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giovedì 12 febbraio 2015

CREMA DI CAVOLO ROSSO CON CROSTINI DI PANE PICCANTI E PISTACCHI TOSTATI


CREMA DI CAVOLO ROSSO

Ingredienti per 4 persone

400 g cavolo rosso
100 g porro
700 ml brodo vegetale 
Dado vegetale homemade q.b

Per accompagnare:

Crostini di pane a piacere 
20 g di pistacchi siciliani 
20 g di olio extravergine d'oliva 
Peperoncino , q.b
cavolo rosso a listarelle cotto al varoma

Procedimento : 

Per la crema 

Mondare il cavolo rosso e tagliarlo a pezzetti , aggiungete il porro a rondelle.
Coprire con il brodo vegetale e cuocere per : 25 min a varoma vel 1
Al termine della cottura omogeneizzare : 1 min vel 10 .

Per i crostini:

In un tegame antiaderente disporre il pane tagliato a cubetti di 1 x 1 cm .
Condire con l'olio e il peperoncino.
Aggiungere metà dei pistacchi, rotti grossolanamente con un coltello.
Dorare a fiamma vivace per qualche minuto, prestando attenzione a non scaldare troppo e a non superare il punto di fumo .
A fine cottura aggiungere i pistacchi interi .
Comporre il piatto :
Servire la crema di cavolo rosso in una piatto fondo è disporre al centro il pane e i pistacchi tostati , e qualche pezzetto di cavolo rosso cotto al varoma.

IL MIO CONSIGLIO:

L'idea di questa crema mi è venuta osservando le meravigliose foto di questo blog , non volevo aggiungere pancetta ed in più la crema io la preferisco più 'morbida' più "vellutata" . Insomma qualche aggiustamento e l'utilizzo del Bimby ne hanno fatto una ricetta un po' diversa. 
Il mio obiettivo é , come sempre, quello di farvi sfruttare al meglio le potenzialità del vostro aiuto in cucina . 
Grazie alla cottura a campana potete sfruttare il vapore prodotto dalla crema che cuoce ne boccale per cuocere altro nella campana del varoma.
Quindi vi consiglio di prevedere la cottura di un secondo piatto nel vassoio del varoma. 
In questo caso trattandosi di una ricetta light e quasi priva di grassi ( fanno eccezione i 20 g di olio extravergine d'oliva) ho scelto di cuocere nella campana del varoma del cavolfiore bianco , ce ne sono stati 2 piccoli divisi a cimette , mentre nel vassoio ho disposto dei cavoletti di Bruxelles e alcune foglie , tagliate a strisce, di cavolo rosso (una parte di queste  le ho poi utilizzate per accompagnare  la crema) .
Le verdure così cotte, possono costituire già un secondo piatto semplicemente condite con un filo di olio.
Io però vi propongo un'alternativa più golosa .... Seguitemi ed in questi giorni la troverete sul blog ....




Con CREMA DI CAVOLO ROSSO CON CROSTINI DI PANE PICCANTI E PISTACCHI TOSTATI  partecipo al contest " CAVOLI CHE RICETTA! di PIXELICIOUS di Sara 
nella categoria "Primi piatti"





Potete prepararla insieme alla Torta del cavolo


lunedì 20 ottobre 2014

FLAN DI ZUCCA E CAROTE ... e UN RAGNETTO DISPETTOSO!








Avevo già tempo fa postato ricette di soufflé ma mai quella di un flan e così eccomi qui a rimediare L'occasione questa sfida tra blogger del #bimbydreamteam.
Dato che questa è l'ultima ricetta per questa sfida volevo ringraziare lo staff di Bimby italia per questa occasione che mi è stata offerta di cimentarmi su ricette che mai e poi mai avrei pensato di fare è stato davvero divertente poter partecipare.
A differenza del soufflé il flan non deve contenere aria, quindi le uova vanno aggiunte ma non vanno montate.
Un flan  può essere usato come piatto di mezzo o come pietanza vera e propria.
Per i flan a base di verdura alla verdura  insaporita (con olio o burro) si aggiungono le uova e il formaggio. Possono essere aromatizzati con spezie o erbe.
La cottura può avvenire in forno in uno stampo col buco in mezzo, detto "cerchio da flan", meglio se antiaderente per agevolare l'operazione di sformare, o a bagnomaria in forno.
La cottura del flan deve essere lenta e delicata perchè ,a differenza del soufflé, non deve gonfiare (un po' come per la crème caramel)
Il flan è cotto quando immergendovi uno stecchino questi esce pulito.
Il bimby offre la possibilità di cuocere il flan nella campana del varoma per cui ho approfittato di questa potenzialità per fare la ricetta totalmente con il bimby.
Inoltre per rallegrare la tavola la sera di Halloween ho pensato di accompagnare questi flan con un ragno di pasta sfoglia che li racchiuderà sotto le sue zampette pelose.
E' solo un'idea da poter poi replicare in tanti modi diversi...potete usare ragni, fantasmi , pipistrelli per chiudere le vostre pietanze e per rallegrare la tavola in festa e forse invogliare i vostri bambini ad assaggiare un piatto a base di verdure ... preso in ostaggio da un ragnetto dispettoso!

Ingredienti per circa 6/8 flan

Per la decorazione:

1 dose di pastafoglia  ( vedi ricetta del libro base o acquistata già pronta)
1 stampino rotondo
pepe in grani

Per fare i ragnetti coprire gli stampi che si useranno per i flan con della carta alluminio.
Tagliare delle strisce di pasta foglia alte 1/2 cm e disporle a raggiera sugli stampi per formare le zampe del ragno.
Coppare la testa rotonda e disporla al centro, Bucherellare leggermente la pasta con i lembi di una forchetta.
Inserire gli occhi usando i grani di pepe nero.
Cuocere in forno caldo a 200 °C non ventilato per 10/15 minuti. Controllare che si dorino ma non troppo.
Lasciare raffreddare.

