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mercoledì 10 settembre 2014

PIADINA ROMAGNOLA



A chi non piace la piadina? Penso che non esista persona al mondo che non apprezzi questa prelibatezza, tipica della cucina romagnola. io la cucino spesso perché i miei figli la richiedono, prima dell'avvento del Bimby compravo quelle già precotte che si trovano nei banchi frigo dei supermercati , e devo ammettere che alcune non sono male, ma da quando possiedo il bimby ...solo piada homemade! Questa che vi ho trascritto è la ricetta di Laura, un'amica che è anche dimostratrice Bimby.  E' stata la mia preferita per molto tempo ed è molto veloce, anche se ultimamente ho utilizzato spesso anche quella proposta in questo post che vi consiglio pure di provare! Questa ricetta é molto utile anche per smaltire gli scarti del lievito madre .

Ingredienti

500 gr. farina, (potete mettere 100gr. di lievito madre e 450 di farina)
150 g. latte, 
100 gr. acqua, 
70 gr. di strutto, (io ne ho messo 20 di strutto e 30 di olio)
1 cucchiaino di bicarbonato (non mettetelo se usate il lievito madre!)
10 gr. di sale


Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale latte, acqua e strutto 1 minuto, 37° vel. 3, aggiungere, farina, lievito madre o bicarbonato e sale: 2 minuti a  spiga.
Lasciare riposare per poco tempo e stendere le piadine...io ne ho fatte 6 belle grandi!!
Cuocere e poi farcire a piacere con affettati, formaggi e con quello che si preferisce..anche con la nutella sono buonissime!!


Si possono anche conservare divise in panetti singoli avvolti nelle pellicola in frigorifero per un paio di giorni e cuocerle poi al momento!


Si puo' sostituire lo strutto con l'olio d'oliva, considerate però che risulterà più leggera ma meno morbida

Ingredienti:

680 g. di farina, 
80 g. di olio, (50 gr sono sufficienti)
110 g. di latte, 
200 g. di acqua, 
1 cucchiaino scarso di bicarbonato,
1 cucchiaio di sale
procedere come sopra...per chi non ha il bimby impastare sulla spianatoia partendo dalla farina e incorporando gli altri ingredienti man mano!








lunedì 28 luglio 2014

INSALATA RUSSA


Un piatto che dice estate...un piatto che richiama le vacanze...ma aimé con il tempo di questi giorni c'è poco da stare allegri ! Freddo ...freddo ...forse la ricetta di un brasato al barolo era più indicata ... ma siccome io ci spero ancora nell'arrivo dell'estate ... vi lascio questa fresca ricetta che metterà d'accordo grandi e piccini.
Per la maionese , vi consiglio, di usare la ricetta di quella cotta per non rischiare.Per quanto riguarda i sottaceti , potete aggiungerli o meno, non sono indispensabili. Personalmente la preferisco senza , piuttosto provate la ricetta della maionese di Luca con l'olio d'oliva e la senape... perchè è davvero super...

Ingredienti per l’insalata russa: 

1 dose di maionese cotta di Montersino   ( o una dose di maionese cotta bimby)

400 gr patate,
300 gr carote,
300 gr piselli  freschi (o surgelati)
900 gr acqua, sale q.b.
sale
50 g di sottaceti misti (facoltativo)

Procedimento nel Bimby:

Versare nel boccale l’acqua e il sale.
Preparare le verdure tagliate a dadini
Inserire il cestello con le carote , disporre nel vassoio del varoma le patate e i piselli se utilizzate quelli freschi. Se invece preferite quelli surgelati disponeteli nel vassoio , altrimenti verranno troppo cotti.
Chiudere con il coperchio e posizionare il varoma
Cuocere il tutto 15/20 minuti Varoma vel 1.
A cottura ultimata , togliere le verdure e lasciarle raffreddare.
In un tarrina capiente mescolare le verdure cotte al vapore con la maionese
A piacere potete aggiungere qualche sottaceto (cipolline/cetrioli).
Coprire con una pellicola trasparente e conservare in frigorifero.



lunedì 21 luglio 2014

MUFFINS CON ZUCCHINE E POMODORINI AL PROFUMO DI BASILICO


La stagione delle zucchine è al suo culmine, in questo periodo, e nell'orto ne ho veramente tante....quindi sono sempre alla ricerca di nuove pietanze che le contengano...
Questi muffins sono nati per caso , ero alla ricerca di un impasto muffins base e mi sono imbattuta in questo del blog "Italians do eat better", dove venivano fatte ben due proposte di basi sia dolci che salate e, dopo aver apportato qualche piccola modifica, ho preparato questi golosi muffins con le zucchine e i pomodori pachino.
Per fare dei buoni muffin bisogna rispettare alcune regole: Innanzitutto setacciare sempre la farina con il lievito. Le polveri e liquidi vanno miscelate in due contenitori diversi e poi uniti in un secondo momento.
L'impasto non deve mai essere lavorato eccessivamente, qualche colpetto giusto per miscelare appena gli ingredienti, devono rimanere dei grumi ( guardate la foto sul fondo del post!) perché impastare troppo significa produrre glutine . Meglio utilizzare uova a temperatura ambiente. I muffins vanno cotti immediatamente, senza riposo. E'  fondamentale informare quando il forno ha raggiunto la temperatura e la luce è stabile. Un consiglio : se dovete cuocerli a 180 gradi impostate il forno a 200 gradi, poi infornate ed abbassate il termostato alla temperatura indicata per la cottura. In questo modo sarete certe che la temperatura del forno sarà sin dall'inizio quella corretta.

