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lunedì 11 agosto 2014

CHANTILLY ALLO YOGURT CON FRUTTI DI BOSCO


Buona settimana di ferragosto a tutti! Spero di trovarvi tutti felicemente in vacanza con le vostre famiglie e con i vostri cari...magari a casa...ma a riposo! Questa è la settimana dell'anno in cui tutti dovrebbero poter staccare la spina.
E cosa c'è di meglio che un dolcetto per allietare queste giornate assolate? Vi propongo una chantilly davvero particolare e molto fresca nel gusto...la ricetta è di Luca (neanche da chiedere!) ma è di una semplicità disarmante , non contiene ingredienti particolari ...insomma non avete scuse , dovete provarla!
Mi sono ripromessa di provare ad utilizzarla anche in una specie di torta cheesecake , se l'esperimento riuscirà aggiornerò sicuramente questo post

Ingredienti per 12 mono porzioni

Per la chantilly allo yogurt (ricetta di Luca Montersino)

400 g di yogurt intero (o magro ...buona in entrambe le versioni)
400 g di panna montata
6 (4g) g di colla di pesce in fogli ammollata in acqua fredda

NB: Se volte potete ulteriormente ridurre la dose di colla di pesce a 4 g

Procedimento:

Per la chantilly allo yogurt,scaldare 50 g di yogurt e sciogliervi dentro la gelatina in soluzione,unire il resto dello yogurt freddo e incorporare delicatamente la panna montata.

Nel Bimby:

Montare la panna a vel 3/4  per il tempo necessario e mettere da parte. Inserire 100 g di yogurt e scaldare a 80°C per 3 min, aggiungere la colla ammollata e frullare a vel 4 poi inserire il restante yogurt e mescolare a vel 3 . Versare in una ciotola ed incorporare la panna alleggerendo il composto poco alla volta  e facendo attenzione a non smontarlo.

Frutti di bosco al profumo di zenzero

300 g di frutti di bosco misti
100 g di zucchero di canna grezzo muscovado
Zenzero grattugiato a piacere

Procedimento

Mettere tutti gli ingredienti in una padella antiaderente e saltare la frutta a fiamma alta, lo zucchero deve sciogliersi e la frutta deve rimanere compatta

Montaggio dolce

Disporre la chantilly negli appositi bicchierini da mono porzione , lasciare rassodare in frigorifero.
completare con i frutti di bosco saltati solo dopo che la chantilly si è addensata.


giovedì 26 giugno 2014

PIADINA ROMAGNOLA DI GRANO SARACENO CON SPUMA DI RICOTTA E COMPOSTA DI FRUTTI DI BOSCO AL PROFUMO DI ZENZERO per L' #MTC40


Con mio rammarico ho "saltato" la sfida di maggio sul Babà , ma rimedierò sicuramente provando la ricetta di Antonietta il prima possibile.
Ed eccoci così alla sfida dell'MTChallenge  proposta per il mese di giugno.
La piadina romagnola !!! Si... Tiziana , la vincitrice con il suo babà al sambuco, romagnola doc non poteva di certo esimersi  dal consegnare alle voraci partecipanti dell'MTC un piatto così amato da tutte!
E difatti , i commenti sotto il suo post lo testimoniano, è stata una standing ovation. Siamo a pochi giorni dalla chiusura di questa sfida e ci sono già inserite quasi 200 piadine ! Poi siccome l'MTC è una gabbia di matti ecco cosa si è inventata Alessandra , amorevolmente detta "la capa", una bella gara in stile mundial!
E così il Piadamundial ha preso vita ! Ad ogni squadra è stata affidato un allenatore e una ricetta di piadina ...ormai siamo agli ottavi di finale, visto che le partite del piadamundial si svolgono in contemporanea con quelle ufficiali dei mondiali...con tanto di tifo annesso! Anzi, se avete voglia di tifare anche voi, passate a trovarci sul blog dell'MTC tutti i commenti sono ammessi, potrete dare "una spinta" alla vostra squadra preferita.
Ma rieccoci alla ricetta di Tiziana, lei propone una piadina , classica negli ingredienti ma un po' inusuale nei tempi. Difatti consiglia di lasciare riposare l'impasto anche fino a 48 ore. Be devo ammettere che la differenza si sente...i profumi sono decisamente più intensi e la pasta liscia e morbida molto elastica e facile da stendere. La piadina romagnola per me è una sola ! Prosciutto crudo e squacquerone ...non ne esistono altre mi sarebbe stato molto difficile proporre qualcosa di diverso nel salato e allora mi sono sbizzarrita con la versione dolce...sbizzarrita è una parola grossa infatti , dato che la versione classica era spalmata con ricotta di pecora freschissima e miele , ho mantenuto di base l'idea della ricotta , facendo una spuma di yogurt e ricotta di capra a base di miele, poi l'ho arricchita con una composta calda di frutti di bosco profumata con dello zenzero...e ho variato nell'uso della farina.
Grano saraceno e farro integrale sono alla base di questa piada golosa...