Per la crema di base

500 g di zucca e carote
200 ml di acqua
Dado vegetale Bimby qb
1 scalogno
20 g di burro


Preparazione con il Bimby:

Per preparare la crema di zucca e carote che sarà alla base del nostro flan
Inserire nel boccale lo scalogno : 5 sec vel 5
Aggiungere il burro e soffriggere : 3 min 100 °C vel 1
Inserire nel boccale il resto degli ingredienti e tritare grossolanamente : 10 sec vel 5
Cuocere la crema : 15 min 100 °C vel 1 con il tappino misuratore inclinato. La crema che otterrete dovrà avere una certa consistenza in modo da non rendere troppo annacquato il flan e dovrà essere ben saporita perché con l'aggiunta delle uova verrà addolcita .


Per il flan:

600 g di crema di base
4 uova intere da 50 g
60 g di parmigiano reggiano grattugiato

500 ml di acqua per la cottura a varoma

Preparazione con il Bimby:

Inserire nel boccale la crema di verdure fredda e aggiungere le uova ed il parmigiano :20 sec vel 4
Distribuire il composto negli appositi tampini precedentemente imburrati.
Disporli nel vassoio del varoma.
Mettere l'acqua nel boccale , chiudere il coperchio e appoggiarvi il varoma chiuso .
Cuocere : 25 min a Varoma  vel 2
I flan non si dovranno gonfiare. Controllare la cottura prima di estrarli e se è necessario proseguire ancora per qualche minuto.


Impiattare e coprire ogni flan con un ragnetto di pasta sfoglia

































Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



lunedì 28 luglio 2014

INSALATA RUSSA


Un piatto che dice estate...un piatto che richiama le vacanze...ma aimé con il tempo di questi giorni c'è poco da stare allegri ! Freddo ...freddo ...forse la ricetta di un brasato al barolo era più indicata ... ma siccome io ci spero ancora nell'arrivo dell'estate ... vi lascio questa fresca ricetta che metterà d'accordo grandi e piccini.
Per la maionese , vi consiglio, di usare la ricetta di quella cotta per non rischiare.Per quanto riguarda i sottaceti , potete aggiungerli o meno, non sono indispensabili. Personalmente la preferisco senza , piuttosto provate la ricetta della maionese di Luca con l'olio d'oliva e la senape... perchè è davvero super...

Ingredienti per l’insalata russa: 

1 dose di maionese cotta di Montersino   ( o una dose di maionese cotta bimby)

400 gr patate,
300 gr carote,
300 gr piselli  freschi (o surgelati)
900 gr acqua, sale q.b.
sale
50 g di sottaceti misti (facoltativo)

Procedimento nel Bimby:

Versare nel boccale l’acqua e il sale.
Preparare le verdure tagliate a dadini
Inserire il cestello con le carote , disporre nel vassoio del varoma le patate e i piselli se utilizzate quelli freschi. Se invece preferite quelli surgelati disponeteli nel vassoio , altrimenti verranno troppo cotti.
Chiudere con il coperchio e posizionare il varoma
Cuocere il tutto 15/20 minuti Varoma vel 1.
A cottura ultimata , togliere le verdure e lasciarle raffreddare.
In un tarrina capiente mescolare le verdure cotte al vapore con la maionese
A piacere potete aggiungere qualche sottaceto (cipolline/cetrioli).
Coprire con una pellicola trasparente e conservare in frigorifero.



lunedì 14 luglio 2014

INSALATA DI RISO ,FARRO E ORZO



É da un po' che mi frullava in testa l'idea di provare il tris di cereali, orzo farro e riso. Ne esistono di versioni già pronte in commercio , un esempio ne é  quello della gallo,  facilmente reperibile in tutti supermercati.
Ma io avevo in casa tre confezioni di questi cereali distinte per cui il mix  l'ho fatto io : orzo e farro perlato bio, riso baldo sempre da coltivazioni bio...
Ho optato per un insalata di riso visto che in casa nostra é molto apprezzata come pietanza e io la trovo comoda perché é una preparazione che può aspettare ...che arrivino i commensali ...non sempre puntuali ....
Ecco gli ingredienti che ho scelto io , ma nulla vi vieta di modificarli  a vostro piacimento , infatti credo che anche una versione di mare con gamberi possa essere gustosa. Nel qual caso però non metterei il pecorino, ma delle mozzarelle a ciliegina.
Questa preparazione sfrutta la cottura a campana , sistema pratico che consente di cuocere più ingredienti allo stesso tempo, e il varoma ... per molte Bimbyne uno sconosciuto! 

Ingredienti per 6 persone: 

350/400 g di mix di cereali
700 g di acqua
dado vegetale
4 carote
300 g di piselli freschi
3 zucchine 
200 g di pomodorini datterino o pachino 
4/6 uova 
Olive verdi e nere a piacere
Capperi 
200 g di pecorino fresco o di media stagionatura in alternativa una formagella magra.
Olio extravergine d'oliva  qb
Sale 
Senape ( facoltativa) 
Per decorare : 
Ciuffi di basilico

Procedimento nel Bimby:

Ho utilizzato il Bimby a campana .
Nel boccale ho messo 700 g di acqua e un cucchiaino di dado vegetale , nel cestello il mix di cereali , nella campana carote a cubetti e i piselli  nel vassoio le uova intere ( che si aggiungeranno negli ultimi 12 min di cottura)
Cuocere  per 25 min a Varoma  vel 2 .
A metà cottura mescolare i cereali nel cestello .
Al termine togliere la campana, e sciacquare i cereali con acqua fredda, mettere in una ciotola e aggiungere olio, verdure.
Grigliare le zucchine  e tagliarle a dadini, aggiungere all'insalata cereali.
Aggiungere le  olive nere , verdi e capperi
Tagliare a spicchi i pomodorini
Tagliare a dadini il pecorino.
Aggiungere tutti gli ingredienti e correggere di sale se necessario.
Se piace la senape é possibile fare in una ciotola un'emulsione di olio e senape ed usarla per condire l insalata, altrimenti utilizzare l'olio extravergine d'oliva in purezza.
Togliere il guscio alle uova e tagliarle a metà ...io non le metto nell'insalata a pezzi perché il tuorlo si sfalda tutto e secondo me non é molto bello da vedere preferisco lasciarle così , e appoggiarle nel piatto di ogni commensale .
Decorare con un ciuffo di basilico.

Procedimento: 

Lessare il mix di cereali per il tempo indicato sulla confezione o per il tempo necessario.
Cuocere a vapore le carote ed i piselli . Cuocere sode le uova.
Per il resto procedere come sopra.

Salade bio aux céréales ( avec de l'épautre perlé,  d'orge perléet et du  riz) 

Le mélange épautre-orge-riz est probablement l’un des plus faciles à trouver dans le commerce, nul besoin de vous rendre dans un magasin bio ! On  choisi de mélanger des carottes , des pois,  des tomates  du  fromage pecorino, des olives des câpres et des oeufs . Simple et bon !

Faire bouillir le mélange de céréales pendant le temps indiqué sur l'emballage ou aussi longtemps que nécessaire. Cuire les carottes et les pois. Faites cuire les œufs durs. Pour le reste, procéder comme ci-dessus.





sabato 21 giugno 2014

DADO VEGETALE


Da tempo mi ero ripromessa di trascrivere nel blog  la mia ricetta del dado vegetale. Mia, in parte naturalmente, perchè le dosi sono molto simili a quelle indicate nel ricettario base, ma ho apportato qualche modifica che vi ho trascritto sotto insieme al procedimento. Devo dire che l'acquisto del Bimby potrebbe essere giustificato anche solo per fare il dado...da quando ho iniziato non ho più smesso di farlo ! Quello che va per la maggiore è il dado vegetale , più versatile, ma ho provato anche quello di carne e quello di pesce.Ottimi entrambi. Inoltre potete preparare il vostro insaporitore utilizzando verdure biologiche, avrete in questo modo la certezza di arricchire le vostre pietanze con  un prodotto naturale , di gran lunga migliore di tutti quei concentrati ricchi di glutammato che si trovano spesso in commercio.
Negli anni sono diventata la fornitrice ufficiale di dado della mia famiglia ...e non solo...da tre anni ne faccio parecchi vasetti anche per il gruppo G.A.S a cui appartengo...insomma posso dire che l'ho provato in tutte le varianti, con il finocchio , con lo zenzero, con le erbe aromatiche selvatiche...tutte le volte un dado nuovo diverso da quelli precedenti. Inoltre da qualche anno in estate ne preparo parecchi vasetti da utilizzare poi nel corso dell'inverno. Sterilizzo i vetri, acquisto coperchi nuovi e invaso bollente. In questo modo si crea il sottovuoto e la durata si allunga. In calce vi lascio anche il procedimento per farlo granulare , visto che si avvicina l'estate, potrebbe essere comodo per poterlo portare nella casa di vacanza...infatti così essicato puo' essere conservato in dispensa anzichè in frigorifero! Un solo consiglio , a proposito del dado granulare, è vero che è molto pratico ma utilizzatelo solo per le occasioni particolari, dove cioè ci sono difficoltà oggettive a conservarlo in frigorifero e vi spiego anche il perchè. La caratteristica principale del Bimby è quella di cuocere gli alimenti ad una temperatura massima di 100 gradi in modo che si mantengano le proprietà nutritive degli stessi , se una volta fatto, nel bimby, il dado mantiene quindi un certo valore nutritivo lo perderà completamente con il processo di essiccazione proprio perchè le temperature raggiunte in forno sono molto più alte dei 100 gradi.
Quindi provatelo, utilizzatelo in caso di necessità ma nel quotidiano preferiate il classico dado vegetale che già così si conserva per parecchi mesi in frigorifero.


DADO VEGETALE

Ingredienti

300 g di sedano
200 g di carote
200 g cipolla
100 g di pomodori
150 g di zucchine (oppure zucca)
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
a piacere anche un pezzetto di zenzero
poche foglie di basilico, salvia e rosmarino( timo e maggiorana se piacciono)
1 ciuffo di prezzemolo
30 g di vino bianco secco
1 cucchiaio di olio
400 g di sale grosso ( per la metà dose 200 gr.)

