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giovedì 12 febbraio 2015

CREMA DI CAVOLO ROSSO CON CROSTINI DI PANE PICCANTI E PISTACCHI TOSTATI


CREMA DI CAVOLO ROSSO

Ingredienti per 4 persone

400 g cavolo rosso
100 g porro
700 ml brodo vegetale 
Dado vegetale homemade q.b

Per accompagnare:

Crostini di pane a piacere 
20 g di pistacchi siciliani 
20 g di olio extravergine d'oliva 
Peperoncino , q.b
cavolo rosso a listarelle cotto al varoma

Procedimento : 

Per la crema 

Mondare il cavolo rosso e tagliarlo a pezzetti , aggiungete il porro a rondelle.
Coprire con il brodo vegetale e cuocere per : 25 min a varoma vel 1
Al termine della cottura omogeneizzare : 1 min vel 10 .

Per i crostini:

In un tegame antiaderente disporre il pane tagliato a cubetti di 1 x 1 cm .
Condire con l'olio e il peperoncino.
Aggiungere metà dei pistacchi, rotti grossolanamente con un coltello.
Dorare a fiamma vivace per qualche minuto, prestando attenzione a non scaldare troppo e a non superare il punto di fumo .
A fine cottura aggiungere i pistacchi interi .
Comporre il piatto :
Servire la crema di cavolo rosso in una piatto fondo è disporre al centro il pane e i pistacchi tostati , e qualche pezzetto di cavolo rosso cotto al varoma.

IL MIO CONSIGLIO:

L'idea di questa crema mi è venuta osservando le meravigliose foto di questo blog , non volevo aggiungere pancetta ed in più la crema io la preferisco più 'morbida' più "vellutata" . Insomma qualche aggiustamento e l'utilizzo del Bimby ne hanno fatto una ricetta un po' diversa. 
Il mio obiettivo é , come sempre, quello di farvi sfruttare al meglio le potenzialità del vostro aiuto in cucina . 
Grazie alla cottura a campana potete sfruttare il vapore prodotto dalla crema che cuoce ne boccale per cuocere altro nella campana del varoma.
Quindi vi consiglio di prevedere la cottura di un secondo piatto nel vassoio del varoma. 
In questo caso trattandosi di una ricetta light e quasi priva di grassi ( fanno eccezione i 20 g di olio extravergine d'oliva) ho scelto di cuocere nella campana del varoma del cavolfiore bianco , ce ne sono stati 2 piccoli divisi a cimette , mentre nel vassoio ho disposto dei cavoletti di Bruxelles e alcune foglie , tagliate a strisce, di cavolo rosso (una parte di queste  le ho poi utilizzate per accompagnare  la crema) .
Le verdure così cotte, possono costituire già un secondo piatto semplicemente condite con un filo di olio.
Io però vi propongo un'alternativa più golosa .... Seguitemi ed in questi giorni la troverete sul blog ....




Con CREMA DI CAVOLO ROSSO CON CROSTINI DI PANE PICCANTI E PISTACCHI TOSTATI  partecipo al contest " CAVOLI CHE RICETTA! di PIXELICIOUS di Sara 
nella categoria "Primi piatti"





Potete prepararla insieme alla Torta del cavolo


lunedì 26 gennaio 2015

CANEDERLI AL FINOCCHIETTO SU CREMA DI PATATE E FINOCCHIO per l' #MTC44



Ed  eccoci a gennaio , pronta per un'altra sfida dell'MTC esattamente la numero 44!
Protagonisti questa volta i canederli all'ampezzana di Monica.
Il giorno stesso in cui è partita questa sfida ho deciso come sarebbero stati i miei canederli , ho dovuto solo aspettare l'occasione per poterli fare.
I canederli rientrano a pieno titolo in quella che è la cucina della tradizione contadina, delle valli trentine ma non solo ... quelli di Monica ,difatti,sono della zona di Cortina di Ampezzo , una delle località sciistiche italiane più rinomate che si colloca a due passi dal Cadore.
Piatto di origini contadine , nato per riutilizzare il pane avanzato (un tempo non si buttava nulla!) e perciò composto da ingredienti poveri.(Vi consiglio di leggere il post di Monica che vi da anche qualche informazione in più sulla nascita e le caratteristiche di questo piatto!)
Ho voluto rispettare in pieno questa filosofia ed ho utilizzato pane raffermo di varie tipologie, quello che avevo in casa , quindi parte era pane di faina tipo 2 , parte panne integrale e parte pane  bianco . Un bel miscuglio ....
Non ho voluto inoltre snaturare troppo anche il gusto del canederlo (mantenendomi il più vicino possibile alla ricetta proposta da Monica) aromatizzandolo semplicemente con del finocchietto selvatico arrivato giusto giusto da Pantelleria.
Questi semi  hanno un profumo intenso e io li amo in modo particolare perciò ho voluto inserirli .
Un ultima nota sul formaggio utilizzato, ho scelto la ricotta sempre per il discorso fatto poco sopra ... il pane dei canederli si arricchiva con ciò che si aveva in dispensa .... io in frigorifero avevo giusto della ricotta vaccina biologica ...
Ad accompagnarli una crema di patate di montagna e finocchio , verdura stagionale e facile da reperire.
come sempre oltre al procedimento classico inserisco anche la versione bimby, ove è possibile.
a chi lo possiede consiglio di utilizzarlo per la crema è decisamente insuperabile e vellutata , per due motivi il primo la cottura costante a 100 gradi che non stressa gli ingredienti e ne mantiene le proprietà nutritive. il secondo motivo è che il bimby , proprio perchè è un cutter eccezionale , omogeneizza perfettamente gli ingredienti e nel caso del finocchio poi la differenza si sente al palato.
Un grazie come sempre a tutte le donne dell'MTC sempre molto attente ed attive, ai giudici che si dovranno leggere tutte le ricette e il cui lavoro diventa ad ogni sfida sempre più impegnativo!
In bocca al lupo a tutti i partecipanti e buona sfida a tutti!

