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mercoledì 18 febbraio 2015

CONFETTURA DI PERE E ARANCE






CONFETTURA DI PERE E ARANCE

Ingredienti

300 g. di arance biologiche
800 g di pere abate
150 g di mele stainer
1 limone solo il succo
400 g di zucchero semolato

Procedimento con il bimby:

Lavare le arance e togliere la scorza con un pela patate, prestate attenzione a rimuovere solo la  parte arancio evitando di intaccare la parte bianca che conferisce sempre un gusto amaro. Mettere da parte. Pelarle a vivo (aiutandosi con un coltello ben affilato e rimuovendo  tutta la pellicina) , tagliarle a tocchetti e metterle in un recipiente capiente.
Sbucciare le pere e le mele e farle a tocchetti aggiungerle alle arance e irrorarle con il succo di limone
Tritare la scorza delle arance nel boccale: 10 sec. vel 7\8
Riunire con la spatola sul fondo del boccale e aggiungere lo zucchero, mescolare: 10 sec vel 5
Aggiungere lo zucchero alla frutta e lasciare riposare per circa un ‘ora.
Versare nel boccale il contenuto della ciotola cuocere : 30-40 min 105° vel. 2 (TM5)
30-40 min 100° vel. 2 e poi 20 min. a Varoma.(TM31)
A fine cottura controllare la densità raggiunta con la prova del piattino mettere una goccia di composta su un piattino e inclinarlo. Se la goccia è densa e fa fatica a colare, allora la preparazione è ultimata. Al bisogno prolungare di pochi minuti la cottura a Varoma.


Procedimento tradizionale:

Leggere il procedimento del Bimby con queste varianti
la scorza si puo' grattuggiare oppure per comodità tritare nel robot...magari aggiungendo 100 g di zucchero per tritarla meglio
Versare il contenuto in una tegame  largo (se amate le confetture a pezzi oppure normale se le preferite più passate)
Cuocere finchè la confettura è pronta alla prova piattino!

I MIEI CONSIGLI:

Per le dosi io usato 1250 g di frutta totale , all'incirca tre arance, 1 o 2 mele, 4 pere ...
Anzichè lasciare riposare solo un'ora ho preferito far maturare la frutta per una notte intera , in frigorifero , per fare ciò non ho aggiunto subito il succo di limone ma solo il giorno dopo prima di cuocerla. questo passaggio è molto utile perchè aiuta l'osmosi fra lo zucchero e la frutta.
Potete usare la pectina pura (3 g non di più )  HM (pectina alto metossile)  , chiedete in farmacia proprio quella per le confetture. Se in casa avete solo il fruttapec non utilizzatelo contiene anche anche altro e non è proprio il massimo.
Vi lascio in oltre un link molto interessante, sulla teoria delle confetture del maestro Iginio Massari, a cui troverete utili informazioni per approfondire  le vostre conoscenze in questo campo.

Ricetta liberamente tratta da Le Conserve di Vorwerk Contempora  pag.32







lunedì 22 settembre 2014

MARMELLATA DI AGRUMI E PESCHE



Questa ricetta mi è stata "regalata" da un'amica dalle manine d'oro. Ricamatrice provetta, crea dei piccoli capolavori da regalare ai famigliari e agli amici ,aprire il suo baule riserba sempre delle grandissime emozioni ... è come sbirciare in uno scrigno di preziosi. Mimmi , così la chiamano tutti, oltre ad essere una ricamatrice d'altri tempi è anche una cuoco sopraffina e così chiaccherando un giorno mi ha fatto assaggiare questa marmellata! Che dire? Per un'amante degli agrumi come me è una vera delizia. La ricetta non è sua , a sua volta l'ha ricevuta in dono da un'amica (Perchè è così che fanno i veri chef...fanno dono dei loro segreti senza "gelosie" alcune ...) e sembra abbia le sue origini nei paesi dell'est. 
Ma bando alle "ciance" e via con la ricetta 

MARMELLATA DI AGRUMI E PESCHE

1 kg pesche gialle private della buccia
5/6 pesche bianche con buccia (accuratamente lavate nel bicarbonato se non trovate pesche non trattate)
alcune albicocche ( in totale devono essere 2 kg di frutta)
1 arancia biologica tagliata a  fettine sottili
1 limone biologica tagliata a fettine sottili
800 g di zucchero
200 g di acqua

