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martedì 3 dicembre 2013

PANE SFOGLIATO o PAN DE HOJALDRE, la mia versione


Il pane sfogliato è una tecnica di formatura del pane che ricorda la pasta sfoglia. 
Hojaldre, infatti, in spagnolo é la pasta sfoglia, la tecnica dello sfogliare.
É un pane tipico di Valencia, in Spagna, me ne sono innamorata dopo aver visto le foto di questo blog,  é un pane di grande effetto e molto gustoso, e leggendo qua e la ho scoperto che  esiste anche una versione delle sorelle Simili , vi metto il link al blog di Cindystar, dove troverete anche tante bellissime foto per la sfogliatura.
Questo metodo volendo può essere utilizzato anche con altri impasti lievitati come focacce o grissini o salatini che eventualmente oltre a sfogliarli é possibile farcirli.
Si può sfogliare sia con l'olio d'oliva che con il burro o lo strutto.

Ingredienti:

500 g di farina
250 g di acqua
20 g di olio evo 
1/2 cubetto di lievito di birra
2 cucchiaini di sale 
1 cucchiaino di miele o malto 

40 g di olio evo per sfogliare

Procedimento con il Bimby :
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale, prestando attenzione a non far entrare in contatto il sale con il lievito, lavorare 2 min a spiga.
Infarinare una spianatoia e disporvi l'impasto piegandolo su se stesso.
Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per circa 30/40 minuti.
Trascorso il tempo di lievitazione, stendere l'impasto col matterello fino a formare un rettangolo.
Sfogliare l'impasto come per la pasta sfoglia.
Pennellare con olio d'oliva la superficie e ripiegando poi in quattro il rettangolo ( tipo un depliant!) facendo combaciare al centro del rettangolo i due lati corti e quindi richiudendo a libro. girarlo di un mezzo giro e stenderlo di nuovo.
Ripetere l'operazione tre volte spalmando sempre, con un pennello  un fino d'olio sul rettangolo prima di piegarlo.
Tirare ora una sfoglia di circa 20x50 e arrotolarla partendo dal lato lungo del rettangolo in modo da ottenere un cilindro.
A questo punto procedere come si fa per la torta delle rose, cioè tagliando il cilindro in tronchetti. 



Per questo passaggio vi consiglio di utilizzare un coltello ben affilato e a lama lunga per non rovinare la sfogliatura. Disporre la prima rosa al centro e le altre tutte attorno 
Il primo, verrà posizionato al centro.



NB: Se volete procedere con la forma classica, dividete a metà l'impasto sarà sufficiente per due pani.

Mettere a lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio, un paio di ore circa.
Accendere il forno alla massima temperatura disponendo sul fondo un padellino contenente dell'acqua.
Quando il forno arriverà a temperatura, togliere il padellino ed  inserire il pane nella parte più bassa e cuocere per circa 30  minuti a 180\200 °C.


Procedimento classico : ( Sorelle Simili) 

Fate la fontana, versate l’acqua, fondete il lievito di birra spezzettandolo, prendete della farina dall’interno dell’anello, unite ilo sale che avrete messo nella solita fossettina fatta nella farina, e l’olio. Amalgamate tutto bene poi prendete il resto della farina e finite di menare l’impasto senza lavorarlo troppo. Fate un filone di circa 20 cm e lasciatelo sul tavolo a riposare per 15-20 minuti. Passato questo tempo, senza lavorarlo, spostatelo delicatamente e disponetelo sul tavolo, che avrete infarinato, davanti a voi. Con un matterello spianatelo sottile fino ad avere un rettangolo di circa 20cm x 50 cm. Versate metà dei 30 g di olio e con la punta delle dita spalmatelo sulla superficie senza raggiungere i bordi. Piegate in 4 portando al centro i due lati corti facendoli combaciare e piegatelo ancora sovrapponendo le due metà. Avrete così 4 strati. Chiudete i bordi. Infarinate di nuovo il tavolo e infarinate anche la pasta per evitare che si attacchi al matterello. Tirate una sfoglia sottile fino ad avere un rettangolo di 60 cm x40cm e non preoccupatevi se esce un po’ di olio. È inevitabile. Versate sulla sfoglia il resto dell’ olio e spalmatelo di nuovo con la punta delle dita. Arrotolate partendo dal lato corto senza stringerlo troppo. Mettetelo in una teglia da forno tenendo la falda sotto. Con una lamella incidetelo molto profondamente lasciato al centro uno spazio intero di circa 3 cm e senza tagliare le chiocciole ai lati. Pennellate con poco olio , coprite e fate lievitare fino al raddoppio : 45’-50’. Forno a 200° per 30’-35’. È meglio scaldarlo prima di servirlo.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta quindicinale di Panissimo organizzata da Sandra di Indovina chi viene a cena? e Barbara di Bread & Companatico, che nel mese di dicembre è ospitata da Barbara


