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sabato 14 febbraio 2015

SFORMATO DI CAROTE CON CODE DI GAMBERO E SBRISOLONA AL PARMIGIANO per #SANVALENTINO



Per festeggiare San Valentino occorre una ricetta speciale , fatta con il cuore ... era da tempo che volevo provare queste due ricette  e questa festa è stata la giusta coccasione...
La prima ricetta è lo sformato dello chef Beppe Maffioli, ho avuto il piacere di assaggiarlo durante una cena al Carlo Magno e devo dire che mi ha colpito per il gusto e per la morbidezza , è uno sformato di verdure ... il suo era con i carciofi ...io l'ho fatto con le carote ma la ricetta di base è la sua ...la stessa che viene servita nel suo ristorante.
La seconda ricetta è la Sbrisolona al parmigiano del maestro Luca Montersino, le sue ricette salate solitamente mi stupiscono per l'originalità ... una sbrisolona salata poi ... mi ha stuzzicato davvero .
E così  detto fatto! Due nomi che sono una garanzia per una ricetta che doveva "colpire" dritto al cuore...e poi non poteva mancare anche il mio contributo....le mie code di gambero al burro!
...ed in più l mio bimby TM5 , nuovo fiammante , doveva essere messo alla prova con delle ricette d'autore.
Non lasciatevi scoraggiare dalla lunghezza del post...lo sapete ormai ...io non vi metto mai solo gli ingredienti e due righe di procedimento...sono prolissa...che ci posso fare ...in più ho voluto , come sempre , mettere sia il procedimento bimby che quello  tradizionale...
Vi posso assicurare che è una ricetta semplicissima , pratica e di grande effetto!

Colgo l'occasione per augurare a tutte voi uno splendido San Valentino 
con gli "amori" della vostra vita ... che possono essere  mariti, fidanzati , amanti , ma anche i figli, i genitori , i fratelli le sorelle i vostri amici più cari ...insomma con tutte le persone che amate!

Buon San Valentino a tutti voi !


SFORMATO DI CAROTE CON CODE DI GAMBERO E SBRISOLONA AL PARMIGIANO

Ingredienti per 4 persone

Per lo "SFORMATO DI CAROTE" (ricetta liberamente tratta dal libro "Un giorno al Carlo Magno" pag 38)

160 g di carote 
50 g di porro
500 ml (250 ml per la versione bimby) di brodo vegetale 
80 g di uovo freschissimo
40 g di tuorlo d'uovo
40 g di parmigiano
150 g di panna al 35% di grassi (la comune panna fresca , quella che si trova nei banchi frigorifero dei supermercati)
sale e pepe q.b

Procedimento:

Tagliare sottilmente il porro, metterlo in una piccola casseruola di alluminio antiaderente, cuocere a fuoco dolce , aggiungere le carote tagliate a rondelle sottili, lasciare stufare.
Versare il brodo vegetale e continuare la cottura facendo assorbire tutti i liquidi.
Togliere dal fuoco la casseruola e lasciare raffreddare. 
Versare nel bicchiere del bimby (ecco non avete letto male ...lo chef scrive proprio così nel suo libro!!!!)circa due terzi delle carote , aggiungere il resto degli ingredienti con un pizzico di sale fino e pepe bianco.
Emulsionare alla nona velocità per il tempo necessario, aggiungere il resto delle carote e amalgamare bene.
Imburrare bene le cocottine di ceramica di 6 cm di diametro, alte 3 cm, versarvi il composto di carote
Porre gli stampi in una teglia gastronomica con i bordi alti aggiungere dell'acqua riempiendo fino  a metà dell'altezza delle coccotine, coprirle con una seconda teglia alta , prestando attenzione che non tocchi gli stampi in ceramica. 
Cuocere in forno a 160°C per 30-35 minuti o finchè gli sformati non si saranno rappresi .
Una volta cotti conservare al caldo 

Procedimento con il bimby: (perchè io ho usato il bimby TM5 sin dall'inizio)

Nel boccale inserire le carote e i porri  tagliati a rondelle . coprirli con 250  ml di acqua e insaporire con una punta di dado vegetale homemade.
Cuocere : 25 mina 100 °C vel 1 
Omogeneizzare a vel 10 per 1 min
Se necessario addensare a Varoma per 5 min 
Il composto dovrà risultare come una crema densa.
Lasciare raffreddare , dopodichè aggiungere gli altri ingredienti (uova, parmigiano e panna )
Salare, pepare e omogeneizzare a vel 6 per 1 minuto 
Versare il composto nelle cocottine imburrate, fino ad un cm dal bordo. (il composto non deve crescere assolutamente !)
A questo punto io ho seguito il metodo di Luca Montersino , per la cottura.
Quindi ho utilizzato una teglia e ho disposto due strati di carta casa scottex (serve ad isolare dal calore ) , vi ho appoggiato le cocottine e ho aggiunto dell'acqua a temperatura ambiente riempiendo fino a metà dell'altezza le coccotine. 
Cuocere in forno a 160°C per 30-35 minuti o finchè gli sformati non si saranno rappresi .
Una volta cotti conservare al caldo 

I MIEI CONSIGLI:

lo sformato a differenza del soufflé non cresce , anzi non deve crescere (se lo fa significa che il forno è troppo alto ! quindi abbassatelo !) . Resteranno tali e quali a come li avete messi , non cresceranno in forno.
Potete tranquillamente aprire il forno dopo la metà cottura per controllare la consistenza. Partite da un composto molto fluido per arrivare ad una consistenza simile ad una soffice  mousse. se cuoce troppo in fretta in bocca sarà "granuloso" , per restare liscio e soffice deve cuocere lentamente e a temperature basse , potete scendere anche a 130/140°C.
La carta , non è indispensabile , ma consigliata, aiuta a rendere meno forte il calore e quindi a cuocere gli sformati nel modo corretto. 
Vi consiglio di prepararli in anticipo , primo perchè è più semplice sformarli da freddi poi perchè per cuocerli bene avete bisogno di tranquillità e non dell'ansia di vederli pronti per la cena... inoltre potete riscaldarli senza alcun problema al momento di servirli, non patiscono e si presentano meglio.
Per toglierli in modo corretto , basta passare con la lama del coltello (rivolta dal lato non tagliente ) tutto attorno nello spazio tra la cocottina e lo sformato. Questa operazione via aiuterà ad estrarli.
Per l'occasione io ho utilizzato uno stampo a cuore e poi degli stampi in silicone piccoli per fare delle mono pozioni a "bocconcino"



Per la "SBRISOLONA AL PARMIGIANO" : (tratta da "Le mie torte salate"  pag. 46)

Ingredienti ( per una tortiera di 24 cm di diametro io ho dimezzato le dosi qui sotto indicate!)