Macerare la frutta con lo zucchero e l'acqua  per tre ore circa.
Scolarla  e cuocere solamente il liquido per tre quarti d'ora, effettuando la prova piattino dopo i primi 30 minuti. Togliere dal fuoco quando avrà raggiunto la giusta consistenza.
Per fare una prova piattino corretta  vi consiglio di metterlo nel congelatore, in modo che la goccia di marmellata si raffredderà immediatamente appena entrerà in contatto con la superficie ghiacciata dandovi la consistenza della marmellata già raffreddata.
A questo punto aggiungere la frutta e spegnere.
Lasciare maturare la marmellata per altre tre ore.
Al termine riportare sulla fiamma e cuocere ancora per il tempo necessario (circa  30 minuti, ma regolatevi a occhio).
Invasare bollente, in vetri sterilizzati e capovolgere una volta chiuso il vasetto per creare il sottovuoto.
Far raffreddare su di una griglia ed in un luogo arieggiato , ponendo i vasetti lontani fra loro in modo che la temperatura si abbassi velocemente evitando così che la marmellata continui a cuocere




lunedì 24 febbraio 2014

MARMELLATA DI MANDARINI E SPEZIE di Luca Montersino


Concedetemelo , le sue ricette sono un gradino sopra tutte le altre...sono una garanzia ...e replicandole fedelmente non sono mai andata incontro ad insuccessi !
Questa marmellata é fantastica! Forse un po' laboriosa ( spremere quattro chili di mandarini é impegnativo!) ma vi garantisco che vi leccherete i baffi!
Io ne ho fatta una versione con lo zucchero semolato e una con quello di canna , il Dulcita, sono venute entrambe ottime solo che mentre quella allo zucchero semolato ha mantenuto un color arancione vivo quella con lo zucchero di canna é risultata più scura. 
La foto ha colori naturali non é photoshoppata!!!
Questa ricetta non é presente sui libri di Luca ma proviene da un corso che ho fatto con lui...
Provatela e mi saprete dire!

Ingredienti

1.000 g  mandarini freschi
1.600 g mandarino succo ( ci vogliono anche 3/4 kg di mandarini per ottenerlo forse anche più !)
1.200 (io 1000) g zucchero semolato
300 g zucchero semolato
15 g pectina ( io frutta pec !)
40 g succo di limone
5 g cannella in stecche
3 g anice stellato
2 g vaniglia bourbon
2 g coriandolo
( queste spezie le trovate sfuse in erboristeria!)

Spremere tutti i mandarini per ottenere la quantità di succo necessario.
Bucherellare i mandarini ( 1000 g ) dopo averli accuratamente lavati .
Metterli a bollire in acqua leggermente salata per 20 minuti circa quindi scolarli e tagliarli a pezzi mantenendola buccia.
Raccogliere il tutto in una pentola ed unire lo zucchero ( 1.200 g io 1000 g ), mescolare la pectina con i rimanenti 300 g di zucchero e versare nella pentola unire anche il succo di mandarino. 
Portare il tutto a ebollizione ed aggiungere le spezie racchiuse in una garza. 
Coprire con pellicola a contatto a lasciar 'maturare' il composto per 12 ore a temperatura ambiente. 
A questo punto,  togliere la pellicola e rimettere  sul fuoco cuocere fino a circa 55° Brix (per chi possiede il rifrattometro, chi non lo avesse deve controllare la temperatura che deve essere 103°/104° C). Oppure fa fede la prova piattino : mettere un po' di marmellata su di un piattino se piegandolo la goccia se resta ben compatta e non 'sbava' significa che é pronta! 
Unire il succo di limone ed invasare bollente, chiudere le capsule e capovolgere.

ALCUNI CONSIGLI: spreme i mandarini per ottenere il succo richiesto é un bel lavoro! Non fatevi tentare di usare centrifughe o altro pena una marmellata amara!
Man mano venivano a galla io ho tolto tutti i semini.
Ho usato una sola busta di fruttapec per tutta questa quantità .
La pellicola DEVE ESSERE QUELLA PER COTTURA !solitamente é indicato sulla confezione anche la temperatura fino a cui possibile usarla.
Se non l'avete lasciate maturare coperta con un piatto grande .
Io le marmellate di agrumi le tengo molto morbide perché raffreddandosi si addensano parecchio.









domenica 8 settembre 2013

CONFETTURA DI FICHI E CANNELLA


Girovagando nel web alla ricerca di una ricetta della confettura di fichi mi sono imbattuta nel blog di Ross , un archivio fornito di ricette di confetture di tutti i tipi .
Mi ha colpito il suo modo insolito di preparare la confettura, partendo da uno sciroppo di acqua e zucchero . Quindi ho deciso di provare a replicare,  ovviamente nel Bimby, una delle sue ricette. Ho modificato leggermente la quantità di zucchero e ho utilizzato al posto dei fichi neri dei fichi verdi che mi avevano regalato proprio qualche giorno fa.

