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lunedì 9 febbraio 2015

BRANZINO AL CARTOCCIO TRASPARENTE di Beppe Maffioli



“Il programma si propone di offrire ai partecipanti, guidati da uno chef professionista esperto nella didattica gastronomica, la possibilità di conoscere le tecniche fondamentali della cucina ed applicarle alla preparazione di alcuni piatti della tradizione gastronomica di casa”

Così veniva presentato sul sito di Magazzino Alimentare il corso base di cucina tenuto dallo chef Giuseppe Maffioli nelle storiche aule di cucina di CAST Alimenti. Ma il corso che si è svolto il 11-18-25 novembre e 2 dicembre 2014 e stato sicuramente molto di più ....  ( se siete curiose di saperne di  più vi rimando direttamente al post che ho scritto per "La suola di cucina intelligente"proprio sull'argomento.)

Le serate del corso sono state l'occasione per imparare moltissime ricette e tecniche di cucina  e lo chef ci ha trasmesso, oltre che la sua passione anche molti  "segreti".
I piatti proposti erano tutti molto interessanti ma uno su tutti mi ha colpito per la facilità nella preparazione, per la bontà e non ultima per la bellezza.
Pochi gesti semplici e potrete anche voi portare sulla vostra tavola un piatto da vero chef.
Non lasciatevi spaventare dai miei post chilometrici, questo piatto è di una semplicità disarmante.
il post è lungo ma alla fine vi darà ben tre modi per  preparare il branzino , uno con branzino intero, l'altro a mono porzione e l'altra molto veloce per un pranzo da tutti i giorni.
Insomma tante nuove idee per il vostri menù settimanali.

BRANZINO AL CARTOCCIO TRASPARENTE
dello chef Beppe Maffioli

Per 2 persone

600 g Branzino da pulire ( sono due filetti dal peso totale di 300/450 g )
20 dl olio d'oliva  extravergine
6 g porro maturato*
60 g olive taggiasche
20 g capperi nani
2 g basilico in foglie
100 g pomodori pachino


Procedimento

Squamare bene il pesce e privarlo delle interiora lavorandolo bene ed asciugare ; stendere il foglio di carta fata ed adagiarvi il branzino .
aggiungere le olive , i capperi, i pomodorini tagliati a metà ed il basilico; condire con il porro maturato e l'olio d'oliva .
Chiudere bene con la carta fata avvolgendo i lembi sopra il branzino.
Con uno spago legare la carta ai lati del pesce senza stingere troppo e cuocere in forno a 180°C per 13 minuti
PS: lo stesso cartoccio lo possiamo cuocere in microonde con la precauzione di fare un piccolo foro vicino alla coda, forno a piena potenza (1800W) per 2 minuti . se il vostro forno arriva a 900w raddoppiare i minuti di cottura.

Lo chef durante il corso di cucina ne ha proposta una variante molto scenografica e comodissima da servire in occasione di cene con gli amici , o anche semplicemente per stupire i vostri familiari.
Io ve la propongo con alcune piccole varianti. ho leggermente aumentato la dose di porro, ed ho aggiunto le code di gambero.

FILETTI DI BRANZINO AL CARTOCCIO (variante)

Per 4/6 persone

1200 g Branzino da pulire (2 branzini medi, puliti daranno circa 600 g di filetti)
40 dl olio d'oliva  extravergine
60 g porro maturato (io ne ho preparati 100 g perchè poi quelli avanzati li ho utilizzati nella zuppa.)
120 g olive taggiasche
40 g capperi nani
4 g basilico in foglie
200 g pomodori pachino
12 /18 code di gamberi

Procedimento:

Preparare le verdure. Tagliare il porro a listerelle di 5 cm circa ,stufarlo in un tegame coperto , in acqua e olio , finché si appassirà.
Tagliare in 4 filetti  le olive taggiasche e rimuovere il nocciolo .
Tritare grossolanamente i capperi.
Preparare le foglie di basilico tagliandole a striscioline.
Tagliare a metà i pomodorini , dopo averli lavati.
Pulire il pesce:
Squamare bene il pesce e privarlo delle interiora lavorandolo bene ed asciugare.
Ricavare dal pesce i  filetti , utilizzando l'apposito coltello . Dopodichè rimuovere la pelle.
Per un'operazione abbastanza semplice  utilizzare un coltello a lama ben affilata ....prendere il filetto per la parte della coda e incidere leggermente tra la pelle e la polpa tenendo la lama premuta e rivolta verso la parte della pelle.
A questo punto , far scorrere il coltello con movimenti regolari e tenendo sempre la lama premuta verso la pelle procedere fino alla rimozione completa della pelle .
Pulito il pesce lavarlo sotto acqua corrente , asciugarlo e ricavarne delle listarelle larghe un paio di cm (vedi foto).
Preparare le code di gambero , togliere sia il guscio che le interiora , incidendo leggermente il dorso. sciacquare e tenere da parte.
iniziare ora a preparare i cartocci trasparenti.
Tagliare la carta fata in quadrati ( 40 x 40 cm circa ).
Disporli in 4 ciotole e iniziare a distribuire gli ingredienti , alternando le verdure e il pesce .
non riempiteli troppo , sono mono porzioni , per cui regolatevi a occhio piuttosto fatene un paio in più . Prestate attenzione che i filetti di branzino siano separati dalle verdure , altrimenti in cottura si uniranno fra di loro.
Al termine salare, pepare , condire con l'olio e aggiungere un cucchiaio o due di brodo vegetale.
Chiudere i sacchetti : prendere le punte del quadrato e unirle dopodiché chiudete con lo spago bianco a fiocco.
Cuocere in una padella antiaderente, ben calda, su  cui appoggerete i sacchetti . il tempo di cottura è di pochi minuti , quando l'acqua all'interno inizia a bollire muovere il sacchetto leggermente per controllare che il pesce all'interno sia cotto.

*Porro maturato

100 g  porro
10 dl acqua
5 dl olio d'oliva  extravergine

Procedimento con il Bimby:

Tagliare il porro a listerelle di 5 cm circa . Disporle nel boccale con acqua e olio , salare leggermente e cuocere: 10 min 100 °C vel 2 antiorario


I CONSIGLI DELLO CHEF

Pulito il pesce lavarlo sotto acqua corrente emetterlo in una ciotola coperto da acqua naturale gassata.
per  1/2 minuti non di più altrimenti l'acqua penetra e accelera la contaminazione. Questo passaggio è molto importante per conservarlo meglio in quanto l'anidride carbonica sanifica il pesce e gli crea una sorta di pellicola che consente di conservarlo meglio. E'utile anche nel caso in cui voleste portarvi avanti con questi passaggi in occasioni di cene importanti o pranzi in famiglia come la Vigilia di Natale ad esempio.


I MIEI CONSIGLI

Ho trovato questo piatto molto pratico e scenografico al  tempo stesso.
Pratico perchè potete giocare in anticipo, lo chef ha detto che si può preparare anche la sera prima già condito e cuocerlo al momento. E' molto comodo  nel caso in cui vi vogliate portare avanti , anche per un pranzo in famiglia ... insomma comodo trovare in frigorifero dei sacchettini già pronti per essere cotti in pochissimi minuti. in questo caso vi consiglio di seguire le indicazioni dello chef per sanificare il pesce prima di comporre i cartocci.
Scenografico perchè potete giocare con nastrini vari e mollettine a tema, ad esempio per Pasqua potreste servirli con una mollettina di legno a tema pasquale  che li impreziosisce. Scenografico perchè ogni persona avrà il suo sacchetto da aprire, e sono certa che non mancheranno i commenti positivi  da parte dei vostri commensali.
Se non avete, o non trovate la carta fata, potete utilizzare i sacchetti per cottura . Semplicemente li dovrete tagliare da un lato per poterli aprire ed  ottenere un foglio quadrato.
Vi propongo anche un' ultima versione , in teglia pyrex da cuocere a microonde.
disponete tutti gli ingredienti in una teglia e coprite con pellicola. Cuocere in forno a microonde per 5 minuti non di più .




