160 g di farina 180 w ( la comune farina 00)
160 g di burro
160 g di mandorle in farina
65 g di maltitolo ( va a sostituire lo zucchero)
110 g di parmigiano
10 g di sale
2 g di pepe bianco
100 g di parmigiano
90 g di noci in granella
30 g di riso soffiato

Per la finitura:

3 g di sale grosso
2 g di pepe bianco
30 g di parmigiano

Procedimento:

Miscelare tutte le polveri insieme, eccetto la seconda dose di parmigiano (100 g) , in una ciotola , sabbiarle con il burro non troppo morbido , sfregando il tutto in modo da formare tanti piccoli granuli di pasta
Aggiungere i 100 g di parmigiano ,tenuti da parte, ai granuli formati . unire il riso soffiato e le noci in granella, miscelare.
Distribuire il tutto in una tortiera formando uno spessore di circa 2 cm senza pressare troppo. Spolverare con 30 g di parmigiano , il sale grosso e il pepe .
Infornare a 160 °C per circa 30 minuti

Procedimento con il bimby:

Inserire nel boccale le noci e renderle a granella : 5 sec vel 5 , mettere da parte
Sempre nel  boccale aggiungere, la farina le mandorle intere e il parmigiano a piccoli pezzi portare gradatamente a vel 8 e lasciarla per 30 sec .
Aggiungere il burro freddo di frigorifero e portare a vel 5 per 10 sec , anche meno ...(NB:Io controllo dal foro del boccale , appena iniziano a formarsi delle piccole palline fermo immediatamente!)
Aggiungere il riso, le noci e e il restante parmigiano, mescolare a fondo con la spatola , e distribuire in una tortiera di 24 cm di diametro (per la metà dose) formando uno spessore di circa 2 cm senza pressare troppo. Spolverare con 30 g di parmigiano , il sale grosso e il pepe .
Infornare a 160 °C per circa 30 minuti .

I MIEI CONSIGLI:

Conoscendo Luca , ho deciso di dimezzare la dose e devo dire che ho fatto bene. Con la dose intera viene una torta da 28 cm . Per l'occasione ho fatto due "prove" , ovvero ho dosato l'impasto all'interno di stampi in silicone rettangolari per farne delle barrette  mentre il restante impasto l'ho fatto a torta in una teglia da 20 cm .  in pratica mi sono uscite 20 barrette e una mini sbrisolona. L'idea delle barrette mi è piaciuta molto perchè essendo cosi già porzionata è più semplice da gestire... credo che la replicherò perchè anche da servire come snack non è male anzi....
un ultima nota sula dos di sale e pepe, io sono andata un po' a occhio , non proprio a peso, sicuramente in dosi più scarse rispetto a quelle indicate.
Per quanto riguarda il maltitolo andrebbe a sostituire lo zucchero , per mantenere un bilanciamento corretto della ricetta , ma nel caso della metà dose credo che lo possiate omettere, ...io lo tengo sempre in casa e quindi non mi sono posta il problema.
Anche la sbrisolona va preparata in anticipo, perchè va lasciata raffreddare prima di toglierla dallo stampo pena la distruzione della torta!


Per le CODE DI GAMBERO : (le uniche da preparare al momento)

Ingredienti per 4 persone:

16 code di gambero
30 g di burro chiarificato , è meglio
30 g di parmigiano
20 g di pane gratuggiato
brandy per sfumare o vino bianco (facoltativo)
prezzemolo

Procediemento:

Sciacquare abbondantemente i gamberi, privarli del guscio lasciando , se possibile la coda. inciderli con un coltello sul dorso per eliminare il filetto nero, e per consentirgli di aprirsi ed arricciarsi in cottura. Deve essere una bella incisione , ma non li deve dividere a metà.
Tritare il prezzemolo e prepararlo in una ciotolina, miscelato con il parmigiano e il pane grattugiato
In una padella antiaderente a fondo spesso , scaldare il burro. aggiungere i gamberi e saltare velocemente a fiamma vivace . Sfumare , fuori dal fuoco (per non incendiare casa!!!) con il brandy e lasciare evaporare. al termine cospargere con la miscela preparata, e lasciare dorare leggermente.
I tempi sono ristretti perchè il pesce non deve cuocere molto quindi i passaggi sono molto veloci.

I MIEI CONSIGLI:

Potete avvantaggiarvi anche con la pulizia delle code di gambero, una volta pronte le lasciate immerse nell'acqua gasata per 2 minuti dopodiché le asciugate con della carta casa e le mettete in un contenitore con sotto del ghiaccio. io uso una ciotola con coperchio, metto il ghiaccio alla base, appoggi dell'alluminio , due fogli di carta scottex e poi il pesce , chiudo il contenitore col coperchio e lascio in frigorifero fino all'utilizzo . così pronti si conservano anche fino al giorno dopo , in totale sicurezza! così almeno ci ha insegnato , al corso di cucina base , lo chef Beppe Maffioli
Potete seguire anche la ricetta dei gamberoni ubriachi presente sul libro base del TM31.
Queste code sono sfiziose anche per un aperitivo o servite da sole come antipasto .

Comporre il piatto:

Disporre lo sformato piccolo al centro del piatto, appoggiare una barretta di sbrisolona e sopra una coda di gambero.
Oppure , come nella foto sopra , affiancare le barrette con i gamberi allo sformato








Questi sono gli stampi Silikomart che ho utilizzato per questa preparazione:








lunedì 8 dicembre 2014

RISOTTO ALLA CREMA DI CAROTE CON SUCCO D’ARANCIA E POLIPETTI ARROSTITI



Ed eccomi qui con un primo piatto per la Vigilia di Natale davvero speciale .
Diciamo che questa ricetta potete considerarla un po' come il mio "regalo di Natale" visto che a casa mia ha riscosso 4/4 voti positivi!
Come già ho scritto altre volte ho avuto l'opportunità di seguire parecchi corsi , alcuni presso La scuola di Cucina intelligente di Magazzino Alimentare.
Corsi tutti davvero interessanti, che mi hanno avvicinato ancora di più al mondo della cucina, tenuti da professionisti qualificati, chef di alta cucina.
Tra questi lo chef Giuseppe Maffioli, del Ristorante Carlo Magno a Collebeato ( Bs) e anche docente di riferimento per la cucina in Cast Alimenti.
Ho avuto la fortuna, in diverse occasioni, di assaggiare i suoi piatti e mi hanno sempre saputo stupire ed affascinare sia per la maestria con cui vengono proposti sia per il gusto sempre ben distinto dei vari ingredienti che li compongono oltre che alla particolare l'attenzione che dedica alla digeribilità del piatto stesso sfruttando spesso le nuove tecnologie della vaso cottura, del sottovuoto, della cottura a bassa temperatura..
Ma veniamo al dunque ... nei vari corsi seguiti ho assaggiato dei polipetti affogati davvero fantastici. Lo chef li proponeva in una salsa rossa accompagnati da polenta bianca. I polipetti , prima di essere aggiunti alla salsa sono stati cotti a 75°C , in questo modo hanno mantenuto una morbidezza davvero particolare.
Ecco quella  "morbidezza" mi si è "fissata in testa"...e quando mi metto in testa una cosa ...non importa come ...non importa quando ma state certi che la farò!
Volevo provare la tecnica delle cotture a bassa temperatura sfruttando proprio il controllo della temperatura del bimby.
Da qui è partita l' idea di questo risotto , che sempre seguendo gli insegnamenti dello chef ho composto.

Alcuni consigli:
Per il procedimento Bimbyi è meglio procedere in questo ordine:
Polipetti
Crema di carote
Polipetti arrostiti
Risotto
Le prime due le potete anticipare anche di qualche ora e riscaldare semplicemente al momento dell'utilizzo, in questo modo vi sarà più semplice preparare il tutto.
Mentre il risotto e i polipetti arrostiti vanno cucinati al momento.

Quasi quasi mi dimenticavo ... con questa ricetta partecipo alla sfida del #bimbydreamteam per le Ricette di Natale e al contest della mai amica Nicol e di Monica  #orangeisthenewblack   ... a calce trovate tutti i link del caso !


