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lunedì 23 marzo 2015

TORTINE SALATE CON SPINACI , PRIMO SALE E RICOTTA DI CAPRA per #MTC46



Era ora! Dopo 45 edizioni Flavia alias Elisa Baker ha vinto la sfida dell'MTC!!!
Lei una delle colonne portanti, presente fin dalla primissima edizione, assidua nel presentare le sue ricette sfida dopo sfida sfida se lo meritava proprio!
Le rinnovo i miei complimenti anche qui e come sempre ringrazio i giudici e tutta la redazione di questa imponente macchina di ricette, nozioni culinarie , tecniche di cucina, storia ecc.... che ogni mese da vita ad una sfida sempre più interessante.
Elisa (o Flavia ... tanto lei risponde comunque ...tanto è abituata a questa doppia personalità!) ha scelto come ricetta per  questo mese una pasta base della cucina che è la pasta brisée , ha condiviso con noi la ricette dello chef  Michel Roux.
Io ho scelto di riproporla in una versione senza glutine e senza lattosio, ma vi riporto pari pari , sia la ricetta in originale che la spiegazione di Elisa ...per cui se volete potete farla anche nella versione tradizionale.
La torta salata , o meglio le mini torte salate che ne sono  uscite,  sono "scariche" di  lattosio perchè nell'impasto base  non c'è burro animale ma vegetale  e nel ripieno ho utilizzato formaggi di capra che hanno proteine e grassi più digeribili rispetto a quelli a base di latte vaccino e parmigiano reggiano stagionato, privo di lattosio!! Quindi niente glutine, poco lattosio ....e come verdura non potevo che scegliere gli spinaci sopratutto perchè marzo è il mese in cui si cominciano a trovare freschi  sui banchi della frutta e verdura. Infatti pur essendo una verdura anche invernale è la primavera il periodo migliore per consumarli perchè in questa stagione si possono sfruttare tutte le loro proprietà : il sole e il caldo infatti fanno aumentare la concentrazione delle preziose sostanze antiossidanti in essi contenute.
A calce di questo posto vi lascio un po' di informazioni e curiosità su quest'ortaggio , avevo abbandonato la buona abitudine di inserire questi approfondimenti .... mi mancavano un po' e a voi?


TORTINE SALATE CON SPINACI , PRIMO SALE E RICOTTA DI CAPRA

Ingredienti per 6 mono porzioni

PASTA BRISÉE di Michel Roux

250 g di farina ( io senza glutine, riso integrale circa 150g, e 100 g farina per crostate senza glutine del molino della Giovanna)
150 g di burro ( io ho sostituito con del burro vegetale!)
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo (io ho utilizzato due cucchiai di acqua ghiacciata )

Per il ripieno:

100 g primo sale di capra
250 g ricotta di capra
100 g di parmigiano reggiano stagionato
500 g spinaci cotti al vapore *
2 uova
noce moscata 
sale e pepe


Procedimento classico ( preso dal blog di di Flavia)

Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia  a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
La Pasta Brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.


Procedimento con il bimby:

Preparare la brisée  di M.Roux

Versate nel boccale il burro molto freddo tagliato a pezzettoni, la farina , lo zucchero, il sale, l'uovo
Impastate 20 sec. vel. 4-5, dal foro del coperchio aggiungete i due cucchiai di acqua .
Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciarlo in frigo per 30  min. almeno ( meglio se tutta la notte per questa versione senza glutine)  prima di  utilizzarla. 

Preparare il ripieno:

Tritate il parmigiano 20 sec vel 5 con qualche colpo a turbo
Unitene 2/3 alle uova sbattute.
Aggiungete gli spinaci lessati  ,metà della ricotta a fiocchi.al composto e mescolate: 30 sec vel 2 
Stendete la pasta brisée con il mattarello fino allo spessore di pochi millimetri, dandogli la forma della vostra teglia.
Forate la base e coprite con un foglio di carta forno, aggiungete dei "pesi" (come  ceci o fagioli secchi) che serviranno ad evitare che l'impasto si gonfi in maniera disomogenea..
Cuocete “in bianco” nel forno alla temperatura indicata dalla ricetta 180°-190°C per il tempo necessario affinché la pasta si dori e sia quasi completamente cotta .
Sfornate e togliete i  pesi , la carta e rimettete in forno perché la pasta si asciughi e colori.
Distribuite sopra metà del composto preparato con gli spinaci , la restante ricotta a fiocchi ed una spolverata di noce moscata.
Spalmate l’altra metà di composto, aggiungete il primo sale  a pezzi, spolverate con il parmigiano e terminare con il pepe..
Infornate a 180° per altri 15 minuti, finchè il ripieno sarà cotto.
Lasciate raffreddare 5-10 minuti prima di mettere in un piatto di portata.