Il primo video ( a sin) mostra come rimuovere la pelle al filetto di branzino, il secondo (a destra) vi da un'idea della cottura in padella dei cartocci trasparenti ....
Questa foto invece è la versione veloce del piatto, molto comodo da servire anche quando ci sono bambini perchè il pesce è già pulito , non contiene lisce quindi vi permette di pranzare insieme in tutta serenità . Potreste provare anche una versione ancora più veloce con il merluzzo surgelato ....




martedì 28 ottobre 2014

LASAGNA DI ZUCCA E CURRY CON RAGÙ DI CONIGLIO


Io credo di "tirarmele" ... ero felicissima della sfida sulla LASAGNA , scelta da Sabrina per l' #mtc42 e avevo mille progetti . Non sto a tediarvi con tutte le congiunzioni astrali e non sfavorevoli ...sta di fatto che mi ritrovo a chiudere l'unico post che sono riuscita a produrre alle 23 del 28 ottobre! Insomma sul filo del rasoio...
La mia lasagna volevo fosse di zucca , avevo pensato ad una salsa vellutata di zucca e ragù bianco di salsiccia ma alla fine ho optato per questa versoione dove la zucca è nell'impasto della sfoglia. A completare un ragù delicato di coniglio profumato allo zenzero.
Spero in questi giorni di riuscire a passare in rassegna tutte le ricette che hanno partecipato , che sono certa saranno  strepitose come sempre ! Un grazie a Sabrina e a tutte le donne dell'MTC.
Con questa ricetta partecipo anche alla sfida tra blogger del #bimbydremteam perché non c'è niente di meglio che una lasagna per riscaldare le fredde giornate invernali .

 LASAGNA DI ZUCCA E CURRY CON RAGU' DI CONIGLIO

Ingredienti per il ragù di coniglio

800 g di carne di coniglio macinata
100 g di verdure miste sedano e cipolla
200 g di carote
50 ml di di olio extravergine di oliva
100 g di vino bianco secco
500 g di passata di pomodoro (io ho usato questa!)
dado di carne bimby
zenzero 1/2 radice

Procedimento:

Tritare con la mezzaluna molto finemente la cipolla, il sedano e la carota.
Mettere a soffriggere, senza rosolare, in una pentola di coccio le verdure tritate con l' olio extravergine d'oliva. Soffriggere dolcemente fino a quando le verdure non sarano appassite.
Unire la carne macinata di coniglio e mescolare bene con un mestolo facendola rosolare per bene.
Bagnare con il vino fino e mescolare fino a che non è completamente evaporato.
Unire la passata, lo zenzero  e un pizzico di zucchero se necessario. Salare, portare a bollore e coprire con un coperchio  Cuocere a fuoco lento per due ore. Deve rimanere morbido e non troppo concentrato.

Procedimento con il bimby:




Inserire nel boccale le verdure , tritare: 10 sec vel 7 
Aggiungere  l'olio e soffriggere : 10 min , temp. Varoma vel 2
Aggiungere la carne , cuocere : 10 min , temp. Varoma antiorario vel
Sfumare con il vino togliendo il misurino: 5 min temp. varoma antiorario vel 1
Unire la passata di pomodoro, lo zenzero  e cuocere : 40 min 100° antiorario vel 1 
Aggiustare di sale (dado bimby) e zucchero se necessario .
A cottura ultimata mettere da parte.
  
Ingredienti per la sfoglia alla zucca e curry

300 g di farina di farro bianco
100 g di polpa di zucca (solamente scottata!)
2 uova
1 cucchiaino abbondante di curry

*La zucca va semplicemente scottata in modo che non diventi una purea. I piccoli pezzi di zucca di devono vedere nella sfoglia

Procedimento:

Disporre sulla spianatoia la farina a fontana con al centro le uova e la zucca precedentemente scottata e frullata. Tenere della farina da parte e se è il caso aggiungerla.
Lavorare molto bene ed energicamente l'impasto fino ad amalgamare completamente la zucca e fino a quando non diventa liscio, aggiungendo, se necessario, della farina.
Farlo riposare coperto con una ciotola per una mezz'ora.
Riprendere l'impasto e stenderlo sottile con il matterello. 
Impugnare il matterello tenendo le mani vicine e facendo pressione con il pollice e il palmo appena sotto. Partire dal cento e ruotare spesso la sfoglia. Man mano che cresce la ruoto arrotolandola sul matterello. I fianchi devo ondeggiare. Per farla tonda, far scorrere le mani su e giù per il matterello.

Una volta stesa, lasciare la sfoglia ad asciugare intanto che si prepara la besciamella.

Procedimento con il bimby.
Mettere nel boccale la farina, il curry e la zucca a piccoli pezzi, tritare: 15 sec vel 9

Aggiungere le uova : 1 min a spiga
Togliere l'impasto e farlo riposare coperto con una pellicola.
Per la stesura della sfoglia procedere come sopra.

Ingredienti per la besciamella

1 l di latte (per una besciamella più morbida usare latte parzialmente scremato)
80 g di burro
120 g di farina
noce moscata q.b
un pizzico di sale

Procedimento:

Portare a bollore il latte .
Preparare il roux .
Sciogliere il burro a fuoco lento, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Togliere il burro dal fuoco e incorporare  la farina mescolando con energia per evitare che si formino grumi.
Aggiungere il latte bollente un poco per volta.
Rimettere la salsa sul fuoco e continuare a mescolare fino al bollore.
Aromatizzare con abbondante noce moscata.



Procedimento con il bimby:
Versare nel boccale tutti gli ingredienti , cuocere : 12 min 90° vel 4

Comporre la lasagna:

Mettere a bollire abbondante acqua salata.
Preparare una ciotola di acqua ghiacciata e uno scolapasta.
Tagliare la sfoglia in grandi rettangoli.
Buttarne un paio per volta  nell'acqua bollente e quando riprende il bollore, scolarli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddarli nell'acqua gelida e metterli a scolare bene stesi nello scolapasta.  
Continuare in questo modo fino a cuocere tutti i rettangoli.
In una teglia da forno versare un mestolo di ragù e uno di besciamella e stenderli bene fino a coprire il fondo.
Man mano che le lasagne si sono scolate bene dall'acqua stenderle nella teglia a strati, alternandole con uno strato di ragù, uno di besciamella e una buona manciata di parmigiano grattugiato al momento (in tutto circa un etto e mezzo), fino a riempire lo stampo.
Cuocerle in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

Spegnere il forno e lasciarle riposare qualche minuto prima di servirle.












Con questa ricetta  partecipo alla sfida N° 42 di ottobre dell' MTChallange. LA LASAGNA è la sfida proposta da Sabrina del blog LES MADELEINES Di PROUST   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!





Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



domenica 28 settembre 2014

INSALATA DI RISO , un modo diverso per prepararla


Eccoci a settembre ed eccoci finalmente di nuovo alle prese con le sfide dell' MTC. devo ammettere che l'estate appena trascorsa è stata una vera pausa di riflessione su tutto ciò che ho fatto nello scorso anno. E mi è servita per rifare chiarezza su quelli che sono i motivi per cui ho aperto un blog. Leggo sempre con molta attenzione tutte le ricette.molto elaborate e fantasiose di alcuni blog, davvero ricette da grandi chef alcune ... ma io non sono così amo la semplicità in cucina, pochi ingredienti sani e genuini, di buona qualità mi piacciono i piatti con quello che conosco, con quello che raccolgo dal mio orticello, sarò provinciale ...ma io sono così...ed è per questo che anche per l' MTC ho deciso di proporre un piatto che faccio spesso sopratutto nella stagione estiva semplicemente provando ad utilizzare una delle cotture proposte da questa sfida. E' un modo per poter partecipare e per potermi cimentare con sistemi diversi di cucinare lo stesso ingrediente.
E così tra le tipologie di cottura proposte  ho scelto quella  per assorbimento tipica della cucina orientale e devo dire che mi ha stupito il risultato. Il gusto del riso resta più deciso più intenso...mantiene meglio gli aromi.
Mi dispiace solo di aver avuto davvero poco tempo questo mese da dedicare al blog perchè mi sarebbe piaciuto provare anche il budino di riso uno dei miei preferiti ... ma pazienza arriverà anche per quello il momento.
Passiamo comunque alla ricetta e sopratutto vi lascio alle note di Acquaviva per quanto riguarda la tecnica di cottura, che potrete provare anche con altre preparazioni.