CANEDERLI AL FINOCCHIETTO SU CREMA DI PATATE E FINOCCHIO

BRODO VEGETALE (ricetta e consigli dello chef Giuseppe Maffioli)

Ingredienti per 20 porzioni/ 2 l al 100% (quantità netta)

300 g carote
300 g zucchine
50 g sedano verde
60 g porri
50 g finocchi
50 g scalogno
50 g cipolle oro
1 spicchio aglio
Mazzettino aromatico
6 lt acqua minerale naturale
Pepe bianco qb


CREMA DI PATATE E FINOCCHI

Ingredienti per 4 persone

300 g patate
300 g finocchio
1 l fondo vegetale (700 ml per la versione bimby)
sale qb

CANEDERLI AL FINOCCHIETTO E RICOTTA

Ingredienti per 24 canederli (io ho dimezzato questa dose)

300 g pane raffermo, a dadini -1cm max-;
200 ml latte intero;
2 uova;
40 g parmigiano grattugiato;
200 g ricotta vaccina
2 cucchiai di finocchietto selvatico di pantelleria
1 cucchiaino raso sale fino;
1 pizzico pepe nero macinato;
1 cucchiaio colmo farina debole ( la classica farina per dolci )

Procedimento:

Per il brodo vegetale:

Pulite tutte le verdure e lavatele bene, tagliatele a fette sottili di circa due millimetri. Mettetele in una pentola d'acciaio con l'acqua molto fredda.
Portare ad ebollizione,poi ridurre la fiamma e far sobbollire per 30 minuti schiumando con l'aiuto di una schiumarola.
Schiacciare il grani di pepe bianco con il mortaio, metterli in una piccola garza e legarla con un filo alimentare.
Quindi unirlo al fondo insieme al mazzetto aromatico e lasciare cuocere ancora cinque minuti.
Filtrare il fondo con un chinoix a maglia fine e farlo raffreddare il più velocemente possibile in una bacinella d'acciaio in un contenitore con acqua e ghiaccio.

Consiglio pratico:

Si consiglia di ottenere dei fondi leggermente insipidi, questo ci permetterà di poterli usare in più preparazioni, altrimenti risulteranno troppo sapide.
Le spezie di ottima qualità vanno sempre aggiunte in piccole quantità e alla fine delle preparazioni, otterremo dei sapori di fresco, speziato e delizioso, altrimenti doneremo solo delle note amare.
I fondi richiedono diverso tempo e impegno, quindi consiglio di conservare i fondi avanzati nei sacchetti sottovuoto nel frigorifero quello che serve nell’immediato e congelando il resto.
Tutti i fondi possono essere conservati in frigorifero per diversi giorni ed in freezer per alcune settimane.
Generalmente lo scalogno e la cipolla diventano amari dopo essere stati tagliati, meglio passarli sotto l'acqua fredda per almeno un minuto, doneranno più eleganza alla preparazione.

Per la crema di patate e finocchi:

Pulite le verdure e tagliatele a dadini.
Disponetele in una casseruola e copritele con 1 l di fondo vegetale.
Portate a cottura , circa 30 minuti , dopo di che passate con il minipimer fino a renderla una crema.
Aggiustate di sale.

Procedimento con il Bimby:

Cuocete il tutto : 30 min a 100° gradi vel 2
Al termine omogeneizzate : vel 10 per 1 minuto.
Nel caso in cui , una volta omogeneizzato il tutto, vi accorgiate che é ancora troppo liquida non fate altro che proseguire ancora per il tempo necessario a varoma.
Oppure se al contrario fosse troppo densa aggiungete un misurìno o due di acqua , aggiustate di sale e miscelate a vel 5 per 20 sec.


Per i canederli (la parte in corsivo è stata presa direttamente dal blog di Monica!)

Prendete un terrina capiente e versatevi il pane raffermo.
In una ciotola unite le uova ed il latte a temperatura ambiente e sbattete leggermente per rendere il liquido omogeneo; versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti.

Prendete la ciotola col pane ammorbidito, saggiatene la consistenza con le mani.
Dev'essere morbido, umido, ma non inzuppato, e compattandolo non dev'essere troppo appiccicoso.
E' un passaggio fondamentale, non fatevi ingannare dall'apparenza asciutta versando altri liquidi, pena la disfatta in cottura.
Aggiungete il parmigiano, il finocchietto selvatico, il sale, il pepe , quindi la ricotta.
Mescolate velocemente, quindi unite la farina.
Impastate a fondo con le mani, compattando e distribuendo in maniera omogenea gli ingredienti, pressando bene.
Il composto sarà leggermente colloso, rimangono dei piccoli residui sulle mani, ma pochissimi.

Procedimento con il Bimby:

Tagliate il pane a piccoli dadini e metteteli in una ciotola con il latte tiepido.
Strizzate bene il pane ammollato nel latte, unirlo al finocchietto nel boccale e amalgamare: 10 sec./vel. 5.
Aggiungere le uova, sale e pepe, e la farina, amalgamare: 40 sec./CVvel. 4.
Poi procedere come sotto

Scaldate il brodo vegetale  e la crema di patate e finocchi

Inumiditevi leggermente le mani e formate una sfera, prima roteando e poi pressando a fondo con le mani, che abbia un diametro di 4 cm.
Fate subito la prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti.

Il canederlo deve rimanere compatto, non sfaldarsi. Certo, magari perde un pezzettino di pane, ma non deve perdere la sua forma, altrimenti avete esagerato con i liquidi e la struttura non regge.
Se ciò dovesse capitare unite un cucchiaio di pane grattugiato e rifate il test.
Io preferisco non aggiungere farina, o proprio poca, ed asciugare con il pan grattato.

Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la consistenza finale, eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con la preparazione delle altre palline.
Cuoceteli in due tornate, non ammassateli nella pentola e lasciateli venire a galla senza stressare troppo la temperatura del brodo.

Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo, 3 a testa, con la crema di patate e finocchio che li copra per circa la metà.





Con CANEDERLI AL FINOCCHIETTO SU CREMA DI PATATE E FINOCCHIO  partecipo alla sfida N° 44 di GENNAIO dell' MTChallenge. I CANEDERLI è la sfida proposta da Monica del blog ONE IN A MILLION .   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!


martedì 25 novembre 2014

CREMA DI CECI CON CAVOLO NERO STUFATO


Ed eccomi con un'altra ricetta per arricchire il vostro menù delle feste .
Questa crema di ceci si presta ai più svariati abbinamenti , ottima servita con i gamberi , le vongole o del polpo arrostito . Io ho scelto un'abbinamento che accontenta anche chi la carne o il pesce non lo mangia. Amo particolarmente il gusto forte e deciso del cavolo nero e l'inverno ,stagione dal clima freddo, è proprio il periodo giusto per gustarlo. Stufato con le dolci carote è davvero una delizia .
Oltre che accompagnato alla crema lo potete anche utilizzare come contorno.

CREMA DI CECI

Ingredienti

400 g di ceci secchi
Olio extravergine
Timo
Peperoncino
Fondo vegetale o acqua e dado vegetale bimby

Procedimento con il Bimby 

La sera prima mettere in ammollo i ceci ( almeno 12 ore)
Sciacquare i ceci e metterli nel boccale .
Aggiungere 1,5 l di acqua e cuocere : 1 ora a 100 °C vel mescolo .
Terminata la cottura scolare e tenere da parte un po' di acqua di cottura ( circa 200 cc)
Nel boccale inserire olio, aglio , peperoncino e timo .
Soffriggere: 3 min 100 °C a vel 1 
Togliere l'aglio e aggiungere i ceci : 5 min 100 °C vel 2 antiorario.
Aggiungere l'acqua di cottura, 200 cc e altri 400 cc di fondo vegetale o di acqua.
Cuocere 20 min 100 °C vel 1 .
Al termine omogeneizzare a vel 10 per 1 minuto o 2 se necessario.
Assaggiare , aggiustare con sale o dado vegetale e omogeneizzare a vel 10 per pochi secondi.
La crema deve risultare 'vellutata' e non troppo densa , si deve servire a mescolo.
Potrebbe essere necessario aggiungere altro fondo per renderla della giusta consistenza.

Procedimento:

La sera prima mettere in ammollo i ceci ( almeno 12 ore)
Sciacquare i ceci e metterli in un tegame.
Aggiungere 1,5 l di acqua e cuocere per circa 1 ora .
Terminata la cottura scolare e tenere da parte un po' di acqua di cottura ( circa 200 cc)
In una casseruola inserire olio, aglio , peperoncino e timo e soffriggere.
Togliere l'aglio e aggiungere i ceci lasciandoli insaporire a fuoco vivace.
Aggiungere l'acqua di cottura, 200 cc e coprire con del fondo vegetale o acqua.
Cuocere per una mezz'ora circa
Omogeneizzare con un mixer ad immersione.
Assaggiare , aggiustare con sale o dado vegetale e omogeneizzare per pochi secondi.
La crema deve risultare 'vellutata' e non troppo densa , si deve servire a mescolo.
Potrebbe essere necessario aggiungere altro fondo per renderla della giusta consistenza.

CAVOLO NERO STUFATO

Ingredienti

300 g di foglie di cavolo nero ripulite dalla costa centrale . Meglio se scegliere le foglie centrali quelle più tenere.
1 carota tagliata a dadini
1 porro tagliato a rondelle
Peperoncino
Aglio
Olio extravergine

Procedimento con il bimby:

Nel boccale mettere olio , aglio e peperoncino , soffriggere : 3 min 100 °C vel 1
Aggiungere i porri e cuocere : 5 min 100 °C vel 1
A questo punto inserire nel boccale il cavolo nero e le carote , 200 cc di fondo vegetale.
Stufare: 30 min 100 °C vel 1 
Controllare la cottura e insaporire con sale o dado bimby , cuocere ancora 5 min a 100 °C vel 1 . Aumentare il tempo di cottura se lo riterrete necessario.
Deve risultare ben cotto il cavolo nero diversamente sarà troppo duro.

Procedimento 

In una padella anti aderente mettere olio, aglio e peperoncino, soggiungere leggermente. Aggiungere il porro e coprire con un po' di fondo , lasciare cuocere per pochi minuti.
Aggiungere il cavolo nero e le carote e un mestolo di fondo.
Stufare a fuoco lento accertandosi di mantenere sempre un po' di liquido.
Non deve attaccare .
Servire la crema di ceci accompagnata con il cavolo nero stufato.
L'idea per Natale é di servirla in bicchierini mono porzione in apertura ad esempio della cena della Vigilia.





Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema RICETTE PER NATALE


mercoledì 5 novembre 2014

TORTA DI BROCCOLO VERDE ALL'AGRO


Voi le fate le torte salate? A casa nostra non mancano mai ...sono un ottimo 'salva cena' e sopratutto possono essere mangiate anche fredde. In una casa dove gli orari sono diversi a secondo dei commensali sono una soluzione quasi obbligata.
Io sono sempre alla ricerca di ricette sfiziose e su un vecchio "Sale e pepe" mi sono imbattuta in una ricetta che mi é piaciuta molto. Allora direi che mi é piaciuto l'abbinamento tra il cavolfiore e il limone e così ho deciso di proporre questa mia versione con il broccolo verde e una brisé ai 5 cereali , che non contiene farina 0 ma segale, orzo, grano duro, farro e farina integrale. Ottima anche la brisé con il farro integrale che vi consiglio di provare almeno una volta. A condire il tutto una salsa besciamella al limone arricchita dal tuorlo d'uovo. 
Il gusto davvero particolare di questa torta salata vi sorprenderà...