Con questa dose si ottengono due o tre barattoli da 300 g di dado vegetale. Volendo si puo’ dimezzare la dose
Nella ricetta originale del Bimby ci sono anche 1 manciata di funghi secchi e parmigiano. Io non li metto nel dado e li aggiungo nelle ricette quando e se mi servono, sopratutto perchè sono alimenti che potrebbero creare problemi a chi soffre di allergie o intolleranze! Ho leggermente ridotto anche la dose di sale perchè si conserva perfettamente anche così.
Tritare tutte le verdure nel boccale(tranne la foglia di alloro) per 10 sec. vel.7.
Unire la foglia di alloro, il sale, l’olio, il vino e cuocere per 30 min. a Varoma vel.2. tenendo il misurino inclinato.
Alla fine aggiungere portare lentamente a vel. 6.
Successivamente omogeneizzare il tutto portando lentamente a vel 10 (TM 31) o Turbo (TM 21) per 1 min.
Se volete addensare maggiormente il dado proseguire a Varoma vel.2 per il tempo necessario
Si puo’ conservare in un vaso a chiusura ermetica in frigorifero per 3 mesi o più.
Alcune cuochine  lo mettono nel contenitore del ghiaccio per farne dei cubetti mono dose pronti all’uso, nel qual caso si conserva nel freezer!
Per minimizzare le possibilità di deterioramento è bene utilizzare sempre un cucchiaino pulito quando si estrae una parte di dado, ed è utile suddividere il composto ottenuto in 3-4 vasetti piccoli piuttosto che in uno grande. In questa maniera se ne apre uno alla volta e quelli sigillati si conservano meglio.
Io lo invaso caldo e capovolgo i barattoli una volta riempiti in modo che si crei il sottovuoto .
Non assaggiatelo è salatissimo perchè è un insaporitore naturale!
E'ottimo per tutto: brodo, minestre, basi per arrosti e salse…. risotti…insomma ha l’utilizzo di un qualsiasi dado, ma sapete esattamente cosa c’è dentro e se poi utilizzate verdura bio, direi che è ancora meglio 
Per il risotto (400 gr. di riso) io ne uso un cucchiaio da tavola ..sappiate però che ogni dado è diverso dall'altro per cui dovrete testarlo sulle vostre pietanze non esagerate altrimenti diventano delle bombe di sale!



Credito fotografico di Desirèe Giacometti

DADO GRANULARE

Questo procedimento era stato trascritto nel gruppo Bimby da parecchie cuochine che lo avevano provato...
Il dado granulare si fa con la stessa ricetta, ma anziché metterlo nel vasetto lo si distende in una pirofila.
Puo' essere essiccato  sia nel microonde che nel forno tradizionale.  
Nel microonde va cotto per 10 min a 650 watt girandolo di tanto in tanto , fermando il microonde. il tempo è indicativo regolatevi toccandolo, quando è diventato secco lo si spezza, lo si rimette nel bimby e si polverizza a vel 4/5 per qualche secondo. 
In alternativa si può asciugare anche in forno a 150° per 40/45 minuti controllando che sia bello asciutto.
Il dado granulare si conserva anche un anno!! Va tenuto semplicemente in dispensa, non in frigo.. ma attenzione lo dovete invasare completamente asciutto e freddo , non deve avere residui di umidità altrimenti rischiate che ammuffisca.


Il set fotografico della prima foto è stato allestito con un runner del negozio  "Il canterano" di Grosseto , e fa parte della collezione dei tessuti classici delle Telerie Busatti.



mercoledì 19 febbraio 2014

SPIGOLA ALL'ACQUA PAZZA


Un'altra ricetta presa dal libro base...si parla di spigola,ma questa ricetta è ottima anche con l'orata o il merluzzo , anche quello decongelato, il nasello...insomma è davvero versatile . Un unico accorgimento per la cottura: io ho sempre avuto problemi con le patate perchè non mi risultavano mai cotte, allora ho deciso di farle a fettine e metterle nel cestello!Questa soluzione è comoda anche nel caso in cui doveste cuocere dei pesci un po' grossini...Sempre a proposito di cottura, attenzione a non chiudere completamente i fori della campana, lasciate sempre un po' di agio altrimenti il vapore non sale uniformemente. Potete mettere anche i pesci appoggiati sul dorso anzichè piatti, oppure fare come mi ha indicato Laura, la mia dimostratrice e cioè mettere una forchetta capovolta sul fondo della campana prima di appoggiare la carta forno...Se le spigole sono più grosse dei 300 g indicati ricordatevi di aumentate il tempo di cottura , potreste fare come faccio io...le cuocete in modo che siano pronte una ventina di minuti prima di servirle in questo modo le lasciate nel vassoio al calduccio ancora per un po' ed avrete la certezza che siano perfettamente cotte. Questo è utile sopratutto nel caso di pezzature da 500/600 g perchè io ho dei "lupetti" da sfamare e devo sempre raddoppiare le dosi!

SPIGOLA ALL'ACQUA PAZZA per 4 persone

Ingredienti

2 spicchi di aglio
1 mazzolino di prezzemolo
2 spigole 300 g ognuna
sale e pepe qb
40 g di olio e.v.
3-4 patate tagliare a tocchetti a
piacere
300 g di acqua
3 pomodorini

Procedimento con il Bimby:

Tritare uno spicchio d'aglio e la metà del prezzemolo 5 sec. vel. 7 mettere da parte (io trito solo il prezzemolo e metto l'aglio a fettine appoggiato sulle spigole!)
Foderare con la carta da forno bagnata e ben strizzata il vassoio del Varoma (io uso la campana!) e sistemare le spigole aromatizzate con il trito di aglio e prezzemolo sale pepe e 10 g d'olio.
Mettere le patate tagliate e tocchetti nel recipiente del Varoma  (oppure come faccio io nel cestello!)
Versare nel l'acqua l'olio rimasto, lo spicchio d'aglio e il prezzemolo rimasti, i pomodori, sale e
pepe. Posizionare il Varoma e cuocere 20 min. temp. Varoma vel. 1.
Servire il pesce condito con parte del sugo di cottura, contornato dalle patate.

mercoledì 12 febbraio 2014

FRITTATA DI FINOCCHI A VAPORE E ZUPPA DI FARRO


Mi sono prefissata di pubblicare almeno una zuppa o minestra al mese, primo perché non possono mancare sulla nostra tavola, secondo perché, non so da voi ma, da me hanno gusti difficili e non vogliono sempre le stesse cose. Così con la scusa di pubblicarle poi sul blog, mi attivo anch'io a sperimentare nuove ricette.
Lo sapete che per non avere il gusto del fieno le verdure devono cuocere poco ...e allora il nostro Bimby ci viene proprio in aiuto da questo punto di vista. In 30 minuti abbiamo una zuppa profumata e gustosa, molto leggera perché priva di grassi e senza soffritto. E' un modo più salutare di nutrirsi a cui è meglio che i nostri figli si abituino.