RISOTTO ALLA CREMA DI CAROTE CON SUCCO D’ARANCIA E POLIPETTI ARROSTITI

Ingredienti per 4 porzioni:

Per i polipetti cotti a 75°C:

500 g di moscardini
2 g di aglio (1 spicchio)
20 g di cipolla dorata
2 g di timo (ho usato quello fresco , 3 rametti piccoli)
50 g di olio extra vergine di oliva
10 g di gambi di prezzemolo (ne ho messi 7)
Pepe e sale q.b

Per la crema :

300 g di carota tagliata a piccoli tocchetti
20 g di cipolla dorata
50 g di zucca o patata per addensare
150 g di acqua
1 cucchiaino di dado vegetale

Per il risotto:

3 cc Olio extra vergine  d’oliva
1\2 cipolla
400 g di riso Carnaroli semi integrale biologico
0,2 cc vino bianco a temperatura ambiente
900 g  fondo vegetale o
900 g di acqua bollente
1 cucchiaino di dado vegetale bimby
2 cc  Olio extra vergine  per mantecare
Il succo di un’arancia dolce


Per i polipetti arrostiti:

40 g di burro chiarificato
Polipetti cotti a 75 °C


Per la decorazione :

1 arancia dolce, pelata a vivo (togliere bene tutta la parte vianca !)
Scorza di arancia,solo la parte arancione  tagliata a julienne


Procedimento con il Bimby:

Per i polipetti cotti a 75° C gradi :

Lavare i polipetti sotto acqua corrente e lasciarli 2 minuti immersi in acqua minerale frizzante. In questo modo verranno sanificati.
Asciugarli con della carta assorbente e metterli in un contenitore di vetro. Aggiungete la cipolla a julienne, il timo, lo spicchio d’aglio, i gambi di prezzemolo , salare ,pepare  e cospargere con l’olio. Lasciare riposare per una decina di minuti dopo di che l’ideale sarebbe mettere sotto vuoto . Non avendo la macchina apposita ho semplicemente sigillato il tutto con un sacchetto per alimenti adatto alla cottura (tipo carta fata, sacchetti per cottura in forno per intenderci ) cercando di eliminare più aria possibile.
Nel boccale posizionare il sacchetto sulle lame prestando attenzione che non le vada a coprire, se non vi sembra posizionato correttamente usate della carta forno per proteggere ulteriormente il sacchetto.
Inserire tanta acqua sufficiente per coprire il sacchetto dei polipetti e cuocere 70 °C vel mescolo per 50 minuti. Per portare la temperatura a 75 gradi dopo 10 minuti di cottura fare 5 minuti a 80 °C. Tornare a 70°C fino agli ultimi 10 minuti che farete a 80 °C .
NB: L'alternativa è di cuocerli tutti a 70°C ma in questo caso dovete allungare la cottura ad almeno 60 minuti.
Il procedimento è laborioso ma il risultato è fantastico, non ho mai mangiato dei polipetti così morbidi. Vi potete avvantaggiare preparandoli anche qualche ora prima e consevandoli così, nel loro liquido , in frigorifero fino al momento di arrostirli.

Per la crema:

Nel boccale inserire tutti gli ingredienti e cuocere: 100 ° C vel 2 per 15 minuti. Omogeneizzare a turbo e tenere da parte, al caldo.

Per il risotto :

Inserire l’olio nel boccale e la mezza cipolla : 5 min. 100° C vel. soft (mescolo)antiorario, togliere la cipolla.
Aggiungere il riso e tostare almeno : 5 min.100°C vel.soft ( mescolo) ANTIORARIO.
A 1 min sfumare con il vino bianco, a temperatura ambiente  aggiungendolo dal foro del coperchio, togliere il misurìno.
Coprire con il fondo vegetale  BOLLENTE,:12 min.100°C vel.1 ANTIORARIO . 
Controllare la cottura , se necessario aggiustare di sale e aggiungere la crema di carote.
Portare a cottura per altre 3 minuti circa.
Il riso semi integrale  necessita di una cottura più lunga rispetto al riso raffinato, questi tempi sono indicativi perché legati al tipo di riso utilizzato quindi ricordatevi di adeguare i tempi di cottura a quelli indicati sulla vostra confezione .
(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby- ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)

Per i polipetti arrostiti:

Scolare i polipetti dal loro brodo e togliere tutti gli aromi.
In una padella anti aderente mettere il burro chiarificato , una volta pronto aggiungere i polipetti e a fiamma vivace arrostirli finchè faranno una bella crosticina.

A conclusione:

Tagliare a cubetti di circa 1 cm l’arancia pelata a vivo.
Preparare la scorza a julienne rimuovendo prima con un coltello ben affilato tutta la parte bianca.
Preparare una pirofila, quando il riso  é cotto travasare immediatamente nella pirofila e aggiungere un po’ di olio di oliva, mescolare velocemente per mantecare.
Aggiungere il succo di un’arancia dolce.
Disporre il riso al centro di un piatto fondo , guarnire con  i polipetti arrostiti, qualche cubetto di arancia e i  filetti di scorza di arancia tagliati a julienne. Servire ancora caldo

Procedimento tradizionale:

Per i polipetti:

Lavare i polipetti sotto acqua corrente e lasciarli 2 minuti immersi in acqua minerale frizzante. In questo modo verranno sanificati.
Asciugarli con della carta assorbente e metterli in un contenitore di vetro. Aggiungete la cipolla a julienne, il timo, lo spicchio d’aglio, i gambi di prezzemolo , salare ,pepare  e cospargere con l’olio. Lasciare riposare per una decina di minuti dopo di che l’ideale sarebbe mettere sotto vuoto . Non avendo la macchina apposita ho semplicemente sigillato il tutto con un sacchetto per alimenti adatto alla cottura (tipo carta fata, saccoccio per intenderci ) cercando di eliminare più aria possibile.
Cuocere in un tegame coperti di acqua cercando di mantenere la temperatura costante di 75°C fuoco molto basso e ogni tanto un cubetto di ghiaccio per abbassare la temperatura. Una buona alternativa potrebbe essere la cottura a bagnomaria.
Utilizzare un termometro alimentare per controllare la temperatura, se ne trova uno molto economico anche da ikea.

Per la crema:

In una casseruola  rosolare la cipolla con l’olio extra vergine  d’oliva. Versare la carota e la patata (o in alternativa  la zucca) tagliata in piccoli pezzi , coprire con il brodo vegetale e aggiustare con poco sale e pepe. Cuocere a fuoco le lento per un’ora circa. Passare tutto al thermomix, verificare la consistenza e il sapore.

 Per il risotto:

Mettere l’olio in una casseruola di alluminio di cinque millimetri , mettere mezza cipolla e lasciare rosolare , toglierla.
Aggiungere il farro , lasciare tostare e bagnare con il vino bianco, lasciare evaporare completamente.
Versare poco alla volta il brodo vegetale e portare a cottura, serviranno circa trenta minuti.
A cottura ultimata , aggiungere la crema di carote , togliere dal fuoco e mantecare con olio.Porre una dose al centro del piatto , guarnire con i polipetti arrostiti.

Per i polipetti arrostiti:

Scolare i polipetti dal loro brodo e togliere tutti gli aromi.
In una padella anti aderente mettere il burro chiarificato , una volta pronto aggiungere i polipetti e a fiamma vivace arrostirli finchè faranno una bella crosticina.