I MIEI CONSIGLI:

* Gli spinaci che ho utilizzato sono stati cotti al vapore (varoma). Ho riempito il boccale con 700 g di acqua, 1 cucchiaino da tè di dado vegetale. Poi ho pressato per bene ,la campana del varoma, con gli spinaci ho chiuso e fermato con un pesta carne: temperatura  varoma per 20 min vel 3.
Gli spinaci saranno molto verdi, cotti ma sostenuti in modo che dovendoli poi ricuocere non diventeranno mosci e manterranno una consistenza gradevole in bocca. 
In alternativa potete usare anche quelli surgelati, in questo caso però vi consiglio di insaporirli. Cuocete sempre nel Bimby, con una noce di burro e del dado vegetale per 10/15 min a varoma con antiorario vel 2 . Devono asciugarsi per cui se necessario proseguire con la cottura.
Per la cottura senza bimby potete stufare gli spinaci sia quelli freschi che quelli surgelati in una padella molto capiente con un po' di olio . insaporire solo alla fine. tenete sempre presente che quelli surgelati hanno maggior necessità di asciugare .
La mia brisée è senza glutine , ho utilizzato farina di  riso integrale e un mix di farine senza glutine del molino Dalla Giovanna . ho dovuto aumentare l'acqua perchè rimaneva troppo asciutta. Ma questo capita spesso con queste farine.
L’impasto deve risultare molto morbido, di più di quello classico quindi aumentare l’acqua se vi doveste accorgere che è troppo sodo. Questo impasto andrebbe fatto  riposare in frigorifero per una giornata intera. in modo che riesca ad acquisire una certa elasticità.
La pasta brisée ha un sapore neutro e una consistenza friabile., una volta cotta..
La scelta delle mono porzioni è stata dettata anche dal fatto che con l'uso di farine prive di elasticità si presenta comunque una maggior difficoltà nella stesura.








LO SAPEVATE CHE ... curiosità e storia degli spinaci!

Gli spinaci sono ortaggi particolarmente ricchi di vitamine antiossidanti e  minerali, tra cui potassio, fosforo, zinco.
Sono al 90% composti da acqua..e quindi adatti a chi segue un regime alimentare ipocalorico (24 calorie per 100 g di prodotto).
Comunemente associati alla figura di Braccio di ferro come porzione miracolosa e fonte di forza  in realtà non hanno un così alto contenuto di  ferro, anzi , Altri vegetali hanno un contenuto molto più alto di ferro (riferito a 100 grammi di alimento): lenticchie (9 mg di ferro ogni 100 gr), semi di girasole (8,9 mg), farina di soia (8,4 mg), ceci (6,7 mg/100 g).,i fagioli borlotti ad esempio ne contengono 3 volte di più..Infatti dei 2,9 milligrammi di ferro contenuti in 100 grammi di spinaci solo il 5% è assimilabile dal nostro organismo, e questo per la presenza di grandi quantitativi di acido ossalico che si lega al ferro rendendolo non assimilabile.
Hanno foglie lisce, arricciate e raccolte in una rosetta. Secondo le varietà le stesse possono assumere una forma triangolare o ovale e una lamina sottile o carnosa, i semi possono essere tondi o spinosi.
In cucina vantano decine di utilizzi. Quelli piccoli e teneri si possono consumare crudi in insalata , stufati ed  uniti a ricotta e uova si impiegano in torte salate, è possibile aggiungerli alle uova e farina per creare pasta fresca o spatzle, o alla  ricotta per il ripieno dei tortelli, oppure semplicemente spadellarli con burro e formaggio e servirli come contorno,o come farcia per un arrotolato di carne.
Gli spinaci vanno scelti con foglie di colore verde scuro, lucide, carnose e croccanti, e vanno lavati poco prima dell'utilizzo, molto accuratamente, dal momento che la forma delle foglie favorisce l'annidarsi di terra.
E' sconsigliabile tenerli in ammollo pena la perdita  di buona parte dei minerali, Il modo migliore per consumarli è crudi perché con la cottura perdono la metà delle sostanze nutrienti.
Le origini di Spinacia Oleracea (nome botanico della pianta degli spinaci) non sono certe, l'ipotesi più accreditata vuole che provenga dall'Asia Minore  dove era coltivata già dal 2000 a.c. Si diffuse poi in Cina e in Europa, e ad importarla  in Spagna sarebbero stati gli Arabi o i Crociati.
Il medico bolognese Baldassarre Pisanelli già nel 1583 scrive, nel suo "Trattato de' cibi et del bere",  di un' "erba nuova", ovvero sconosciuta agli antichi. La coltivazione degli spinaci in Italia può esser ricondotta al XIII-XIV secolo. La loro diffusione però divenne più ampia nelle cucine europee e americane solo verso la fine dell'800.
Un piccolo aneddoto: Caterina de’Medici, quando lasciò Firenze per andare in sposa a Enrico di Valois, futuro Re di Francia, portò con se alcuni cuochi in grado di cucinare in vari modi gli spinaci, la sua verdura preferita. Da allora nella cucina classica francese le preparazioni che richiedono un contorno di spinaci sono chiamate “à la florentine”
Non si puo' parlare di spianci senza citare il famoso eroe dei fumetti Popeye che per molti anni ,a partire da gennaio del 1929,  ha allietato con le sue avventure le letture di grandi e piccini .... lui e i suoi spinaci sono stati  l'incarnato della forza e della robustezza dovuti alla sana alimentazione nell'immaginario di molte generazioni , anche se (come scritto sopra) non è proprio così quest'ortaggio rimarrà per sempre legato allo storico personaggio dei fumetti che lo ha "pubblicizzato" così a lungo.