Ecco pari pari la ricetta di Tiziana, in grassetto corsivo, le mie modifiche sono colorate per cui evidenti rispetto alla ricetta base. Non poteva mancare il procedimento con il bimby naturalmente.

per 6 piadine da 20 cm (16 piadine più piccole nel mio caso)

500 g di farina in totale *
200 g di farina di farro bianca bio
200 g di farina di farro integrale bio
100 g di grano saraceno bio
125 g di acqua
125 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate**
10 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio

*Generalmente uso la classica blu gran mugnaio della molino spadoni, giusto perché tutto sia romagnolo, pure la farina, o almeno il molino!!

**ho usato anche quello normale per dolci e viene bene comunque. 


Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. 

Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale tutto il latte e una parte dell'acqua (tenetene mezzo misurino circa che aggiungerete solo nel caso in cui lo richieda l'impasto). Scaldare 2 minuti a 37°C vel 2. Aggiungere lo strutto, il sale , il bicarbonato le farine setacciate con il lievito. Impastare 2 min a spiga. Ne risulterà un imapasto liscio ed omogeneo.


Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. (Io qui ho modificato leggermente i pesi perchè volevo fare delle piadine più piccole per cui ho suddiviso l'impasto in pezzi da 50 g ciascuno ottenendo 16 palline e le ho stese leggermente più sottili. In cottura crescono parecchio e si cuociono perfettamente) 
Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.

L'impasto può essere preparato con l'impastatrice, viene benissimo, basterà mettere tutti gli ingredienti assieme  e lavorarli con il gancio impastatore per 7/8 minuti fin quando il composto risulterà omogeneo.

Per la farcitura

Spuma di ricotta

400 g di ricotta di capra 
100 g di yogurt di capra 
50 g di miele di castagno

Procedimento 

Questa spuma è una rivisitazione delle antiche merende romane , per grandi e piccini . 
Passare al setaccio la ricotta, versarla in una terrina di porcellana, aggiungere lo yogurt e il miele, battere il composto con una frusta finché diventerà soffice e liscio.

Procedimento nel bimby:

Inerire il miele, la ricotta e lo yogurt nel boccale. Lavorare il tutto per 20 sec vel 5. Deve risultare un composto liscio e spumoso.

Composta di frutti di bosco al profumo di zenzero

250 g di frutti di bosco misti
50 g di zucchero di canna grezzo dulcita
Zenzero grattugiato a piacere

Procedimento

Disporre tutto in una terrina  che li contenga comodamente, non devono superare la metà .
Cuocere per 4/6 minuti a microonde, comunque finché lo zucchero si scioglie e forma una sorta di composta di frutti ancora quasi interi.



Composizione del piatto 

Distribuire il composto sulle piadine, aggiungere un po' di composta ai frutti di bosco richiudere su se stessa la piadina. Gustare tiepida.
Potete anche divertirvi preparando una sorta di millesfoglie di piadine da decorare con ciuffi di spuma e frutti di bosco freschi





Con questa ricetta  partecipo alla sfida N° 40 di giugno dell' MTChallange. La piadina è la sfida proposta da Tiziana del blog L'OMBELICO DI VENERE.   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!


sabato 8 marzo 2014

ROSSO LAMPONE per UnLampoNelCuore




Sabato 8 marzo, oltre 300 fooblogger sosterranno con l'iniziativa “unlamponelcuore” il progetto “Lamponi di pace “ della  Cooperativa Agricola Insieme ,nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. 

Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell'antica coltura dei lamponi e sull'organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull'aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. 

A distanza di oltre dieci anni dall'inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola "ritorno" nella scelta del "restare". 


Attraverso la pubblicazione di una ricetta a base di lamponi, i food blogger aderenti all'iniziativa si propongono di far conoscere la realtà nascosta dietro questi prodotti, il fine per cui la cooperativa è nata e le motivazioni che la sorreggono, 

in un gesto di solidarietà che dedica l'8 marzo al coraggio e alla forza delle donne di Bratunac. 

Troverete tutte le informazioni sulla storia della cooperativa, sui criteri che ispirano le loro colture, sull'evoluzione del progetto qui nelle varie sezioni in cui è articolato il materiale. 
E poi qui nella pagina fb dedicata alle marmellate del Bratunac


In fondo al post trovate l'elenco dei punti vendita di questi prodotti ! 
ACQUISTATELI QUANDO LI TROVATE SUGLI SCAFFALI DEL VOSTRO SUPERMERCATO 


Tutto ciò é  partito da questo bellissimo post che vi consiglio di leggere! 

#unlamponelcuore

ROSSO LAMPONE per UnLamponeNelCuore


PER LA MOUSSE DI LAMPONI:

300 g di purea di lamponi
12 g di colla di pesce 
300 g di panna
180 g di meringa italiana*

Procedimento nel Bimby :

Frullare i lamponi , con il succo di  1 limone e 1 cubetto di ghiaccio.
10 sec a vel 8 e poi altri 10 a vel 10
Scaldare 50 g di purea 1 min 100°C vel 2
Inserire i fogli ammollati di gelatina ed frullare a vel 4 per 30 sec o fino quando la gelatina si é sciolta.
Versare il composto nel resto della purea e mescolare .
Lavare accuratamente il boccale, asciugare e riporre in frigorifero.
Mettere la farfalla nel freezer.
Aggiungere alla purea i 180 g di meringa italiana e mettere da parte.
Montare la panna nel boccale, molto freddo  e inserirla nel composto mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto.
Dosare la mousse ottenuta negli stampi in silicone da muffins e mettere in congelatore.
Si ottengono 24 mini mousse .

Procedimento classico:

Scaldate una piccola parte di purea di lamponi , scioglietevi dentro la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata, unite la parte di purea di lamponi fredda e, infine, la meringa italiana mescolando dal basso verso l'alto. Completare il tutto con la panna montata , mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto .

* PER LA MERINGA ITALIANA:

100 g di albume
35 g di destrosio (o in alternativa zucchero semolato)
170 g di zucchero semolato
45 g di acqua
Con questa quantità vengono circa 300 g di meringa italiana.

Procedimento nel Bimby:

Inserire nel boccale la farfalla. Introdurre l'albume e i 35 g di destrosio
Mettere  a bollire in un pentolino l'acqua e i 170 g di zucchero. La temperatura da raggiungere è 121 °C per chi ha il termometro. Chi non lo ha può regolarsi in questo modo: lo sciroppo ha raggiunto la temperatura adeguata quando le bolle che si producono durante l'ebollizione sono grandi e scoppiettanti e il liquido si è un po' ridotto (occorreranno all'incirca un paio di minuti a partire dal momento dell'ebollizione in totale però anche 12 minuti).
Quando inizia a sobbollire lo zucchero (115° circa) azionare il Bimby a vel 2 in modo che gli albumi inizino a schiumare e diventare bianchi.
Una volta pronto lo sciroppo, togliere il misurino dal foro  e portare la vel. a 4. Aggiungere la prima metà dello sciroppo tutta insieme e il restante a filo continuare a far montare per almeno 10\12 min., finché cioè il composto all'interno non risulta notevolmente intiepidito, lucido e soffice.In estate ci vogliono anche 16 min. Io dopo 10 min passo a vel 3 e proseguo.