Ingredienti per 4 persone

Per la frittata

70 g di parmigiano a tocchetti
30 g di pane  raffermo a tocchetti
6 uova da 60 g
1 mazzolino di erbe aromatiche ( timo basilico prezzemolo)
un finocchio tagliato a listarelle molto sottili ( eliminate le prime foglie che userete per la zuppa)
1 porro
dado vegetale Bimby q.b.

Per la zuppa di farro

1 carota a pezzetti
1 gambo di sedano a pezzetti
1 cipolla piccola in quarti
le foglie più dure del finocchio
foglie di cavolo nero e cavolo verza tagliate a listarelle, a piacere
2 pomodori pelati
1000 g di acqua
250 g di farro
dado vegetale Bimby q.b
20 g di parmigiano grattugiato
20 g di olio e.v.

Procedimento con il Bimby:

Preparare la frittata

Grattugiare il parmigiano e il pane 10 sec. vel. 7 Aggiungere le uova e le erbe aromatiche frullare 5 sec. vel.4
Tagliare il finocchio a listarelle molto sottili, dopo averlo privato delle due foglie esterne più dure.
Tagliare il porro a rondelle sottili , mettere il tutto in una ciotola: Versare il composto di uova amalgamare con un po' di dado.
Foderare di carta da forno bagnata e ben strizzata, il vassoio del Varoma, versare il composto di uova e verdure. Nella campana posizionare se volete anche un paio di finocchi tagliati in 8 parti, appoggiare il vassoio e infine coprire con il coperchio del Varoma.

Preparare la zuppa

Mettere nel carota sedano cipolla e le foglie dure di finocchio tagliate sottili : tritare 5 sec. vel. 5
Versare l'acqua assieme e il dado.
Sciacquare più volte il farro con acqua corrente e unirlo alle verdure, aggiungere le verza, il cavolo nero  e i pelati spezzati.
Posizionare il Varoma,con il composto di uova e verdure cuocere 30 min. temp. Varoma vel.soft/mescolo
A fine cottura versare la zuppa in una pirofila. E disporre la frittata in un piatto di servizio
Condire a piacere con un filo di olio e del parmigiano,  a casa nostra la frittata si mangia condita con aceto balsamico ? E voi come la servite?

Consigli: Personalmente amo le zuppe del giorno prima, quindi vi consiglio di cuocerla almeno all'ora di pranzo per la cena. oppure la sera prima per il pranzo, la frittata è buona anche fredda , ma se preferite 2 minuti al microonde ed è pronta per essere servita in tavola!



sabato 11 gennaio 2014

TRIS DI RISO , PESCE E VERDURE



Era da parecchio che lo volevo provare é visto che in questi giorni mi é preso lo schiribizzo di testare un po' di ricette prese dal libro base mi sono procurata gli ingredienti et voilà !
Un piatto molto delicato, leggero o meglio light, come si usa dire oggi, ma molto gustoso.
Ho apportato delle piccole modifiche nelle quantità ...non so voi ma in casa mia le dosi indicate non bastavano nemmeno per  due quindi ho aumentato quasi tutto. Poi ho preferito usare tutto l'olio nel soffritto perché l'idea di metterlo a crudo dopo non mi piaceva, tanto l'olio soffritto nel Bimby é fantastico e non superando i 100 gradi in cottura resta praticamente perfetto.
Al posto del sale ho usato il dado vegetale e alla fine ho aggiunto un po' di brodo di cottura per inumidire il riso. Che riso ho usato ? Un riso aromatico Gange semi integrale , con un chicco dalla forma allungata molto simile al più noto basmati. 
Appartiene alla categoria dei risi aromatici ed é originario delle regioni indiane del Punjab e del Kashmir. Ha trovato caratteristiche favorevoli al suo sviluppo anche nel territorio della Pianura Padana. I  chicchi affusolati durante la cottura, emanano un particolare profumo che ricorda i pop corn.
Una volta cotto il riso si presenta consistente e non colloso, con grani distaccati. 
È adatto alla preparazione di insalate di riso, cotto al vapore, pilaf e come contorno, questo é il motivo per cui l'ho preferito al riso comune. 
A piacere poi in tavola i miei hanno aggiunto del peperoncino. Un suggerimento che vi do é che se avete in casa delle carote o dei peperoni rossi e gialli potreste preparare una sorta di dadolata di verdure , non troppo abbondante, da aggiungere in cottura insieme a riso e piselli giusto per dare poi più colore al piatto.
Non aspettatevi sapori intensi ed aggressivi, é un piatto delicato ma molto molto gustoso! 
Buon appetito 

Ingredienti per 4 persone

2 spicchi di aglio
1 mazzolino di prezzemolo ( 1 cucchiaio da tavola abbondante di prezzemolo!) 
60 g di olio e.v.
5 (10) pomodorini
700 g di acqua
sale qb
320 (420) g di riso semi-integrale
150 (200) g di piselli surgelati
4 filetti di trota salmonata (salmone) circa 400 g oliati e salati
150 (300) g di gamberetti sgusciati

Per guarnire

prezzemolo in ciuffetti
limone a fettine

Procedimento con il Bimby :



