giovedì 26 giugno 2014

PIADINA ROMAGNOLA DI GRANO SARACENO CON SPUMA DI RICOTTA E COMPOSTA DI FRUTTI DI BOSCO AL PROFUMO DI ZENZERO per L' #MTC40


Con mio rammarico ho "saltato" la sfida di maggio sul Babà , ma rimedierò sicuramente provando la ricetta di Antonietta il prima possibile.
Ed eccoci così alla sfida dell'MTChallenge  proposta per il mese di giugno.
La piadina romagnola !!! Si... Tiziana , la vincitrice con il suo babà al sambuco, romagnola doc non poteva di certo esimersi  dal consegnare alle voraci partecipanti dell'MTC un piatto così amato da tutte!
E difatti , i commenti sotto il suo post lo testimoniano, è stata una standing ovation. Siamo a pochi giorni dalla chiusura di questa sfida e ci sono già inserite quasi 200 piadine ! Poi siccome l'MTC è una gabbia di matti ecco cosa si è inventata Alessandra , amorevolmente detta "la capa", una bella gara in stile mundial!
E così il Piadamundial ha preso vita ! Ad ogni squadra è stata affidato un allenatore e una ricetta di piadina ...ormai siamo agli ottavi di finale, visto che le partite del piadamundial si svolgono in contemporanea con quelle ufficiali dei mondiali...con tanto di tifo annesso! Anzi, se avete voglia di tifare anche voi, passate a trovarci sul blog dell'MTC tutti i commenti sono ammessi, potrete dare "una spinta" alla vostra squadra preferita.
Ma rieccoci alla ricetta di Tiziana, lei propone una piadina , classica negli ingredienti ma un po' inusuale nei tempi. Difatti consiglia di lasciare riposare l'impasto anche fino a 48 ore. Be devo ammettere che la differenza si sente...i profumi sono decisamente più intensi e la pasta liscia e morbida molto elastica e facile da stendere. La piadina romagnola per me è una sola ! Prosciutto crudo e squacquerone ...non ne esistono altre mi sarebbe stato molto difficile proporre qualcosa di diverso nel salato e allora mi sono sbizzarrita con la versione dolce...sbizzarrita è una parola grossa infatti , dato che la versione classica era spalmata con ricotta di pecora freschissima e miele , ho mantenuto di base l'idea della ricotta , facendo una spuma di yogurt e ricotta di capra a base di miele, poi l'ho arricchita con una composta calda di frutti di bosco profumata con dello zenzero...e ho variato nell'uso della farina.
Grano saraceno e farro integrale sono alla base di questa piada golosa...

Ecco pari pari la ricetta di Tiziana, in grassetto corsivo, le mie modifiche sono colorate per cui evidenti rispetto alla ricetta base. Non poteva mancare il procedimento con il bimby naturalmente.

per 6 piadine da 20 cm (16 piadine più piccole nel mio caso)

500 g di farina in totale *
200 g di farina di farro bianca bio
200 g di farina di farro integrale bio
100 g di grano saraceno bio
125 g di acqua
125 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate**
10 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio

*Generalmente uso la classica blu gran mugnaio della molino spadoni, giusto perché tutto sia romagnolo, pure la farina, o almeno il molino!!

**ho usato anche quello normale per dolci e viene bene comunque. 


Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. 

Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale tutto il latte e una parte dell'acqua (tenetene mezzo misurino circa che aggiungerete solo nel caso in cui lo richieda l'impasto). Scaldare 2 minuti a 37°C vel 2. Aggiungere lo strutto, il sale , il bicarbonato le farine setacciate con il lievito. Impastare 2 min a spiga. Ne risulterà un imapasto liscio ed omogeneo.


Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. (Io qui ho modificato leggermente i pesi perchè volevo fare delle piadine più piccole per cui ho suddiviso l'impasto in pezzi da 50 g ciascuno ottenendo 16 palline e le ho stese leggermente più sottili. In cottura crescono parecchio e si cuociono perfettamente) 
Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.

