, una carota, mezza cipolla,l’aglio )a pezzetti, il vino, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro per 12/24 ore .
Passato questo tempo, mettere nel boccale le verdure rimaste(carota, sedano, 1/2 cipolla e scalogno tritare 10 sec vel 7, Aggiungere l’olio e preparare il soffritto : 4 min 100° Cvel 3 .
Togliere la carne e appoggiarla intera nel boccale sulle lame, versare nel boccale il vino ( fino a coprire la carne se serve aggiungere un po’ di acqua) insaporire con dado bimby, aggiustare di sale e pepe, cuocere 45 min temp varoma vel 2. Girare la carne e proseguire sempre a Varoma per altri 45 min.
Sbucciare le patate e le carote, tagliarle a bastoncino e metterle nella campana del varoma. posizionare il varoma quando macano 30 min al termine. La carne cuoce in 90 min e va girata ogni 45 min.
A cottura ultimata spegnere il tutto e lasciare raffreddare nel boccale . Quando è fredda tagliare la carne a fettine sottilissime , frullare a vel 4/5 il sugo rimasto , se serve addensare ancora un po’ a Varoma Frullare a vel 4-5 il sugo rimasto, versarlo sulla carne e servire caldissimo con le patate e le carote . Questo piatto è ottimo anche con la polenta.
Io personalmente lo preparo il giorno prima e lo riscaldo dopo averlo affettato e coperto con il sugo.


Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



martedì 28 ottobre 2014

LASAGNA DI ZUCCA E CURRY CON RAGÙ DI CONIGLIO


Io credo di "tirarmele" ... ero felicissima della sfida sulla LASAGNA , scelta da Sabrina per l' #mtc42 e avevo mille progetti . Non sto a tediarvi con tutte le congiunzioni astrali e non sfavorevoli ...sta di fatto che mi ritrovo a chiudere l'unico post che sono riuscita a produrre alle 23 del 28 ottobre! Insomma sul filo del rasoio...
La mia lasagna volevo fosse di zucca , avevo pensato ad una salsa vellutata di zucca e ragù bianco di salsiccia ma alla fine ho optato per questa versoione dove la zucca è nell'impasto della sfoglia. A completare un ragù delicato di coniglio profumato allo zenzero.
Spero in questi giorni di riuscire a passare in rassegna tutte le ricette che hanno partecipato , che sono certa saranno  strepitose come sempre ! Un grazie a Sabrina e a tutte le donne dell'MTC.
Con questa ricetta partecipo anche alla sfida tra blogger del #bimbydremteam perché non c'è niente di meglio che una lasagna per riscaldare le fredde giornate invernali .

 LASAGNA DI ZUCCA E CURRY CON RAGU' DI CONIGLIO

Ingredienti per il ragù di coniglio

800 g di carne di coniglio macinata
100 g di verdure miste sedano e cipolla
200 g di carote
50 ml di di olio extravergine di oliva
100 g di vino bianco secco
500 g di passata di pomodoro (io ho usato questa!)
dado di carne bimby
zenzero 1/2 radice

Procedimento:

Tritare con la mezzaluna molto finemente la cipolla, il sedano e la carota.
Mettere a soffriggere, senza rosolare, in una pentola di coccio le verdure tritate con l' olio extravergine d'oliva. Soffriggere dolcemente fino a quando le verdure non sarano appassite.
Unire la carne macinata di coniglio e mescolare bene con un mestolo facendola rosolare per bene.
Bagnare con il vino fino e mescolare fino a che non è completamente evaporato.
Unire la passata, lo zenzero  e un pizzico di zucchero se necessario. Salare, portare a bollore e coprire con un coperchio  Cuocere a fuoco lento per due ore. Deve rimanere morbido e non troppo concentrato.

Procedimento con il bimby:




Inserire nel boccale le verdure , tritare: 10 sec vel 7 
Aggiungere  l'olio e soffriggere : 10 min , temp. Varoma vel 2
Aggiungere la carne , cuocere : 10 min , temp. Varoma antiorario vel
Sfumare con il vino togliendo il misurino: 5 min temp. varoma antiorario vel 1
Unire la passata di pomodoro, lo zenzero  e cuocere : 40 min 100° antiorario vel 1 
Aggiustare di sale (dado bimby) e zucchero se necessario .
A cottura ultimata mettere da parte.
  