Ingredienti per 6 persone:

350/400 g di riso semi integrale Carnaroli
700 g di acqua
dado vegetale
4 carote
300 g di piselli freschi
3 zucchine
200 g di pomodorini datterino o pachino
4/6 uova
Olive verdi e nere a piacere
Capperi
200 g di pecorino fresco o di media stagionatura in alternativa una formagella magra.
Olio extravergine d'oliva  qb
Sale
Erba cipollina
Senape ( facoltativa)
wurstel o gamberi a piacere
Per decorare :
Erba cipollina e zucchine grigliate

Procedimento

Per la cottura del riso vi trascrivo le note di Acquaviva che sicuramente sono molto più precise di come potrei descriverla io. La cottura per assorbimento è molto utilizzata in oriente, ma io l'ho trovata perfetta anche per le insalte di riso. Più laboriosa rispetto ad una classica cottura a vapore o per bollitura ma conferisce un gusto davvero particolare al riso. Io come aromi per la cottura ho scelto la maggiorana e il timo ,

Cottura per assorbimento”. E' la definizione corretta di quella che tutti chiamano invece “cottura al vapore”, che invece si svolge in un cestino posto sopra acqua bollente. E' la tecnica che più adoro perché non solo è diffusa in tutto l'Oriente ma è proprio quella specifica per ogni tipo di riso giapponese!

Il fraintendimento sul nome nasce dalla traduzione inesatta (steamed rice) da parte dei primi inglesi che hanno riportato questo metodo in Occidente: in una prima fase il riso bolle fino a che ha assorbito tutta l’acqua, dopo di che in effetti la cottura prosegue al vapore, sia a fornello acceso che nel periodo di riposo fuori dal fuoco. La definizione inglese se non altro è parziale, insomma. Ad ogni modo: ecco qui tutti i trucchi passo passo!

Versare il riso in una ciotola capace, coprire con circa il doppio di acqua fredda e “sprimacciarlo” tra le dita e roteandolo nell'acqua e massaggiandolo per circa un minuto, fino a che l’acqua risulta praticamente bianca. Versare in un colino, sciacquare sotto un getto gentile di acqua corrente, rimettere il riso nella ciotola lavata e ripetere lo stesso procedimento per altre tre o quattro volte, fino a che l’acqua è chiara.

Versare di nuovo il riso sciacquato nella ciotola lavata, riempire  con abbondante acqua, che dovrebbe a questo punto rimanere limpida, e lasciar riposare il riso a mollo dai 20 ai 40 minuti: il riso tondo, tipo quello giapponese autentico o tipo l’Originario o il Balilla (con cui si può sostituire per piatti giapponesi; diffidare del “riso per sushi” dei negozietti cinesi, meglio un riso italiano di buona qualità) richiede una mezz’ora di ammollo d’estate o se è stato conservato e in ambienti umidi, anche un’oretta in inverno, se viene da una dispensa molto arieggiata e secca, se è stagionato a lungo e se è di qualità eccelsa.

Scolare e sciacquare di nuovo bene il riso, versarlo in una pentola di acciaio dal fondo spesso (oppure in un tegame di terracotta smaltata giapponese) proporzionata alla quantità di riso. Unire eventuali aromi od ingredienti, tipo sale, spezie, erbe, alghe, verdure, bocconcini di carne o di pesce, e coprire con liquido a temperatura ambiente in pari volume o poco più (1 tazza di riso per 1 tazza di liquido più 1 cucchiaio) che superi il riso di circa 2 cm. 

Parlando di acqua fresca e di riso senza altri ingredienti voluminosi la misura esatta è facile da individuare: si appoggia una mano sulla superficie del riso e si versa l’acqua, che per le donne deve arrivare  a lambire l’osso esterno del polso, per gli uomini deve coprire la punta del dito mignolo. 

Se siete in alta montagna meglio aggiungere un filo di acqua, così come se per un motivo qualsiasi si è dovuto abbreviare l’ammollo. Mettere la pentola sul fuoco e portare a leggero bollore.

Per il Basmati ed il riso thai il procedimento varia leggermente: la dose di acqua è di una volta e mezza il volume del riso e la si porta prima a bollore per poi aggiungere il riso (insieme ad un goccio di olio o una nocina di burro se si vuole aumentare la lucentezza del riso cotto) e si attende a pentola scoperta che riprenda il bollore. In entrambi i casi eventuali ingredienti liquidi, tipo salsa di pomodoro o latte di cocco, vanno pesati ed uniti insieme all'acqua.

Quando l’acqua bolle coprire la pentola con un coperchio pesante, meglio se avvolto in un panno in modo che il tegame sia quasi sigillato ed il telo assorba le gocce di vapore ed eviti che ricadano sul riso dal coperchio), abbassare la fiamma e lasciar cuocere senza mai aprire per 10 minuti. Se si usa riso integrale va cotto 25/30 minuti. 

Spegnere e, sempre senza aprire, lasciar riposare per altri 10 minuti. Quando si scoperchia il riso deve risultare morbido e lucido: nel caso di riso giapponese e affini forma grandi fiocchi e va raccolto delicatamente con le bacchette o da sotto con uno shamoji (spatola di legno) bagnato perché non diventi colloso, nel caso di riso indiano e simili si sgrana con una forchetta. 

La crosticina che si forma sul fondo della pentola è una golosità, un po' come qui la crosta della polenta, che in Giappone si contendono i bambini (e non solo!).

Per il condimento procedere in questo modo:

Tagliare a dadini le carote, disporle in un cestello per la cottura a vapore insieme ai piselli.
Cuocere per il tempo necessario ( le verdure dovranno rimanere comunque un po' al dente)
Cuocere le uova sode in modo che il tuorlo non rimanga troppo morbido. solitamente io conteggio 6 minuti dal momento in cui l'acqua bolle.
Grigliare le zucchine e tagliarne una piccola parte a dadini da  aggiungere al riso.
Una volta che tutti gli ingredienti saranno raffreddati aggiungerli al riso e condire.
Aggiungere le  olive nere , verdi e capperi
Tagliare a spicchi i pomodorini
Tagliare a dadini il pecorino.
Aggiungere tutti gli ingredienti e correggere di sale se necessario.
Se piace la senape é possibile fare in una ciotola un'emulsione di olio e senape ed usarla per condire il riso altrimenti utilizzare l'olio extravergine d'oliva in purezza.
Togliere il guscio alle uova e tagliarle a metà ...io non le aggiungo a pezzi perché il tuorlo si sfalda tutto e secondo me non é molto bello da vedere preferisco lasciarle così , e appoggiarle nel piatto di ogni commensale .
Impiattare utilizzando le zucchine grigliate e l'erba cipollina come contenitore.