Ingredienti per 16 muffins:

350 g di farina 0 o farro bianco 
250 ml di latte (oppure 125 ml di latte + 125 ml di yogurt bianco)
125 g di burro morbido  (o 50 g di olio d'oliva e 50 g di olio di mais o di riso ) 
2 uova
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino raso di sale
200 g di zucchine 
100 g di Formagella dolce
10 foglie di basilico 
16 pomodorini pachino 

Preparazione nel Bimby:

Accendere il forno.
Procedete come al solito nelle ricette indicate per i muffins. 
Miscelare le polveri: farina  e lievito e mettere da parte.
Versare nel boccale il latte e aggiungere il burro (o l'olio)  scaldare : 2 min 37 gradi vel 2
Aggiungere le uova, il sale e mescolare: 15 sec vel 5
Unire il formaggio grattugiato, la farina e il lievito setacciati: 5 sec vel 3 
Aggiungere le verdure e lavorate con la spatola l’impasto solo il tanto che serve per amalgamare
Mettete dei pirottini di carta negli stampini per muffins e riempiteli per 2/3 della capienza, inserite il pomodorino al centro, senza affondarlo troppo.Infornate a 170/180 ° per circa 20 minuti, fino a quando saranno dorati. Serviteli tiepidi o freddi.

Preparazione:

Procedete come al solito nelle ricette indicate per i muffins. Mescolate gli ingredienti asciutti da una parte e quelli liquidi dall’altra. Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e aromi. Fate fondere il burro e fatelo raffreddare. Sbattete le uova con il latte, aggiungete il burro liquefatto (o olio), il ripieno a piacere e versate il miscuglio nella farina. Lavorate l’impasto solo il tanto che serve per amalgamare. Mettete dei pirottini di carta negli stampini per muffins e riempiteli per 2/3 della capienza, poi infornate a 160-170° per circa 20-25 minuti, fino a quando saranno dorati. Serviteli tiepidi o freddi. (tratta dal blog italians do eat better)









giovedì 26 giugno 2014

PIADINA ROMAGNOLA DI GRANO SARACENO CON SPUMA DI RICOTTA E COMPOSTA DI FRUTTI DI BOSCO AL PROFUMO DI ZENZERO per L' #MTC40


Con mio rammarico ho "saltato" la sfida di maggio sul Babà , ma rimedierò sicuramente provando la ricetta di Antonietta il prima possibile.
Ed eccoci così alla sfida dell'MTChallenge  proposta per il mese di giugno.
La piadina romagnola !!! Si... Tiziana , la vincitrice con il suo babà al sambuco, romagnola doc non poteva di certo esimersi  dal consegnare alle voraci partecipanti dell'MTC un piatto così amato da tutte!
E difatti , i commenti sotto il suo post lo testimoniano, è stata una standing ovation. Siamo a pochi giorni dalla chiusura di questa sfida e ci sono già inserite quasi 200 piadine ! Poi siccome l'MTC è una gabbia di matti ecco cosa si è inventata Alessandra , amorevolmente detta "la capa", una bella gara in stile mundial!
E così il Piadamundial ha preso vita ! Ad ogni squadra è stata affidato un allenatore e una ricetta di piadina ...ormai siamo agli ottavi di finale, visto che le partite del piadamundial si svolgono in contemporanea con quelle ufficiali dei mondiali...con tanto di tifo annesso! Anzi, se avete voglia di tifare anche voi, passate a trovarci sul blog dell'MTC tutti i commenti sono ammessi, potrete dare "una spinta" alla vostra squadra preferita.
Ma rieccoci alla ricetta di Tiziana, lei propone una piadina , classica negli ingredienti ma un po' inusuale nei tempi. Difatti consiglia di lasciare riposare l'impasto anche fino a 48 ore. Be devo ammettere che la differenza si sente...i profumi sono decisamente più intensi e la pasta liscia e morbida molto elastica e facile da stendere. La piadina romagnola per me è una sola ! Prosciutto crudo e squacquerone ...non ne esistono altre mi sarebbe stato molto difficile proporre qualcosa di diverso nel salato e allora mi sono sbizzarrita con la versione dolce...sbizzarrita è una parola grossa infatti , dato che la versione classica era spalmata con ricotta di pecora freschissima e miele , ho mantenuto di base l'idea della ricotta , facendo una spuma di yogurt e ricotta di capra a base di miele, poi l'ho arricchita con una composta calda di frutti di bosco profumata con dello zenzero...e ho variato nell'uso della farina.
Grano saraceno e farro integrale sono alla base di questa piada golosa...

Ecco pari pari la ricetta di Tiziana, in grassetto corsivo, le mie modifiche sono colorate per cui evidenti rispetto alla ricetta base. Non poteva mancare il procedimento con il bimby naturalmente.

per 6 piadine da 20 cm (16 piadine più piccole nel mio caso)

500 g di farina in totale *
200 g di farina di farro bianca bio
200 g di farina di farro integrale bio
100 g di grano saraceno bio
125 g di acqua
125 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate**
10 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio

*Generalmente uso la classica blu gran mugnaio della molino spadoni, giusto perché tutto sia romagnolo, pure la farina, o almeno il molino!!

**ho usato anche quello normale per dolci e viene bene comunque. 


Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. 

Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale tutto il latte e una parte dell'acqua (tenetene mezzo misurino circa che aggiungerete solo nel caso in cui lo richieda l'impasto). Scaldare 2 minuti a 37°C vel 2. Aggiungere lo strutto, il sale , il bicarbonato le farine setacciate con il lievito. Impastare 2 min a spiga. Ne risulterà un imapasto liscio ed omogeneo.


Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. (Io qui ho modificato leggermente i pesi perchè volevo fare delle piadine più piccole per cui ho suddiviso l'impasto in pezzi da 50 g ciascuno ottenendo 16 palline e le ho stese leggermente più sottili. In cottura crescono parecchio e si cuociono perfettamente) 
Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.

L'impasto può essere preparato con l'impastatrice, viene benissimo, basterà mettere tutti gli ingredienti assieme  e lavorarli con il gancio impastatore per 7/8 minuti fin quando il composto risulterà omogeneo.

Per la farcitura

Spuma di ricotta

400 g di ricotta di capra 
100 g di yogurt di capra 
50 g di miele di castagno

Procedimento 

Questa spuma è una rivisitazione delle antiche merende romane , per grandi e piccini . 
Passare al setaccio la ricotta, versarla in una terrina di porcellana, aggiungere lo yogurt e il miele, battere il composto con una frusta finché diventerà soffice e liscio.

Procedimento nel bimby:

Inerire il miele, la ricotta e lo yogurt nel boccale. Lavorare il tutto per 20 sec vel 5. Deve risultare un composto liscio e spumoso.

Composta di frutti di bosco al profumo di zenzero

250 g di frutti di bosco misti
50 g di zucchero di canna grezzo dulcita
Zenzero grattugiato a piacere

Procedimento

Disporre tutto in una terrina  che li contenga comodamente, non devono superare la metà .
Cuocere per 4/6 minuti a microonde, comunque finché lo zucchero si scioglie e forma una sorta di composta di frutti ancora quasi interi.



Composizione del piatto 

Distribuire il composto sulle piadine, aggiungere un po' di composta ai frutti di bosco richiudere su se stessa la piadina. Gustare tiepida.
Potete anche divertirvi preparando una sorta di millesfoglie di piadine da decorare con ciuffi di spuma e frutti di bosco freschi





Con questa ricetta  partecipo alla sfida N° 40 di giugno dell' MTChallange. La piadina è la sfida proposta da Tiziana del blog L'OMBELICO DI VENERE.   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!


lunedì 23 giugno 2014

INVOLTINI FANTASIA



Stagione di zucchine!!! Leggo spesso che molte di voi sono alla ricerca di piatti veloci per consumarle...uno dei miei piatti preferiti sono gli "Involtini fantasia".
Chi mi conosce sicuramente almeno una volta li ha assaggiati.
Li ho chiamati così perché sono nati in una giornata dove avevo pochissimi ingredienti in frigorifero e quindi mi sono dovuta arrangiare con quello che c'era in casa. É un antipasto sfizioso ma può anche essere servito come secondo sopratutto quando il primo piatto é già di per se molto sostanzioso.
Gli ingredienti sono di stagione zucchine o melanzane , pomodorini datterino o pachino.
Solo una piccola nota, la ricetta prevede il microonde ma chi non lo avesse può tranquillamente usare il forno inoltre  le dosi sono indicative quindi potrebbero richiedere un aggiustamento in base ai gusti. In famiglia i preferiti sono quelli con le zucchine, io invece amo quelli con le melanzane...per cui per accontentare tutti solitamente li faccio entrambi!
Buona settimana a tutti e passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 24 involtini:

200 g di ricotta
50 g di parmigiano
6 foglie di basilico
24 fette di zucchine o melanzane lunghe grigliate
2 hg di speck (almeno 12 fette- io ne uso mezza fetta per ogni involtino ma se si preferisce usarla intera basta conteggiare 24 fette)
10/ 15 pomodorini datterino
Sale qb
Olio extravergine di oliva ( evo) qb

Procedimento:

Tagliare a fettine sottili sia la melanzana che la zucchina ricavare in totale 24 fette.
Grigliarle e mettere da parte.
In una terrina lavorare la ricotta con il parmigiano reggiano e il sale, al termine aggiungere le foglie di basilico tagliate a listarelle molto sottili.
Io lavoro tutto nel Bimby : 30 sec vel 5 
Preparare una pirofila di vetro adatta al microonde, spennellare il fondo con un po' di olio evo. Su di un tagliere adagiare la  fettina di speck , la zucchina grigliata e aggiungere un cucchiaio di ripieno avvolgere il tutto ed adagiare nella pirofila.
Ripetere l'operazione fino ad esaurimento degli ingredienti.
Una volta completata la pirofila preparare una dadolata di datterino conditi con pochissimo olio e sale e spargerla sugli involtini. Coprire con una pellicola da microonde e cuocere pochissimi minuti, giusto il tempo per far intiepidire gli ingredienti.
Servire in tavola!


mercoledì 11 giugno 2014

STRÜDEL DI ZUCCHINE E DI RICOTTA


Che caldo!!! Finalmente...scrivo io...si perchè io sono una lucertola...nel senso che amo il caldo...mi piace il mare...voglio sudare! Lo so mi attiro le ire di tutti quelli che in questo momento stanno desiderando un po' di refrigerio ma non importa ...io sono un animale da savana!
E allora ...accendiamo pure il forno già che ci siamo, per una ricetta però che è ottima servita fredda. Per cui potete farla la sera tardi, la mattina presto e degustarvela in santa pace all'ora di pranzo senza dovervi scervellare alla ricerca di  un menu adatto al clima di questi giorni!