23 marzo 2015
Con questa ricetta partecipo alla sfida N° 46 di MARZO dell' MTChallenge. LA PASTA BRISÉE di MICHEL ROUX  è la sfida proposta da Flavia del blog CUOCICUCIDICI  Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!







Fonti per l'approfondimento:

http://www.alimentipedia.it/spinaci.htmlInformazioni bibliografiche

Dizionario Delle Origini Invenzioni E Scoperte: QUA - ZUI, Volume 4
Editore: Dalla Tipografia Di Angelo Bonfanti, 1831



lunedì 10 marzo 2014

ROTOLO VERDE...o Strucolo di ricotta e spinaci!



Certo che scoprire che una ricetta ,dopo quasi trent'anni che la si fa, ha un nome sbagliato è davvero divertente! Questo rotolo...o meglio questo strucolo (perchè questo è il suo nome corretto!) lo faccio praticamente da sempre...è il ricordo che mi rimane dei pranzi a casa di una mia carissima amica! La sua mamma lo preparava spesso quando , ancora ragazza, andavo ero ospite da loro ...mi piaceva tantissimo tanto alla prima occasione mi sono fatta dare la ricetta! ROTOLO VERDE...così si intitolava...poi arriva l'MTC ,quello delle sfide culinarie nel web...con lo strudel dolce e salato...et voilà che scopro ? Lo strudel salato si chiama strucolo...e il mio rotolo verde è fatto proprio nello stesso identico modo...o meglio è una versione arricchita dello strucolo perchè nella pasta contiene l'uovo....ma sempre di strucolo si tratta!
Vi rimando ad un post bellissimo di  Alessandra sulla storia veramente interessante delle origini dello strudel!
E vi lascio il link di tutte le ricette che hanno partecipato alla sfida un vera e propria miniera d'oro! Tutte splendide tutte particolari...tutte da provare! ..e poi la mia ricetta di uno strucolo che si credeva un rotolo!

ROTOLO VERDE
( rotolo di pasta all'uovo con spinaci e ricotta)

Per la pasta all'uovo:

300 g. di farina
3 uova
1 cucchiaio di olio

Per il ripieno:

1 kg. di spinaci freschi  freschi o
500 g di quelli surgelati
500  g. di ricotta
100 g di fontina a fette (facoltativa)
100 g. di parmigiano grattugiato più un po’ per condire
50 g. di burro
1 uovo
Scalogno
noce moscata q.b.
latte q.b.
sale e pepe q.b.

Per condire: 

Parmigiano grattugiato
Burro versato.

Procedimento:

Impastate la farina con le uova , l'olio coprite la pasta e fatela riposare almeno mezzora.