A conclusione:

Tagliare a cubetti di circa 1 cm l’arancia pelata a vivo.
Preparare la scorza a julienne rimuovendo prima con un coltello ben affilato tutta la parte bianca.
Preparare una pirofila, quando il riso  é cotto travasare immediatamente nella pirofila e aggiungere un po’ di olio di oliva, mescolare velocemente per mantecare.
Aggiungere il succo di un’arancia dolce.
Disporre il riso al centro di un piatto fondo , guarnire con  i polipetti arrostiti, qualche cubetto di arancia e i  filetti di scorza di arancia tagliati a julienne. Servire ancora caldo

.


Con questa ricetta partecipo al contest #orangeisthenewblack  di Nicol e Monica






Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema RICETTE PER NATALE




Il set fotografico della prima foto è stato allestito con un runner del negozio  "Il canterano" di Grosseto , e fa parte della collezione dei tessuti classici delle Telerie Busatti.

giovedì 6 novembre 2014

IL BRASATO



Prosegue a ritmo serrato la sfida tra le blogger del #bimbydreamteam per le ricette che scaldano il cuore che allietano le nostre giornate invernali. Non poteva di certo mancare un piatto di carne come il brasato, cottura lenta per eccellenza.
Non esiste un'unica ricetta per questo piatto della tradizione italiana ma ogni famiglia , ogni massaia ha la sua. Esistono però delle semplici regole che valgono per tutti.
Per fare  un buon brasato non servono molti ingredienti ma devo tutti essere di ottima qualità 
Il vino deve essere corposo, il cappello del prete ( deve essere leggermente venato di grasso e non completamente magro.
L'ideale é prepararlo il giorno prima questo perché la carne ha bisogno di riposare nel sugo per essere saporita. 
Queste regole valgono  sia che si cuocia in padella sia che si cuocia nel Bimby , non c'é differenza se si vuole  ottenere un buon risultato .
Io utilizzo l'olio d'oliva per il soffritto ma volendo si può usare il burro. Se il sugo ottenuto dovesse risultare troppo liquido per addensarlo ,se la carne fosse già cotta, é possibile toglierla e proseguire a varoma finché il sugo abbia raggiunto la consistenza desiderata.
Un ultima nota a proposito della cottura nel Bimby, sappiate che uno dei motivi che concorre a rendere la carne morbida é la cottura prolungata e ad una temperatura costante...difatti quando si indica la cottura in tegame per il brasato si parla sempre di tempi lunghi e a fiamma bassa in modo che la carne non subisca sbalzi di temperatura. Nel Bimby non avrete questo problema perché una volta impostata la temperatura , lui la manterrà costante.

Ingredienti per 4 persone:

700/800 gr di cappello del prete
1 litro di vino rosso corposo
2 coste di sedano
2 carote medie
1 cipolla rossa di tropea
1 cipolla rossa di tropea
aglio
1 scalogno
2 chiodi di garofano
2 bacche di ginepro
1 cucchiaio di dado bimby
4 patate e 2 carote
40 gr di olio evo
sale e pepe q.b.

Mettete a marinare la carne con le verdure (1 gambo di sedano, una carota, mezza cipolla,l’aglio )a pezzetti, il vino, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro per 12/24 ore .
Passato questo tempo, mettere nel boccale le verdure rimaste(carota, sedano, 1/2 cipolla e scalogno tritare 10 sec vel 7, Aggiungere l’olio e preparare il soffritto : 4 min 100° Cvel 3 .
Togliere la carne e appoggiarla intera nel boccale sulle lame, versare nel boccale il vino ( fino a coprire la carne se serve aggiungere un po’ di acqua) insaporire con dado bimby, aggiustare di sale e pepe, cuocere 45 min temp varoma vel 2. Girare la carne e proseguire sempre a Varoma per altri 45 min.
Sbucciare le patate e le carote, tagliarle a bastoncino e metterle nella campana del varoma. posizionare il varoma quando macano 30 min al termine. La carne cuoce in 90 min e va girata ogni 45 min.
A cottura ultimata spegnere il tutto e lasciare raffreddare nel boccale . Quando è fredda tagliare la carne a fettine sottilissime , frullare a vel 4/5 il sugo rimasto , se serve addensare ancora un po’ a Varoma Frullare a vel 4-5 il sugo rimasto, versarlo sulla carne e servire caldissimo con le patate e le carote . Questo piatto è ottimo anche con la polenta.
Io personalmente lo preparo il giorno prima e lo riscaldo dopo averlo affettato e coperto con il sugo.


Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



martedì 28 ottobre 2014

LASAGNA DI ZUCCA E CURRY CON RAGÙ DI CONIGLIO


Io credo di "tirarmele" ... ero felicissima della sfida sulla LASAGNA , scelta da Sabrina per l' #mtc42 e avevo mille progetti . Non sto a tediarvi con tutte le congiunzioni astrali e non sfavorevoli ...sta di fatto che mi ritrovo a chiudere l'unico post che sono riuscita a produrre alle 23 del 28 ottobre! Insomma sul filo del rasoio...
La mia lasagna volevo fosse di zucca , avevo pensato ad una salsa vellutata di zucca e ragù bianco di salsiccia ma alla fine ho optato per questa versoione dove la zucca è nell'impasto della sfoglia. A completare un ragù delicato di coniglio profumato allo zenzero.
Spero in questi giorni di riuscire a passare in rassegna tutte le ricette che hanno partecipato , che sono certa saranno  strepitose come sempre ! Un grazie a Sabrina e a tutte le donne dell'MTC.
Con questa ricetta partecipo anche alla sfida tra blogger del #bimbydremteam perché non c'è niente di meglio che una lasagna per riscaldare le fredde giornate invernali .

 LASAGNA DI ZUCCA E CURRY CON RAGU' DI CONIGLIO

Ingredienti per il ragù di coniglio

800 g di carne di coniglio macinata
100 g di verdure miste sedano e cipolla
200 g di carote
50 ml di di olio extravergine di oliva
100 g di vino bianco secco
500 g di passata di pomodoro (io ho usato questa!)
dado di carne bimby
zenzero 1/2 radice

Procedimento:

Tritare con la mezzaluna molto finemente la cipolla, il sedano e la carota.
Mettere a soffriggere, senza rosolare, in una pentola di coccio le verdure tritate con l' olio extravergine d'oliva. Soffriggere dolcemente fino a quando le verdure non sarano appassite.
Unire la carne macinata di coniglio e mescolare bene con un mestolo facendola rosolare per bene.
Bagnare con il vino fino e mescolare fino a che non è completamente evaporato.
Unire la passata, lo zenzero  e un pizzico di zucchero se necessario. Salare, portare a bollore e coprire con un coperchio  Cuocere a fuoco lento per due ore. Deve rimanere morbido e non troppo concentrato.

Procedimento con il bimby:




Inserire nel boccale le verdure , tritare: 10 sec vel 7 
Aggiungere  l'olio e soffriggere : 10 min , temp. Varoma vel 2
Aggiungere la carne , cuocere : 10 min , temp. Varoma antiorario vel
Sfumare con il vino togliendo il misurino: 5 min temp. varoma antiorario vel 1
Unire la passata di pomodoro, lo zenzero  e cuocere : 40 min 100° antiorario vel 1 
Aggiustare di sale (dado bimby) e zucchero se necessario .
A cottura ultimata mettere da parte.
  