Ingredienti per la sfoglia alla zucca e curry

300 g di farina di farro bianco
100 g di polpa di zucca (solamente scottata!)
2 uova
1 cucchiaino abbondante di curry

*La zucca va semplicemente scottata in modo che non diventi una purea. I piccoli pezzi di zucca di devono vedere nella sfoglia

Procedimento:

Disporre sulla spianatoia la farina a fontana con al centro le uova e la zucca precedentemente scottata e frullata. Tenere della farina da parte e se è il caso aggiungerla.
Lavorare molto bene ed energicamente l'impasto fino ad amalgamare completamente la zucca e fino a quando non diventa liscio, aggiungendo, se necessario, della farina.
Farlo riposare coperto con una ciotola per una mezz'ora.
Riprendere l'impasto e stenderlo sottile con il matterello. 
Impugnare il matterello tenendo le mani vicine e facendo pressione con il pollice e il palmo appena sotto. Partire dal cento e ruotare spesso la sfoglia. Man mano che cresce la ruoto arrotolandola sul matterello. I fianchi devo ondeggiare. Per farla tonda, far scorrere le mani su e giù per il matterello.

Una volta stesa, lasciare la sfoglia ad asciugare intanto che si prepara la besciamella.

Procedimento con il bimby.
Mettere nel boccale la farina, il curry e la zucca a piccoli pezzi, tritare: 15 sec vel 9

Aggiungere le uova : 1 min a spiga
Togliere l'impasto e farlo riposare coperto con una pellicola.
Per la stesura della sfoglia procedere come sopra.

Ingredienti per la besciamella

1 l di latte (per una besciamella più morbida usare latte parzialmente scremato)
80 g di burro
120 g di farina
noce moscata q.b
un pizzico di sale

Procedimento:

Portare a bollore il latte .
Preparare il roux .
Sciogliere il burro a fuoco lento, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Togliere il burro dal fuoco e incorporare  la farina mescolando con energia per evitare che si formino grumi.
Aggiungere il latte bollente un poco per volta.
Rimettere la salsa sul fuoco e continuare a mescolare fino al bollore.
Aromatizzare con abbondante noce moscata.



Procedimento con il bimby:
Versare nel boccale tutti gli ingredienti , cuocere : 12 min 90° vel 4

Comporre la lasagna:

Mettere a bollire abbondante acqua salata.
Preparare una ciotola di acqua ghiacciata e uno scolapasta.
Tagliare la sfoglia in grandi rettangoli.
Buttarne un paio per volta  nell'acqua bollente e quando riprende il bollore, scolarli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddarli nell'acqua gelida e metterli a scolare bene stesi nello scolapasta.  
Continuare in questo modo fino a cuocere tutti i rettangoli.
In una teglia da forno versare un mestolo di ragù e uno di besciamella e stenderli bene fino a coprire il fondo.
Man mano che le lasagne si sono scolate bene dall'acqua stenderle nella teglia a strati, alternandole con uno strato di ragù, uno di besciamella e una buona manciata di parmigiano grattugiato al momento (in tutto circa un etto e mezzo), fino a riempire lo stampo.
Cuocerle in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

Spegnere il forno e lasciarle riposare qualche minuto prima di servirle.












Con questa ricetta  partecipo alla sfida N° 42 di ottobre dell' MTChallange. LA LASAGNA è la sfida proposta da Sabrina del blog LES MADELEINES Di PROUST   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!





Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



venerdì 18 aprile 2014

LA PASQUA IN CUCINA!






Come sempre il gruppo di facebook è una fonte inesauribile di ricette, in questi giorni, neanche a dirlo erano tutte a tema pasquale. ho scoperto alcune tradizioni che nemmeno conoscevo , nomi per me sconosciuti ...devo ammettere che mi si è aperto un mondo! Mentre per le ricette natalizie ho notato una certa uniformità , per quelle pasquali è stato un rifiorire di ricette tutte diverse tra loro, molto particolari ...insomma un numero infinito di piatti , dolci e salati tipici .Per questo, mi piacerebbe tanto, raccogliere in un album di foto tutte le ricette tipiche di Pasqua...voi quale fate nella vostra città? Dolce, salata...qual'è la ricetta che non puo' mancare sulla tavola imbandita a festa? Aspetto numerosi i vostri commenti...i link ai vostri post , se avete un blog, oppure le vostre ricette, le vostre foto!!! Io di mio vi lascio  quella che da alcuni anni mi è entrata nel cuore , la pastiera napoletana. La ricetta non è mia ma è tratta pari pari dal libro delle ricette regionali del Bimby. 
Così la ripeto  da diversi anni e devo dire che in casa nostra è sempre molto gradita!
Forza mettetevi al lavoro che creiamo un bell'archivio di ricette pasquali!
Colgo l'occasione per augurare a tutti voi che mi leggete una serena Pasqua con le vostre famiglie! 