Nel Bimby: inserire tutti gli ingredienti e impastare a spiga per il tempo necessario, 1 o 2 min.

Pulite e lavate gli spinaci, Cuoceteli in una pentola coperta senza aggiungere altra acqua. Scolateli, tritateli e passateli in padella con il burro, lo scalogno e un po’ di sale.

Nel Bimby: 

Inserire nel boccale 500 cc di acqua con un cucchiaino di dado vegetale, disporre gli spinaci nel cestello grande del varoma, e cuocere 20 min a vel 2 a varoma.
* Se usate gli spinaci surgelati potete inserirli direttamente nel boccale dopo il soffritto , anche congelati, ma ovviamente dovrete cuocerli di più e tritarli alla fine.
Strizzarli e metterli  da parte, inserire lo scalogno con il burro : 3 min 100 gradi a vel 1 , poi aggiungere gli spinaci e tritare a vel 5 per pochi secondi.
Aggiungere un po' di latte e cuocere 10 min a 100°C vel 2. A un minuto dal termine aggiungere un uovo e terminare la cottura.

In una ciotola versate la ricotta dopo averla passata al setaccio, unitevi il parmigiano, gli spinaci, una spolverata di noce moscato, aggiustate di sale e mescolate il tutto per ben amalgamare.

Nel Bimby: 

Aggiungere la ricotta agli spinaci, la noce moscata, il parmigiano e aggiustare di sale. Amalgamare a vel 4 il tutto.

Stendete la pasta con il matterello in una sfoglia non troppo sottile, la pasta una volta cotta deve avere un po' di consistenza. il rettangolo deve essere di circa 50x 40 cm.

Deponete la sfoglia su uno strofinaccio (mi raccomando non lavato con ammorbidenti o detersivi profumati, vi consigliamo di rilavarlo con acqua e aceto prima di usarlo per il rotolo).
Distribuite sulla sfoglia il ripieno di ricotta e spinaci, (e se decidete di metterlo uno  strato di fette di fontina) arrivando il piú possibile vicino a bordi, ma lasciando spazio per chiuderlo.. Arrotolare la pasta strettamente, e poi fasciatela dentro lo strofinaccio legando le due estremità con dello spago da cucina, e il tutto come un arrotolato.
Deporre il rotolo in un tegame rettangolare, coprite con abbondante acqua salata portate ad ebollizione e cuocetevi il rotolo per una quaranta  minuti.
Scolate il rotolo  e poi tagliatelo a fette.
Adagiate le fette in una pirofila e cospargete con abbondante parmigiano e burro versato.

Potete anche lasciarlo raffreddare completamente e  al momento di servire, ricoprite il fondo di una teglia con della sugo di pomodoro, distribuitevi sopra le fette di rotolo, bagnate con un po’ di latte e spolverate di parmigiano. Fate gratinare in forno e servite.
Questa soluzione é molto comoda nel caso abbiate da preparare in anticipo per una cena o pranzo .

venerdì 18 ottobre 2013

CACCIUCCO DI CECI


Amo i legumi in genere ma se devo scegliere i ceci sono sicuramente i miei preferiti, per fortuna anche in casa piacciono e così , da quando ho scoperto questa ricetta, li ripropongo spesso. I ceci che utilizzo sono quelli secchi, ammollati per 12 ore e lessati ( in tanta acqua e con l' aggiunta di sale solo alla fine, per mantenerli più morbidi.) ma nulla vieta di utilizzare quelli che si trovano in commercio già cotti ...certo il gusto finale é un po' diverso ma otterrete comunque un buon cacciucco.
Nel tempo ho provato anche  ha sostituire le bietole con gli spinaci in foglia e devo dire che pure questa versione merita.
Ma passiamo alla ricetta

Ingredienti (Dose per 4 persone):

450 gr. di ceci lessati, 
200 gr. di bietole , solo le foglie lavate ed asciugate  ( o in alternativa cime di rapa o spinaci) 
40 gr. di olio di oliva, 
1 cipolla 
1 spicchio d'aglio, 
Un paio di filetti di acciughe sott'olio (facoltativi, io a volte non li metto!)
 2 cucchiai di passata di pomodoro,o dell'ottimoconcentrato sempre di pomodoro
800 cc di acqua, 
1 cucchiaio di dado vegetale Bimby, 
pecorino grattugiato a piacere, 
sale e pepe q.b. 
fette di pane abbrustolite. 