Ingredienti per la sfoglia alla zucca e curry

300 g di farina di farro bianco
100 g di polpa di zucca (solamente scottata!)
2 uova
1 cucchiaino abbondante di curry

*La zucca va semplicemente scottata in modo che non diventi una purea. I piccoli pezzi di zucca di devono vedere nella sfoglia

Procedimento:

Disporre sulla spianatoia la farina a fontana con al centro le uova e la zucca precedentemente scottata e frullata. Tenere della farina da parte e se è il caso aggiungerla.
Lavorare molto bene ed energicamente l'impasto fino ad amalgamare completamente la zucca e fino a quando non diventa liscio, aggiungendo, se necessario, della farina.
Farlo riposare coperto con una ciotola per una mezz'ora.
Riprendere l'impasto e stenderlo sottile con il matterello. 
Impugnare il matterello tenendo le mani vicine e facendo pressione con il pollice e il palmo appena sotto. Partire dal cento e ruotare spesso la sfoglia. Man mano che cresce la ruoto arrotolandola sul matterello. I fianchi devo ondeggiare. Per farla tonda, far scorrere le mani su e giù per il matterello.

Una volta stesa, lasciare la sfoglia ad asciugare intanto che si prepara la besciamella.

Procedimento con il bimby.
Mettere nel boccale la farina, il curry e la zucca a piccoli pezzi, tritare: 15 sec vel 9

Aggiungere le uova : 1 min a spiga
Togliere l'impasto e farlo riposare coperto con una pellicola.
Per la stesura della sfoglia procedere come sopra.

Ingredienti per la besciamella

1 l di latte (per una besciamella più morbida usare latte parzialmente scremato)
80 g di burro
120 g di farina
noce moscata q.b
un pizzico di sale

Procedimento:

Portare a bollore il latte .
Preparare il roux .
Sciogliere il burro a fuoco lento, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Togliere il burro dal fuoco e incorporare  la farina mescolando con energia per evitare che si formino grumi.
Aggiungere il latte bollente un poco per volta.
Rimettere la salsa sul fuoco e continuare a mescolare fino al bollore.
Aromatizzare con abbondante noce moscata.



Procedimento con il bimby:
Versare nel boccale tutti gli ingredienti , cuocere : 12 min 90° vel 4

Comporre la lasagna:

Mettere a bollire abbondante acqua salata.
Preparare una ciotola di acqua ghiacciata e uno scolapasta.
Tagliare la sfoglia in grandi rettangoli.
Buttarne un paio per volta  nell'acqua bollente e quando riprende il bollore, scolarli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddarli nell'acqua gelida e metterli a scolare bene stesi nello scolapasta.  
Continuare in questo modo fino a cuocere tutti i rettangoli.
In una teglia da forno versare un mestolo di ragù e uno di besciamella e stenderli bene fino a coprire il fondo.
Man mano che le lasagne si sono scolate bene dall'acqua stenderle nella teglia a strati, alternandole con uno strato di ragù, uno di besciamella e una buona manciata di parmigiano grattugiato al momento (in tutto circa un etto e mezzo), fino a riempire lo stampo.
Cuocerle in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

Spegnere il forno e lasciarle riposare qualche minuto prima di servirle.












Con questa ricetta  partecipo alla sfida N° 42 di ottobre dell' MTChallange. LA LASAGNA è la sfida proposta da Sabrina del blog LES MADELEINES Di PROUST   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!





Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



lunedì 20 ottobre 2014

FLAN DI ZUCCA E CAROTE ... e UN RAGNETTO DISPETTOSO!








Avevo già tempo fa postato ricette di soufflé ma mai quella di un flan e così eccomi qui a rimediare L'occasione questa sfida tra blogger del #bimbydreamteam.
Dato che questa è l'ultima ricetta per questa sfida volevo ringraziare lo staff di Bimby italia per questa occasione che mi è stata offerta di cimentarmi su ricette che mai e poi mai avrei pensato di fare è stato davvero divertente poter partecipare.
A differenza del soufflé il flan non deve contenere aria, quindi le uova vanno aggiunte ma non vanno montate.
Un flan  può essere usato come piatto di mezzo o come pietanza vera e propria.
Per i flan a base di verdura alla verdura  insaporita (con olio o burro) si aggiungono le uova e il formaggio. Possono essere aromatizzati con spezie o erbe.
La cottura può avvenire in forno in uno stampo col buco in mezzo, detto "cerchio da flan", meglio se antiaderente per agevolare l'operazione di sformare, o a bagnomaria in forno.
La cottura del flan deve essere lenta e delicata perchè ,a differenza del soufflé, non deve gonfiare (un po' come per la crème caramel)
Il flan è cotto quando immergendovi uno stecchino questi esce pulito.
Il bimby offre la possibilità di cuocere il flan nella campana del varoma per cui ho approfittato di questa potenzialità per fare la ricetta totalmente con il bimby.
Inoltre per rallegrare la tavola la sera di Halloween ho pensato di accompagnare questi flan con un ragno di pasta sfoglia che li racchiuderà sotto le sue zampette pelose.
E' solo un'idea da poter poi replicare in tanti modi diversi...potete usare ragni, fantasmi , pipistrelli per chiudere le vostre pietanze e per rallegrare la tavola in festa e forse invogliare i vostri bambini ad assaggiare un piatto a base di verdure ... preso in ostaggio da un ragnetto dispettoso!

Ingredienti per circa 6/8 flan

Per la decorazione:

1 dose di pastafoglia  ( vedi ricetta del libro base o acquistata già pronta)
1 stampino rotondo
pepe in grani

Per fare i ragnetti coprire gli stampi che si useranno per i flan con della carta alluminio.
Tagliare delle strisce di pasta foglia alte 1/2 cm e disporle a raggiera sugli stampi per formare le zampe del ragno.
Coppare la testa rotonda e disporla al centro, Bucherellare leggermente la pasta con i lembi di una forchetta.
Inserire gli occhi usando i grani di pepe nero.
Cuocere in forno caldo a 200 °C non ventilato per 10/15 minuti. Controllare che si dorino ma non troppo.
Lasciare raffreddare.

Per la crema di base

500 g di zucca e carote
200 ml di acqua
Dado vegetale Bimby qb
1 scalogno
20 g di burro


Preparazione con il Bimby:

Per preparare la crema di zucca e carote che sarà alla base del nostro flan
Inserire nel boccale lo scalogno : 5 sec vel 5
Aggiungere il burro e soffriggere : 3 min 100 °C vel 1
Inserire nel boccale il resto degli ingredienti e tritare grossolanamente : 10 sec vel 5
Cuocere la crema : 15 min 100 °C vel 1 con il tappino misuratore inclinato. La crema che otterrete dovrà avere una certa consistenza in modo da non rendere troppo annacquato il flan e dovrà essere ben saporita perché con l'aggiunta delle uova verrà addolcita .


Per il flan:

600 g di crema di base
4 uova intere da 50 g
60 g di parmigiano reggiano grattugiato

500 ml di acqua per la cottura a varoma

Preparazione con il Bimby:

Inserire nel boccale la crema di verdure fredda e aggiungere le uova ed il parmigiano :20 sec vel 4
Distribuire il composto negli appositi tampini precedentemente imburrati.
Disporli nel vassoio del varoma.
Mettere l'acqua nel boccale , chiudere il coperchio e appoggiarvi il varoma chiuso .
Cuocere : 25 min a Varoma  vel 2
I flan non si dovranno gonfiare. Controllare la cottura prima di estrarli e se è necessario proseguire ancora per qualche minuto.