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sabato 2 novembre 2013

ANGELICA DOLCE DELLE SORELLE SIMILI ...E IL MIO PRIMO EVENTO



Non mi sono dimenticata di voi ...ho semplicemente rinviato di un giorno il post perché volevo condividere con voi una ricetta che per me é molto speciale. Primo perché mi piace molto, nella versione originale con l'uvetta e la scorza d'arancia candita mi richiama il panettone...secondo perché é stata la ricetta del primo evento organizzato nel mio gruppo su Facebook. 
Era da tempo che ci pensavo e l'occasione me l'ha data il "contagio" creato da due ricette : la torta nua e il fiore di brioche alla nutella ...parlo di contagio perché voi non avete idea di quante hanno replicato queste ricette...una dopo l'altra foto su foto ...tutti i giorni ...e allora ecco l'idea della "ricetta contagiosa" .
Volevo qualcosa di effetto , facile ma non troppo, il giusto per stimolare anche le meno inclini a lanciarsi nell'avventura. E così é stato , la ricetta ha suscitato un grandissimo interesse , tanti hanno partecipato , e molti hanno condiviso le loro opere con il gruppo mandando la foto della " loro" Angelica. Si perché io , tranne che per la forma, non avevo dato limiti, potevano farla dolce o salata e farcirla a gusto proprio , potevano utilizzare il lievito di birra o il lievito madre, insomma ho lasciato spazio alla fantasia e creatività di ciascuno.
L'impressione che ho avuto e che tutti si siano divertiti molto e sopratutto impegnati, e siccome l'idea é piaciuta ho deciso di proseguire creando il secondo evento. Questa volta la scelta é caduta su una ricetta salata: IL RISOTTO NEL BIMBY perché é una preparazione che lascia spazio alla fantasia e perché non a tutti riesce , quindi é uno stimolo a provarci perché tutti insieme é più divertente!
Quindi via aspetto con la nuova "RICETTA CONTAGIOSA"

ANGELICA DOLCE delle Simili

La ricetta originale é una torta dolce, con farcia di uvetta e scorza d'arancio candita.
Ricetta tratta dal libro "Pane e roba dolce" delle sorelle Simili.

Ingredienti

Lievitino:
135 g di farina di forza(la manitoba va bene)
13 g di lievito di birra ( o 100 g di pasta madre rinfrescata !). 
75 ml di acqua ( con il lievito madre potrebbe servine di più ) 

Procedimento

Nel Bimby: 

Impastare il lievitino , 30 sec a spiga. Se non occorre il Bimby si può lasciarlo nel boccale fino al raddoppio.

Tradizionale: 

In una ciotola piccola fare la fontana con la farina, mettere l’acqua al centro e sbriciolarci il lievito, scioglierlo bene, prendere poi la farina dall’interno della fontana e impastare. Lasciar lievitare il panetto fino al raddoppio (circa un'oretta).

