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lunedì 13 aprile 2015

POLPO ARROSTITO ALLO ZENZERO CON INSALATA DI PUNTARELLE E ARANCIA dello chef Beppe Maffioli



Chi mi segue da un po' avrà notato che da circa un paio d'anni frequento assiduamente la scuola di cucina di Magazzino alimentare ( le cui aule si trovano nella più nota accademia professionale di Cast alimenti!) , nel corso di queste lezioni ho avuto modo di approfondire le mie conoscenze in ambito culinario. Anche se la strada è molto lunga e le cose da imparare sono davvero tante, mi sento più sicura e soddisfatta perchè ho appreso tanti piccoli trucchi, ma sopratutto ho capito il perchè molte volte si vada incontro  a degli insuccessi , sia in cucina che in pasticceria.
La cosa più importante resta però quella di non pensare mai di essere arrivati ...di aver appreso tutto di non aver più nulla da imparare! Non è vero ! In cucina , come in tutti gli ambiti, bisogna continuare a studiare , ad approfondire, bisogna crescere e non accontentarsi , bisogna osare ...non si deve temere di sbagliare perchè molte volte è lo sbaglio che ci si apre la strada verso un risultato positivo , un piatto che ci soddisfa, un piatto che ci rende orgogliosi di averlo realizzato.
Nel corso delle lezioni nelle aule di Magazzino, gli chef si alternano , si susseguono, tanti volti noti anche al grande pubblico grazie alla televisione ...tanti volti meno noti ma con una passione per l'insegnamento e una capacità di trasmettere le proprie conoscenze davvero encomiabili.
Quest'inverno ho avuto modo di seguire alcuni corsi tenuti dallo chef Beppe Maffioli, patron del ristorante  Carlo Magno, docente di alta formazione presso Cast alimenti e ...in tempi più recenti... assiduo ospite della trasmissione Geo & geo .
Amo molto il suo modo di cucinare , così rispettoso della materia prima, così alla ricerca della soddisfazione del cliente ... della digeribilità del piatto, pochi ingredienti (secondo lo chef tre è il numero perfetto!) a comporre dei piatti che sanno sempre stupirti oltre che appagarti.
La cosa che più colpisce è  la semplicità e la disponibilità con cui risponde agli innumerevoli quesiti che i corsisti gli pongono. Puntuale e preciso nelle spiegazioni, entra sempre nei dettagli quasi con il timore di tralasciare quel particolare che può essere utile per la riuscita del piatto , gli scappa anche qualche battuta ... la più nota " un giorno mi apriranno un altro Carlo Magno, proprio a fianco al mio, e io mi pentirò di aver divulgato tutti i miei segreti ..." . Di certo , non succederà , perchè è vero che lui divulga senza nessun problema tutti gli accorgimenti necessari per portare in tavola un piatto da vero chef ... ma fare lo chef di professione è tutta un'altra storia...una vita piena si di soddisfazioni ma anche di sacrifici e di rinunce.
Io credo che continuerò ad assaggiare le sue opere culinarie presso il suo ristorante e mi accontenterò , di tanto in tanto , di replicare alcune delle sue ricette ,senza pretendere di emularle, semplicemente seguendo i suoi numerosi consigli per rendere felici i miei cari offrendo loro un piatto cucinato con tanto amore!

Dal corso "Molluschi e conchigliaggi"

POLIPO ARROSTITO ALLO ZENZERO CON INSALATA DI PUNTARELLE E ARANCIA
dello chef Beppe Maffioli

Ingredienti per 4 porzioni  

Per il polipo:

500 g Polipo
6 l Acqua minerale naturale
20 g Sale grosso
100 g Mirepoix grosso di cipolle/carote/sedano
300 ml Vino bianco
50 g Burro chiarificato
10 ml Succo di zenzero fresco

Per il polipo (dosi per Bimby *)

500 g Polipo
1,5 l Acqua minerale naturale
5 g Sale grosso
100 g Mirepoix grosso di cipolle/carote/sedano
75 ml Vino bianco
50 g Burro chiarificato
10 ml Succo di zenzero fresco

Per l'insalata :

250 g Puntarelle
2           Arancia navel o rossa
4 ml Succo di zenzero fresco
40 ml Olio extravergine d'oliva
30    g  Capperi piccoli di pantelleria
             Sale e pepe q.b.