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta brisè ai 5 cereali

250 g di farina ai 5 cereali
100 g di burro freddo
60 g di acqua ghiacciata
Sale q.b

Per il ripieno 

Un broccolo verde di medie dimensioni ( 600/700 g) 
60  g di piselli surgelati 
2 limoni ( succo e scorza) 
300 ml di latte parzialmente scremato
25 g di farina integrale
20 g di burro 
2 tuorli
50 g di parmigiano reggiano

Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale tutti gli ingredienti per la pasta brisèe, e metà dose di acqua.
Impastare : 20 sec vel 5 , aggiungere dal foro la restante acqua se necessaria.
L'impasto deve rimanere granuloso.
Far riposare la pasta in frigorifero in una ciotola coperta,  per 30 min .

Procedimento tradizionale:

Disporre a fontana la farina setacciata, aggiungere il sale e il burro a pezzetti .
Lavorare molto velocemente aggiungendo, se necessaria , l'acqua .
Il composto dovrà risultare sbriciolato. Riposare in frigorifero per 30 minuti.

Procedimento per il ripieno con il bimby:

Pulire il broccolo, dividendolo a piccole cimette, lavarle e disporle nel varoma. Disporre i piselli nel vassoio e chiudere tutto con il coperchio.
Nel boccale versare 500 ml di acqua e aggiungere un po' di dado.
Cuocere: 20 min a temperatura varoma vel 2 .
Al termine della cottura irrorare con il succo di mezzo limone e mettere da parte.
Terminato il riposo della pasta , stenderla in una sfoglia sottile con il mattarello.
Io ho utilizzato uno stampo quadrato da 22 cm , ma potete anche usarne anche uno tondo da 24 cm.
Imburrate lo stampo ( o utilizzare la carta forno) e disponete la pasta, bucherellate il fondo e disponete il broccolo bello fitto.
Accendere il forno a 200°C
Preparare la salsa besciamella al limone: 
Togliere la parte gialla della scorza di un limone e tritarla nel boccale:10 sec vel 7 
Aggiungere gli altri ingredienti, farina, burro latte e sale, cuocere la besciamella: 7 min 90°C vel 4 .
Lasciare intiepidire mantenendo le lame in movimento a vel 3 , una volta scesa a 70°C aggiungere dal foro del coperchio i due tuorli e il succo del restante limone.
Aggiustare di sale e versare sul broccolo.
Cospargere con il parmigiano reggiano , distribuire i piselli e le fettine molto sottili del mezzo limone avanzato.
Infornare per 35/40 min abbassando il forno statico a 180°C .
Per i primi 20 minuti coprire con della stagnola. 

Procedimento per il ripieno tradizionale:

Pulire il broccolo, dividendolo a piccole cimette, lavarle e disporle nell'apposito cestello , cuocerle a vapore piuttosto al dente.
Al fine cottura irrorare con il succo di mezzo limone.
Terminato il riposo della pasta , stenderla in una sfoglia sottile con il mattarello.
Io ho utilizzato uno stampo quadrato da 22 cm , ma potete anche usarne anche uno tondo da 24 cm.
Imburrate lo stampo ( o utilizzare la carta forno) e disponete la pasta, bucherellate il fondo e disponete il broccolo bello fitto.
Accendere il forno a 200 gradi .
Preparare la salsa besciamella al limone: 
Preparare il roux con il burro e la farina , cuocerlo e aggiungere la scorza di limone.
Versate il latte caldo tutto in una volta e mescolare energicamente con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere la salsa finché non si addensa a fiamma dolce.per circa 10 minuti. Rimestando di tanto in tanto.
Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire. Togliere un cucchiaio di salsa e aggiungerla ai tuorli, miscelare e rimettere nel tegame sempre mescolando, aggiungere  il succo del restante limone. Aggiustare di sale e versare sul broccolo.
Cospargere con il parmigiano reggiano , distribuire i piselli e le fettine molto sottili del mezzo limone avanzato.
Infornare per 35/40 min abbassando il forno a 180 gradi , usarlo statico.
Per i primi 20 minuti coprire con della stagnola. 










Un consiglio : potete divertivi con gli abbinamenti cavolfiori e broccoli si prestano tutti a questa ricetta.



Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



martedì 4 novembre 2014

CREMA DI CIPOLLE E PATATE





Una delle preparazioni in cui il Bimby é ineguagliabile é la vellutata. Di ricette se ne trovano a migliaia ...alcune più o meno gustose, altre originali negli abbinamenti . Io vi propongo questa ricetta molto indicata per la fredda stagione invernale.
Solitamente quando devo preparare una vellutata seguo queste dosi:

Vellutata base per 4/6 persone:

700 g di verdure miste ( in questo caso 400 g di patate e 300 g di cipolla)
300 g di acqua
300 g di latte intero fresco (potete usare anche altra acqua se volete mantenere la ricetta totalmente vegana)
dado vegetale bimby per insaporire

Per accompagnare:
mandorle tostate

Procedimento nel Bimby:

Inserire nel boccale le cipolle, tritarle e coprirle con 100 g di acqua . Cuocere: 10 min a temperatura Varoma vel 1, senza misurino. Se necessario aggiungere altro liquido.
Deve risultare una crema asciutta. Questo procedimento facilita  priva le cipolle  dell'acqua di vegetazione  che è quella che le rende difficili da digerire.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti
Cuocere :30 min a 100° C vel 2 
Al termine omogeneizzare a turbo per 1 minuto o più.
Nel caso in cui , una volta omogeneizzato il tutto, vi accorgiate che é ancora troppo liquida non fate altro che proseguire ancora per il tempo necessario a varoma.
Oppure se al contrario fosse troppo densa aggiungete un misurìno o due di acqua , aggiustate di sale e miscelate a vel 5 per 20 sec.
Servire la vellutata con un filo di olio aromatizzato al timo e delle mandorle tostate.
Potete accompagnare anche con questi biscotti salati, davvero eccezionali.
In questi biscotti si utilizza la polpa di scarto del latte di mandorle quindi non contengono latticini e uova ...sono vegani per mantenere la ricetta totalmente vegana basta semplicemente utilizzare solo l'acqua nella vellutata anziché il latte.





Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO


mercoledì 2 luglio 2014

CONCHIGLIONI ALLE ZUCCHINE





Ogni tanto mi piace rispolverare vecchie ricette, che mi hanno accompagnato negli anni , sopratutto quando avevo poca fantasia in cucina e mi piaceva avere dei piatti "certi" sui cui contare. Questi conchiglioni fanno parte di quel periodo. sono una ricetta molto gustosa, abbastanza semplice da fare incontrano i gusti di grandi e piccini e non ultimo sono versatili...possono essere infatti farciti in tanti modi diversi!

Ingredienti (per 4 persone):


25 conchiglioni (5\6 a persona)
5 zucchine medie 
1 cipolla piccola o 1 porro
olio extravergine d'oliva
prezzemolo tritato
1 cucchiaio da tè di dado vegetale bimby
100gr. di parmigiano reggiano gratuggiato


Per la salsa besciamella 

500 gr. latte
50 gr. farina
30 gr. burro
mezzo cucchiaino di sale
un pizzico noce moscata.

Procedimento con il Bimby: 

Trifolare le zucchine : tagliarle a rondelle e metterle nel boccale con un po' di olio la cipolla a fettine e il dado.
Cuocere a 100° C 10\15 min vel 1 antiorario (nel TM21 mettere la farfalla vel 2) al termine aggiungere il prezzemolo tritato. Togliere e mettere da parte.
Preparare la besciamella : inserire tutti gli ingredienti nel boccale: 7 min. a 90° C vel. 4
 (La dose si può raddoppiare portando il tempo di cottura a 12 min )
Unirla ora alle zucchine. Aggiungere il formaggio.


Cuocere i conchiglioni in acqua bollente per 10 min (devono restare al dente) scolarli .
Riempire i conchiglioni con la farcitura e disporli in una pirofila cospargere con il formaggio coprire con la carta alluminio e mettere in forno caldo a 180° per 20 min. 
Verso la fine togliere l'alluminio per far dorare i conchiglioni
Si possono riempire anche con besciamella e pancetta a dadini sfrigolata in padella (senza alcun condimento) oppure con ricotta e spinaci



Procedimento classico: 

Trifolare le zucchine : mondare e  tagliare a rondelle le zucchine, metterle in un tegame con un po' di olio la cipolla a fettine e il dado. Cuocere a  fuoco vivace finchè non sono ben cotte al termine aggiungere il prezzemolo tritato. 
Togliere e mettere da parte.

Per la salsa besciamella: (da Accademia Montersino)

Far bollire il latte. Versare gradatamente il latte bollente nel roux mescolando sempre con una frusta. Portare velocemente ad ebollizione continuando a mescolare. Aromatizzare con sale e noce moscata e lasciare cuocere per 15’. Filtrare la salsa al colino cinese.
Una besciamella perfetta non deve avere i grumi e questi si possono
formare se non abbiamo mescolato bene nella fase iniziale e se aggiungiamo il latte caldo, perché gelificherebbe immediatamente la parte esterna di eventuali grumi di farina non separati impedendo all’acqua di penetrare all’interno. Aggiungiamo quindi latte freddo, o a temperatura ambiente, e tutto in
una volta, mescolando rapidamente.

Non mescolare mai sul fuoco la farina con il burro: la farina cuoce troppo in fretta, non si amalgama bene al burro e forma grumi difficili da sciogliere anche con l'aggiunta del latte.

Procedere come sopra per la composizione del piatto.





mercoledì 18 giugno 2014

RISOTTO AGLI ASPARAGI con il Bimby


Prima che si chiuda la stagione degli asparagi vi lascio questa ricetta per un risotto gustoso e leggero. Io non l'ho mantecato perchè ho voluto mantenere una versione light e vegana al tempo stesso. Potete anche aumentare la dose del brodo se preferite un risotto all'onda. Con al stessa ricetta potete preparare anche un risotto con i piselli  o le zucchine...tutto sempre rigorosamente VERDE!

Ingredienti

Un mazzetto di asparagi (600 g circa)
400 g di riso carnaroli
900 g di brodo con dado vegetale ( un cucchiaio circa)
1 scalogno
20 g di olio extravergine d'oliva

Una noce di burro e 50 g di parmigiano reggiano o grana padano (facoltativo solo nella versione classica!)