Ingredienti per 3/4 vasetti da 300 g



1200 g di fichi puliti( io ho lasciato la buccia perché i miei fichi provenivano dalla pianta di un vicino di casa che non utilizza sostanze di alcun tipo )
300 g di zucchero
200 g di acqua 
4 cucchiai da té colmi di cannella
1 bacca di vaniglia

Procedimento nel Bimby 
Preparare  lo sciroppo di zucchero, inserire nel boccale l'acqua e lo zucchero e cuocere 5 min a 100 C vel 2.
Aggiungere la polpa dei fichi: 15 min 100 gradi vel 1 antiorario
Schiumare, e cuocere altri 15 min sempre a 100 gradi 
Aggiungere la cannella in polvere, io ne ho messi 4 cucchiai da te colmi, ma se preferite potete anche ridurre la dose e 1 stecca di vaniglia .
Cuocere altri 15 min a 100 gradi vel 1 antiorario

Fare la prova piattino e se necessario proseguire a varoma per altri 15 min.
I tempi di cottura dipendono molto dal tipo di frutta utilizzata quindi regolatevi come sempre con la prova piattino.
Mettere un cucchiaino di confettura su un piattino se la goccia resta bella compatta e non fa acqua , significa che la confettura e pronta.
Invasare bollente in contenitori di vetro sterilizzati. 

Chiudere e capovolgere.

Una volta raffreddati etichettare e riporre in dispensa.

Procedimento classico:
In una padella capiente preparare lo sciroppo di acqua e zucchero, cuocere fino a bollore e aggiungere i fichi.Proseguire con la cottura schiumando di tanto in tanto. Quando non si forma più la schiuma aggiungere la cannella e la bacca di vaniglia aperta, proseguire fino a cottura, fa fede la prova piattino.

martedì 9 luglio 2013

CONFETTURA E SUCCO DI ALBICOCCHE


Questa é la stagione giusta per pensare alla dispensa per l'inverno, la frutta appena raccolta é al massimo delle sue proprietà nutritive quindi oltre che a consumarla fresca conviene "imbottigliarla" per la stagione fredda, quando trovarla sui banchi della frutta diventerà un'impresa !
Oggi volevo condividere con voi due ricette semplicissime, che io faccio spesso, due ricette che sono di base perché così impostate si possono utilizzare anche per altri tipi di frutta. Ho scelto le albicocche ,visto che sono il frutto di questa stagione, ma nulla vieta di usare pesche, mele, fragole, lamponi , ciliegie, prugne ....insomma chi più ne ha più ne metta. La prima è la ricetta della confettura , la seconda quella del succo di frutta.

CURIOSITÀ

Quali sono le differenze tra le preparazioni a base di frutta e zucchero e perché hanno nomi diversi?

Marmellata, confettura, gelatina, composta

Il principio delle tre preparazioni è identico. Il risultato varia, però, leggermente.
Nella terminologia attuale con marmellata si intende una crema cotta di zucchero e agrumi a pezzetti (limone, arancia, mandarino, e più raramente di pompelmo, clementina, cedro e bergamotto).Le marmellate sono infatti esclusivamente quelle a base di agrumi – limone, arancia, pompelmo – in cui è possibile utilizzare il succo e anche le scorze della frutta. Per preparare le marmellate è necessaria una quantità di frutta minore e non c’è bisogno degli addensanti, perché gli agrumi sono ricchi di acidi organici e pectina che hanno un forte potere addensante naturale.
La confettura indica la stessa preparazione riferita agli altri tipi di frutta.Fanno eccezione le castagne, con le quali non è possibile preparare una confettura ma una crema di marroni perché é diverso il modo in cui vengono trattate.Si preparano con la polpa o con la purea di frutta. 
Per aumentare l’effetto addensante dello zucchero e smorzare la dolcezza della frutta, alle confetture di frutta si aggiunge sempre il succo di un limone, la cui pectina aiuta a raggiungere il risultato denso e cremoso della conserva.
La gelatina di frutta viene prodotta con zucchero e succo della frutta, senza polpa o buccia, ed è maggiormente usata in pasticceria per apricottare i dolci prima di glassarli. Compare anche come ingrediente di salse dolci.
La legge prevede che la percentuale di frutta non debba scendere, in ogni caso, sotto il 20%.
Marmellata, confettura o gelatina vengono definite extra se la quantità  di frutta è di almeno il 45% ( 450 g di frutta su un chilo di frutta) mentre quelle comuni solitamente ne hanno il 35% o 40%.
La composta di frutta si distingue dalla marmellata per il maggior contenuto di frutta e conseguentemente il minor quantitativo di zucchero aggiunto. La percentuale di frutta deve essere, per legge, superiore al 65%.