Procedimento

Per il polipo:

Preparare il court-buillon:

In una pentola versare l'acqua e le verdure tagliate a dadi irregolari con il lato di circa un centimetro, portare ad ebollizione e lasciare sobbollire venti minuti. Togliere le verdure con una schiumarola e versarci il vino bianco e il sale, lasciare sobbollire per qualche istante, immergere il polipo, e toglierlo immediatamente, ripetere questa operazione 5/6 volte .
Continuare la cottura molto dolcemente per altri cinquanta minuti. Quando il polipo sarà cotto, cioè quando con la punta di un coltellino ben affilato riusciremo a trapassare un tentacolo senza pressione, spegnere la fiamma e lasciare riposare il polipo nella sua acqua per circa 40 minuti.
Dopodiché lo toglieremo dal brodo di cottura, facendo molta attenzione a non rompere la pelle, che dovrà rimanere il più possibile intatta su tutta la superficie del polipo. Lasciare raffreddare.

Preparare il court-buillon (versione Bimby)

Nel boccale versare l'acqua e le verdure tagliate a dadi irregolari con il lato di circa un centimetro: 25 min 100 °C vel 1 
Togliere le verdure con una schiumarola e versarci il vino bianco e il sale : 2 min 100 °C vel 1
Immergere il polipo, e toglierlo immediatamente, ripetere questa operazione 5/6 volte .
Continuare la cottura molto : 50 min 98°C vel mescolo , antiorario.
Quando il polipo sarà cotto, cioè quando con la punta di un coltellino ben affilato riusciremo a trapassare un tentacolo senza pressione, spegnere la fiamma e lasciare riposare il polipo nella sua acqua per circa 40 minuti.
Dopodiché lo toglieremo dal brodo di cottura, facendo molta attenzione a non rompere la pelle, che dovrà rimanere il più possibile intatta su tutta la superficie del polipo. Lasciare raffreddare.

Preparare l'insalata:

Grattugiare una radice di zenzero e lasciarla marinare nell'olio , scaldato a 55 °C , per circa un'ora. Filtrare ed utilizzare per il condimento.
Per lo zenzero ho scaldato l'olio sempre nel bimby : 5 min 55 °c vel 1 
Pulire le puntarelle, tenere le più tenere e farle a listarelle passarle in una bacinella di acqua e ghiaccio per renderle croccanti e mantenere vivo il colore. Scolarle, disporle in una bacinella e aggiungere i capperi.
Pelare a vivo l'arancia e ricavarne degli spicchi.
Aggiungere le arance alle puntarelle e condirle con l'olio aromatizzato al succo di zenzero, sale, pepe bianco macinato fresco mescolare bene e lasciare marinare pochi minuti.

Nel frattempo arrostire il polipo:

Mettere in una padella svasata d'alluminio antiaderente il burro , lasciare fondere il burro, appena comincia a friggere, toglierlo con un cucchiaio e aggiungere il polipo tagliato in sedici pezzi della lunghezza di tre centimetri nella parte più spessa e cinque dalla parte più sottili. Continuare la cottura ad una temperatura non troppo sostenuta, muovere il polipo con una spatola di legno, in modo tale che possa colorire in modo omogeneo.
Quando risulterà leggermente croccante esternamente, togliere il polipo dalla padella e metterlo sopra ad un foglio di carta assorbente, eliminare il grasso, pulire la padella con un foglio di carta assorbente.
Rimettere nuovamente il polipo a cuocere a fuoco basso aromatizzandolo con il succo di zenzero  per pochi istanti. Conservare al caldo.

Presentazione:

Mettere al centro dei piatti quattro cerchi d'acciaio alte un centimetro e del diametro di otto, riempire con uno strato di insalata e disporre  in modo decorativo due pezzi grossi e due più sottili di polipo, guarnire con erbette aromatiche.