Preparazione con il Bimby:

Inserire nel boccale aglio, olio e cipolla 3 min. 100° vel. 4. 
Aggiungere le i filetti di acciuga ben sgocciolati 10 sec. 100° vel. 3. 
Unire le bietole tagliate a listarelle  10 min. 100° antiorario vel. 1
Aggiungere ceci, acqua, dado, passata di pomodoro, sale e pepe 25 min. 100° antiorario vel. 1
Disporre le fette di pane in piatti fondi e versarvi il caciucco spolverizzando con il pecorino

Ricetta tratta dal libro: La cucina regionale (Vorwerk Contempora)

mercoledì 16 ottobre 2013

TRANCETTI DI BRIOCHES RICOTTA E SPINACI di Luca Montersino


Una delle ultime puntate di Accademia Montersino, trasmesse su Alice la scorsa settimana, aveva come tema la pasta brioche e così mi sono ricordata che avevo in archivio questa bellissima ricetta di Luca ...
La pasta brioche dolcesale, é indicata per tutte le preparazioni sia dolci che salate, é sofficissima ed é più semplice da fare del classico impasto brioche molto più ricco e laborioso...naturalmente sto parlando della vera pasta brioche, non di quelle viste riviste rivisitate corrette ed alleggerite che popolano il web...
La pasta brioche dolcesale può essere considerata a tutti gli effetti un impasto base jolly che si adatta alle più disparate esigenze.
Qui é utilizzata per questi trancetti che possono essere serviti, nella versione mignon, come finger food durante un aperitivo oppure nella versione più grande come merenda golosa per i vostri bambini, anche farciti con crema o marmellata...

Ingredienti

Per il ripieno di ricotta e spinaci:

250 g di ricotta di pecora
125 g di spinaci lessati
35 g di parmigiano
25 g di uova
15 g di tuorli
8 g di amido di mais
3 g di sale

Per la finitura:

500 g di pasta brioches dolcesale 
30 g di tuorlo 
30 g di panna
10 g di sesamo

Per la brioche dolcesale:

500 g di farina 360 w (cercate qui la vostra farina che forza ha http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=241704....la Manitoba spadoni o farina d'America va bene....la Buratto del Mulino Marino va benissimo!) 
250 g di latte intero fresco
10 g di malto in polvere ( se non lo trovate usate anche quello liquido o del miele) 
20 g di latte in polvere intero
100 g di lievito madre o 12,5 g di lievito di birra o 6 g di lievito di birra secco
40 g di zucchero semolato
10 g di sale
100 g di tuorli ( 5/6 ) 
100 g di burro.

Preparazione:

Per l'impasto:

Nel Bimby:

Mettere nel boccale metà dose di latte, il lievito madre ( o di birra, o lievito secco) , lo zucchero, il malto e il latte in polvere : 10 sec vel 4. Questo passaggio é indispensabile solo se si usa il lievito disidratato (secco ) perché ha bisogno di essere attivato , diversamente potete aggiungere direttamente anche  la farina e azionare la spiga : aggiungere dal foro del coperchio i tuorli ,poco alla volta, e il restante latte, se necessario.( le farine non assorbono allo stesso modo, quindi potrebbe non essere necessario aggiungerlo tutto o addirittura potrebbe capitare di doverne aumentare la dose ) 
Quando l'impasto si compatta, e diventa bello liscio, aggiungere il sale e il burro in pomata a fiocchi . Lasciatelo incorporare fino a ottenere una pasta liscia ed elastica . Se l'impasto dovesse scaldarsi troppo ( é abbastanza normale che accada con il boccale bello pieno e l'azione meccanica della macchina) e non fosse ancora sufficientemente liscio non fate altro che fermare il Bimby e mettere tutto il boccale, con l'impasto, nel frigorifero. Lasciarlo anche per 30 minuti finché non ritorna freddo al tatto. Ideale sarebbe munirsi di un termometro, non occorre fare un investimento ce ne sono in vendita di economici , e controllare che l'impasto non superi mai la soglia dei 26 gradi ! Se li dovesse superare si rischia di dare inizio a processi chimici che deteriorerebbero il glutine e farebbero si che l'impasto non sia bello  elastico rendendone poi difficoltosa la lievitazione e la crescita in cottura.
Lasciate puntare sul tavolo coprendo con un telo per 15 minuti circa, quindi utilizzate come descritto nelle varie ricette.Io ho usato il lievito madre per cui ho messo in frigorifero ed l'ho usata il giorno  seguente dopo averla fatta acclimatare per un'ora circa.