Procedimento classico:

In una pentola far sciogliere i 170 g di zucchero nell'acqua. Cuocere a fiamma alta fino ai 121°C, fate attenzione a non far caramellare e tenete pulito il bordo del pentolino eliminando gli schizzi di zucchero con un pennellino umido!
Nel frattempo fate schiumare in planetaria gli albumi con i 35 gr di destrosio, poco prima di togliere lo sciroppo dal fuoco alzate al massimo la velocità della frusta e versate la prima parte dello sciroppo di zucchero tutta insieme sul bordo del recipiente (non sulla fruste mentre girano altrimenti vi schizzerà tutto sui bordi!) poi versate il restante a filo e fate montare fino a raffreddamento.
La meringa è pronta.
Se volete congelarla disponetela su una teglia livellandola con una spatola e coprite con una foglio di pellicola.
Lo zucchero caldo ha fatto sì che la meringa sia stata pastorizzata e quindi può essere consumarla anche così .

PER LA GELEÉ DI FRUTTI ROSSI:

300 g di frutti di bosco misti ( ribes, lamponi fragole) 
65 g di zucchero semolato
30 g di destrosio
7 g di gelatina in fogli

Procedimento nel  Bimby:

Frullare i frutti di bosco a vel 6/7 togliere metà della purea  e scaldare quella nel boccale 2 min 70°C vel 3 unitevi la gelatina in fogli ( precedentemente ammollata in acqua fredda) e gli zuccheri, miscelate il tutto a vel 3/4 poi incorporare l'altra metà della purea e mescolate a vel 3.
Colare la gelée negli stampi savarin da 3 cm e mettere in congelatore. 

Procedimento classico:

Riducete i frutti rossi a purea con un mixer ad immersione.
Prelevatene una piccola quantità e scaldatela ( nel microonde o in una piccola casseruola) unitevi la gelatina in fogli ( precedentemente ammollata in acqua fredda) e gli zuccheri, miscelate il tutto.

Composizione del dolce:

Un paio di ore prima di servire comporre il dolce. 
Sporzionare la mousse e disporre nel piatto da portata, appoggiare sopra la gelée, calza a pennello e da da cupoletta alla mono porzione.
Mettere in frigorifero a decongelare .
Al momento di servire, con una paletta da dolce  spostare le singole porzioni nei piattini di servizio e mettere un lampone fresco nel foro della gelée. Spolverare con lo zucchero a velo e guarnire con foglioline di menta.



Gli stampi SILKOMART che ho utilizzato per questa preparazione sono:

SAVARIN PICCOLO 4 CM: sempre per tartine o mignon , sia per bavaresi, mousse , gelatine e mini savarin.
MUFFIN 5 CM : porzione perfetta per muffins, mini cake o mono porzioni
prodotti della Cooperativa Agricola Insieme: 
sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte dell'Emilia e della Lombardia al confinte.
I punti vendita che hanno in assortimento i prodotti partono dai 1000 mq in su ( IPERCOOP) 
- sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e dal loro sito (altromercato.it) è possibile, tramite anche una richiesta via email, ottenere i punti vendita;
- nel milanese vengono distribuito da MioBio , un gas molto attivo;
- Rada Zarcovick, la responsabile della cooperativa, sta prendendo accordi con le Coop che si occupano dei punti vendita della Lombardia e della Toscana per poter distribuire anche in queste zone i loro prodotti.
Per quanto riguarda Coop Adriatica le confetture dei frutti della pace è in assortimento solo nel canale iper:
ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO
ADRIATICA BOLOGNA NOVA
ADRIATICA BOLOGNA LAME
ADRIATICA VENETO SAN DONA'
ADRIATICA VENETO SCHIO
ADRIATICA VENETO CONEGLIANO
ADRIATICA VENETO VIGONZA
ADRIATICA ROMAGNA IMOLA
ADRIATICA ROMAGNA RIMINI
ADRIATICA ROMAGNA LUGO
ADRIATICA ROMAGNA FAENZA
ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA
ADRIATICA MARCHE PESARO
ADRIATICA MARCHE CESANO
ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO
ADRIATICA ABRUZZO CHIETI
ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI

Per info:
https://www.facebook.com/pages/Marmellate-di-Bratunac/164523970241548
http://www.lacucinadiqb.com/2014/02/burek-di-ricotta-e-marmellata-ai-frutti.html
http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/cultura/2014/03/05/Italia-Bosnia-food-blogger-sostegno-donne-Bratunac_10185089.html
http://www.gamberorosso.it/news/item/1019237-donne-dolci-solidarieta-e-300-foodblogger-per-l-8-marzo-unlamponenelcuore-a-sostegno-della-cooperativa-agricola-insieme
http://www.cavoloverde.it/public/articoli/eventi/dettaglio_articolo.asp?id=1936
http://www.lazionauta.it/lamponi-di-pace/
http://www.argacampania.it/articolo4.asp?id=9887
http://www.santalessandro.org/2014/03/lamponi-la-bosnia/


venerdì 18 ottobre 2013

Il rovo di bosco: Freddo elisir del drago al grano saraceno e zenzero

Curiosando qua e là nei blog che seguo mi sono imbattuta in questa deliziosa ricetta...forse non proprio semplice  per la difficoltà nel reperire alcuni ingredienti ...ma decisamente golosa! Inoltre è senza glutine e senza lattosio....e da replicare con il bimby è un vero gioco da ragazzi! Buona giornata a tutti *Cri*

Il rovo di bosco: Freddo elisir del drago al grano saraceno e zenzer...: Si narra che molti secoli fa, dal commovente e profondo pianto di un drago, la terra fece nascere un arbusto sinuoso e contorto, dalle lung...

domenica 18 agosto 2013

MOUSSE AI FRUTTI DI BOSCO CON COMPOSTA DI MIRTILLI...e un altroGiveaway !





Eccomi rientrata dalle vacanze...con tante nuove ricette ! come inizio ho deciso di partecipare al Giveaway di un blog che seguo da qualche tempo, molto carino e ricco di spunti. Il blog è quello di Gabila chiama Panedolcealcioccolato, per partecipare richiede una ricetta con frutta fresca...ed io ho pensato a questo dolcetto con una composta di mirtilli velocissima da fare al microonde.
Quando parliamo di frutti di bosco pensiamo a fragoline, mirtili, ribes e lamponi ma anche more e uva spina. Sono frutti che nascono spontaneamente ai margini dei boschi di montagna e di collina oppure nel sottobosco. Ma la maggior parte vengono coltivati a scopo commerciale, tanto che anche noi possiamo farli crescere nel nostro orto, in vaso o in giardino, 
Sono frutti buoni, anche se delicati, una gioia per gli occhi ricchi di vitamine e grazie alle loro proprietà benefiche fanno bene alla salute. 
Ma passiamo alla ricetta!


PER LA MOUSSE DI FRUTTI DI BOSCO:

300 g di purea di frutti di bosco misti 
10 g di colla di pesce  ( 5 fogli ammollati in 50 g di acqua)
300 g di panna fresca al 35%
180 g di meringa italiana*
1/2 limone, il succo
1 cubetto di ghiaccio 

Procedimento nel Bimby :

Frullare i frutti di bosco , con il succo di  1/2 limone e 1 cubetto di ghiaccio ( servono per non far ossidare la frutta e mantenerne inalterato il colore) 10 sec a vel 8 e poi altri 10 a vel 10
Scaldare 50 g di purea 1 min 100 °C vel 2
Inserire i fogli ammollati di gelatina ed frullare a vel 4 per 30 sec o fino quando la gelatina si è sciolta.
Versare il composto nel resto della purea e mescolare .
Lavare accuratamente il boccale, asciugare e riporre in frigorifero.
Mettere la farfalla nel freezer.
Aggiungere alla purea i 180 g di meringa italiana e mettere da parte.
Montare la panna nel boccale, molto freddo  e inserirla nel composto mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto.
Dosare la mousse ottenuta negli stampi in silicone da muffins e mettere in congelatore.
Si ottengono 24 mini mousse .

Procedimento classico:

Preparare la purea di frutti di bosco frullando con un mixer i frutti , il succo di limone e il cubetto di ghiaccio.
Scaldate una piccola parte di purea scioglietevi dentro la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata, unite la parte di purea di frutti di bosco. fredda e, infine, la meringa italiana mescolando dal basso verso l'alto. Completare il tutto con la panna montata , mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto .

* PER LA MERINGA ITALIANA:

70 g di albume
25 g di destrosio (o in alternativa zucchero semolato)
120 g di zucchero semolato
30 g di acqua
Con questa quantità vengono circa 200 g di meringa italiana.