Impiattare e coprire ogni flan con un ragnetto di pasta sfoglia

































Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



lunedì 28 luglio 2014

INSALATA RUSSA


Un piatto che dice estate...un piatto che richiama le vacanze...ma aimé con il tempo di questi giorni c'è poco da stare allegri ! Freddo ...freddo ...forse la ricetta di un brasato al barolo era più indicata ... ma siccome io ci spero ancora nell'arrivo dell'estate ... vi lascio questa fresca ricetta che metterà d'accordo grandi e piccini.
Per la maionese , vi consiglio, di usare la ricetta di quella cotta per non rischiare.Per quanto riguarda i sottaceti , potete aggiungerli o meno, non sono indispensabili. Personalmente la preferisco senza , piuttosto provate la ricetta della maionese di Luca con l'olio d'oliva e la senape... perchè è davvero super...

Ingredienti per l’insalata russa: 

1 dose di maionese cotta di Montersino   ( o una dose di maionese cotta bimby)

400 gr patate,
300 gr carote,
300 gr piselli  freschi (o surgelati)
900 gr acqua, sale q.b.
sale
50 g di sottaceti misti (facoltativo)

Procedimento nel Bimby:

Versare nel boccale l’acqua e il sale.
Preparare le verdure tagliate a dadini
Inserire il cestello con le carote , disporre nel vassoio del varoma le patate e i piselli se utilizzate quelli freschi. Se invece preferite quelli surgelati disponeteli nel vassoio , altrimenti verranno troppo cotti.
Chiudere con il coperchio e posizionare il varoma
Cuocere il tutto 15/20 minuti Varoma vel 1.
A cottura ultimata , togliere le verdure e lasciarle raffreddare.
In un tarrina capiente mescolare le verdure cotte al vapore con la maionese
A piacere potete aggiungere qualche sottaceto (cipolline/cetrioli).
Coprire con una pellicola trasparente e conservare in frigorifero.



lunedì 14 luglio 2014

INSALATA DI RISO ,FARRO E ORZO



É da un po' che mi frullava in testa l'idea di provare il tris di cereali, orzo farro e riso. Ne esistono di versioni già pronte in commercio , un esempio ne é  quello della gallo,  facilmente reperibile in tutti supermercati.
Ma io avevo in casa tre confezioni di questi cereali distinte per cui il mix  l'ho fatto io : orzo e farro perlato bio, riso baldo sempre da coltivazioni bio...
Ho optato per un insalata di riso visto che in casa nostra é molto apprezzata come pietanza e io la trovo comoda perché é una preparazione che può aspettare ...che arrivino i commensali ...non sempre puntuali ....
Ecco gli ingredienti che ho scelto io , ma nulla vi vieta di modificarli  a vostro piacimento , infatti credo che anche una versione di mare con gamberi possa essere gustosa. Nel qual caso però non metterei il pecorino, ma delle mozzarelle a ciliegina.
Questa preparazione sfrutta la cottura a campana , sistema pratico che consente di cuocere più ingredienti allo stesso tempo, e il varoma ... per molte Bimbyne uno sconosciuto! 

Ingredienti per 6 persone: 

350/400 g di mix di cereali
700 g di acqua
dado vegetale
4 carote
300 g di piselli freschi
3 zucchine 
200 g di pomodorini datterino o pachino 
4/6 uova 
Olive verdi e nere a piacere
Capperi 
200 g di pecorino fresco o di media stagionatura in alternativa una formagella magra.
Olio extravergine d'oliva  qb
Sale 
Senape ( facoltativa) 
Per decorare : 
Ciuffi di basilico

Procedimento nel Bimby:

Ho utilizzato il Bimby a campana .
Nel boccale ho messo 700 g di acqua e un cucchiaino di dado vegetale , nel cestello il mix di cereali , nella campana carote a cubetti e i piselli  nel vassoio le uova intere ( che si aggiungeranno negli ultimi 12 min di cottura)
Cuocere  per 25 min a Varoma  vel 2 .
A metà cottura mescolare i cereali nel cestello .
Al termine togliere la campana, e sciacquare i cereali con acqua fredda, mettere in una ciotola e aggiungere olio, verdure.
Grigliare le zucchine  e tagliarle a dadini, aggiungere all'insalata cereali.
Aggiungere le  olive nere , verdi e capperi
Tagliare a spicchi i pomodorini
Tagliare a dadini il pecorino.
Aggiungere tutti gli ingredienti e correggere di sale se necessario.
Se piace la senape é possibile fare in una ciotola un'emulsione di olio e senape ed usarla per condire l insalata, altrimenti utilizzare l'olio extravergine d'oliva in purezza.
Togliere il guscio alle uova e tagliarle a metà ...io non le metto nell'insalata a pezzi perché il tuorlo si sfalda tutto e secondo me non é molto bello da vedere preferisco lasciarle così , e appoggiarle nel piatto di ogni commensale .
Decorare con un ciuffo di basilico.

Procedimento: 

Lessare il mix di cereali per il tempo indicato sulla confezione o per il tempo necessario.
Cuocere a vapore le carote ed i piselli . Cuocere sode le uova.
Per il resto procedere come sopra.

Salade bio aux céréales ( avec de l'épautre perlé,  d'orge perléet et du  riz) 

Le mélange épautre-orge-riz est probablement l’un des plus faciles à trouver dans le commerce, nul besoin de vous rendre dans un magasin bio ! On  choisi de mélanger des carottes , des pois,  des tomates  du  fromage pecorino, des olives des câpres et des oeufs . Simple et bon !

Faire bouillir le mélange de céréales pendant le temps indiqué sur l'emballage ou aussi longtemps que nécessaire. Cuire les carottes et les pois. Faites cuire les œufs durs. Pour le reste, procéder comme ci-dessus.





sabato 21 giugno 2014

DADO VEGETALE


Da tempo mi ero ripromessa di trascrivere nel blog  la mia ricetta del dado vegetale. Mia, in parte naturalmente, perchè le dosi sono molto simili a quelle indicate nel ricettario base, ma ho apportato qualche modifica che vi ho trascritto sotto insieme al procedimento. Devo dire che l'acquisto del Bimby potrebbe essere giustificato anche solo per fare il dado...da quando ho iniziato non ho più smesso di farlo ! Quello che va per la maggiore è il dado vegetale , più versatile, ma ho provato anche quello di carne e quello di pesce.Ottimi entrambi. Inoltre potete preparare il vostro insaporitore utilizzando verdure biologiche, avrete in questo modo la certezza di arricchire le vostre pietanze con  un prodotto naturale , di gran lunga migliore di tutti quei concentrati ricchi di glutammato che si trovano spesso in commercio.
Negli anni sono diventata la fornitrice ufficiale di dado della mia famiglia ...e non solo...da tre anni ne faccio parecchi vasetti anche per il gruppo G.A.S a cui appartengo...insomma posso dire che l'ho provato in tutte le varianti, con il finocchio , con lo zenzero, con le erbe aromatiche selvatiche...tutte le volte un dado nuovo diverso da quelli precedenti. Inoltre da qualche anno in estate ne preparo parecchi vasetti da utilizzare poi nel corso dell'inverno. Sterilizzo i vetri, acquisto coperchi nuovi e invaso bollente. In questo modo si crea il sottovuoto e la durata si allunga. In calce vi lascio anche il procedimento per farlo granulare , visto che si avvicina l'estate, potrebbe essere comodo per poterlo portare nella casa di vacanza...infatti così essicato puo' essere conservato in dispensa anzichè in frigorifero! Un solo consiglio , a proposito del dado granulare, è vero che è molto pratico ma utilizzatelo solo per le occasioni particolari, dove cioè ci sono difficoltà oggettive a conservarlo in frigorifero e vi spiego anche il perchè. La caratteristica principale del Bimby è quella di cuocere gli alimenti ad una temperatura massima di 100 gradi in modo che si mantengano le proprietà nutritive degli stessi , se una volta fatto, nel bimby, il dado mantiene quindi un certo valore nutritivo lo perderà completamente con il processo di essiccazione proprio perchè le temperature raggiunte in forno sono molto più alte dei 100 gradi.
Quindi provatelo, utilizzatelo in caso di necessità ma nel quotidiano preferiate il classico dado vegetale che già così si conserva per parecchi mesi in frigorifero.