STRÜDEL DI ZUCCHINE E DI RICOTTA (per 6 persone)

Per l’impasto:

300 g di farina
1 uovo intero
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
100 cc di acqua tiepida
1 pizzico di sale

Per il ripieno:

500 g di zucchine a dadini, sale qb
500 g di ricotta vaccina
100 g di pesto
40 g di pinoli
40 g di parmigiano grattugiato
3 cucchiai di olio
1 spicchio di aglio
2 tuorli
1 grosso ciuffo di basilico

Mettere nel boccale tutti gli ingredienti per la pasta: 3 min.a spiga. Avvolgere in una pellicola e fare riposare per un’ora a temperatura ambiente.
Nel boccale pulito mettere olio, aglio e pinoli: 3 min.100° vel 1 antiorario.
Unire le zucchine e insaporire: 5 min. 100° vel. mescolo (1 per il TM21) antiorario. Regolare di sale e mettere da parte. Io ho usato il dado bimby vegetale per insaporire.
Senza lavare il boccale, mettere la ricotta, il pesto, il parmigiano, i tuorli, un pizzico di sale e le foglie di basilico spezzettate: 30 sec. vel 4.
Stendere la pasta sulla carta forno fino ad ottenere una sfoglia rettangolare e sottile, spennellare di olio e distribuire il composto di ricotta, lasciando libero un margine di circa 3 cm, e poi il composto di zucchine.
Arrotolare la pasta come uno strudel, spennellarlo con l’olio e sistemarlo sulla leccarda del forno foderata di carta forno.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 30 min. circa. controllare la cottura e se necessario proseguire ancora per qualche minuto.Lasciare intiepidire e servire tagliato a fette.

Alcuni suggerimenti: al posto dell'impasto qui proposto potete provare anche con la pasta brisé oppure con la sfoglia. Si può servire anche come antipasto.

Ricetta di Teresa Amato pubblicata sulla rivista: Noi...Voi...Bimby Giugno 2011  a pag.19

lunedì 28 aprile 2014

MUFFINS CON PECORINO E FAVE

                 

Non sono sparita é che la partenza , come sempre mi impegna, lasciare tutti a casa per un mese richiede comunque un po' di organizzazione. Per fortuna mio marito e i miei figli sono bravissimi e consegnati nelle mani di mia mamma , che sotto sotto non aspettava che questo momento !
Io dal canto mio non vedevo l'ora di raggiungere la mia amata Castiglione per cui direi che ci possiamo definire tutti soddisfatti !
Non vi abbandonerò completamente magari qualche post e qualche ricettina ci potrà anche scappare per cui  dopo la spiaggia, la bicicletta ed il sole ...mi impegnerò per scrivere qualcosa anche per il blog.

E visto che sono in Toscana non potevo che proporvi iu a ricetta con ingredienti locali .
Con le ultime fave della stagione potete provare questi muffins davvero gustosi ! 

Quantità per 12 muffins 

Ingredienti

180 g farina tipo 00 o farro bianca
3 uova intere 
100 g latte parzialmente scremato 
50 g olio extravergine di oliva 
50 g di burro ( o in alternativa olio di riso)
50 g di parmigiano reggiano  grattugiato
100 g di pecorino nero 
50/70 g di fave già sgusciate 
1 scalogno 
1/2 bustina di lievito in polvere per torte salate
sale e pepe, qb

Procedimento con il Bimby :

Tritare il parmigiano reggiano: 10 sec vel 5 , mettere da parte
Preparare le fave : sgusciarle, lavarle sotto l'acqua corrente.
Nel boccale del Bimby portare a bollore 500 cc di acqua e sale: 10 min 100 gradi vel 2
Cuocere le fave per 20 minuti a 100 gradi vel 1 antiorario. Scolare e raffreddare.
Eliminare la buccia e conservare i cuori.
Accendere il forno a 180 gradi.
Tritare lo scalogno: 10 sec vel 5, riunire sul fondo aiutandosi con una spatola e aggiungere 20 g dell'olio d'oliva .
Soffriggere: 3 min 100 gradi vel 3 antiorario.
Aggiungere le fave e cuocere: 5 min 100 gradi vel 1 antiorario, mettere da parte.
Nel boccale mettere le uova, il latte , l'olio rimanente, il burro: 20 sec vel 5 
Miscelare la farina e il parmigiano con il lievito e aggiungerli ai liquidi, lavorare 5 sec vel 5 .
Aggiungere le fave ed il pecorino tagliato a piccoli dadini e miscelare con la spatola.
Distribuire il composto negli appositi stampini e infornare immediatamente.
Cuocere per circa 20 minuti ( il tempo dipende dal forno , quindi teneteli d'occhio!)
Sfornare e servire caldi.

                    

venerdì 14 febbraio 2014

HAPPY VALENTINE DAY!!




Buon San Valentino a tutti ! Innamorati e non...
A dirla tutta non ho mai amato molto questa festa, e nemmeno l' ho festeggiata insieme alla mia dolce metà ...ma chi sono io per ignorare totalmente quella che spesso sembra una frenesia collettiva di cuoricini e baci! Allora ho deciso di proporvi insieme a due ricettine anche quella che é la storia di San Valentino.
Vi siete mai chiesti perché festeggiamo San Valentino? Da cosa nasce l'alto numero di baci, di cuori, di fiori, biglietti e cioccolatini che ci scambiamo il 14 febbraio in occasione della festa degli innamorati? 