Procedimento con il bimby:

Tritare il formaggio 10 sec vel 6 e mettere da parte
Inserire nel boccale un litro e 100 g di acqua e un cucchiaio di dado di vegetale Bimby ( in alternativa anche quello di carne)
Adagiare nella campana gli asparagi accuratamente lavati.
Cuocere a 15 min a Varoma vel 2.
Una volta pronti , travasare il brodo in una pentola e mantenere caldo.
Tagliare le punte agli asparagi e metterle in una pirofila di vetro con il formaggio e la noce di burro (solo se decidete di mantecarlo e non vuole mantenere la ricetta vegana!). Tagliare a dadini i gambi mettendone la parte finale del gambo ( circa la metà del gambo) nel boccale. Aggiungere lo scalogno, l'olio e 100 g del brodo messo da parte : cuocere 5 min a 100°C  vel 2 . 
Al termine radunare gli asparagi sul fondo del boccale e omogeneizzare a turbo.
Tenere da parte , pulire ed asciugare bene il boccale.
Aggiungere olio e riso nel boccale : tostare 3/5 min 100°C antiorario vel mescolo. I minuti dipendono dalla quantità , il riso deve essere molto caldo al tatto per cui dopo i 3 minuti verificate , se così non fosse proseguite per altri 2 minuti (Ad un min dal termine irrorare con mezzo misurino di vino bianco: facoltativo )
Aggiungere 800 g di brodo e i restanti dadini di asparagi , cuocere per il tempo indicato sulla confezione 
( MENO I MINUTI DELLA TOSTATURA , 3 o 5 a secondo di del tempo che avete impiegato a tostare il riso !)
A due minuti dal termine assaggiare ed eventualmente correggere con un po' di dado.
Al termine togliere velocemente dal boccale e travasare nella pirofila, mantecare e servire.

Preparazione tradizionale:

Scottare gli asparagi cioè quando le punte sono cotte toglierli dal fuoco anche se i gambi sono ancora duri. Tagliare le punte e metterle da parte. Tagliare a dadini i gambi e mettere la parte più legnosa in padella con 100 g di acqua uno scalogno e un po' di olio e dado cuocere per 15 min circa e frullare con il minipimer.
Tostare il riso e bagnare con il vino bianco, aggiungere la purea di asparagi , gli asparagi a tocchetti e il brodo caldo. Completare la cottura. Al termine aggiungere parmigiano , una noce di burro e le punte di asparagi , servire ben caldo.

lunedì 27 gennaio 2014

LASAGNETTE DI CRÊPES AL RADICCHIO ROSSO


Questa ricetta è stata tratta dal ricettario base del TM21 ed è diventata ben presto una delle più gettonate. Se seguite la ricetta nell'ordine indicato potrete fare le varie preparazioni senza dover pulire il vostro bimby ! Una ricetta quindi di effetto e molto veloce da preparare.

Ingredienti

Per le Crêpes:

4 uova (io uso 2 uova)
200 gr. farina
1/2 litro di latte
50 gr. burro morbido

Per la farcitura:

1 cespo grande di radicchio trevisano o 2 o 3 piccoli (300\400gr)
100 gr. di parmigiano
30 gr. olio d'oliva

Per la besciamella:

1/2 litro di latte
50 gr. farina
30 gr. burro
1/2 cucchiaino sale
un pizzico di noce moscata.
Accessori

Procedimento con il Bimby:

La ricetta, se eseguita così come è proposta,  permetterà di fare tutte le lavorazioni lavando il boccale del Bimby solo alla fine, risparmiando così altro tempo.

Grattugiare il parmigiano reggiano inserendolo a cubetti nel boccale: 3 o 4 colpi di turbo poi mettere da parte in una ciotola.

Pulire bene il radicchio poi dividere la parte rossa dalle coste bianche.Con lame in movimento a vel  7 inserire la parte rossa del radicchio e tritare 10 sec.. Toglierla e metterla da parte in una ciotola.
Con lame in movimento a vel. 7 inserire le coste bianche del radicchio e tritare per 10 sec.   e mettere da parte.

Preparare l'impasto delle crêpes inserendo gli ingredienti: uova, farina, latte, burro:20 sec. a vel.5
Prima di utilizzarlo lasciare riposare il composto in una ciotola per circa 1/2 ora -

Mettere nuovamente nel boccale le coste bianche tritate e aggiungere 30 gr. di olio d'oliva: 4 min. 100° vel. soft.   mettere nella ciotola a parte.

Preparare la besciamella inserendo nel boccale; latte, farina, burro, sale, noce moscata: 7 min. a 90° a vel.4.
Unire le coste bianche precedentemente soffritte e mescolare a vel. 4 per 10 sec.

Preparare le crêpes con una padella antiaderente (si cerchi di farle di diamentro uguale a quello della teglia che andrà messa in forno oppure se usate la teglia rettangolare fatele della misura solita).

Fatta la prima crêpes andrà messa direttamente nella teglia da forno, precedentemente unta con un velo di burro e, mentre si preparerà la 2° crêpes, si spargerà una cucchiaiata di besciamella sulla prima aggiungendo anche una manciata di parmigiano. Si procederà così fino alla fine delle crepes e della besciamella. In cima alle lasagnette cospargere il radicchio rosso tritato e per ultimo ancora parmigiano e qualche fiocchetto di burro.

Cuocere in forno a 160/180 °C per 20 minuti circa.


mercoledì 15 gennaio 2014

PASSATINA DI CECI E POMODORINI PACHINO



Questa passata é ottima anche per accompagnare un piatto di gamberi saltati in padella o cotti al vapore.
Un piatto light per chi è alla ricerca di ricette gustose ma povere di grassi!

Dosi per 4 persone

Per la passata:

500 gr.  di ceci lessati o
200 gr. di ceci secchi
40 di olio extravergine
1 spicchio d’aglio
scalogno
rosmarino
peperoncino
300 cc di acqua
Dado per insaporire

Per guarnire : 

200 g di pomodori pachino
Basilico 
2 scalogno
Olio 
Peperoncino
Dado per insaporire 

Procedimento nel Bimby: 

Inserire  nel boccale l’olio ,l’aglio ,lo scalogno,il peperoncino e il rosmarino: 3 min.a 100° vel 4.
Aggiungere i ceci e insaporirli: 5 min. a 100°vel 1.
Aggiungere l’acqua  e il dado bimby. Cuocere a  15 min a 100° vel 2
Al termine amalgamare 20\30 sec. a vel 7
L'impasto deve essere molto morbido perché con il riposo ispessirà parecchio.
Mettere l’impasto in una ciotola e lasciarlo riposare per qualche ora.
Io lo preparo la mattina per la sera.