Tritare aglio e prezzemolo 5 sec. vel. 7.Unire 30 (60) g di olio insaporire 3 min. 100° vel. 1
Mettere da parte in una risottiera con i pomodorini tagliati a metà
Senza lavare il  boccale versare l'acqua e il sale; posizionare il cestello e mettere il riso e i piselli. 
Posizionare sul  boccale il Varoma con le trote salmonate leggermente oliate e salate cuocere 15 
min. temp. Varoma vel. 2
Aggiungere alle trote i gamberetti sgusciati e continuare la cottura 10 min. temp. Varoma vel. 2
Versare il riso con i piselli nella risottiera mescolare bene per amalgamare: disporre i filetti 
di trota e i gamberetti al centro, guarnire con i ciuffi di prezzemolo e fettine di limone. 
Condire con l'olio rimasto. ( Io invece avendolo utilizzato tutto nel soffritto ho aggiunto un po' di acqua di cottura)

Procedimento classico:

Tritare il prezzemolo e l'aglio , farli scaldare in una padella con dell'olio poi mettere in una pirofila.
Portare a bollore dell'acqua con del sale per cuocere il riso . 
Nel frattempo preparare il pesce condito con olio e sale e disporlo in una vaporiera per la cottura. 
Cuocere il riso per il tempo indicato sulla confezione e negli ultimi 5 minuti aggiungere  anche i piselli.
Scolare e disporre nella pirofila , al centro disporre il pesce.

(Ricetta liberamente tratta dal libro 'Io e il mio Bimby')



mercoledì 2 ottobre 2013

GNOCCHI DI ZUCCA


Inizia la stagione della zucca ...quanto mi piace ! La ricetta che faccio più spesso con questa verdura é sicuramente la vellutata, segue il risotto e poi con una frequenza minore , ma non perché mi piacciano meno, gli gnocchi ! Diciamo che da quando ho il Bimby sono sempre stata reticente a farvi gli gnocchi, l'idea era che ne uscisse una pappetta informe e di conseguenza gli gnocchi duri...niente di più sbagliato! Se anche voi volete ricredervi provate questi gnocchi alla zucca, la ricetta l'ho "rubata" da giallo zafferano e l'ho adattata per poterla fare interamente con il Bimby senza dover scomodare una batteria di attrezzi da cucina!

Ingredienti  per 4 persone
( per circa 1200 g di gnocchi)

450 g di polpa di zucca
450 g di Patate 
200 g di farina 
1 uovo 
Cannella 1 pizzico
Noce moscata 1 pizzico
Sale
q.b.
Pepe

Preparazione con il bimby:

Inserire nel boccale 500 g di acqua e un cucchiaino di dado vegetale.
Disporre nella campana la zucca e le patate
Cuocere a varoma la zucca e le patate 30 min vel 2
Al termine mettere da parte l'acqua ( che potrete usare come brodo per un risotto o per una vellutata di zucca) e versare nel boccale la verdura, frullare per 30 sec a vel 5. 
Asciugare ancora a varoma per 5 min a vel 4 ,se necessario .
Aggiungere l'uovo , la farina e gli aromi. 
Lavorare a spiga per 2/3 min. aiutandosi con la spatola.
Io ho lasciato il composto un po' umido e ho preferito successivamente infarinare la spianatoia, questo per evitare che , inserendo altra farina nell'impasto gli gnocchi diventassero troppo duri.



Ponete una capiente pentola, contenente dell’acqua, sul fuoco e portatela ad ebollizione. 
Quindi, su di una spianatoia infarinata abbondantemente passate a formare dei lunghi bastoncini , che taglierete a pezzetti ; per fare questa operazione potete usare un coltello oppure l'apposito strumento che si chiama "tarocco".
Io ho tenuto infarinate le mani, ho spolverato con la farina ogni singolo pezzo di impasto che prendevo per fare il salsicciotto e ho formato velocemente gli gnocchi. Dopo averne preparati una cinquantina ho iniziato a cuocerli, e mentre cuocevano ne ho preparati altri e ho scolato quelli che man mano venivano a galla e messi al caldo in una pirofila.
Diciamo che con questo sistema ho evitato di utilizzare troppo farina, che gli gnocchi si attaccassero tutti al tagliere.
Così sono rimasti molto morbidi.
Se dovete farli per per una cena fra amici potreste prepararli in anticipo, metterli in una pirex e quando vi servono gratinarli in forno già caldo con burro,salvia e formaggio.


Credito fotografico per la foto della zucca :Ode al vino 



sabato 28 settembre 2013

PETTI DI POLLO IN SALSA DI POMODORI E OLIVE di Laura Piovani


Lo avete mai fatto un corso Bimby? Io ho avuto la fortuna di seguirne  parecchi e devo dire che oltre a delle gustose ricette si imparano sempre cose nuove. La maggior parte delle  dimostratrici,  a loro totale carico, si attivano per offrire alle clienti questo prezioso servizio . Non per tutte é possibile , quindi se siete tra le fortunate che possono accedere a questi corsi non fateveli sfuggire...é un modo per ripassare , per scoprire tutte le potenzialità del vostro Bimby, che molto spesso non viene sfruttato al meglio.
Laura, da cui ho acquistato il Bimby, ama il suo lavoro e lo fa con grande passione, i suoi corsi sono sempre ben strutturati e le ricette che propone sono sempre particolari oltre che gustose. La ricetta di cui vi scrivo oggi l'ho imparata proprio ad un suo corso.

(ricetta eseguita ad un corso Bimby del 18 aprile 2012)

Ingredienti

Per la maionese: 
300 gr. olio di semi di girasole
1 uovo (da 60 gr) + 1 tuorlo a temperatura ambiente
60 gr. succo di limone (1 limone circa)
1 pizzico di sale
Oppure, come ho fatto io, potete preparare la maionese cotta, aumentando la quantità di limone.