"La Chiesa cattolica per porre fine all'antico rito pagano per la fertilità in omaggio al dio Lupercus scelse un vescovo martirizzato circa duecento anni prima a Roma, proprio  il 14 febbraio del 270 d.C. 
Il suo nome era Valentino di Interamna (ora Terni).
Sul motivo per cui venne scelto proprio San Valentino , le leggende narrate sono molte la più accreditata , che é alla base del Valentine Day americano ,  riguarda la cosiddetta rosa della conciliazione. Secondo la leggenda, infatti, San Valentino, udendo litigare due fidanzati vicino al suo giardino, andò loro incontro sorridendo con una rosa in mano. La pace fu fatta! La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni , il 14 febbraio di ogni anno.
Svelata così anche la tradizione di regalare rose a San Valentino. 
Un'altra leggenda riguarda il matrimonio tra la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino che fu causa del martirio del santo. Lei era malata e il vescovo li unì in matrimonio in punto di morte, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo: come in Romeo e Giulietta!
Lo scambio di biglietti il 14 febbraio ha due diverse spiegazioni leggendarie. 
La prima, la più accreditata, narra che il vescovo compì il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere. A quest’ultima il vescovo scrisse un biglietto che recitava: "Dal tuo Valentino". 
L'altra leggenda racconta che il sacerdote possedeva un grande giardino dove i bambini giocavano ogni giorno. La sera Valentino regalava loro un fiore da portare a casa. Un giorno, però, il Santo fu imprigionato. I bambini non sapevano più dove giocare! Due piccioni viaggiatori scapparono dal giardino del Santo e riuscirono a trovare il loro padrone. Si posarono sulle sbarre della sua finestra e presero a tubare. Valentino li riconobbe e legò al collo di uno un sacchetto fatto a cuoricino con dentro un biglietto e, al collo dell'altro, una chiavetta. Quando i due piccioni fecero ritorno furono accolti con grande gioia. Le persone si accorsero di quello che portavano e riconobbero subito la chiavetta: era quella del giardino di Valentino! 
Cosa c'era scritto nel biglietto? 

"A tutti i bambini che amo, dal vostro Valentino".


In questi giorni nel gruppo Bimby su facebook é stato un fiorire di ricette speciali per questa festa , io vi propongo due ricette molto veloci...la prima é quella delle pizzette di finta sfoglia di Adriano, la seconda é la torta sbriciolata alla crema di limone...





Per la ricetta delle pizzette vi rimando direttamente al blog  di Adriano , qui vi indico che potete impastar la nel Bimby 1 minuto a spiga , l'impasto deve rimanere granuloso, si compatterà quando farete i giri di pieghe. É molto più semplice della sfoglia classica ,ma se rispettate i tempi e i modi otterrete un risultato molto  simile. Potete ridurre leggermente la quantità di burro ma non andate al di sotto degli 80 g per questa dose. Per la prima volta potete provare la ricetta così come la propone Adriano, poi farete le modifiche in base ai vostri gusti...ricavare tanti cuoricini e farcite a piacere! Basta che la prepariate domani mattina, per la sera sarà pronta per essere utilizzata.

TORTA ALLA CREMA DI LIMONE 

Per la pasta frolla sbriciolata seguite questa!

Per la crema di limone: (ATTENZIONE! questa crema è molto "limonosa" quindi se non amate i gusti forti farcite con della marmellata o della crema gianduja allungata con dell'acqua calda!)

100 gr. di zucchero, 
20 di burro, 
2 uova, 
2 limoni non trattati (succo 110 gr.più scorza grattugiata). 

Procedimento con il Bimby:

Tritare la scorza del limone 15 sec.vel 8. Aggiungere il succo dei limoni, uova, zucchero e burro 8 min. 90° vel.3. 

Procedimento senza Bimby:

Se non avete il bimby potete ottenere la crema mettendo gli ingredienti a cuocere a bagnomaria finchè non assumono un aspetto cremoso e omogeneo.

Mettere a raffreddare. 
Dividere l’impasto in due parti, uno grande e uno piccolo. Sbriciolare l’impasto grande su carta forno, posta all'interno della tortiera rettangolare non molto grande.
Versare la crema  sull’impasto. Con la parte di pasta più piccola formare una sorta di coperchio sulla crema avendo cura di chiudere bene i buchi.
Cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.
Una volta sfornata lasciare raffreddare molto bene e coppare i cuori con un taglia pasta.
In alternativa potete usare uno stampo a forma di cuore.

lunedì 10 febbraio 2014

PICCOLI HAMBUGER DI POLLO di Luca Montersino


Questa bellissime ricetta ho avuto il piacere di vederla eseguita direttamente da Luca Montersino, in uno dei corsi che ha tenuto presso La Corte del Conte a Cerlongo di Goito. 
Eravamo entrambe iscritte,  sia io che mia figlia, ed é stata una bellissima esperienza sia per le ricette proposte sia per l'affabilità del maestro, che per la sua bravura. 
L'ambiente della Corte del Conte inoltre é da qualche anno una location fantastica per questi corsi e l'atmosfera famigliare che si respira é davvero unica . Ogni volta ti sembra di tornare a casa di amici...Laura e Anna , due sorelle, ti accolgono in modo affabile e cortese e ti mettono subito a tuo agio. 
É davvero un piacere poterci ritornare ...e non vedo l'ora che arrivi domenica 9 marzo per seguire nuovamente Luca e le sue precise spiegazioni.