L'impasto può essere preparato con l'impastatrice, viene benissimo, basterà mettere tutti gli ingredienti assieme  e lavorarli con il gancio impastatore per 7/8 minuti fin quando il composto risulterà omogeneo.

Per la farcitura

Spuma di ricotta

400 g di ricotta di capra 
100 g di yogurt di capra 
50 g di miele di castagno

Procedimento 

Questa spuma è una rivisitazione delle antiche merende romane , per grandi e piccini . 
Passare al setaccio la ricotta, versarla in una terrina di porcellana, aggiungere lo yogurt e il miele, battere il composto con una frusta finché diventerà soffice e liscio.

Procedimento nel bimby:

Inerire il miele, la ricotta e lo yogurt nel boccale. Lavorare il tutto per 20 sec vel 5. Deve risultare un composto liscio e spumoso.

Composta di frutti di bosco al profumo di zenzero

250 g di frutti di bosco misti
50 g di zucchero di canna grezzo dulcita
Zenzero grattugiato a piacere

Procedimento

Disporre tutto in una terrina  che li contenga comodamente, non devono superare la metà .
Cuocere per 4/6 minuti a microonde, comunque finché lo zucchero si scioglie e forma una sorta di composta di frutti ancora quasi interi.



Composizione del piatto 

Distribuire il composto sulle piadine, aggiungere un po' di composta ai frutti di bosco richiudere su se stessa la piadina. Gustare tiepida.
Potete anche divertirvi preparando una sorta di millesfoglie di piadine da decorare con ciuffi di spuma e frutti di bosco freschi





Con questa ricetta  partecipo alla sfida N° 40 di giugno dell' MTChallange. La piadina è la sfida proposta da Tiziana del blog L'OMBELICO DI VENERE.   Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!


11 commenti:

  1. cri una versione che seppur "dolce" è assolutamente nelle mie corde....bravissima! !

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    1. grazie Rosaria, ho avuto difficoltà con questa sfida perchè per me la piadina è solo una...e farcirla diversamente non è stato semplice. Mi sono salvata scoprendo che la farcitura dolce con ricotta e miele è un abbinamento classico...comunque ti dico che mangiando queste sentivo il profumo del prosciutto crudo ...sarò malata!

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  2. Ne hai fatto una versione davvero originale e sicuramente buonissima!!!

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  3. Questa piadina deve avere un profumo speciale per la scelta degli ingredienti!! Ciao Flavia

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    1. Si Flavia diciamo che il profumo del farro e del grano saraceno è notevole e mi è piaciuto molto anche nella farcitura salata classica con prosciutto, squaquerone e rucola. E lo zenzero con i frutti di bosco hanno dato quel tocco in più...

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  4. Mhhh.. che fame!!! Dev'essere strabuona!

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  5. Il babà di Antonietta devi assolutamente provarlo perché è divino!!!! Ma veniamo alla piada, credo che il mix di farine che hai usato, in particolare il grano saraceno, si abbini molto bene ai frutti di bosco, a mio gusto. La spuma delicata ma dal sapore caratteristico del latte di capra è una chicca. Hai creato una piada dolce dal sapore un pochino rustico usando anche elementi come il miele e lo zucchero di canna che esaltano questo aspetto. La composizione finale però è bella ed elegante, una vera piada rustico/chic!!

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    1. Grazie Tiziana , devo dire che l'impasto che hai proposto é ottimo e si presta a molte varianti anche con farine integrali o particolari ...sicuramente proverò anche con orzo ...o con la quinoa ...credo che quest'estate sarà spesso presente nel mio frigorifero ! Buon lavoro ... Hai giusto qualche ricetta da leggere ....

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    2. Ciao, scusami ho letto la tua domanda nel blog dell'MTC solo ora, se ti interessa per curiosità ti ho risposto!!! grazie ancora!!!

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  6. mamma che buona una meravglia di colori e di gusto non potrei non mangiarla

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