TANTI AUGURI A TUTTI VOI!

PASTIERA NAPOLETANA

Ingredienti:

Dose per 10 persone

Per la pasta frolla:

500 g di farina, 
200 g di burro, 
2 uova, 
1 bacca di vaniglia ( o bustina di vanillina)
200 g di zucchero, 
(io preparo una dose e mezza-o anche due- di pasta frolla ricetta  libro base)
sale q.b. 

Per il ripieno:

500 gr. di ricotta romana, 
500 gr. di grano precotto, 
300\400 gr. di latte, 
6 uova, 
300 gr. di zucchero, 
40 gr. di burro morbido 
1 fiala di acqua di fiori di arancio, 
Canditi cedro ed arancia
zucchero a velo a piacere. 

Preparazione nel Bimby:

Il giorno prima: Inserite nel boccale grano, latte e burro 40 min. 100° vel. 1, mettete da parte e lasciare raffreddare. Dopodiché coprite con la pellicola e mettete in frigorifero fino al giorno dopo.
Non preoccupatevi se l'impasto rimarrà molto morbido perché riposando tutta la notte il grano finirà di assorbire il liquido.
Preparate la pasta frolla: inserite tutti gli ingredienti nel boccale 40 sec. vel. 7
Aiutatevi con la spatola e fatelo in più riprese se usate la base frolla indicata nella ricetta. É una quantità notevole da lavorare nel Bimby . Io vi consiglio di dividere in due la dose e farle separate. In questo modo il Bimby lavora meglio e l'impasto ne guadagna.
Appiattite la frolla a panetto copritela con carta forno e avvolgetela in un canovaccio e lasciatelo riposare in frigorifero per tutta la notte.

Preparare il ripieno:

Posizionate la farfalla e introducete zucchero e uova,12 min. 37° (40° per il TM21) vel. 3
Versate 3/4 del composto in una ciotola. Lasciate raffreddare il rimanente composto e aggiungete ricotta, il grano messo da parte e l'acqua di fiori d'arancio; 20 sec. vel. 3
NB: Quest'anno ho provato ad inserire nel boccale uova, zucchero ricotta e lavorare 30 sec a vel 5 ,è venuta ottima ugualmente per cui credo che d'ora in poi farò sempre così.
Infine unite il resto del composto amalgamando bene: 20 sec. vel. 3 spatolando. 
Stendete la pasta frolla e foderate con i 2/3 una teglia (diam. 30 cm., a me ne sono uscite due  una da 26 cm e una da 20 cm ) imburrata, tenendo i bordi alti 2 cm. circa. Versate il contenuto del boccale, livellatelo bene, e decorate la superficie con listarelle ottenute dalla frolla rimasta, formando una grata. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45 min. circa. Deve avere un bel colore dorato.
Servitela cosparsa di zucchero a velo. 
NB: per chi non amasse i canditi è possibile polverizzarli con lo zucchero (20 sec a turbo)prima di introdurre la farfalla.
La pastiera è più gustosa se servita 2 o 3 giorni dopo averla preparata.

Ricetta liberamente tratta dal libro: La cucina regionale pag. 158 (Vorwerk Contempora)

lunedì 3 marzo 2014

LE FRITTELLE DI NONNA LELIA...e il carnevale nel gruppo Bimby!




In questi giorni nel gruppo è stato tutto un fiorire di frittelle, zeppole, chiacchiere, lattughe, fatti fritti ,Sas frjiolas( frittelle lunghe sarde ), tortelli dolci e via discorrendo! Io sinceramente sono stata troppo presa in questi ultimi giorni per potermi dedicare a qualche ricetta in particolare e poi sinceramente non avevo proprio voglia di mettermi a friggere ...per cui per voi ho "rispolverato" la ricetta delle frittelle di nonna Leila ...non è la mia nonna...ma la nonna di Manuela , una delle amministratrici del gruppo ! Lei è sempre molto attiva , solare e disponibile con tutti per cui lo scorso anno quando mi aggiravo nel web alla ricerca di una ricetta collaudata di frittelle lei è venuta in mio soccorso con questa strepitosa ricetta! Devo dire che mi è piaciuta subito , perché conteneva al mela e l'uvetta e perché non era particolarmente complicata.
Che dire di tutte quelle che avevo provato è stata decisamente la più azzeccata.

FRITTELLE DI NONNA LELIA
( di Manuela Castrezzati)

(le dosi,sono un po’ a "botto" mia nonna andava a occhio, così mi ha scritto la Manu...ed io ho cercato in base alle sue indicazioni di dare delle dosi un po' più precise)

Ingredienti:

500gr farina,
50gr zucchero,
50gr burro sciolto,
1 uovo,
1 bicchiere di latte,
una mela grattugiata,
1 bustina di lievito,
un pizzico di sale,
uvetta se piace,
limone grattugiato,
vanillina,
un cucchiaino di grappa!