Piccoli hamburger di pollo 
(tratti dal libro  "Piccola pasticceria salata" di Luca Montersino) 

Ingredienti per 60 porzioni:

Per i panini al latte:

375 g farina 360W
185 g latte intero
50 g uova intere
100 g burro
30 g latte intero in polvere
18 g lievito di birra
15 g zucchero semolato
7 g sale 
5 g malto d'orzo 
25 g semi di sesamo 
25 g semi di papavero 

Per gli hamburger:

400 g petto di pollo 
30 g senape granulare
50 g burro 
5 g succo di limone 
5 g prezzemolo 
200 g uova intere 
q.b. sale e pepe 

Per la finitura:

50 g pomodori pachino
30 g insalatina fresca 
50 g maionese 
40 g senape di Dijon

Procedimento

Per i panini al latte: 

Impastare la farina con il gancio insieme al latte, le uova intere, il latte in polvere, il lievito di birra, lo zucchero semolato ed il malto fino a rendere la pasta liscia e ben incordata. Aggiungere il burro in pomata e farlo incorporare completamente prima di aggiungere il sale. Lasciar puntare l'impasto per 10 minuti sul tavolo quindi coprirlo con un nylon e metterlo a raffreddare in frigorifero per almeno 3 ore. Stendere l'impasto allo spessore di 1,5 cm e coppare dei cerchietti di 3 cm di diametro. Mettere sulle teglie rivestite di carta da forno e fate lievitare a 30° C con il 75% di umidità. Lucidare con l'uovo, spolverizzare di semi di sesamo e papavero e poi infornare a 250°C con valvola chiusa.

Per gli hamburger: 

Tritare la carne di pollo, aggiungere il resto degli ingredienti ed amalgamare bene senza utilizzare strumenti elettrici in modo che le uova non leghino eccessivamente con la carne ed il composto resti spatolabile; mettere il composto negli stampi in silicone a savarin, salate in superficie e fate cuocere in forno a 240° C.
Farcite i paninetti con gli hamburger, decorare con l'insalatina i pomodori ciliegia, la maionese e la senape di Dijon. Fermate il tutto con stecchini di legno.

Procedimento con il Bimby:

Per i panini al latte:

Inserire nel boccale tutti gli ingredienti tranne il burro, il sale e una piccola parte di latte.
Impastare a spiga per un paio di minuti, appena l'impasto inizia a compattarsi aggiungere, dal foro del coperchio, il restante latte , il burro a fiocchi ( poco per volta!)  e il sale.
Puoi procedere come da ricetta.

Per gli Hamburger:

Tritare la carne a vel 6 , aggiungere tutti gli altri ingredienti e procedere a spiga per pochi sec (10/20 ) verificare che il composto sia uniforme , altrimenti proseguire per qualche sec ancora. Non esagerare perché come scritto sotto l'albume non deve legare troppo.






Coppare i panini di una dimensione inferiore a quella dello stampo della carne

Una volta raffreddati chiuderli in un sacchetto da congelatore e conservarli in freezer fino al giorno dell'utilizzo

Per questa preparazione ho utilizzato 

Stampi per mini savarin da 3 cm, LINEA CLASSIC SILIKOMART


Alcune mie note per approfondire un po'  :

La farina utilizzata non deve essere troppo forte , la Manitoba del supermercato solitamente va bene.
Il latte in polvere serve per rinforzare, ma se non lo avete disponibile potete ometterlo, nel qual caso usate 15 g in più di farina. Lo zucchero, il malto ( o il miele!) servono come nutrimento per il lievito e per dare colorazione all'impasto. In questo caso c'é  anche l'uovo che aiuta a colorare l'impasto.
Incordare bene l'impasto  e aggiungere il burro morbido a fiocchi poco alla volta, facendo attenzione a non far stracciare o rompere la maglia glutinica.
Per ultimo inserire il sale in questo caso non per dare  sapidità ma per la lievitazione, infatti il sale è un regolatore che evita che il prodotto parta con la lievitazione troppo velocemente
In genere gli impasti senza sale necessitano di pochissimo lievito
L'impasto deve risultare morbido, pirlare (arrotondare l'impasto appoggiato su un piano e tenendolo tra le mani)  e mettere in un contenitore coperto.
Raffreddare in frigorifero per rilassare la pasta e non far partire la lievitazione. 
(NB: io ho usato il lievito madre per cui a questo punto ho lasciato in frigorifero fino al giorno dopo. Potete farlo anche voi ma nel qual caso non utilizzate più di 5 g di lievito di birra.)
Anche il burro aiuterà l'impasto ad indurire in modo che poi potrà essere steso a matterello e  coppato per fare i panini tutti uguali. 
Dopo qualche ora, stendere la pasta con il mattarello , all' altezza di un paio di cm.
Coppare in una misura più piccola dell'hamburger : 2,5 cm se carne è di 3 cm.
Disporre su carta forno e mettere a lievitare. Coprire con pellicola per non far seccare il prodotto oppure, come ho fatto io, mettere in forno con un bicchiere di acqua bollente che manterrà nell'ambiente l'umidità necessaria.
I ritagli compattati vanno messi in frigorifero a ricompattare, poi ripetere l' operazione.
Quando saranno ben lievitati pennellare, con tuorlo e panna, e cospargere con semi di sesamo e papavero.
Il forno dovrà essere altissimo in modo che cuciano fuori, ma all'interno restino morbidi e non si secchino troppo . Vanno Infornato nella parte centrale.
Il pollo va macinato , possibilmente nel tritacarne diversamente lo macinate nel Bimby, come ho fatto io. 
Travasare in una boule, aggiungere le uova intere, il succo di limone, la senape, prezzemolo tritato , sale , pepe e il burro fuso ( perché essendo pollo rimarrebbe troppo asciutto nel caso si usasse il maiale, il burro non servirebbe).
Lavorare con le mani per evitare che l'albume dia troppo consistenza all'impasto . In modo che non si  formi la farcitura, e il legame tra uovo e pollo, rimanga sgranato e sia così più semplice da dosare con sac à poche negli stampi. Quelli ideali sono gli stampi per i mini savarin che avranno poi il foro per inserire la maionese o la ketchup, ma si possono usare anche quelli bassi da tartelletta ( tondi e piatti).
NB: io ho dosato con un due cucchiaini l'impasto ma ovviamente non sono venuti tutti precisi.
Battere sul tavolo per livellare. Salare nuovamente in superficie e pepare.
La cottura va fatta  in un forno molto alto ( anche 250 eventualmente grill) per ottenere l'effetto scottatura simile a quello della piastra. Pochi minuti.
Dopo di che non resta che comporre il tutto.