Procedimento nel Bimby:

Per il riso procedere come sopra
Ho utilizzato il Bimby a campana .
Nel boccale ho messo 700 g di acqua e un cucchiaino di dado vegetale , nella campana carote a cubetti e i piselli  nel vassoio le uova intere ( che si aggiungeranno negli ultimi 12 min di cottura)
Cuocere  per 25 min a Varoma  vel 2 )
Al termine della cottura , lasciare raffreddare e aggiungere al riso
Poi procedere come sopra

Con questa ricetta  partecipo alla sfida N° 41 di settembre dell' MTChallange. IL RISO è la sfida proposta da Acquaviva del blog ACQUAVIVA SCORRE.   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!





lunedì 15 settembre 2014

LINGUINE ALLA BOTTARGA DI MUGGINE, PINOLI E POMODORI CONFIT


Ho incrociato questa ricetta , per caso, girovagando nel web alla ricerca di piatti sfiziosi per smaltire un eccesso di pomodorini.
questi pomodorini confit mi hanno colpito nel loro abbinamento alla bottarga, le orecchiette erano la pasta utilizzata io invece ho preferito le linguine. Dato che gli ingredienti sono pochi devono essere tutti di ottima qualità.


LINGUINE ALLA BOTTARGA DI MUGGINE, PINOLI E POMODORI CONFIT

Per 4 persone

450 g di linguine
olio extravergine d'oliva
30\40 pomodorini pachino
50 gr. di pinoli
origano, sale, pepe
prezzemolo tritato
100 gr. di bottarga di muggine
un cucchiaio di pane secco tritato grossolanamente

Procediemento:

Per i pomodori confit (Io li ho preparati il giorno prima):

Tagliate i pomodorini a metà. Disponeteli in una teglia da forno precedentemente unta d'olio.
Cospargeteli con sale, origano,olio e un cucchiaio di zucchero (se sono pomodori estivi scarseggiare con lo zucchero).
Lasciate cuocere in forno a 100°C per 2 ore circa (devono risultare appassiti ma non secchi).

Per le linguine :

Saltate i pinoli in una padella e tostare a fuoco vivace.
Lasciate raffreddare un po' poi unire l'olio, il prezzemolo l'aglio, la bottarga di muggine (in parte tritata e in parte a fettine sottili). Lasciate rosolare pochi minuti e nel frattempo cuocete la pasta al dente. Scolate la pasta e versatela nella pentola con la salsa e allungate se necessario con dell'acqua di cottura della pasta deve risultare morbida altrimenti si asciuga troppo nel aggiungere il pangrattato. Unite alla salsa i pomodorini confit. Cospargete con il pane saltate e servite.

Ricetta di Petitchef liberamente tratta

mercoledì 3 settembre 2014

MELANZANE ALLA PARMIGIANA


Le melanzane alla parmigiana sono un classico della cucina italiana, e sopratutto del sud . ne esistono varie versioni , come la ragusana che prevede anche le uova, ma quella classica utilizza pochi ingredienti semplici che uniti daranno vita ad un piatto dal gusto incredibile! 
Le melanzane fritte sono decisamente le migliori, preparo la Parmigiana solo una volta all'anno e in quella occasione me le concedo così ricche e golose ... ma per chi preferisse una versione light è possibile grigliate le melanzane anziché friggerle, certo non sarà la stessa cosa ma non si può avere tutto ...la ricetta che vi riporto è tratta dal sito dei cuochidiperati.com il primo gruppo di cucina che ho frequentato su Facebook.  Da allora l'ho replicata tre o quattro volte ed è sempre stata un successo.


MELANZANE ALLA PARMIGIANA

Ingredienti per 4\6 Persone

2 Melanzane piuttosto grandi (o quattro di quelle a sigaretta)
2 mozzarelle fiorivate
300 gr di parmigiano
800 gr di sugo di pomodoro e basilico
olio di semi
olio extravergine
sale
farina qb
Preparazione.
Mondate e lavate le melanzane, tagliatele a fette sottili dello spessore di 5-6 mm.
Affettatele con il coltello o unʼaffettatrice. Adagiatele su di un tagliere e salatele per bene in
modo che perdano acqua. Dopo mezzʼora, versare abbondante olio di semi in una
padella, infarinare le fette e friggerle. Una volta dorate e croccanti, lasciatele scolare in
uno scolapiatti di metallo. Successivamente, adagiatele su carta forno. Una volte fritte tutte
le fette, foderare una teglia con la salsa di pomodoro, poi, uno strato di melanzane, ancora
pomodoro, cubetti di mozzarella e abbondante parmigiano. Continuare cosi fino a formare
4 strati. Chiudere sempre con pomodoro, mozzarella e parmigiano. Un giro dʼolio e
infornare a 180° a forno statico per 30/40 minuti, gli ultimi minuti a forno ventilato, affinché
in superficie, risulta ben dorato e croccante.
Consigli
Unʼaltro classico della cucina italiana, con ingredienti eccezionali. Ci sono varie versioni,con lʼuovo, con la mortadella ma questa è la classica. Alcuni preferiscono grigliare le melanzane e non friggerle per renderle più leggere, lo potete fare, ma lʼoriginale è molto più gustosa. Meglio mangiarne una volta ogni tanto, ma gustarsele, magari limitando le porzioni. La salsa di pomodoro, è meglio se la fate voi in casa. Trovate la ricetta nelle preparazioni base, al momento con polpa già pronta, ma come arriva lʼestate e si trovano i pomodori San Marzano belli maturi, sarà unʼesperienza unica!!!!
Vino abbinato:
Per questo classico abbiniamo fresco Vermentino doc, direttamente dalla riviera ligure di
ponente o abbinando la regione dʼorigine del piatto ovvero la Sicilia, con un Sambuca di
Sicilia bianco doc

Ricetta di Cuochidisperati unica variante è che le melanzane io le ho fritte senza passarle nella farina e come consiglio personale fatele cuocere anche il giorno prima e lasciatele riposare...sono molto più buone! potete riscaldarle qualche minuto nel microonde prima di servirle 

venerdì 1 agosto 2014

SALSA PICCANTE KETCHUP


Questa è la stagione delle conserve. solitamente in estate si preparano , con i prodotti freschi , le delizie che verranno consumate poi nel corso della stagione invernale. La sala Ketchup è una di queste. Io la preparo nel periodo in cui i pomodori sono belli rossi e carnosi e la conservo in vasetti mono dose sterilizzati , in modo che sia sempre pronta all'uso. Una volta assaggiata questa Ketchup non tornerete più indietro!
In questa ricetta è previsto l'uso del peperoncino, a noi piace un po' di piccante ...ma è comunque facoltativo. Io a volte ho utilizzato anche quello in polvere e devo dire che il risultato è pressoché identico.
I pomodori si possono tagliare , salare leggermente e lasciare nello scolapasta per un po'in modo che perdano parte dell'acqua.

Dosi per 6 persone:

120 g  prugne fresche (io uso quelle scure)
400 g  pomodori medi maturi (tagliati e scolati )
1 spicchio aglio
1 foglia alloro
2 chiodi garofano
50 g aceto bianco
100 g zucchero
1 cucchiaio sale
1 peperoncino piccante (facoltativo,per chi non amasse l'effetto piccante del peperoncino)

Procedimento con il bimby:

Inserire nel boccale 120 g di prugne fresche, i pomodori, l’aglio, lo zucchero, sale, peperoncino ed aceto: omogeneizzare per 30 sec. a vel. Turbo. Aggiungere la foglia di alloro e i chiodi di garofano e cuocere per 30 min. a 100° vel. 1 ( se vi sembrerà troppo liquida gli ultimi 10 minuti fateli a Varoma)
A fine cottura togliere l’alloro e i chiodi di garofano e omogeneizzare per 1 min. a vel. Turbo.

Procedimento classico:

Disporre in una tegame alto prugne fresche, i pomodori, l’aglio, lo zucchero, sale, peperoncino ed aceto: omogeneizzare con un mixer ad immersione.Aggiungere la foglia di alloro e i chiodi di garofano e cuocere a fuoco medio finchè la salsa non si addensa. A fine cottura togliere l’alloro e i chiodi di garofano e omogeneizzare nuovamente.