Per la salsa: 
10 pomodorini secchi sott’olio più qualcuno per guarnire (sgocciolati)
120-150 gr. di olive denocciolate 
facoltativo anche 10/15 capperi

Per il pollo: 
1lt. di acqua, 
1 ½ cucchiaino di sale grosso, 
1 pezzetto di sedano, 
1 carota, ¼ di cipolla 
500/600 gr. di petto di pollo tagliato a fettine sottili

Procedimento con il Bimby:

Preparare la maionese: appoggiare una brocca sul coperchio chiusi del Bimby, azzerare la tara della bilancia e pesare l’olio. Tenere da parte. Nel boccale perfettamente pulito versare l’uovo, il tuorlo, il succo di limone e il sale: chiudere con il coperchio ed il misurino capovolto. Versare l’olio a filo sul coperchio frullando 1 min  vel.5. Si otterrà una maionese un poco morbida, per la maggiore quantità di limone. Mettere da parte.
Senza lavare il boccale mettere pomodorini e olive, tenendone qualcuna per guarnire, tritare 10 sec. Vel.6. Unire alla maionese messa da parte.
Senza lavare il boccale versare acqua, sale e verdure. Sistemare le fettine di petto di pollo sul vassoio ed eventualmente anche nel recipiente del Varoma.Posizionare il varoma e cuocere: 20 min. temp. Varoma, vel.2. A cottura ultimata, trasferire su un piatto da portata il pollo senza sovrapporlo e versarvi sopra la salsa. Versare la salsa in eccesso in una coppetta e servire a parte.Guarnire al centro con pomodorini e olive e servire.
L'unica variante che ho apportato è stata nella maionese ,io ho fatto quella cotta e qui trovate la ricetta




giovedì 26 settembre 2013

NUTELLA BIMBY


Anche voi siete golose di nutella? Si si ...proprio nutella ...perchè questa crema é unica ed irripetibile! Una ricetta segreta che da sempre rende felici grandi e bambini....sono convinta infatti che non esista persona al mondo che almeno una volta nella vita non abbia desiderato di affondare le dita in un barattolo di nutella! Ovviamente é noto a tutti che questa crema non sia propriamente un prodotto salutare e da brave mamme ci dobbiamo attivare per trovare delle alternative altrettanto gustose.
Oggi quindi vi propongo una ricetta golosa per i vostri "bambini" piccoli e grandi ma anche da regalare alle amiche: la crema gianduia o nutella Bimby, come mi piace chiamarla. 
Devo dire che nella versione ultima che ho provato , quella con il latte condensato , é davvero molto simile all'originale ....ovviamente manca l'igrediente segreto...quello che fa la differenza...ma sono convinta che ai vostri golosoni non mancherà così tanto. 
Visto che per preparare questa crema é necessario il latte condensato ho pensato di inserire anche la ricetta per farlo con il Bimby ... é un latte talmente gustoso che non ha nulla da invidiare al più noto dulce de leche...veramente da leccarsi i baffi!
Entrambi i prodotti se correttamente conservati ( in frigorifero in barattoli chiusi ) si conservano per parecchio tempo...ma solitamente non ci si deve preoccupare di come conservarli perché finiscono prima! 

Per il latte condensato:

Ingredienti

500 gr. di latte intero( ATTENZIONE: massima dose consigliata, non raddoppiare o vi troverete a raccogliere latte ovunque!)
250 gr. di zucchero (potete anche ridurre la quantità o utilizzare 150 gr. di zucchero semolato e 100 gr. di moscobado o muscovado- zucchero di canna integrale, nel qual caso vi verrà di un color nocciola intenso e con un gusto più caratterizzato,  )
20 gr. di burro facoltativo
1 cucchaino da tè raso di maizena o amido di mais

Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale lo zucchero 20 sec. vel a turbo 
Aggiungere il latte impostare 30 minuti a Varoma vel 3\4,mettendo il cestello capovolto sul coperchio per evitare schizzi vari. Bisogna mettere il cestello sopra il Bimby e non il tappo misurino, perchè il latte ha bisogno, durante l'ebollizione di perdere acqua sotto forma di vapore. Con il tappo misuratore il vapore si condensa e ricade dentro.
Potete anche fare 30 min. a 100° C così evitate gli schizzi.
Se non si è ancora addensato potete proseguire nella cottura di 10 min alla volta...se avete messo i 100° passate a Varoma a questo punto di schizzi non se ne fanno più!
Non preoccupatevi se lo vedete un pò fluido(la densità deve essere simile alla cioccolata calda),raffreddandosi si addensa e diventa tipo budino.
Invasare e tenere i vasetti capovolti sotto una copertina al calduccio fino a quando non sono freddi.
Con questa dose io ho ottenuto un vasetto da 300 gr.
Si conserva in frigorifero per qualche mese...

Procedimento tradizionale:

Mettere tutto in una pentola dai bordi alti,cuocere per 40 minuti mescolando di tanto in tanto.    

                                            
Per la crema gianduia o nutella Bimby:
ricetta del libro base verde (la variante alla crema gianduia)

Ingredienti

100 gr Nocciole tostate
100 gr Cioccolato Fondente
100 gr Cioccolato Bianco
100 gr Cioccolato al Latte
 80 gr Olio di Semi
150 gr Zucchero
150 gr Latte Intero

Procedimento con il Bimby:

Polverizzare  lo zucchero e le nocciole: 20 Sec. Vel. 9.

Aggiungere il cioccolato: 20 Sec. Vel.7\8.