Tradizionale:

Mettere la farina , il malto e il latte in polvere nella planetaria; a parte sciogliere il,lievito nel latte con lo zucchero e versateli in planetaria sulle farine. lasciatele impastare aggiungendo i tuorli. Unite infine il burro ammorbidito e lasciate lo incorporare fino a ottenere una pasta liscia ed elastica . Lasciate puntare sul tavolo coprendo con un telo per 15 minuti circa, quindi utilizzate come descritto nelle varie ricette.

Per il ripieno:

Nel Bimby:

500 g di acqua
1 cucchiaino di dado vegetale
1 kg di spinaci freschi
Lessare gli spinaci a varoma. Mettere nel boccale l'acqua e un cucchiano di dado vegetale, disporre gli spinaci nella campana del varoma. Per chiudere bene se necessario appoggiare un pesta carne sul coperchio. Cuocere a varoma per 20 min vel 2.( controllare la cottura,devono essere appassiti. Lasciare raffreddare.
10 g di olio evo
1 scalogno
Mettere gli  spinaci lessati , ben strizzati nel boccale con l'olio e lo scalogno e cuocere 5 /10 min a varoma a vel 2 . Ho aggiunto questa cottura a varoma per asciugare gli spinaci il più possibile. Quindi il tempo è variabile , verificare in base alle proprie esigenze. 
Al termine frullare a vel 5 per pochi secondi . Lasciare raffreddare e aggiungere gli altri ingredienti , miscelare a vel 5 per 20 sec.

Tradizionale:

Unire agli spinaci lessati , ben strizzati e tritati, alla ricotta quindi aggiungere il resto degli ingredienti e miscelate con cura; conservate a parte.



Riempite con il preparato un  sac-à-poche.
Stendere la pasta  brioche dolce sale  dello spessore di 0,5 cm formando un rettangolo largo 10 cm con la sac-à-poche formare sopra un filone per il verso della lunghezza e poi avvolgerlo con la pasta brioches. Tagliare dei trancetti della misura desiderata.Ricordatevi di pulire la lama del coltello dopo ogni taglio in modo da non sporcare la pasta. Mettere a lievitare in teglia su carta forno per 3 ore a 30°C. Lucidare i trancetti con uovo e panna miscelati in egual peso e spolverare con del sesamo;infornare a 190°C per 15 minuti circa. Mangiateli ancora tiepidi sono uno spettacolo!

Ricetta liberamente tratta da pag 124 " Croissant e Biscotti" di Luca Montersino

venerdì 5 luglio 2013

TRECCIA RUSTICA ALLE ZUCCHINE


Dosi per 6 persone:

1 dose pasta per pizza 
300 gr. zucchine a fettine
1 scalogno
2 cucchiai olio
100 gr. lattuga romana o spinaci o scarola
100 gr. speck (o prosciutto crudo)
150 gr. fontina.

Preparazione nel Bimby:

Preparare la pasta per pizza e lasciare lievitare.
Cuocere le zucchine al microonde o trifolarle nel Bimby 
Mettere nel boccale l'olio e lo scalogno, soffriggere  3 min a 100 gradi vel 4 
Aggiungere l’insalata tagliata a listarelle, il sale e cuocere 10 min. a 100° vel.1. Togliere e mettere da parte a raffreddare.
Stendere la pasta sulla carta forno e formare un rettangolo. Disporre lungo la fascia centrale lo speck , la fontina a fette e le verdure cotte,


fare dei tagli obliqui sui lati del rettangolo e richiudere le strisce ottenute in modo da formare una treccia. 


Lasciare lievitare ancora per 1 ora, spennellare con un poco di latte e cuocere in forno caldo a 200° C per 30 min. circa

Procedimento classico: 

Preparare la pasta per la pizza con gli ingredienti indicati.
Stufare le verdure coperte in una padella (non devono essere troppo cotte)
E poi procedere come sopra!!

Io utilizzi questa treccia per finire le verdure che ho in frigorifero:
una variante gustosa è quella con in più le carote e i porri (al posto della cipolla) , speck e ricotta (al posto della fontina. ti potrebbero interessare anche la Treccia di panbriocheStrudel di zucchine


Ricetta liberamente tratta dal libro: Alla scoperta del bimby (Vorwerk Contempora)