Ricetta tratta dal libro: Alla scoperta di Bimby (Vorwerk Contempora)



lunedì 21 luglio 2014

MUFFINS CON ZUCCHINE E POMODORINI AL PROFUMO DI BASILICO


La stagione delle zucchine è al suo culmine, in questo periodo, e nell'orto ne ho veramente tante....quindi sono sempre alla ricerca di nuove pietanze che le contengano...
Questi muffins sono nati per caso , ero alla ricerca di un impasto muffins base e mi sono imbattuta in questo del blog "Italians do eat better", dove venivano fatte ben due proposte di basi sia dolci che salate e, dopo aver apportato qualche piccola modifica, ho preparato questi golosi muffins con le zucchine e i pomodori pachino.
Per fare dei buoni muffin bisogna rispettare alcune regole: Innanzitutto setacciare sempre la farina con il lievito. Le polveri e liquidi vanno miscelate in due contenitori diversi e poi uniti in un secondo momento.
L'impasto non deve mai essere lavorato eccessivamente, qualche colpetto giusto per miscelare appena gli ingredienti, devono rimanere dei grumi ( guardate la foto sul fondo del post!) perché impastare troppo significa produrre glutine . Meglio utilizzare uova a temperatura ambiente. I muffins vanno cotti immediatamente, senza riposo. E'  fondamentale informare quando il forno ha raggiunto la temperatura e la luce è stabile. Un consiglio : se dovete cuocerli a 180 gradi impostate il forno a 200 gradi, poi infornate ed abbassate il termostato alla temperatura indicata per la cottura. In questo modo sarete certe che la temperatura del forno sarà sin dall'inizio quella corretta.

Ingredienti per 16 muffins:

350 g di farina 0 o farro bianco 
250 ml di latte (oppure 125 ml di latte + 125 ml di yogurt bianco)
125 g di burro morbido  (o 50 g di olio d'oliva e 50 g di olio di mais o di riso ) 
2 uova
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino raso di sale
200 g di zucchine 
100 g di Formagella dolce
10 foglie di basilico 
16 pomodorini pachino 

Preparazione nel Bimby:

Accendere il forno.
Procedete come al solito nelle ricette indicate per i muffins. 
Miscelare le polveri: farina  e lievito e mettere da parte.
Versare nel boccale il latte e aggiungere il burro (o l'olio)  scaldare : 2 min 37 gradi vel 2
Aggiungere le uova, il sale e mescolare: 15 sec vel 5
Unire il formaggio grattugiato, la farina e il lievito setacciati: 5 sec vel 3 
Aggiungere le verdure e lavorate con la spatola l’impasto solo il tanto che serve per amalgamare
Mettete dei pirottini di carta negli stampini per muffins e riempiteli per 2/3 della capienza, inserite il pomodorino al centro, senza affondarlo troppo.Infornate a 170/180 ° per circa 20 minuti, fino a quando saranno dorati. Serviteli tiepidi o freddi.

Preparazione:

Procedete come al solito nelle ricette indicate per i muffins. Mescolate gli ingredienti asciutti da una parte e quelli liquidi dall’altra. Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e aromi. Fate fondere il burro e fatelo raffreddare. Sbattete le uova con il latte, aggiungete il burro liquefatto (o olio), il ripieno a piacere e versate il miscuglio nella farina. Lavorate l’impasto solo il tanto che serve per amalgamare. Mettete dei pirottini di carta negli stampini per muffins e riempiteli per 2/3 della capienza, poi infornate a 160-170° per circa 20-25 minuti, fino a quando saranno dorati. Serviteli tiepidi o freddi. (tratta dal blog italians do eat better)









lunedì 23 giugno 2014

INVOLTINI FANTASIA



Stagione di zucchine!!! Leggo spesso che molte di voi sono alla ricerca di piatti veloci per consumarle...uno dei miei piatti preferiti sono gli "Involtini fantasia".
Chi mi conosce sicuramente almeno una volta li ha assaggiati.
Li ho chiamati così perché sono nati in una giornata dove avevo pochissimi ingredienti in frigorifero e quindi mi sono dovuta arrangiare con quello che c'era in casa. É un antipasto sfizioso ma può anche essere servito come secondo sopratutto quando il primo piatto é già di per se molto sostanzioso.
Gli ingredienti sono di stagione zucchine o melanzane , pomodorini datterino o pachino.
Solo una piccola nota, la ricetta prevede il microonde ma chi non lo avesse può tranquillamente usare il forno inoltre  le dosi sono indicative quindi potrebbero richiedere un aggiustamento in base ai gusti. In famiglia i preferiti sono quelli con le zucchine, io invece amo quelli con le melanzane...per cui per accontentare tutti solitamente li faccio entrambi!
Buona settimana a tutti e passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 24 involtini:

200 g di ricotta
50 g di parmigiano
6 foglie di basilico
24 fette di zucchine o melanzane lunghe grigliate
2 hg di speck (almeno 12 fette- io ne uso mezza fetta per ogni involtino ma se si preferisce usarla intera basta conteggiare 24 fette)
10/ 15 pomodorini datterino
Sale qb
Olio extravergine di oliva ( evo) qb

Procedimento:

Tagliare a fettine sottili sia la melanzana che la zucchina ricavare in totale 24 fette.
Grigliarle e mettere da parte.
In una terrina lavorare la ricotta con il parmigiano reggiano e il sale, al termine aggiungere le foglie di basilico tagliate a listarelle molto sottili.
Io lavoro tutto nel Bimby : 30 sec vel 5 
Preparare una pirofila di vetro adatta al microonde, spennellare il fondo con un po' di olio evo. Su di un tagliere adagiare la  fettina di speck , la zucchina grigliata e aggiungere un cucchiaio di ripieno avvolgere il tutto ed adagiare nella pirofila.
Ripetere l'operazione fino ad esaurimento degli ingredienti.
Una volta completata la pirofila preparare una dadolata di datterino conditi con pochissimo olio e sale e spargerla sugli involtini. Coprire con una pellicola da microonde e cuocere pochissimi minuti, giusto il tempo per far intiepidire gli ingredienti.
Servire in tavola!


sabato 21 giugno 2014

DADO VEGETALE


Da tempo mi ero ripromessa di trascrivere nel blog  la mia ricetta del dado vegetale. Mia, in parte naturalmente, perchè le dosi sono molto simili a quelle indicate nel ricettario base, ma ho apportato qualche modifica che vi ho trascritto sotto insieme al procedimento. Devo dire che l'acquisto del Bimby potrebbe essere giustificato anche solo per fare il dado...da quando ho iniziato non ho più smesso di farlo ! Quello che va per la maggiore è il dado vegetale , più versatile, ma ho provato anche quello di carne e quello di pesce.Ottimi entrambi. Inoltre potete preparare il vostro insaporitore utilizzando verdure biologiche, avrete in questo modo la certezza di arricchire le vostre pietanze con  un prodotto naturale , di gran lunga migliore di tutti quei concentrati ricchi di glutammato che si trovano spesso in commercio.
Negli anni sono diventata la fornitrice ufficiale di dado della mia famiglia ...e non solo...da tre anni ne faccio parecchi vasetti anche per il gruppo G.A.S a cui appartengo...insomma posso dire che l'ho provato in tutte le varianti, con il finocchio , con lo zenzero, con le erbe aromatiche selvatiche...tutte le volte un dado nuovo diverso da quelli precedenti. Inoltre da qualche anno in estate ne preparo parecchi vasetti da utilizzare poi nel corso dell'inverno. Sterilizzo i vetri, acquisto coperchi nuovi e invaso bollente. In questo modo si crea il sottovuoto e la durata si allunga. In calce vi lascio anche il procedimento per farlo granulare , visto che si avvicina l'estate, potrebbe essere comodo per poterlo portare nella casa di vacanza...infatti così essicato puo' essere conservato in dispensa anzichè in frigorifero! Un solo consiglio , a proposito del dado granulare, è vero che è molto pratico ma utilizzatelo solo per le occasioni particolari, dove cioè ci sono difficoltà oggettive a conservarlo in frigorifero e vi spiego anche il perchè. La caratteristica principale del Bimby è quella di cuocere gli alimenti ad una temperatura massima di 100 gradi in modo che si mantengano le proprietà nutritive degli stessi , se una volta fatto, nel bimby, il dado mantiene quindi un certo valore nutritivo lo perderà completamente con il processo di essiccazione proprio perchè le temperature raggiunte in forno sono molto più alte dei 100 gradi.
Quindi provatelo, utilizzatelo in caso di necessità ma nel quotidiano preferiate il classico dado vegetale che già così si conserva per parecchi mesi in frigorifero.