I MIEI CONSIGLI (e dello CHEF!)

Per il cout-bouillon ,lo chef consiglia di fare una cottura molto breve : 20 minuti dal bollore sono più che sufficienti affinché le verdure rilascino i loro aromi! Se le  cuocessimo per un tempo più lungo si otterrebbe un odore di fieno più che un profumo di verdure.
Utilizzare , di preferenza, un polipo congelato che sicuramente risulterà più tenero.
Togliere ed immergere il polipo nell'acqua bollente più volte  serve per far si che non vi sia uno choc termico che frantumerebbe la pelle del polipo. 
L'olio scaldato a 55°C fa si che lo zenzero rilasci i suoi aromi più facilmente. si puo' utilizzare questa tecnica anche per altre erbe , come rosmarino , salvia , dragoncello, maggiorana....E? importante però filtrare l'olio dopo il riposo , se lo si vuole conservare in frigorifero per qualche giorno.
Ora passiamo alle mie annotazioni. 
*Per fare il cout-bouillon nel bimby ho ridotto le dosi per due motivi: primo perchè nel boccale più di 1,5 l di acqua non ci stanno ( dovendo anche aggiungere il polipo) ; secondo perchè non evapora come in cottura con la pentola..
Nel boccale del bimby , con queste dosi , potete cuocere un polipo al massimo di 1,2 kg.
Io ho fatto tutta la cottura con il misurino chiuso, se avete difficoltà a fissarlo nella posizione solita potete capovolgerlo.
Lo chef ha proposto il polipo arrostito , io per scelta personale ho provato a servirlo così semplicemente bollito (quello in foto è bollito!) , per mantenere la ricetta molto leggera e servirla come insalata. Devo dire che il risultato è stato comunque ottimo ! Se però volete servirlo come antipasto ad una cena con amici o non avete mai assaggiato il polipo arrostito , vi consiglio almeno una volta di provarlo anche in questa versione gustosa proposta dallo che Beppe Maffioli.che sicuramente dona un gusto particolare all'insieme. Utilizzate sempre il burro chiarificato per questo tipo di cottura , essendo privo di acqua è più indicato per arrostire e friggere.
L'alternativa al servizio nel piatto come indicato sopra, potrebbe essere quella di una semplice insalata di polipo , aggiungendo alle puntarelle e arance il polipo a pezzi piccoli.








Questa ricetta è tratta dalla dispensa del corso 
"Molluschi e conchigliaggi" 
a cui ho partecipato 

Clicca sulla foto se vuoi saperne di più

sabato 14 marzo 2015

WINTER CITRUS UPSIDE DOWN CAKE per #recake 2.0




Ed eccoci pronti con un'altra ricetta per  Re-cake 2.0 ! Questa volta sono di scena gli agrumi ed in particolare le arance rosse , ma come potrete leggere più sotto le varianti sono numerose. Potete scegliere fra arance , pompelmo , cedro , lime , limone, lemoncedro , mapo , mandarini, clementine ...insomma un po' di fantasia ed avrete ogni volta un dolce diverso. Vi lascio la ricetta ed alcuni consigli.

TORTA SPEZIATA AGLI AGRUMI
tradotta dall'originale del blog Adventures in Cooking (English version)

45 g di burro non salato
100 g zucchero di canna (io ho usato il muscovado)
15 g miele  ( miele di acacia)
10 g succo di limone
fette sottili di agrumi sufficienti a coprire il fondo della vostra tortiera ( io ho utilizzato arancia, pompelmo rosa e lemoncedro)
300 g di farina
(nel mio caso farina di riso  GLUTEN FREE )
1 bustina di lievito per dolci certificata Gluten Free
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere (io ho usato il cardamomo in bacche)
4 uova medie
270 g zucchero semolato
108 g di olio extravergine di oliva (per me olio di riso)
60 ml di succo di arance rosse
60 ml di succo di un agrume a scelta (tra quelli utilizzati per la copertura)
45 g latte intero
10 g di estratto di vaniglia  (per me i semi di una bacca di vaniglia)
5 g di scorza di arance rosse


Procedimento:

Preriscaldate il forno a 190° C.
Foderate il fondo di una tortiera antiaderente da 28/30 cm con carta forno, mettere da parte.
In una piccola casseruola, sciogliete il burro a fuoco basso con lo zucchero di canna, il miele e il succo di limone, mescolando fino a quando lo zucchero non sarà sciolto completamente.
Rimuovete dal fuoco e versate lo sciroppo nella tortiera.
Disponete le fette di agrumi sul fondo della tortiera, in uno strato sottile, e mettete da parte.
In una ciotola di media grandezza, mescolate insieme la farina, il lievito, il sale, la cannella, il cardamomo fino  che non saranno amalgamati, mettete da parte.
Nella ciotola della planetaria (o di un mixer elettrico), sbattete insieme le uova, lo zucchero semolato e l’olio di riso a bassa-media velocità fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, aggiungete il succo d’arancia, il succo di agrumi, il latte, la vaniglia e la scorza di arancia.
Mescolate fino a che tutto non sarà stato incorporato, quindi aggiungete gradualmente la farina all'impasto, mescolando fino a quando non sarà stato tutto amalgamato.
Riempite la tortiera fino a 3/4 di altezza ,con l’impasto, e cuocete in forno a 180 °C per 30-40 minuti oppure fino a quando inserendo uno stuzzicadenti al centro del dolce non uscirà pulito.

Procedimento con il Bimby:

Per il fondo della torta procedere come sopra .
Inserire nel boccale 50 g di zucchero e i semini del cardamomo, polverizzare :10 sec vel 10
Aggiungere la farina, il lievito, il sale, la cannella miscelare: 10 sec vel 4, mettere da parte.
Nel boccale inserire il restante zucchero e la scorza dell'arancia rossa, polverizzare : 10 sec vel 8 Aggiungete le  uova, lo zucchero semolato e l’olio di riso : 10 sec vel 5
Poi il succo d’arancia, il succo di agrumi, il latte, la vaniglia : 10 sec vel 5
A questo punto versare  le polveri e miscelare: 10 sec vel 4 con antiorario.
Riempite la tortiera fino a 3/4 di altezza ,con l’impasto, e cuocete in forno a 180 °C per 30-40 minuti oppure fino a quando inserendo uno stuzzicadenti al centro del dolce non uscirà pulito.

I MIEI CONSIGLI:

Per prima cosa le spezie. Io ho utilizzato il cardamomo in bacche , quello che si trova in erboristeria , va aperto e vanno estratti i semini all'interno di ogni bacca, poi va polverizzato con l'uso di un pestello (per chi non possiede il bimby!) . Per quanto riguarda lo zucchero: nella ricetta originale si parla di brown sugar . E' uno  zucchero grezzo (o solo parzialmente raffinato) , macinato finemente e mescolato con la melassa, che gli conferisce il tipico colore bruno e la consistenza più umida.non è esattamente uno zucchero di canna è un po' diverso .Il brown sugar dona ai piatti una consistenza diversa, e sapori specifici. Aiuta a mantenere i biscotti morbidi e dà un gusto profondo di caramello a salse e dessert.( da Un 'americana in cucina ) Ho utilizzato lo zucchero di canna integrale  muscovado, ma la prossima volta sceglierò un Dulcita per far si che si vedano meglio le fette degli agrumi.
Ho reso la ricetta senza glutine utilizzando la farina di riso , in abbinamento ho scelto dell'olio di riso
per non scomodare troppi enzimi e rendere il dolce più facilmente digeribile . Ho più volte sentito ribadire questo concetto in cucina dove si cerca di abbinare prodotti della stessa tipologia (ad esempio farina di mais e olio di mais o ,come in questo caso , riso con olio di riso ) per cercare di attivare meno enzimi per  non affaticare troppo il processo digestivo.
Questa torta in oltre si puo' tranquillamente rendere senza latticini , sostituendo il burro con una margarina o un burro vegetale , non idrogenati, e sostituendo il latte presente con la stessa quantità di succo. Per quanto riguarda invece il procedimento nel momento in cui aggiungete le polveri ai liquidi, io consiglio, di non miscelare troppo ma solo il giusto per mantenere il dolce meno gommoso...insomma come si fa per i muffins.
Il risultato ? Ottimo !!! Tanto che la prima parte della torta è stata spazzolata dalla sottoscritta senza tante esitazioni e sensi di colpa ! La consiglio sopratutto a chi ama gli agrumi nei dolci perchè è davvero intensa nei profumi.