FONTI: 

PER APPROFONDIRE:


CONFETTURA DI ALBICOCCHE

Ingredienti:

1000/1200 g max di albicocche private dell' armellina e divise a metà 
300 g di zucchero *
1/2  mela a fettine
1/2  limone,il succo

* La quantità di zucchero é legata, oltre che alla maturazione del frutto ( più é maturo ...più é dolce...meno zucchero serve!) anche al tempo per cui si intende conservare la confettura. Se fate una confettura da conservare a lungo conviene aumentare la dose di zucchero anche fino a 500 g.

Procedimento:



Inserire tutti gli ingredienti tranne lo zucchero nel boccale

Cuocere 30 min 100°C vel 1 antiorario con il misurino inclinato ( potete anche toglierlo, nel qual caso appoggiare il cestello o un colino sopra il foro del coperchio per evitare che schizzi tutto attorno)

ATTENZIONE : controllare a metà cottura che non tracimi, eventualmente abbassare a 90°C
Se la confettura dovesse schiumare ancora proseguire per altri 5 min .

A questo punto aggiungere lo zucchero e mettere 20 min a Varoma vel 2\3 antiorario senza misurino ma con il cestello appoggiato sul coperchio per evitare gli schizzi.



Al termine eseguire la prova piattino : mettere un cucchiaino di confettura su di un piattino se inclinandolo resta compatto la confettura è pronta ; diversamente proseguire ancora a Varoma per altri 5/10 min.

Invasare in vetri sterilizzati *chiudere il coperchio e capovolgere il vasetto a testa in giù , coprire con uno strofinaccio e lasciare raffreddare .

Con questa dose vengono 3\4 vasetti da 300 gr circa e si conservano a temperatura ambiente per 6 mesi. Una volta aperta però la confettura va consumata in breve tempo e conservata in frigorifero.

Questa ricetta io la utilizzo per tutti i tipi di frutta...il tempo a Varoma può variare a seconda del contenuto di acqua della frutta utilizzata...fa fede sempre la prova piattino.



* Per la sterilizzazione dei vasetti io utilizzo il microonde. Inserisco nel forno tutti i vasetti , vuoti , insieme ad un bicchiere di acqua. Sterilizzo 15 min a massima potenza. Mi é capitato solo una volta che uno dei vetri si rompesse (ma non preoccupatevi, non scoppia, semplicemente si accascia!) probabilmente perché già scheggiato o difettoso. I tappi invece utilizzo sempre quelli nuovi!


SUCCO DI FRUTTA ALL'ALBICOCCA

Ingredienti:

400 g di albicocche private dell'armellina é tagliate a pezzi
800 g di acqua 
60 g di succo di limone
100 g di zucchero

Procedimento:

Versare nel boccale l'acqua e lo zucchero : 10 min 100° vel 2.

Aggiungere il succo di limone e le albicocche a tocchetti, frullare 1 min. da vel 2 a vel 10

Per chi non ha il Bimby:

Bollire l'acqua con lo zucchero e al termine immergere la frutta e il succo di limone.
Frullare con un minipimer a immersione, e versare in una bottiglia di vetro oppure in bottigliette piccole.

Consigli:

La quantità di acqua e zucchero può essere variata a seconda dei gusti.
Potete sostituire le albicocche  con le mele, le pere o le pesche.
I succhi di frutta freschi vanno consumati subito. 
Se chiudete la bottiglia con tappo a vite ( come i vasetti) e capovolgete vale il principio della marmellata si crea il sottovuoto e si conservano di più!
Per conservare i succhi per lungo tempo vi consiglio di sterilizzarli in acqua calda in bottiglie resistenti al calore e chiuse ermeticamente.


(Ricetta liberamente tratta dal libro "Io e il mio Bimby")