DADO VEGETALE

Ingredienti

300 g di sedano
200 g di carote
200 g cipolla
100 g di pomodori
150 g di zucchine (oppure zucca)
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
a piacere anche un pezzetto di zenzero
poche foglie di basilico, salvia e rosmarino( timo e maggiorana se piacciono)
1 ciuffo di prezzemolo
30 g di vino bianco secco
1 cucchiaio di olio
400 g di sale grosso ( per la metà dose 200 gr.)

Con questa dose si ottengono due o tre barattoli da 300 g di dado vegetale. Volendo si puo’ dimezzare la dose
Nella ricetta originale del Bimby ci sono anche 1 manciata di funghi secchi e parmigiano. Io non li metto nel dado e li aggiungo nelle ricette quando e se mi servono, sopratutto perchè sono alimenti che potrebbero creare problemi a chi soffre di allergie o intolleranze! Ho leggermente ridotto anche la dose di sale perchè si conserva perfettamente anche così.
Tritare tutte le verdure nel boccale(tranne la foglia di alloro) per 10 sec. vel.7.
Unire la foglia di alloro, il sale, l’olio, il vino e cuocere per 30 min. a Varoma vel.2. tenendo il misurino inclinato.
Alla fine aggiungere portare lentamente a vel. 6.
Successivamente omogeneizzare il tutto portando lentamente a vel 10 (TM 31) o Turbo (TM 21) per 1 min.
Se volete addensare maggiormente il dado proseguire a Varoma vel.2 per il tempo necessario
Si puo’ conservare in un vaso a chiusura ermetica in frigorifero per 3 mesi o più.
Alcune cuochine  lo mettono nel contenitore del ghiaccio per farne dei cubetti mono dose pronti all’uso, nel qual caso si conserva nel freezer!
Per minimizzare le possibilità di deterioramento è bene utilizzare sempre un cucchiaino pulito quando si estrae una parte di dado, ed è utile suddividere il composto ottenuto in 3-4 vasetti piccoli piuttosto che in uno grande. In questa maniera se ne apre uno alla volta e quelli sigillati si conservano meglio.
Io lo invaso caldo e capovolgo i barattoli una volta riempiti in modo che si crei il sottovuoto .
Non assaggiatelo è salatissimo perchè è un insaporitore naturale!
E'ottimo per tutto: brodo, minestre, basi per arrosti e salse…. risotti…insomma ha l’utilizzo di un qualsiasi dado, ma sapete esattamente cosa c’è dentro e se poi utilizzate verdura bio, direi che è ancora meglio 
Per il risotto (400 gr. di riso) io ne uso un cucchiaio da tavola ..sappiate però che ogni dado è diverso dall'altro per cui dovrete testarlo sulle vostre pietanze non esagerate altrimenti diventano delle bombe di sale!



Credito fotografico di Desirèe Giacometti

DADO GRANULARE

Questo procedimento era stato trascritto nel gruppo Bimby da parecchie cuochine che lo avevano provato...
Il dado granulare si fa con la stessa ricetta, ma anziché metterlo nel vasetto lo si distende in una pirofila.
Puo' essere essiccato  sia nel microonde che nel forno tradizionale.  
Nel microonde va cotto per 10 min a 650 watt girandolo di tanto in tanto , fermando il microonde. il tempo è indicativo regolatevi toccandolo, quando è diventato secco lo si spezza, lo si rimette nel bimby e si polverizza a vel 4/5 per qualche secondo. 
In alternativa si può asciugare anche in forno a 150° per 40/45 minuti controllando che sia bello asciutto.
Il dado granulare si conserva anche un anno!! Va tenuto semplicemente in dispensa, non in frigo.. ma attenzione lo dovete invasare completamente asciutto e freddo , non deve avere residui di umidità altrimenti rischiate che ammuffisca.


Il set fotografico della prima foto è stato allestito con un runner del negozio  "Il canterano" di Grosseto , e fa parte della collezione dei tessuti classici delle Telerie Busatti.



mercoledì 9 aprile 2014

MCri...l'hamburger a modo mio!



Ne ho provati tanti di panini per hamburger , ma devo dire che questo li batte tutti!
Ci vuole solo un po' di manualità perchè  l'impasto è molto morbido ed elastico occorre infarinare leggermente la spianatoia per porzionarli .
L'impasto deve essere morbido per far si che i panini poi restino soffici,ma se non volte dei freesbee vi consiglio di adottare il mio sistema!
Ho creato  una sorta di stampo rotondo (vedi foto in fondo al post!) con la carta forno per mantenergli la forma bella rotonda ed aiutarli a crescere in altezza. Vi consiglio di mettere poco impasto in ogni "stampino" perchè altrimenti vi trovate con dei panini altissimi ...proprio come è capitato a me la prima volta che li ho fatti!
Potrete farcire i vostri panini a piacere , io ho utilizzato la salsa Ketchup home made e la maionese cotta , sempre fatta nel Bimby! Hamburger di manzo da macelleria , quindi con carne di ottima qualità e le verdure dell'orto ! Insomma più salutare di così!
Vi propongo anche un'alternativa molto gustosa per chi non ama la carne , la trovate sul blog di Alice , la mia vegana preferita!
E se invece li volete fare mignon vi rimando al post dei mini hamburger di Luca Montersino

Ingredienti per 8/12 panini

200 g farina molto proteica tipo Manitoba
210 g farina 0
200 cc di acqua
50 cc di latte
40 g di zucchero semolato
5 g di sale ( cucchiaino da caffé)
1 uovo
10 g di lievito di birra fresco o 5 di quello secco
40 g di burro morbido a pomata
1 tuorlo per spennellare
sesamo

Procedimento nel Bimby:

Prima di tutto miscelate 100 cc di acqua , il latte, lo zucchero il lievito:10 sec vel 5
Inserite nel boccale la farina, lavorate a spiga per 3 min
Aggiungete dal foro del coperchio, mentre il Bimby impasta, l'uovo leggermente sbattuto, poi l'acqua a piccoli sorsi finché ne chiede l'impasto. Deve essere morbido ma non appiccicoso, non abbiate fretta.
Quando è ben incordato aggiungete il burro morbido a fiocchi e per ultimo il sale.
Ungete una ciotola e deponetevi l'impasto ben raccolto a palla.
Coprite e lasciate lievitare per circa 4 ore o fino a quando non sarà duplicato di volume.
Il tempo è davvero indicativo dipende dalle temperature quindi se avete già fatto altri impasti regolatevi un po' con la vostra esperienza.
A questo punto riprendete l’impasto, dividetelo in  8/12 panetti uguali pirlateli leggermente per dargli una forma rotonda. Poneteli su una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanziati tra di loro, copriteli con della pellicola leggermente unta e lasciateli lievitare per circa un’ora (o fino a quando il volume è quasi raddoppiato).
Preriscaldare il forno alla massima temperatura (230°C)
Riprendete quindi i panetti, spennellateli con il tuorlo e cospargeteli con i semi di sesamo.
Nella parte più bassa del forno sistemate una teglia con dell’acqua e infornate  i panini  appena sopra la teglia e portate il termostato a 200°C cuocete per 15|20 minuti.
Ruotate la teglia a metà cottura se necessario.
Il tempo di cottura dipende dal forno quindi regolatevi un po' in base alla vostra esperienza.