Con WINTER CITRUS UPSIDE DOWN CAKE (Torta speziata agli agrumi) 
partecipo a RE_CAKE 2.0 del mese di marzo





mercoledì 18 febbraio 2015

CONFETTURA DI PERE E ARANCE






CONFETTURA DI PERE E ARANCE

Ingredienti

300 g. di arance biologiche
800 g di pere abate
150 g di mele stainer
1 limone solo il succo
400 g di zucchero semolato

Procedimento con il bimby:

Lavare le arance e togliere la scorza con un pela patate, prestate attenzione a rimuovere solo la  parte arancio evitando di intaccare la parte bianca che conferisce sempre un gusto amaro. Mettere da parte. Pelarle a vivo (aiutandosi con un coltello ben affilato e rimuovendo  tutta la pellicina) , tagliarle a tocchetti e metterle in un recipiente capiente.
Sbucciare le pere e le mele e farle a tocchetti aggiungerle alle arance e irrorarle con il succo di limone
Tritare la scorza delle arance nel boccale: 10 sec. vel 7\8
Riunire con la spatola sul fondo del boccale e aggiungere lo zucchero, mescolare: 10 sec vel 5
Aggiungere lo zucchero alla frutta e lasciare riposare per circa un ‘ora.
Versare nel boccale il contenuto della ciotola cuocere : 30-40 min 105° vel. 2 (TM5)
30-40 min 100° vel. 2 e poi 20 min. a Varoma.(TM31)
A fine cottura controllare la densità raggiunta con la prova del piattino mettere una goccia di composta su un piattino e inclinarlo. Se la goccia è densa e fa fatica a colare, allora la preparazione è ultimata. Al bisogno prolungare di pochi minuti la cottura a Varoma.


Procedimento tradizionale:

Leggere il procedimento del Bimby con queste varianti
la scorza si puo' grattuggiare oppure per comodità tritare nel robot...magari aggiungendo 100 g di zucchero per tritarla meglio
Versare il contenuto in una tegame  largo (se amate le confetture a pezzi oppure normale se le preferite più passate)
Cuocere finchè la confettura è pronta alla prova piattino!

I MIEI CONSIGLI:

Per le dosi io usato 1250 g di frutta totale , all'incirca tre arance, 1 o 2 mele, 4 pere ...
Anzichè lasciare riposare solo un'ora ho preferito far maturare la frutta per una notte intera , in frigorifero , per fare ciò non ho aggiunto subito il succo di limone ma solo il giorno dopo prima di cuocerla. questo passaggio è molto utile perchè aiuta l'osmosi fra lo zucchero e la frutta.
Potete usare la pectina pura (3 g non di più )  HM (pectina alto metossile)  , chiedete in farmacia proprio quella per le confetture. Se in casa avete solo il fruttapec non utilizzatelo contiene anche anche altro e non è proprio il massimo.
Vi lascio in oltre un link molto interessante, sulla teoria delle confetture del maestro Iginio Massari, a cui troverete utili informazioni per approfondire  le vostre conoscenze in questo campo.