Mescolare tutto far riposare almeno mezz'ora..

Con il Bimby:

Inserire nel boccale lo zucchero, la  scorza di limone: 10 sec vel 10 o turbo
Aggiungere il latte e la mela grattugiata:1 min. 40º vel. 4.
Unire il lievito: 5 sec. vel. 6.
Aggiungere burro, uovo, grappa, vanillina e sale: 5 sec. vel. 6.
Dal foro del coperchio con lame in movimento a vel. 6, introdurre la farina: 20 sec. vel. 7, spatolando e 30 sec. vel. Spiga.
Se si mette l’uvetta incorporarla per ultima  a spiga o addirittura nella ciotola.
Togliere l’impasto dal boccale e farlo riposare in luogo tiepido, coperto da un tovagliolo per mezz’ora circa.
Friggere in abbondante olio, scolare bene con un mestolo forato e adagiarle su carta assorbente. Disporle su un piatto di portata e cospargerle con zucchero a velo e semolato.

Vi lascio anche una ricetta del cucchiaio d'argento che mi ha dato parecchie soddisfazioni!

CHIACCHIERE, LATTUGHE,FRAPPE,CENCI, BUGIE, CROSTOLI
(ricetta del cucchiaio d'argento adattata al Bimby)

Per 6 persone
250 g di farina
1 uovo
1 tuorlo
50 g di zucchero
1 bicchierino di vino bianco
2 cucchiai di olio evo

Olio per friggere
zucchero a velo


Fate una pasta piuttosto consistente con farina, zucchero, uovo, tuorlo, due cucchiai d’olio, il vino e lavoratela aggiungendo se necessario farina se l'impasto è troppo umido,lasciatela riposare per almeno mezz'ora coperta con un tovagliolo.

Procedimento nel Bimby:

Versare nel boccale tutti gli ingredienti tranne il vino e impastare 2 Min. vel Spiga.
Aggiungere il vino dal foro del coperchio fino a che l'impasto lo richiede.
Lasciare riposare per 30 minuti.

Quindi tirare a sfoglia sottile con il mattarello o con la nonna papera.
Con la rotellina dentellata tagliate delle striscioline lunghe circa dieci centimetri e larghe tre, annodatele, senza stringere troppo, come fossero nastri oppure se le tagliate un po’ più larghe potete inciderle nel mezzo sempre con la rotella

Friggete le chiacchiere in abbondante olio bollente ritirandole quando sono dorate. Sgocciolatele, asciugatele su carta assorbente da cucina, cospargetele di zucchero a velo, disponetele con delicatezza sul piatto da portata e servite.

E per  voi anche i
SAS FRJIOLAS ( frittelle lunghe sarde)
di Alessandra Tarasconi 


Qui trovate la ricetta!


Qui trovate tantissime altre ricette per il carnevale!
Qui trovate la ricetta delle Frittelle di mela! le ho provate lo scorso anno , ottime...


E se cliccate sulla foto vi si aprirà una ricetta davvero particolare, quella di Claudia 

Frittelle di farina di castagne e salsa al mango


E per finire auguro a tutti voi un favoloso martedì grasso!

venerdì 14 febbraio 2014

HAPPY VALENTINE DAY!!




Buon San Valentino a tutti ! Innamorati e non...
A dirla tutta non ho mai amato molto questa festa, e nemmeno l' ho festeggiata insieme alla mia dolce metà ...ma chi sono io per ignorare totalmente quella che spesso sembra una frenesia collettiva di cuoricini e baci! Allora ho deciso di proporvi insieme a due ricettine anche quella che é la storia di San Valentino.
Vi siete mai chiesti perché festeggiamo San Valentino? Da cosa nasce l'alto numero di baci, di cuori, di fiori, biglietti e cioccolatini che ci scambiamo il 14 febbraio in occasione della festa degli innamorati? 