DADO VEGETALE

Ingredienti

300 g di sedano
200 g di carote
200 g cipolla
100 g di pomodori
150 g di zucchine (oppure zucca)
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
a piacere anche un pezzetto di zenzero
poche foglie di basilico, salvia e rosmarino( timo e maggiorana se piacciono)
1 ciuffo di prezzemolo
30 g di vino bianco secco
1 cucchiaio di olio
400 g di sale grosso ( per la metà dose 200 gr.)

Con questa dose si ottengono due o tre barattoli da 300 g di dado vegetale. Volendo si puo’ dimezzare la dose
Nella ricetta originale del Bimby ci sono anche 1 manciata di funghi secchi e parmigiano. Io non li metto nel dado e li aggiungo nelle ricette quando e se mi servono, sopratutto perchè sono alimenti che potrebbero creare problemi a chi soffre di allergie o intolleranze! Ho leggermente ridotto anche la dose di sale perchè si conserva perfettamente anche così.
Tritare tutte le verdure nel boccale(tranne la foglia di alloro) per 10 sec. vel.7.
Unire la foglia di alloro, il sale, l’olio, il vino e cuocere per 30 min. a Varoma vel.2. tenendo il misurino inclinato.
Alla fine aggiungere portare lentamente a vel. 6.
Successivamente omogeneizzare il tutto portando lentamente a vel 10 (TM 31) o Turbo (TM 21) per 1 min.
Se volete addensare maggiormente il dado proseguire a Varoma vel.2 per il tempo necessario
Si puo’ conservare in un vaso a chiusura ermetica in frigorifero per 3 mesi o più.
Alcune cuochine  lo mettono nel contenitore del ghiaccio per farne dei cubetti mono dose pronti all’uso, nel qual caso si conserva nel freezer!
Per minimizzare le possibilità di deterioramento è bene utilizzare sempre un cucchiaino pulito quando si estrae una parte di dado, ed è utile suddividere il composto ottenuto in 3-4 vasetti piccoli piuttosto che in uno grande. In questa maniera se ne apre uno alla volta e quelli sigillati si conservano meglio.
Io lo invaso caldo e capovolgo i barattoli una volta riempiti in modo che si crei il sottovuoto .
Non assaggiatelo è salatissimo perchè è un insaporitore naturale!
E'ottimo per tutto: brodo, minestre, basi per arrosti e salse…. risotti…insomma ha l’utilizzo di un qualsiasi dado, ma sapete esattamente cosa c’è dentro e se poi utilizzate verdura bio, direi che è ancora meglio 
Per il risotto (400 gr. di riso) io ne uso un cucchiaio da tavola ..sappiate però che ogni dado è diverso dall'altro per cui dovrete testarlo sulle vostre pietanze non esagerate altrimenti diventano delle bombe di sale!



Credito fotografico di Desirèe Giacometti

DADO GRANULARE

Questo procedimento era stato trascritto nel gruppo Bimby da parecchie cuochine che lo avevano provato...
Il dado granulare si fa con la stessa ricetta, ma anziché metterlo nel vasetto lo si distende in una pirofila.
Puo' essere essiccato  sia nel microonde che nel forno tradizionale.  
Nel microonde va cotto per 10 min a 650 watt girandolo di tanto in tanto , fermando il microonde. il tempo è indicativo regolatevi toccandolo, quando è diventato secco lo si spezza, lo si rimette nel bimby e si polverizza a vel 4/5 per qualche secondo. 
In alternativa si può asciugare anche in forno a 150° per 40/45 minuti controllando che sia bello asciutto.
Il dado granulare si conserva anche un anno!! Va tenuto semplicemente in dispensa, non in frigo.. ma attenzione lo dovete invasare completamente asciutto e freddo , non deve avere residui di umidità altrimenti rischiate che ammuffisca.


Il set fotografico della prima foto è stato allestito con un runner del negozio  "Il canterano" di Grosseto , e fa parte della collezione dei tessuti classici delle Telerie Busatti.



sabato 26 ottobre 2013

MUFFIN SALATI RICOTTA VERDURA E PANCETTA



Mi piace sperimentare, provare a sostituire i vari ingredienti, trovare delle alternative. tempo fa ho acquistato delle farine senza glutine del Molino Dallagiovanna , me ne avevano parlato molto bene. Poi un po' per pigrizia un po' perchè in casa tutte le volte che sperimento c'è sempre qualcuno che si lamenta , ho rimandato la prova. un vero peccato visto che sono davvero buone.
L'occasione me l'ha data Michela,  una new entry nel gruppo in facebook , ha un blog "La cucina di Miky" dove propone ricette tutte rigorosamente senza glutine e devo dire molto interessanti. Tutte le sue ricette sono senza glutine e se volete una conferma andate a visitare il suo blog.
La settimana scorsa ho  individuato questa ricetta e ho deciso di provarla. Sono dei muffins salati senza glutine, molto gustosi e facili da fare.Nulla vieta ovviamente di farli anche con una farina classica, magari di farro .



Ingredienti:

200 gr di farina senza glutine (io ho usato la farina per frolle senza glutine del Molino Dallagiovanna)

1 bustina di lievito chimico per preparazioni salate (consentito)

100 ml di olio ( 50 g  evo e 50 g oli di semi ) 

2 uova intere

100 ml di latte

150 gr di ricotta

2 zucchine medie (150g)

1 carota ( 70 g)

1 spicchio di aglio

100 gr di pancetta affumicata a cubetti

100 gr di pecorino 

50  gr di parmigiano grattugiato (o grana)

sale/pepe/ semi di papavero/ semi di sesamo q.b.



Procedimento con il Bimby : 

Tritare pecorino e grana: 10 sec vel 6, tenere da parte
Rosolare la pancetta : 5 min 100 gradi vel soft
Mettere da parte 
Cuocere le verdure per 10  min a 100° gradi antiorario  vel soft
Io ho inserito subito le carote, le zucchine le ho messe dopo 5 minuti.
Mettere da parte.
Nel boccale miscelare i liquidi : uova, olio, ricotta, latte, il formaggio, sale e pepe.
30 sec vel 5. Aggiungere la farina con il lievito , le verdure e la pancetta , con la spatola mescolare grossolanamente.
Dosare l'impasto negli stampi appositi a me sono usciti 25 mini muffins .
Cuocere a 180° gradi per 15/20 minuti , il tempo dipende dal forno e dalla dimensione perciò regolatevi con il colore. 