Ricetta liberamente tratta da Le Conserve di Vorwerk Contempora  pag.32







lunedì 8 dicembre 2014

RISOTTO ALLA CREMA DI CAROTE CON SUCCO D’ARANCIA E POLIPETTI ARROSTITI



Ed eccomi qui con un primo piatto per la Vigilia di Natale davvero speciale .
Diciamo che questa ricetta potete considerarla un po' come il mio "regalo di Natale" visto che a casa mia ha riscosso 4/4 voti positivi!
Come già ho scritto altre volte ho avuto l'opportunità di seguire parecchi corsi , alcuni presso La scuola di Cucina intelligente di Magazzino Alimentare.
Corsi tutti davvero interessanti, che mi hanno avvicinato ancora di più al mondo della cucina, tenuti da professionisti qualificati, chef di alta cucina.
Tra questi lo chef Giuseppe Maffioli, del Ristorante Carlo Magno a Collebeato ( Bs) e anche docente di riferimento per la cucina in Cast Alimenti.
Ho avuto la fortuna, in diverse occasioni, di assaggiare i suoi piatti e mi hanno sempre saputo stupire ed affascinare sia per la maestria con cui vengono proposti sia per il gusto sempre ben distinto dei vari ingredienti che li compongono oltre che alla particolare l'attenzione che dedica alla digeribilità del piatto stesso sfruttando spesso le nuove tecnologie della vaso cottura, del sottovuoto, della cottura a bassa temperatura..
Ma veniamo al dunque ... nei vari corsi seguiti ho assaggiato dei polipetti affogati davvero fantastici. Lo chef li proponeva in una salsa rossa accompagnati da polenta bianca. I polipetti , prima di essere aggiunti alla salsa sono stati cotti a 75°C , in questo modo hanno mantenuto una morbidezza davvero particolare.
Ecco quella  "morbidezza" mi si è "fissata in testa"...e quando mi metto in testa una cosa ...non importa come ...non importa quando ma state certi che la farò!
Volevo provare la tecnica delle cotture a bassa temperatura sfruttando proprio il controllo della temperatura del bimby.
Da qui è partita l' idea di questo risotto , che sempre seguendo gli insegnamenti dello chef ho composto.

Alcuni consigli:
Per il procedimento Bimbyi è meglio procedere in questo ordine:
Polipetti
Crema di carote
Polipetti arrostiti
Risotto
Le prime due le potete anticipare anche di qualche ora e riscaldare semplicemente al momento dell'utilizzo, in questo modo vi sarà più semplice preparare il tutto.
Mentre il risotto e i polipetti arrostiti vanno cucinati al momento.

Quasi quasi mi dimenticavo ... con questa ricetta partecipo alla sfida del #bimbydreamteam per le Ricette di Natale e al contest della mai amica Nicol e di Monica  #orangeisthenewblack   ... a calce trovate tutti i link del caso !


RISOTTO ALLA CREMA DI CAROTE CON SUCCO D’ARANCIA E POLIPETTI ARROSTITI

Ingredienti per 4 porzioni:

Per i polipetti cotti a 75°C:

500 g di moscardini
2 g di aglio (1 spicchio)
20 g di cipolla dorata
2 g di timo (ho usato quello fresco , 3 rametti piccoli)
50 g di olio extra vergine di oliva
10 g di gambi di prezzemolo (ne ho messi 7)
Pepe e sale q.b

Per la crema :

300 g di carota tagliata a piccoli tocchetti
20 g di cipolla dorata
50 g di zucca o patata per addensare
150 g di acqua
1 cucchiaino di dado vegetale

Per il risotto:

3 cc Olio extra vergine  d’oliva
1\2 cipolla
400 g di riso Carnaroli semi integrale biologico
0,2 cc vino bianco a temperatura ambiente
900 g  fondo vegetale o
900 g di acqua bollente
1 cucchiaino di dado vegetale bimby
2 cc  Olio extra vergine  per mantecare
Il succo di un’arancia dolce


Per i polipetti arrostiti:

40 g di burro chiarificato
Polipetti cotti a 75 °C


Per la decorazione :

1 arancia dolce, pelata a vivo (togliere bene tutta la parte vianca !)
Scorza di arancia,solo la parte arancione  tagliata a julienne


Procedimento con il Bimby:

Per i polipetti cotti a 75° C gradi :