Potete anche preparare l'impasto la sera prima e dopo averlo lasciato a temperatura ambiente per 1 ora, mettetelo in frigorifero fino al giorno successivo...avendo riposato sarà  più semplice da gestire...
Riportatelo a temperatura ambiente e dopo trenta minuti formate i panini e lasciateli lievitare fino al raddoppio.



Partecipo alla raccolta  Panissimo#15 di aprile: I lievitati pasquali,organizzata da Sandra di Sono io Sandra e Barbara di Bread & Companatico questo mese ospitata da Barbara


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mercoledì 5 marzo 2014

I CALAMARI RIPIENI di Paolina



A volte gli incontri nel web riservano delle gradite sorprese! Direi che negli ultimi tre anni di frequentazioni di gruppi di cucina su facebook ho "conosciuto" moltissime persone . Alcune mi hanno lasciato molto, altre un po' meno...altre hanno lasciato un segno anche se poi con i tempi frenetici del web e della vita i contatti si sono man mano diradati nel tempo.Paolina è una di queste persone, ci siamo incrociate in diversi gruppi di cucina e pasticceria e ci siamo trovate simpatiche , io ammiravo le sue doti di fotografa e di pasticcera e cuoca sopraffina, per lei  ero e sono Cri - Bimby...perchè lui è stato il nostro punto di contatto più frequente. Di lei a me restano oltre alle bellissime immagini, che ancor oggi passo a sbirciare sul suo sito, anche questi deliziosi calamari con un ripieno davvero particolare.
Vi riporto la sua ricetta "copiata ed incollata " da gennarino.org, dove Paolina pubblica di tanto in tanto le sue meraviglie! A me non resta altro che darvi qualche indicazione in più per farli con l'aiuto del Bimby.


TOTANI RIPIENI DI PATATE CON POMODORINI CILIEGIA
di Paolina

Ingredienti:

8 totani medio-piccoli
2 patate a pasta gialla medio grandi
15 pomodorini ciliegia
2 spicchi d'aglio
1/2 peperoncino rosso
3 cucchiai di olio extra vergine
prezzemolo
sale e pepe

Bollite le patate in acqua leggermete salata dopo averle spellate;nel frattempo pulite e lavate accuratamente i totani,privandoli di interiora e staccate le alette inferiori,la testa con i tentacoli,eliminando il beccuccio.

Conservate gli"scarti" a parte e saltateli in padella con poco olio,1 spicchio d'aglio schiacciato, metà peperoncino, le patate,sale e pepe e passateli al mixer con il prezzemolo.

Farcite i totani con un sac à poche facendo attenzione a non riempirli troppo.


Scaldate una padella ampia con un filo d'olio,l'aglio tritato grossolanamente,il peperoncino restante sbriciolato,i pomodorini tagliati in 4 parti e aggiungete i totani.Salate e pepate e rosolateli 2/3 minuti poi fate cuocere con coperchio a fiamma medio-bassa e un mestolo di acqua per 10 minuti circa.

Servite i totani con il loro sughetto di cottura.

Estremamente deliziosi...anche riscaldati l'indomani al forno :)

Procedimento nel bimby:

Nel boccale aggiungere 700 g di acqua .Lavare le patate ed inserirle nel cestello. Cuocere a Varoma vel 2 per 15 minuti circa . Il tempo è indicativo perchè dipende dalla dimensione delle patate...provate a tastarle con la forchetta, se entra facilmente sono cotte, diversamente proseguite per altri 10 min.
Sbucciare e mettere da parte.
Nel boccale pulito tritare il prezzemolo e l'aglio vel 5 per pochi sec, poi aggiungere l'olio il peperoncino e soffriggere: 3 min 100°C vel 2.
Aggiungere i tentacoli e le alette cuocere per 7 minuti 100°C vel 2.
Aggiungere le patate , insaporire con pepe e sale e tritare il tutto a vel 5
Dopodiché procedere come sopra , riempire i calamari con la sac à poche e cuocere in padella.
Un solo consiglio partite a freddo perché diversamente se inserite i calamari in un secondo momento vi rimarranno duri all'assaggio.
Appena li rifaccio voglio provare a cuocerli direttamente nel boccale e non mancherò di aggiornarvi sull'esito!










mercoledì 19 febbraio 2014

SPIGOLA ALL'ACQUA PAZZA


Un'altra ricetta presa dal libro base...si parla di spigola,ma questa ricetta è ottima anche con l'orata o il merluzzo , anche quello decongelato, il nasello...insomma è davvero versatile . Un unico accorgimento per la cottura: io ho sempre avuto problemi con le patate perchè non mi risultavano mai cotte, allora ho deciso di farle a fettine e metterle nel cestello!Questa soluzione è comoda anche nel caso in cui doveste cuocere dei pesci un po' grossini...Sempre a proposito di cottura, attenzione a non chiudere completamente i fori della campana, lasciate sempre un po' di agio altrimenti il vapore non sale uniformemente. Potete mettere anche i pesci appoggiati sul dorso anzichè piatti, oppure fare come mi ha indicato Laura, la mia dimostratrice e cioè mettere una forchetta capovolta sul fondo della campana prima di appoggiare la carta forno...Se le spigole sono più grosse dei 300 g indicati ricordatevi di aumentate il tempo di cottura , potreste fare come faccio io...le cuocete in modo che siano pronte una ventina di minuti prima di servirle in questo modo le lasciate nel vassoio al calduccio ancora per un po' ed avrete la certezza che siano perfettamente cotte. Questo è utile sopratutto nel caso di pezzature da 500/600 g perchè io ho dei "lupetti" da sfamare e devo sempre raddoppiare le dosi!

SPIGOLA ALL'ACQUA PAZZA per 4 persone

Ingredienti

2 spicchi di aglio
1 mazzolino di prezzemolo
2 spigole 300 g ognuna
sale e pepe qb
40 g di olio e.v.
3-4 patate tagliare a tocchetti a
piacere
300 g di acqua
3 pomodorini

Procedimento con il Bimby:

Tritare uno spicchio d'aglio e la metà del prezzemolo 5 sec. vel. 7 mettere da parte (io trito solo il prezzemolo e metto l'aglio a fettine appoggiato sulle spigole!)
Foderare con la carta da forno bagnata e ben strizzata il vassoio del Varoma (io uso la campana!) e sistemare le spigole aromatizzate con il trito di aglio e prezzemolo sale pepe e 10 g d'olio.
Mettere le patate tagliate e tocchetti nel recipiente del Varoma  (oppure come faccio io nel cestello!)
Versare nel l'acqua l'olio rimasto, lo spicchio d'aglio e il prezzemolo rimasti, i pomodori, sale e
pepe. Posizionare il Varoma e cuocere 20 min. temp. Varoma vel. 1.
Servire il pesce condito con parte del sugo di cottura, contornato dalle patate.