Qual'è la meraviglia di questi mini hamburger ? É che si possono congelare ! Io vi racconto la mia esperienza. A dicembre ho dovuto preparare un buffet per i 18 anni di mia figlia e gli invitati erano parecchi quindi ho pensato di ricorrere a queste preparazioni molto comode per l'occasione. Ho preparato parecchi mignon di pasticceria salata e il giorno stesso non ho fatto altro che comporre e riportare il  tutto a temperatura ambiente.
Li potete preparare nei ritagli di tempo, anche una preparazione per volta , vi bastano davvero 2 stampini da savarin e il gioco é fatto. Preparati gli hamburger e cotti li congelate in comodi sacchetti pronti all'uso. Stessa cosa per i panini , li conservate nei sacchetti appositi e li tenete in congelatore fino al giorno in cui li volete utilizzare . Non vi resterà che comporli in qualche minuto , passarli in forno ad intiepidire ( ma sono ottimi anche a temperatura ambiente!) e li potrete servire ai vostri ospiti stupefatti!
















martedì 4 febbraio 2014

GIRELLE DI MOZZARELLA di Luca Montersino



Questa é una delle prime ricette di Luca Montersino che ho sperimentato. Negli anni poi l'ho replicata diverse volte sia per la sua bontà che per la sua praticità .
Congelando il rotolo di girelle si hanno a disposizione, già quasi pronte, nei momenti in cui ci si trova in difficoltà e non si sa cosa preparare, possono tornare utili per arricchire un buffet o semplicemente per preparare una merenda golosa per i vostri bambini...infatti infilate in bastoncini di legno sembrano proprio dei lecca lecca golosi e colorati!

Ingredienti per 30 girelle circa

Per il pan di mozzarella:

200 g di farina forte (360 w tipo manitoba )
80 g di latte
8 g di lievito di birra
4 g di zucchero
80 g di mozzarella fresca o ricotta
20 g di burro morbido in pomata
5 g di sale

Per il ripieno:

100 gr. di pomodoro concentrato
2 gr. di origano
Olio e sale qb.

Per il concentrato di pomodoro (fatto nel Bimby):

200 g di pelati
20 di olio extravergine
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di dado bimby vegetale
Origano

Procedimento:

Frullare i pelati a turbo, aggiungere gli altri ingredienti e cuocere 10 min a Varoma vel. 2 antiorario.
Al termine controllare la consistenza e se serve addensare ancora a Varoma.
Il risultato dovrà essere una salsa molto concentrata 

Procedimento Bimby per il pan di mozzarella:

Tritare la mozzarella  20 sec vel 5 , togliere da boccale e mettere da parte.
Inserire nel boccale la farina , lo zucchero e il lievito e azionare a 10 sec a vel 5
Azionare la spiga .,  e aggiungere piano piano  circa metà del liquido dal foro del coperchio , lasciando assorbire, quando l’impasto comincia a compattarsi ma è ancora grezzo, aggiungere la mozzarella  tritata nel Bimby.  Se necessario incorporare anche il reso del liquido. L’ impasto dovrà essere più sodo di quello della pizza. Quando l’impasto è ben formato aggiungere il sale e per ultimo il burro in pomata.
Sale e grassi sempre alla fine degli impasti lievitati.

Impasto a mano: 

Partendo dalla farina, zucchero e lievito procedere come per il Bimby incorporando gli ingredienti nello stesso ordine. Liquido, , mozzarella tagliata tritata , altro liquido e per ultimo sale e burro lavorare finche l’impasto assumerà un aspetto bello liscio e non si appiccicherà alle mani.

Fare puntare ( riposare!) l'impasto coperto su un piano per 30 min circa, quindi stenderlo con un mattarello formando un rettangolo dallo spessore di 3 mm.
Spalmare sopra il concentrato di pomodoro e spolverizzare con l'origano stesso.
Arrotolare la sfoglia su se stessa in modo stretto stretto.
Avvolgere il rotolo con la pellicola e chiudere bene ai lati.
Riporre in congelatore per almeno un'ora.

(NB:Se invece state preparando le vostre girelle per un buffet lasciatele in congelatore fino al giorno dell'utilizzo dopodiché le toglierete e le metterete in frigorifero per 30 min finché diventerà possibile affettarle!

Una volta indurito tagliatelo con un coltello affilato in tante piccole girelle.


Disporle leggermente distanziate su una teglia rivestita con carta forno e lasciatele lievitare in ambiente caldo e umido per circa un'ora .


Io procedo come al solito inserisco nel forno un pentolino di acqua bollente e dopo 10 minuti tolgo e inserisco le teglie a lievitare. Il tempo di un'ora é solo indicativo potrebbero servire anche di  più...


Trascorso tale tempo , condite con olio extravergine d'oliva ed infornate a 220°C  per 5/10 minuti attenzione perché cuociono in fretta.
Servite calde sono deliziose !

Io le ho servite, insieme ad altri stuzzichini , per il buffet della mia bambina che compiva 18 anni !





venerdì 31 gennaio 2014

POLPETTE DI PATATE E CARNE


Oggi volevo proporvi questa ricetta di polpette che in casa mia amano molto, rispetto alle classiche di sola carne restano molto soffici e morbide. Buone anche fredde possono essere un'idea per un'aperitivo o un buffet. Inoltre se utilizzate per impanare un prodotto senza glutine saranno adatte anche per chi é allergico al glutine.