Procedimento tradizionale:

Vi rimando al blog di Michela

Con questo post partecipo molto volentieri anche se fuori gara, all'iniziativa di Stefania del blog Cardamomo& C : Metti un celiaco a cena, per pubblicizzare il suo nuovo libro di ricette per celiaci e non solo...


giovedì 24 ottobre 2013

VELLUTATE & C


Una delle preparazioni in cui il Bimby é ineguagliabile é la vellutata. Di ricette se ne trovano a migliaia ...io qui volevo semplicemente trascrivere delle indicazioni di base che valgono un po' per tutte le verdure .
Io solitamente quando devo preparare una vellutata seguo queste dosi:

Vellutata base per 4 persone

700 g di verdure miste ( 400-500 g sono costituiti dalla verdura principale , ad esempio la zucca, o la carota o gli asparagi per il resto del peso aggiungo una patata , a volte una carota, un porro, o scalogno o cipolla in base anche a quello che ho in casa) 
600 g di acqua
dado vegetale per insaporire

Nel Bimby:

Cuocio il tutto per 30 min a 100° gradi vel 2 
Al termine omogeneizzo a turbo per 1 minuto.
Se voglio cuocere anche altre pietanze nella campana allora cuocio a varoma.
Nel caso in cui , una volta omogeneizzato il tutto, vi accorgiate che é ancora troppo liquida non fate altro che proseguire ancora per il tempo necessario a varoma.
Oppure se al contrario fosse troppo densa aggiungete un misurìno o due di acqua , aggiustate di sale e miscelate a vel 5 per 20 sec.

Solitamente servo accompagnata da crostini di pane cotti in forno e da una "panna acida" un po' particolare, mescolo un po' di yogurt con il succo di limone...vado a occhio, diciamo che deve avere un gusto un po' asprigno . 
Oppure potete servirla con un filo d'olio crudo , con una spolverata di  zenzero o di macis. Un'altra idea può essere l'abbinamento con i gamberi , che si sposano benissimo sia con quella di patate , che di zucca. Li potete fare semplicemente al vapore ( nel qual caso li mettete nel varoma e li cuocete 10/15 min ) o saltati in padella.
O ancora potete aggiungere delle fette di pancetta saltate velocemente in padella, senza alcun condimento, fino a quando diventano leggermente croccanti.
Insomma vi potete sbizzarrire naturalmente assecondando i gusti dei vostri commensali.

Tempo fa ho provato questa vellutata suggerita ,da un cuoco toscano, durante la trasmissione Geo&Geo a noi é piaciuta molto , ovviamente io l'ho replicata nel Bimby!

VELLUTATA DI PEPERONI

Ingredienti

4 peperoni rossi 
2/3 carote
1 patata 
Sedano
Cipolla o porro ( in totale io inserito 700 g di verdura come sempre)
600 g di acqua 
Dado vegetale
1 foglia di alloro 

Procedimento classico:
Cuocere tutti gli ingredienti per 30/40 min e mixare con il minipimer .

Procedimento nel Bimby:
Io ho messo tutto nel boccale e ho cotto per 30 min a varoma vel 2 .
Al termine togliere la foglia di alloro e omogeneizzare a turbo per 1 minuto.

sabato 12 ottobre 2013

SCALOPPINE DI POLLO ALLA BIRRA CON FUNGHI E PURÈ DI CAROTE


Quando mio papà si é presentato con dei bellissimi funghi Verdoni ( in calce trovate alcune informazioni sulle loro caratteristiche principali) appena colti non ho resistito all' idea di cucinarli al più presto. Dato che io amo molto le scaloppine con i funghi, anche se solitamente si fanno con i porcini ho pensato  di farle ugualmente e vi garantisco che i verdoni non hanno nulla da invidiare ai loro più nobili fratelli...sono in effetti funghi molto gustosi  e dal aroma intenso. Ho scelto di bagnarle con una birra artigianale molto buona. É una birra non filtrata , non pastorizzata e rifermentata in bottiglia, che utilizzo spesso in cucina ...sia in abbinamento che in cottura . E per ultimo anziché il solito purè di patate  ho abbinato un puré di carote ! Insomma un piatto classico leggermente rivisitato e tutto da provare ...considerato il successo ...pensate che con le quantità indicate abbiamo pranzato in due...io e mia figlia...anziché in quattro! 


Ingredienti per 4 persone

Per le scaloppine

500 g di petti di pollo a fette
Farina bianca q.b
200 cc di 6.2 AL TOP BEER ( capsula oro - bionda)
Burro q.b
Olio e.v.o q.b
Sale q.b

Per i funghi:

200 g di verdoni o colombina verde o Russola Virescens ( o in alternativa funghi porcini) 
Burro , una noce
30 g di olio e.v.o
Dado vegetale q.b
Prezzemolo
1 spicchio d'aglio

Per il purè di carote:

500 g di carote pulite a rondelle
120 g di latte intero
50 g di parmigiano reggiano
20 g di burro
Sale q.b

Per i funghi trifolati

Procedimento:

Mondare i funghi, lavandoli sotto acqua corrente, asciugandoli molto bene e tagliandoli a fettine.
Scaldare in un tegame olio, burro, abbondante prezzemolo tritato e aglio ( in spicchio se lo si vuole togliere, o tritato come da ricetta classica) quando si inizia a percepire il profumo del prezzemolo aggiungere i funghi puliti e tagliati.
Cuocere coperti per 5 min, aggiustare con il dado vegetale e proseguire la cottura sempre coperti per altri 5 min.Tenere da parte.

Procedimento nel Bimby:

Dopo aver mondato e tagliato i funghi, inserire nel boccale abbondante prezzemolo e l'aglio ( se preferite toglierlo, lo aggiungerete insieme all'olio ) tritare 5 sec vel 6.
Aggiungere l'olio: 3 min a 100 C antiorario vel soft.
Aggiungere i funghi, il dado vegetale e cuocere 10 min a100 C antiorario vel soft.
Togliere dal boccale e tenere da parte.

Per il purè di carote.

Procedimento:

Procedere come per il purè di patate. Lessare le carote e passarle nel passaverdura.
In un tegame mettete un po' di burro, una volta sciolto aggiungere le carote passate e cuocere per il tempo necessario aggiungendo un po' di latte. Completare con parmigiano.
Il purè di carote resta meno compatto rispetto a quello classico  di patate. 

Procedimento con il Bimby: 

Inserire le carote, il latte e il sale. Cuocere 15 min a 100 C vel 1. Poi proseguire per altri 15 min a varoma vel 1. Alla fine frullare il tutto a vel 8. Se necessario addensare ancora qualche minuto a varoma e completare con una noce di burro e parmigiano. Togliere dal boccale e tenere da parte.

Per le scaloppine:

Infarinare le fettine di pollo. In una padella scaldare olio e burro e cuocere la carne, raggiunta la rosolatura salare e annaffiare con abbondante birra.
Sfumare e aggiungere i funghi trifolati, procedere per qualche minuto.

Servire le scaloppine accompagnate con il purè di carote, se volete potete dargli anche la forma a quenelle.



Russola Virescens , Colombina verde o Verdone




Con questa ricetta partecipo al contest di CINZIA (Essenza in cucina)  e VALENTINA (My taste for food) :  COLORS & FOOD del mese di ottobre sono il marrone e l'arancione i colori dell’ autunno


In questa ricetta ho utilizzato la birra artigianale 6.2 AL TOP BEER , capsula bionda. Una birra non filtrata , non pastorizzata e rifermentata in bottiglia.  
http://www.altopideas.it


Con questa ricetta partecipo al contest Autumn is here di Mela & Cannella , in Le ricette dell'autunno potete trovare tutte le ricette che partecipano ...

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