sabato 11 gennaio 2014

TRIS DI RISO , PESCE E VERDURE



Era da parecchio che lo volevo provare é visto che in questi giorni mi é preso lo schiribizzo di testare un po' di ricette prese dal libro base mi sono procurata gli ingredienti et voilà !
Un piatto molto delicato, leggero o meglio light, come si usa dire oggi, ma molto gustoso.
Ho apportato delle piccole modifiche nelle quantità ...non so voi ma in casa mia le dosi indicate non bastavano nemmeno per  due quindi ho aumentato quasi tutto. Poi ho preferito usare tutto l'olio nel soffritto perché l'idea di metterlo a crudo dopo non mi piaceva, tanto l'olio soffritto nel Bimby é fantastico e non superando i 100 gradi in cottura resta praticamente perfetto.
Al posto del sale ho usato il dado vegetale e alla fine ho aggiunto un po' di brodo di cottura per inumidire il riso. Che riso ho usato ? Un riso aromatico Gange semi integrale , con un chicco dalla forma allungata molto simile al più noto basmati. 
Appartiene alla categoria dei risi aromatici ed é originario delle regioni indiane del Punjab e del Kashmir. Ha trovato caratteristiche favorevoli al suo sviluppo anche nel territorio della Pianura Padana. I  chicchi affusolati durante la cottura, emanano un particolare profumo che ricorda i pop corn.
Una volta cotto il riso si presenta consistente e non colloso, con grani distaccati. 
È adatto alla preparazione di insalate di riso, cotto al vapore, pilaf e come contorno, questo é il motivo per cui l'ho preferito al riso comune. 
A piacere poi in tavola i miei hanno aggiunto del peperoncino. Un suggerimento che vi do é che se avete in casa delle carote o dei peperoni rossi e gialli potreste preparare una sorta di dadolata di verdure , non troppo abbondante, da aggiungere in cottura insieme a riso e piselli giusto per dare poi più colore al piatto.
Non aspettatevi sapori intensi ed aggressivi, é un piatto delicato ma molto molto gustoso! 
Buon appetito 

Ingredienti per 4 persone

2 spicchi di aglio
1 mazzolino di prezzemolo ( 1 cucchiaio da tavola abbondante di prezzemolo!) 
60 g di olio e.v.
5 (10) pomodorini
700 g di acqua
sale qb
320 (420) g di riso semi-integrale
150 (200) g di piselli surgelati
4 filetti di trota salmonata (salmone) circa 400 g oliati e salati
150 (300) g di gamberetti sgusciati

Per guarnire

prezzemolo in ciuffetti
limone a fettine

Procedimento con il Bimby :



Tritare aglio e prezzemolo 5 sec. vel. 7.Unire 30 (60) g di olio insaporire 3 min. 100° vel. 1
Mettere da parte in una risottiera con i pomodorini tagliati a metà
Senza lavare il  boccale versare l'acqua e il sale; posizionare il cestello e mettere il riso e i piselli. 
Posizionare sul  boccale il Varoma con le trote salmonate leggermente oliate e salate cuocere 15 
min. temp. Varoma vel. 2
Aggiungere alle trote i gamberetti sgusciati e continuare la cottura 10 min. temp. Varoma vel. 2
Versare il riso con i piselli nella risottiera mescolare bene per amalgamare: disporre i filetti 
di trota e i gamberetti al centro, guarnire con i ciuffi di prezzemolo e fettine di limone. 
Condire con l'olio rimasto. ( Io invece avendolo utilizzato tutto nel soffritto ho aggiunto un po' di acqua di cottura)

Procedimento classico:

Tritare il prezzemolo e l'aglio , farli scaldare in una padella con dell'olio poi mettere in una pirofila.
Portare a bollore dell'acqua con del sale per cuocere il riso . 
Nel frattempo preparare il pesce condito con olio e sale e disporlo in una vaporiera per la cottura. 
Cuocere il riso per il tempo indicato sulla confezione e negli ultimi 5 minuti aggiungere  anche i piselli.
Scolare e disporre nella pirofila , al centro disporre il pesce.

(Ricetta liberamente tratta dal libro 'Io e il mio Bimby')



martedì 8 ottobre 2013

LA FOCACCIA BARESE


In questi giorni , su Alice tv, stanno trasmettendo Pan per focaccia con Renato Bosco
Seguendo queste puntate mi é venuta voglia di rifare la focaccia barese, quella con la patata all'interno dell'impasto, perché la ritengo una tra quelle più soffici che io abbia mai provato. Leggevo che per i baresi la focaccia é un rito e viene consumata in qualsiasi momento della giornata. Ho trovato la ricetta su Giallo Zafferano,che a sua volta ha pubblicato una ricetta del Consorzio della focaccia barese....e l'ho adattata al Bimby , facendo tesoro di alcune indicazioni che Bosco ha dato nel corso del suo programma.

Ingredienti ( per 2 teglie da 32 cm) 

Per l'impasto:

200 g Semola rimacinata di grano duro
300 g  Farina di grano tenero di tipo 0 ( io ho usato la Pandisempre, una farina macinata a pietra, del Mulino Marino
300-350 g di acqua
100 g patate lessate e schiacciate
200 g lievito madre  ( in alternativa 5 g di lievito di birra) 
50 g Olio di oliva extravergine 50 g più q.b. per oliare l'impasto e la teglia
10 g sale 
10 g malto d'orzo

Per il condimento:

Pomodori ciliegino q.b
20 Olive baresane in salamoia ( o in alternativa olive verdi o nere ) 
Origano q.b.
Olio di oliva extravergine q.b.
Sale q.b.

Procedimento con il Bimby:

Se utilizzate il lievito madre ricordarsi di rinfrescatelo almeno tre ore prima.
L'acqua da utilizzare dovrà essere a temperatura ambiente o fredda in estate quando le temperature sono più alte.
Lessare una patata in acqua bollente, dopo di che pelarla e schiacciarla con una forchetta.
Nel boccale inserire parte dell'acqua ( 250 g ) , la patata , il lievito , il malto miscelare 10 sec a vel 4, aggiungere la farina e lavorare a spiga
Quando l'impasto inizia a compattarsi , aggiungere la rimanente acqua dal foro del coperchio. Continuare a spiga e incorporare nello stesso modo  l'olio e per ultimo il sale.
Lasciare riposare nel boccale per 10 minuti .
Infarinare una spianatoia e capovolgervi l'impasto , che sarà molto morbido , aiutarsi con un tarocco e fare le pieghe a tre almeno due o tre volte. Poi serrare l'impasto e disporlo in una ciotola oliata . Solitamente io utilizzo una ciotola grande in modo che l'impasto abbia spazio per crescere. 


Mettere il tutto a riposare in frigorifero a 4 C in questo modo avrà il tempo di maturare, per tutta la notte. Il giorno seguente togliere l'impasto e lasciarlo acclimatare per ameno un'ora, poi dividerlo con il tarocco facendo attenzione a non strapparlo. 


Stendere e condire la focaccia: prendere due teglie del diametro di 32 cm e oliare, cospargendo l’olio in tutta la teglia con le mani o un pennello.
Adagiarvi l' impasto al centro, capovolgendolo per oliarlo da entrambi i lati, e allargare l’impasto  con molta cautela aiutandosi con i polpastrelli per stenderlo fino a coprire l’intera superficie della teglia. In questa fase l'impasto va maneggiato il meno possibile per evitare di far uscire l'aria, inglobata durante la fase di impasto , e i gas, prodotti dai lieviti.
Lasciare lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio . 


Per sapere se l’impasto è lievitato correttamente e non è collassato, occorrerà fare una prova: schiacciate leggermente la superficie dell’impasto con un dito, la pasta dovrà ritornare alla forma iniziale proprio perché  sufficientemente elastica.

Accendere il forno alla massima potenza , l’ideale sarebbe 270°, ma il forno di casa  solitamente non arriva a questa temperatura. 


Guarnire la focaccia : schiacciare con le dita i pomodorini e distribuirli fino a riempire la superficie della focaccia.
Mettere le olive, oliare nuovamente, aggiungere un pizzico di sale e dell’origano secco.
Fare cuocere la vostra focaccia in forno statico (o ventilato) preriscaldato alla massima potenza per 20 minuti , infornate inizialmente nella parte bassa e poi a metà forno.
Una volta sfornata, la focaccia dovrà risultare croccante fuori e soffice dentro, alta.
Se possibile , servire  la focaccia barese calda! .



Per il procedimento classico:
http://ricette.giallozafferano.it/Focaccia-barese.html