Lavare i polipetti sotto acqua corrente e lasciarli 2 minuti immersi in acqua minerale frizzante. In questo modo verranno sanificati.
Asciugarli con della carta assorbente e metterli in un contenitore di vetro. Aggiungete la cipolla a julienne, il timo, lo spicchio d’aglio, i gambi di prezzemolo , salare ,pepare  e cospargere con l’olio. Lasciare riposare per una decina di minuti dopo di che l’ideale sarebbe mettere sotto vuoto . Non avendo la macchina apposita ho semplicemente sigillato il tutto con un sacchetto per alimenti adatto alla cottura (tipo carta fata, sacchetti per cottura in forno per intenderci ) cercando di eliminare più aria possibile.
Nel boccale posizionare il sacchetto sulle lame prestando attenzione che non le vada a coprire, se non vi sembra posizionato correttamente usate della carta forno per proteggere ulteriormente il sacchetto.
Inserire tanta acqua sufficiente per coprire il sacchetto dei polipetti e cuocere 70 °C vel mescolo per 50 minuti. Per portare la temperatura a 75 gradi dopo 10 minuti di cottura fare 5 minuti a 80 °C. Tornare a 70°C fino agli ultimi 10 minuti che farete a 80 °C .
NB: L'alternativa è di cuocerli tutti a 70°C ma in questo caso dovete allungare la cottura ad almeno 60 minuti.
Il procedimento è laborioso ma il risultato è fantastico, non ho mai mangiato dei polipetti così morbidi. Vi potete avvantaggiare preparandoli anche qualche ora prima e consevandoli così, nel loro liquido , in frigorifero fino al momento di arrostirli.

Per la crema:

Nel boccale inserire tutti gli ingredienti e cuocere: 100 ° C vel 2 per 15 minuti. Omogeneizzare a turbo e tenere da parte, al caldo.

Per il risotto :

Inserire l’olio nel boccale e la mezza cipolla : 5 min. 100° C vel. soft (mescolo)antiorario, togliere la cipolla.
Aggiungere il riso e tostare almeno : 5 min.100°C vel.soft ( mescolo) ANTIORARIO.
A 1 min sfumare con il vino bianco, a temperatura ambiente  aggiungendolo dal foro del coperchio, togliere il misurìno.
Coprire con il fondo vegetale  BOLLENTE,:12 min.100°C vel.1 ANTIORARIO . 
Controllare la cottura , se necessario aggiustare di sale e aggiungere la crema di carote.
Portare a cottura per altre 3 minuti circa.
Il riso semi integrale  necessita di una cottura più lunga rispetto al riso raffinato, questi tempi sono indicativi perché legati al tipo di riso utilizzato quindi ricordatevi di adeguare i tempi di cottura a quelli indicati sulla vostra confezione .
(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby- ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)

Per i polipetti arrostiti:

Scolare i polipetti dal loro brodo e togliere tutti gli aromi.
In una padella anti aderente mettere il burro chiarificato , una volta pronto aggiungere i polipetti e a fiamma vivace arrostirli finchè faranno una bella crosticina.

A conclusione:

Tagliare a cubetti di circa 1 cm l’arancia pelata a vivo.
Preparare la scorza a julienne rimuovendo prima con un coltello ben affilato tutta la parte bianca.
Preparare una pirofila, quando il riso  é cotto travasare immediatamente nella pirofila e aggiungere un po’ di olio di oliva, mescolare velocemente per mantecare.
Aggiungere il succo di un’arancia dolce.
Disporre il riso al centro di un piatto fondo , guarnire con  i polipetti arrostiti, qualche cubetto di arancia e i  filetti di scorza di arancia tagliati a julienne. Servire ancora caldo

Procedimento tradizionale:

Per i polipetti:

Lavare i polipetti sotto acqua corrente e lasciarli 2 minuti immersi in acqua minerale frizzante. In questo modo verranno sanificati.
Asciugarli con della carta assorbente e metterli in un contenitore di vetro. Aggiungete la cipolla a julienne, il timo, lo spicchio d’aglio, i gambi di prezzemolo , salare ,pepare  e cospargere con l’olio. Lasciare riposare per una decina di minuti dopo di che l’ideale sarebbe mettere sotto vuoto . Non avendo la macchina apposita ho semplicemente sigillato il tutto con un sacchetto per alimenti adatto alla cottura (tipo carta fata, saccoccio per intenderci ) cercando di eliminare più aria possibile.
Cuocere in un tegame coperti di acqua cercando di mantenere la temperatura costante di 75°C fuoco molto basso e ogni tanto un cubetto di ghiaccio per abbassare la temperatura. Una buona alternativa potrebbe essere la cottura a bagnomaria.
Utilizzare un termometro alimentare per controllare la temperatura, se ne trova uno molto economico anche da ikea.