Procedimento nel Bimby:

Per piccole dosi ( metodo di Luca Montersino )
Mettere nel boccale  l’acqua, lo zucchero, il destrosio e gli albumi. cuocere a 80 °C vel 1 per 5 min.
Controllare a vista e una volta raggiunta la temperatura passare a  90 °C per pochissimi secondi ( In questo modo si raggiungono gli 85 °C richiesti per la pastorizzazione dell'uovo ) quindi spegnere, inserire la farfalla e montare fino a quando diventa tiepida, controllare dal foro quando il composto é tiepido e ben montato travasare in una ciotola.


165 g di albume
55 g di destrosio (o in alternativa zucchero semolato)
280 g di zucchero semolato
75 g di acqua

Per dosi più grandi : 
Inserire nel boccale la farfalla. Introdurre l'albume e i 55 g di destrosio
Mettere  a bollire in un pentolino l'acqua e i 280 g di zucchero. La temperatura da raggiungere è 121 °C per chi ha il termometro. Chi non lo ha può regolarsi in questo modo: lo sciroppo ha raggiunto la temperatura adeguata quando le bolle che si producono durante l'ebollizione sono grandi e scoppiettanti e il liquido si è un po' ridotto (occorreranno all'incirca un paio di minuti a partire dal momento dell'ebollizione in totale però anche 12 minuti).
Quando inizia a sobbollire lo zucchero (115° circa) azionare il Bimby a vel 2 in modo che gli albumi inizino a schiumare e diventare bianchi.
Una volta pronto lo sciroppo, togliere il misurino dal foro  e portare la vel. a 4. Aggiungere la prima metà dello sciroppo tutta insieme e il restante a filo continuare a far montare per almeno 10\12 min., finché cioè il composto all'interno non risulta notevolmente intiepidito, lucido e soffice.In estate ci vogliono anche 16 min.Io dopo 10 min passo a vel 3 e proseguo.

Procedimento classico:

Per piccole dosi ( metodo di Luca Montersino )
Mescolate l’acqua, lo zucchero e gli albumi ; fateli cuocere fino a 85 °C, quindi montateli nella planetaria fino a raffreddamento ( oppure utilizzare un frustino elettrico!) 

Per  dosi grandi: 
In una pentola far sciogliere i 170 g di zucchero nell'acqua. Cuocere a fiamma alta fino ai 121°C, fate attenzione a non far caramellare e tenete pulito il bordo del pentolino eliminando gli schizzi di zucchero con un pennellino umido!
Nel frattempo fate schiumare in planetaria gli albumi con i 35 gr di destrosio, poco prima di togliere lo sciroppo dal fuoco alzate al massimo la velocità della frusta e versate la prima parte dello sciroppo di zucchero tutta insieme sul bordo del recipiente (non sulla fruste mentre girano altrimenti vi schizzerà tutto sui bordi!) poi versate il restante a filo e fate montare fino a raffreddamento.
La meringa è pronta.
Se volete congelarla disponetela su una teglia livellandola con una spatola e coprite con una foglio di pellicola.
Lo zucchero caldo ha fatto sì che la meringa sia stata pastorizzata e quindi può essere consumarla anche così .

COMPOSTA DI MIRTILLI:

400 g di mirtilli 
80 g di zucchero
1/2 limone, il succo

Procedimento nel microonde:

Io questa composta la faccio al microonde, ma nulla vita di cuocerla in padella.
Mettere tutti gli ingredienti in una pirex molto alta, gli ingredienti non devono superare la metà dell'altezza perché altrimenti tracimano.
Senza coprire mettere nel microonde e cuocere per 10 min alla massima potenza.
Controllare con la prova piattino, se non è ancora pronta proseguire per altri 10 min sempre a massima potenza. Il risultato deve essere una composta un po' liquida da poter utilizzare su gelati o mousse.

Procedimento classico: : 
cuocere a fuoco lento per il tempo necessario . È pronta quando il succo prende una consistenza simile allo sciroppo di frutta.

Con il microonde io preparo tutte quelle composte di frutta che voglio utilizzare in abbinamento ai dolci . Non sono però adatte ad essere conservate per lungo tempo in quanto contengono poco zucchero. In frigorifero si conservano al massimo per un mese.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL GIVEAWAY DI PANEDOLCEALCIOCCOLATO