Ingredienti

Impasto
400 g di farina di forza
75 g di zucchero ( grana grattugiato per la versione salata) 
120 g ti latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 g di burro

Farcia ( ricetta originale) 
75 g di uva sultanina
75 g di scorza d'arancio candita

Farcia ( una mia variante) 
100gr uvetta ammollata ( marsala/acqua tiepida )
100gr arancia candita tritata in pasta
zucchero in granella qb ( una manciata abbondante )
gerigli di noce in granella ( o nocciole)

Glassa velante
4 cucchiai di zucchero a velo
1 albume

Procedimento

Nel Bimby : 

Inserire gli ingredienti in questo ordine: lievitino, tuorli, zucchero e 100 g di latte : 10 sec vel 4, aggiungere la farina.
Impastare a spiga per 2 min .
Se occorre togliere l'impasto e lavorare a mano. Controllare la temperatura dell'impasto, che non deve superare i 26 °C , nel caso mettete in frigorifero a raffreddare.
Se non avete il termometro potete toccare l'impasto, se risultasse tiepido mettete il boccale chiuso e con l'impasto nel frigorifero per almeno 30 min.
Una volta raffreddato iniziate ad incorporare il burro in pomata , poco per volta, e sempre a spiga per il tempo necessario ad ottenere un impasto omogeneo. 
Per ultimo aggiungete il sale.
Mettere a lievitare fino al raddoppio a 28 ° ( nel forno spento con luce accesa )
*il burro in pomata non é burro sciolto, ma burro talmente morbido che sembra una pomata. Non dovete assolutamente scioglierlo perché cambia il potere di impasto .



Tradizionale: 

In una ciotola mettere la farina, fare la fontana, mettere al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero e il sale e amalgamare con un poco di farina. Unire il burro e finire l'impasto fino a quando si staccherà dalle pareti della ciotola. Controllare la temperatura dell'impasto, che non deve superare i 26 °.
Rovesciare sul tavolo, unire il lievitino e impastare finché i due impasti saranno bene amalgamati. Rimettere nella ciotola unta e lasciare lievitare un'ora finché sarà raddoppiata


Quando l'impasto é lievitato rovesciarlo sul tavolo infarinato e stenderlo formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore, senza lavorarlo.Pennellare abbondantemente con il burro fuso, cospargere di uvetta precedentemente ammollata e asciugata, e di scorza d'arancia candita e tritata.
Arrotolare il lato più lungo. 

Volendo una volta preparato il rotolo metterlo a raffreddare in freezer per 10 min o in frigorifero per 15 ....in modo che sia più gestibile( anche se non di molto!)


Tagliare questo rotolo a metà per il lungo con un coltello affilato, infarinandolo ogni tanto. Separare delicatamente i due pezzi, girarli tenendo il lato tagliato verso di voi e formare una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all'esterno. Mettere su una teglia da forno e chiudere a ciambella. 
Guardate questo tutorial fotografico che spiega per bene come fare
Credito fotografico

Pennellare con burro fuso e far lievitare 30-40 min ( con il lievito madre anche 1 ora e mezzo) coperta a campana (deve quasi raddoppiare). cuocere in forno a 200° per 25-30 min circa.


Diluire i 4 cucchiai di zucchero con l'albume fino a ottenere una glassa semi densa.
Appena l'angelica esce dal forno, pennellarla con la glassa e lasciarla asciugare.


Ovviamente oltre alla ricetta é un vero piacere condividere con voi anche le foto di tutti quelli che hanno partecipato






E come premio finale per l'angelica preferita ( quella che ha raccolto più MI PIACE non poteva mancare  il libro delle sorelle Simili, che contiene proprio questa ricetta.




Fonti: 
http://cindystarblog.blogspot.it/2011/02/torta-angelica-bbd-37.html?m=1

http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=226393

Dovete assolutamente rifarla... è davvero "angelica"!!!
http://mangiarbere.blogspot.it/2009/09/torta-angelica-delle-simili-dolce.html?m=1