Per la crema:

In una casseruola  rosolare la cipolla con l’olio extra vergine  d’oliva. Versare la carota e la patata (o in alternativa  la zucca) tagliata in piccoli pezzi , coprire con il brodo vegetale e aggiustare con poco sale e pepe. Cuocere a fuoco le lento per un’ora circa. Passare tutto al thermomix, verificare la consistenza e il sapore.

 Per il risotto:

Mettere l’olio in una casseruola di alluminio di cinque millimetri , mettere mezza cipolla e lasciare rosolare , toglierla.
Aggiungere il farro , lasciare tostare e bagnare con il vino bianco, lasciare evaporare completamente.
Versare poco alla volta il brodo vegetale e portare a cottura, serviranno circa trenta minuti.
A cottura ultimata , aggiungere la crema di carote , togliere dal fuoco e mantecare con olio.Porre una dose al centro del piatto , guarnire con i polipetti arrostiti.

Per i polipetti arrostiti:

Scolare i polipetti dal loro brodo e togliere tutti gli aromi.
In una padella anti aderente mettere il burro chiarificato , una volta pronto aggiungere i polipetti e a fiamma vivace arrostirli finchè faranno una bella crosticina.

A conclusione:

Tagliare a cubetti di circa 1 cm l’arancia pelata a vivo.
Preparare la scorza a julienne rimuovendo prima con un coltello ben affilato tutta la parte bianca.
Preparare una pirofila, quando il riso  é cotto travasare immediatamente nella pirofila e aggiungere un po’ di olio di oliva, mescolare velocemente per mantecare.
Aggiungere il succo di un’arancia dolce.
Disporre il riso al centro di un piatto fondo , guarnire con  i polipetti arrostiti, qualche cubetto di arancia e i  filetti di scorza di arancia tagliati a julienne. Servire ancora caldo

.


Con questa ricetta partecipo al contest #orangeisthenewblack  di Nicol e Monica






Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema RICETTE PER NATALE




Il set fotografico della prima foto è stato allestito con un runner del negozio  "Il canterano" di Grosseto , e fa parte della collezione dei tessuti classici delle Telerie Busatti.

sabato 23 novembre 2013

I Dolci di Pinella: Il colore degli agrumi

In questi giorni sono stata parecchio impegnata e purtroppo il post che avevo programmato per oggi è rimasto nei miei pensieri, ho pensato comunque di condividere con voi le zeste di arancia candita, una ricetta di Philippe conticini replicata da Pinella.
Chi è Pinella?  Se frequentate la blogsfera di certo la conoscete già, se amate i dolci di certo seguite il suo blog...Pinella è la fatina dei dolci,un' allieva modello che segue e replica le ricette dei più grandi pasticceri, una pasticcera a tutti gli effetti oltre che una scrittrice fantastica. I suoi post sono delle vere è proprie poesie...
vi invito a passare dal suo blog  "I Dolci di Pinella" ne rimarrete colpiti.
Io ha replicato, la versione di queste zeste indicata da Pinella giusto lo scorso anno e sono strepitose , si conservano a lungo, buone da gustare ma anche da utilizzare nei dolci al posto di quelle terribili scorze d'arancia che si trovano a volte in vendita.
Ne avevo preparati due soli vasetti e li ho conservati in frigorifero per tre mesi poi una volta aperti li ho consumati in breve tempo. Sono morbide e profumate...insomma da provare! Ne ho preparate anche una versine un po' più corposa con la sorza leggermente piùalta che uso proprio al posto dei canditi.
Vi lascio alla poesia di Pinella e alle sue zeste

I Dolci di Pinella: Il colore degli agrumi: Fuori piove. E' tutta la notte che le gocce d'acqua rimbalzano sul tetto. In genere, hanno su di me un effetto rilassante.