Ingredienti per 4 persone

300 g macinato di manzo 
300 g Patate Lesse
Dado vegetale Bimby q.b.
60 g di grana padano grattugiato.
Peperoncino
Prezzemolo q.b
1 Uovo
1 spicchio Aglio schiacciato ( facoltativo )
Pangrattato per impanare ( utilizzare un prodotto SENZA GLUTINE per mantenere il piatto rigorosamente glutenfree)
Burro chiarificato o olio per friggere ( se avete problemi di intolleranze al lattosio potete usare anche solo olio d'oliva)

Procedimento con il Bimby:

Per le patate : preparare circa 250 g di patate fresche a rondelle molto sottili, inserirle nel cestello.
Aggiungere nel boccale 500 g di acqua , salare e cuocere 15 min a Varoma vel 2.
Una volta cotte togliere le patate , buttare l'acqua di cottura e senza lavare il boccale inserire il  prezzemolo e il formaggio nel boccale, tritare: 5 sec vel 7.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti comprese le patate e lavorare per 3 min. 37° Vel. 3
Forma le  polpette  e passarle nel pangrattato.
L'impasto é molto morbido ma non appiccica , formate le polpette senza schiacciarle troppo , lasciatele " vaporose".
Friggere una volta dorate disporle su un piatto con della carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.

Procedimento classico:

Per le patate : preparare circa 250 g di patate fresche a rondelle molto sottili, inserirle in una ciotola con 1/2 bicchiere di acqua e cuocere a microonde per il tempo necessario.
Metterle in una ciotola e schiacciarle con una forchetta.
Preparare il prezzemolo e il formaggio tritati.
Aggiungere tutti gli ingredienti alle patate nella ciotola e lavoratli con un cucchiaio di legno.
Passarle 1/2 minuto a microonde e finire di impastare.
Forma le  polpette  e passarle nel pangrattato.
L'impasto é molto morbido ma non appiccica , formate le polpette senza schiacciarle troppo , lasciatele " vaporose".
Friggere una volta dorate disporle su un piatto con della carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.

Consigli:

Per l'aglio ho messo la dicitura facoltativo, non ha tutti piace. A volte io lo metto nell'olio di frittura anziché nell'impasto, profuma ma é meno invasivo.
É possibile cuocerle nel forno (nella foto quelle a sin sono al forno ...quelle a destra fritte) . 
Io le ho passate nel pangrattato ho messo dell'olio d'oliva e un pizzico di sale in una pirofila di vetro (un velo) e vi ho disposto all'interno le polpette  e ho scosso la pirofila in modo che sin ungessero tutte , attenzione che si devono ungere ma non inzuppare quindi usate poco olio) . 
Cuocere in forno a 200 °C per 10/15 min circa...potete anche fare gli ultimi 5 o 10 a grill. 
Cotte in questo modo sono comunque gustose e più digeribili...


Con questa ricetta partecipo al 100 % Gluten Free (Fri)Day 





Questa raccolta di ricette senza glutine è sempre attiva 
(le ricette sono tutte ben catalogate in fondo al post dell'evento )

martedì 10 settembre 2013

POLPETTE DI MELANZANE (da provare!!!)


In questo periodo, visto che mi trovo in vacanza , ne approfitto per pubblicare sul blog ricette che chi mi segue da tempo nel gruppo di Facebook conosce bene.
Voi le fate le polpette? Io si perché in famiglia piacciono a tutti...non vi nascondo che le preferite sono quelle fritte , nonostante io qualche volta proponga in tavola quelle al forno.L'estate scorsa avevo necessità di smaltire un po' di melanzane dell'orto ed ho cercato nel web qualche ricetta sfiziosa...
É così che mi sono imbattuta in questa del blog di Flavia Ricette Bimbyche mi é piaciuta subito!
Le dosi sono perfette e i sapori ben equilibrati, queste polpette possono essere un'idea per i bambini che non amano le verdure e sono eccezionali anche fredde. Inoltre  le consiglio come stuzzichino o finger food (come dicono adesso) ....ho seguito questa ricetta senza apportare alcuna modifica...tranne  che per per friggere non ho usato l'olio evo ma quello di semi di girasole (Cuore)

Ingredienti

500 g acqua
600 g melanzane
2 uova
qualche foglia di basilico
120 g pangrattato (+ q.b. per impanare)
60 g parmigiano reggiano
sale q.b
olio e.v.o. per friggere o in alternativa olio di semi di girasole 

Preparazione nel Bimby:

Inserire le foglie di basilico nel boccale. Tritare 5 Sec. Vel.7. Mettere da parte.

Tagliare le melanzane a dadini e disporre nel vassoio del Varoma.

Aggiungere l'acqua nel boccale, un po' di dado vegetale , chiudere  il coperchio e posizionare  il vassoio del Varoma. 20 Min. Tem. Varoma Vel. 1.

Terminata la cottura buttare  l'acqua, mettere nel boccale le melanzane e aggiungere le uova, il pangrattato, il basilico tritato, il parmigiano, il sale. Amalgamare: 10 Sec. Vel.6.

Da questo impasto ricavare delle piccole polpettine. Passarle nel pangrattato e friggerle in abbondante olio.
Potete provare anche la versione al forno: ungere una pirofila e disporre le polpette passate nel pane , rotearle in modo che si ungano ed infornare a 180 gradi fino a doratura.

Procedimento classico: 

-cuocere le melanzane a tocchetti a vapore (20 min al massimo)
-lavorare tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno

Un consiglio: dato che l'impasto é molto morbido, fatelo riposare qualche ora in frigorifero vi sarà più semplice formare le palline!