Sempre con il bimby stufare lo scalogno con l’olio e il dado: 10 min. a 100° vel 1
Unire i pomodorini, il basilico, il peperoncino  e insaporire: 3 min. a 100° vel 1



Per impiattare : mettere un po’ di pomodorini in una cocottina e riempirla con la passata, scaldare nel microonde capovolgere in un piatto e completare con altri pomodori .

sabato 11 gennaio 2014

TRIS DI RISO , PESCE E VERDURE



Era da parecchio che lo volevo provare é visto che in questi giorni mi é preso lo schiribizzo di testare un po' di ricette prese dal libro base mi sono procurata gli ingredienti et voilà !
Un piatto molto delicato, leggero o meglio light, come si usa dire oggi, ma molto gustoso.
Ho apportato delle piccole modifiche nelle quantità ...non so voi ma in casa mia le dosi indicate non bastavano nemmeno per  due quindi ho aumentato quasi tutto. Poi ho preferito usare tutto l'olio nel soffritto perché l'idea di metterlo a crudo dopo non mi piaceva, tanto l'olio soffritto nel Bimby é fantastico e non superando i 100 gradi in cottura resta praticamente perfetto.
Al posto del sale ho usato il dado vegetale e alla fine ho aggiunto un po' di brodo di cottura per inumidire il riso. Che riso ho usato ? Un riso aromatico Gange semi integrale , con un chicco dalla forma allungata molto simile al più noto basmati. 
Appartiene alla categoria dei risi aromatici ed é originario delle regioni indiane del Punjab e del Kashmir. Ha trovato caratteristiche favorevoli al suo sviluppo anche nel territorio della Pianura Padana. I  chicchi affusolati durante la cottura, emanano un particolare profumo che ricorda i pop corn.
Una volta cotto il riso si presenta consistente e non colloso, con grani distaccati. 
È adatto alla preparazione di insalate di riso, cotto al vapore, pilaf e come contorno, questo é il motivo per cui l'ho preferito al riso comune. 
A piacere poi in tavola i miei hanno aggiunto del peperoncino. Un suggerimento che vi do é che se avete in casa delle carote o dei peperoni rossi e gialli potreste preparare una sorta di dadolata di verdure , non troppo abbondante, da aggiungere in cottura insieme a riso e piselli giusto per dare poi più colore al piatto.
Non aspettatevi sapori intensi ed aggressivi, é un piatto delicato ma molto molto gustoso! 
Buon appetito 

Ingredienti per 4 persone

2 spicchi di aglio
1 mazzolino di prezzemolo ( 1 cucchiaio da tavola abbondante di prezzemolo!) 
60 g di olio e.v.
5 (10) pomodorini
700 g di acqua
sale qb
320 (420) g di riso semi-integrale
150 (200) g di piselli surgelati
4 filetti di trota salmonata (salmone) circa 400 g oliati e salati
150 (300) g di gamberetti sgusciati

Per guarnire

prezzemolo in ciuffetti
limone a fettine

Procedimento con il Bimby :



Tritare aglio e prezzemolo 5 sec. vel. 7.Unire 30 (60) g di olio insaporire 3 min. 100° vel. 1
Mettere da parte in una risottiera con i pomodorini tagliati a metà
Senza lavare il  boccale versare l'acqua e il sale; posizionare il cestello e mettere il riso e i piselli. 
Posizionare sul  boccale il Varoma con le trote salmonate leggermente oliate e salate cuocere 15 
min. temp. Varoma vel. 2
Aggiungere alle trote i gamberetti sgusciati e continuare la cottura 10 min. temp. Varoma vel. 2
Versare il riso con i piselli nella risottiera mescolare bene per amalgamare: disporre i filetti 
di trota e i gamberetti al centro, guarnire con i ciuffi di prezzemolo e fettine di limone. 
Condire con l'olio rimasto. ( Io invece avendolo utilizzato tutto nel soffritto ho aggiunto un po' di acqua di cottura)

Procedimento classico:

Tritare il prezzemolo e l'aglio , farli scaldare in una padella con dell'olio poi mettere in una pirofila.
Portare a bollore dell'acqua con del sale per cuocere il riso . 
Nel frattempo preparare il pesce condito con olio e sale e disporlo in una vaporiera per la cottura. 
Cuocere il riso per il tempo indicato sulla confezione e negli ultimi 5 minuti aggiungere  anche i piselli.
Scolare e disporre nella pirofila , al centro disporre il pesce.

(Ricetta liberamente tratta dal libro 'Io e il mio Bimby')



lunedì 6 gennaio 2014

COTTURA A CAMPANA


In questi giorni nel gruppo non si fa altro che parlare di dieta , di ricette light...e si dopo le feste e gli eccessi alimentari che le accompagnano si sente la necessità di "alleggerire" i piatti che portiamo sulle nostre tavole. E anche in questo il nostro Bimby ci viene in aiuto, dandoci la possibilità di preparare pietanze gustose ma meno cariche di grassi rispetto alle preparazioni classiche.
Oltre alle sue funzioni più conosciute il Bimby ha una potenzialità che non sempre viene sfruttata , la COTTURA A CAMPANA. Con questo sistema é possibile cuocere  più pietanze  allo stesso tempo utilizzando  la campana del varoma, e di conseguenza la cottura a vapore.
Le pietanze vengono cotte contemporaneamente su più piani : una preparazione che necessità della cottura varoma da mettere nel boccale, una seconda preparazione nella campana del varoma e una terza nel vassoio sempre del varoma. 
Solitamente in 30 min si ha il pranzo o la cena pronta!
Io ho scelto di cuocere nel boccale un primo piatto come una vellutata, che richiede 30 min di cottura, poi delle semplici verdure nella campana ( contorno) e nel piatto del varoma la pietanza: una frittata. 
Questa é solo un'idea semplice , gustosa e molto leggera per iniziare una dieta e alleggerirsi dagli eccessi dei oranzi natalizi. Nulla vieta di modificare le pietanze, magari sostituendo la frittata con della carne o del pesce, delle polpette.
Le pietanze così ottenute sono saporite ma molto leggere e con pochissimi grassi. Il sapore viene dato dal tipo di cottura e dagli ingredienti , che devono essere di prima qualità !
La cottura a campana consente di preparare anche piatti più complessi come la paella.