"La Chiesa cattolica per porre fine all'antico rito pagano per la fertilità in omaggio al dio Lupercus scelse un vescovo martirizzato circa duecento anni prima a Roma, proprio  il 14 febbraio del 270 d.C. 
Il suo nome era Valentino di Interamna (ora Terni).
Sul motivo per cui venne scelto proprio San Valentino , le leggende narrate sono molte la più accreditata , che é alla base del Valentine Day americano ,  riguarda la cosiddetta rosa della conciliazione. Secondo la leggenda, infatti, San Valentino, udendo litigare due fidanzati vicino al suo giardino, andò loro incontro sorridendo con una rosa in mano. La pace fu fatta! La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni , il 14 febbraio di ogni anno.
Svelata così anche la tradizione di regalare rose a San Valentino. 
Un'altra leggenda riguarda il matrimonio tra la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino che fu causa del martirio del santo. Lei era malata e il vescovo li unì in matrimonio in punto di morte, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo: come in Romeo e Giulietta!
Lo scambio di biglietti il 14 febbraio ha due diverse spiegazioni leggendarie. 
La prima, la più accreditata, narra che il vescovo compì il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere. A quest’ultima il vescovo scrisse un biglietto che recitava: "Dal tuo Valentino". 
L'altra leggenda racconta che il sacerdote possedeva un grande giardino dove i bambini giocavano ogni giorno. La sera Valentino regalava loro un fiore da portare a casa. Un giorno, però, il Santo fu imprigionato. I bambini non sapevano più dove giocare! Due piccioni viaggiatori scapparono dal giardino del Santo e riuscirono a trovare il loro padrone. Si posarono sulle sbarre della sua finestra e presero a tubare. Valentino li riconobbe e legò al collo di uno un sacchetto fatto a cuoricino con dentro un biglietto e, al collo dell'altro, una chiavetta. Quando i due piccioni fecero ritorno furono accolti con grande gioia. Le persone si accorsero di quello che portavano e riconobbero subito la chiavetta: era quella del giardino di Valentino! 
Cosa c'era scritto nel biglietto? 

"A tutti i bambini che amo, dal vostro Valentino".


In questi giorni nel gruppo Bimby su facebook é stato un fiorire di ricette speciali per questa festa , io vi propongo due ricette molto veloci...la prima é quella delle pizzette di finta sfoglia di Adriano, la seconda é la torta sbriciolata alla crema di limone...





Per la ricetta delle pizzette vi rimando direttamente al blog  di Adriano , qui vi indico che potete impastar la nel Bimby 1 minuto a spiga , l'impasto deve rimanere granuloso, si compatterà quando farete i giri di pieghe. É molto più semplice della sfoglia classica ,ma se rispettate i tempi e i modi otterrete un risultato molto  simile. Potete ridurre leggermente la quantità di burro ma non andate al di sotto degli 80 g per questa dose. Per la prima volta potete provare la ricetta così come la propone Adriano, poi farete le modifiche in base ai vostri gusti...ricavare tanti cuoricini e farcite a piacere! Basta che la prepariate domani mattina, per la sera sarà pronta per essere utilizzata.

TORTA ALLA CREMA DI LIMONE 

Per la pasta frolla sbriciolata seguite questa!

Per la crema di limone: (ATTENZIONE! questa crema è molto "limonosa" quindi se non amate i gusti forti farcite con della marmellata o della crema gianduja allungata con dell'acqua calda!)

100 gr. di zucchero, 
20 di burro, 
2 uova, 
2 limoni non trattati (succo 110 gr.più scorza grattugiata). 

Procedimento con il Bimby:

Tritare la scorza del limone 15 sec.vel 8. Aggiungere il succo dei limoni, uova, zucchero e burro 8 min. 90° vel.3. 

Procedimento senza Bimby:

Se non avete il bimby potete ottenere la crema mettendo gli ingredienti a cuocere a bagnomaria finchè non assumono un aspetto cremoso e omogeneo.

Mettere a raffreddare. 
Dividere l’impasto in due parti, uno grande e uno piccolo. Sbriciolare l’impasto grande su carta forno, posta all'interno della tortiera rettangolare non molto grande.
Versare la crema  sull’impasto. Con la parte di pasta più piccola formare una sorta di coperchio sulla crema avendo cura di chiudere bene i buchi.
Cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.
Una volta sfornata lasciare raffreddare molto bene e coppare i cuori con un taglia pasta.
In alternativa potete usare uno stampo a forma di cuore.

lunedì 23 dicembre 2013

UN POST DI AUGURI!!!

In questi giorni ho avuto veramente poco tempo da dedicare al blog mi voglio far perdonare con un'idea carina per un antipasto veloce che ho scovato da Ti cucino così e colgo l'occasione per augurare a tutti voi un Buon Natale ed un felice anno nuovo, sperando che il prossimo sia migliore di quello passato!
BUONE FESTE A TUTTI *Cri*

 ...ti cucino così...: PANETTONE GASTRONOMICO....A MODO MIO: Mancano poche ore alla Vigilia e sicuramente avrete già pensato ai vostri menù ma magari vi manca ancora un'idea per un'antipastino...