Nel boccale:

Vellutata di zucca

600 g di zucca, cipolla e carote ( mixare a piacere le verdure....potete anche fare carote e patate, oppure sedano e patate, oppure piselli, cavolfiore ecc. Utilizzate cipolla o scalogno o porro)
600 g di acqua
1 cucchiaio da te di dado vegetale.

Nel Bimby: 

Inserire tutti gli ingredienti a pezzi e coprire con acqua e dado.

Nella campana del varoma:

Piselli o altre verdure a piacere

Per i piselli il tempo di cottura é 15 min , quindi vanno inseriti a metà cottura...mentre asparagi, carote e patate a listarelle, finocchi necessitano di 30 min .
Regolatevi dunque in base alle verdure scelte

Nel piatto del Varoma:

Frittata di zucchine e fiori di zucca.

300 g di zucchine
20 g di olio
1 spicchio d'aglio in camicia
5 foglie di basilico
10 fiori di zucca
1 cucchiaino da te di dado vegetale

3 uova
50 g di latte
100 g di parmigiano reggiano 

Nel Bimby:

Tagliare a rondelle sottili le zucchine , mettere nel boccale olio, aglio e basilico a listarelle, le zucchine,fiori sempre a listarelle e il dado vegetale.
Cuocere per 10 min a 100 ° C vel 2 antiorario.
In una ciotola sbattere 3 uova con un po' di latte e il formaggio. 
Aggiungere le verdure cotte, dopo aver tolto l'aglio in camicia , mescolare e mettere nel piatto del varoma dove avrete precedentemente steso un foglio di carta forno bagnato e strizzato.

Cuocere il tutto a Varoma per 30 min a vel 2.
Al termine frullare la vellutata per 1 min a vel 10 .
Impiattare e servire con crostini di pane o semplicemente con un filo d'olio.

Per i crostini di pane potete tagliare del pane ,anche secco a dadini .
Metterlo in una teglia con un filo d'oliva, sale e peperoncino.
Infornare alla massima temperatura fino a doratura ( circa 7/8 min)

sabato 4 gennaio 2014

RISOTTO AL RADICCHIO ROSSO

Le vacanze sono quasi finite ed è ora di riprendere con le pubblicazioni regolari per cui, manterro' sempre un post a settimana di condivisione da altri blog ma per il resto tutto come prima ...per ripartire una ricetta che io amo molto il risotto al radicchio rosso.

Ingredienti:

(per 6 persone) 

500 g di riso,
300 g di foglie di radicchio rosso di Treviso ( o dolce di Chioggia se non amate il gusto amarognolo tipico del Trevisano)
2 scalogni (o spicchio d’aglio),
30 g di olio extravergine di oliva,(burro)
150 g di vino rosso,
1000 g di acqua calda + un misurino
2 cucchiai di dado Bimby,
1 noce di burro, sale q.b.,
parmigiano a piacere.


Preparazione:
Preparare il soffritto con lo scalogno o l’aglio (in questo caso uso l’antiorario e poi lo tolgo) 3 min. 100° vel 4. Inserire nel boccale radicchio tagliato a listarelle e 200 gr.di acqua: 4 min.100°C vel.2. Aggiungere il riso, l'acqua CALDA rimasta e il dado: 14 min.100°C vel.1 ANTIORARIO
A metà cottura unire vino e alla fine aggiustare di sale.

(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby-ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)

Terminata la cottura e versare il tutto in una pirofila:aggiungere il burro, abbondante parmigiano e servire guarnendo con ciuffetti di radicchio. 
Una variante golosa é quella con la salsiccia che potete aggiungere sin dall'inizio insieme alle foglie di radicchio . Io amo in particolare l'abbinamento con la lucanica o salsiccia lunga.

CONSIGLI: il tempo di cottura del riso é sempre quello indicato sulla confezione ...meno i tre minuti della tostatura, quindi se sulla confezione sono indicati 15 min si deve cuocere per 12 min non di più, il brodo deve essere caldo e la quantità di brodo aggiunto é il doppio del riso più 100 g ( un misurìno in pratica) 300 di riso sono 600+ 100 di brodo, io cuocio rigorosamente con antiorario e misurìno chiuso , al limite se mi sembra troppo morbido lo tolgo solo gli ultimi 5 min. Provate con un risotto classico e poi non smetterete più di farlo nel vostro Bimby!

CURIOSITA'
La nascita del celebre radicchio rosso trevisano risale alla metà del Cinquecento quando fu introdotta un’operazione fondamentale per la sua produzione, denominata forzatura-imbianchimento.Si realizza ponendo i cespi in ambiente privo di luce in condizioni di formare nuove foglie. Queste nascono così prive o quasi di pigmenti clorofilliani e mettono in evidenza la variegatura sullo sfondo della lamina fogliare, perdono la consistenza fibrosa, assumono croccantezza e un sapore gradevolmente amarognolo.
Io ho usato il radicchio rosso precoce...perchè quello avevo in casa ma la ricetta prevede quello tardivo per vedere la differenza andate a questo link...