Unire il latte e l'olio. Cuocere :7 Min. 50° Vel.4.

Io però ho apportato qualche piccola modifica, vi trascrivo anche la mia versione:

Ingredienti

100 gr. di pasta di nocciole
(la preparo così... e siccome si conserva per parecchi mesi ne ho sempre un po' pronta )
100 gr Cioccolato Fondente
100 gr Cioccolato Bianco
100 gr Cioccolato al Latte
40 gr olio d'oliva
60 gr. di latte condensato
150 gr Zucchero (80gr. di muscobado -zucchero di canna integrale+70 gr. di zucchero semolato )
150 gr Latte Intero

Procedimento con il Bimby:

Polverizzare lo zucchero: 20 Sec. Vel. 9.

Aggiungere il cioccolato: 20 Sec. Vel.7\8.

Unire il latte,la pasta di nocciole, il latte condensato e l'olio.

Cuocere: 7 Min. 50° Vel.4.

Così fatta devo dire che assomiglia molto alla nutella ..ma è decisamente più salutare!!!

lunedì 16 settembre 2013

PASSATA DI POMODORO


Quest'anno la maturazione di frutta e verdura si é tutta posticipata di un paio di settimane raro infatti é trovare ancora così tante pesche ed albicocche in questo periodo.
Lo stesso vale per i pomodori da passata e così  é  ancora possibile preparare la salsa di pomodoro per l'inverno.
Lo sapevate che le prime tracce della preparazione di tale salsa si trovano nel "Cuoco galante" di Vincenzo Corrado del 1778, anche se non veniva ancora associata alla pasta o alla pizza. Solo più tardi infatti si inizierà ad utilizzarla come condimento. Per la versione moderna della salsa si deve arrivare all' Artusi.
Come tutti gli anni io la preparo con il Bimby e devo ammettere che oltre alla praticità e al notevole risparmio di tempo e fatica viene proprio buona.
É un po' diversa rispetto a quella tradizionale perché nel procedimento classico vengono eliminati sia la buccia che i semi , qui invece vengono frullati, ma vi garantisco che non ho mai avuto problemi di eccessiva acidità o conservazione.
Importante é frullare i pomodori a vel 6/7 prima di cuocerli , ed eventualmente se la si preferisce cremosa , frullarla ancora un po' a vel 8 dopo circa 10 minuti di cottura. Tutto ciò per evitare di trovarvi con una salsa di colore arancione anziché rosso intenso, infatti cuocere i pomodori a pezzi e poi frullarli a cottura ultimata vi darà una salsa si vellutata ma color carota.
Altra accortezza da prendere é di non superare le dosi indicate, il rischio é di raccogliere salsa ovunque.
Coprite inoltre il coperchio con il cestello , in tal modo potrete togliere il tappo misuratore ed evitare che il pomodoro schizzi ovunque.

Una volta terminata la passata ed imbottigliata, se dovete procedere con altre dosi potete tranquillamente non lavare il boccale. Per il coperchio invece io consiglio un risciacquo veloce anche senza asciugare ma che evita che il residuo di passata si cuocia nuovamente e si incrosti in modo tale da rendere poi difficile la pulizia del coperchio.
Due parole sulla sterilizzazione. 
In generale, tutti i cibi conservati che non vengono fatti cuocere e che hanno un basso grado di acidità (pH sopra il 4,6), possono costituire un ambiente adatto alla crescita del botulino. La tossina botulinica è stata ritrovata in alimenti molto diversi come mais in scatola, peperoni, fagiolini, melanzane, barbabietole, funghi, spinaci, olive, tonno, paté, affettati sotto vuoto, pesce conservato e mascarpone. 
La passata di pomodoro COTTA come le confetture non é sicuramente uno dei conservati a rischio botulino, l'acidità naturale del pomodoro la preserva dalla contaminazione di questo pericoloso batterio però é sempre meglio non rischiare ed inoltre resta il pericolo delle muffe. Quindi é molto importante seguire le piú elementari norme igieniche e operare le opportune sterilizzazioni.
É necessario sterilizzare i vasi utilizzati per invasare e comprare sempre tappi nuovi. 
Per la sterilizzazione dei vetri potrete optare per la bollitura o per il forno a microonde , l'importante é eseguirla. Io poi personalmente invaso la passata bollente, chiudo il tappo e capovolgo . Lascio raffreddare i vasi coperti ( con una coperta di lana!) a testa in giù  e una volta pronti li capovolgo, li etichetto e li ripongo in dispensa.
In tanti anni non ho mai avuto problemi proprio perché sterilizzo per bene i vasi ed uso tappi nuovi, ma se volete essere più tranquilli bollite nuovamente i vasi pieni e lasciateli raffreddare nell'acqua di bollitura. Tenete comunque presente che questi sistemi non scongiurano il rischio di botulino, mentre sono efficaci per tutte le altre muffe.
Vi consiglio a tal proposito la lettura di questo articolo:Verità e bufale sul botulinismo in cucina( sito della Fondazione Veronesi )


Ingredienti per 2 bottiglie da 500 ml

1500 g di San Marzano a polpa soda e belli maturi
1 cucchiaino da tè di sale marino integrale di Trapani
1 cucchiaino di zucchero
Qualche foglia di basilico

Mettere i pomodori a pezzi nel boccale , 5/6 sec a vel 6
Aggiungere il sale e lo zucchero, cuocere 30 min a varoma  vel 2.
Appoggiare sul coperchio il cestello capovolto per evitare gli schizzi.
Se é sufficientemente densa travasare in vasi di vetro sterilizzati , chiudere, con tappi nuovi, e capovolgere . Lasciare fino a raffreddamento poi etichettare e riporre in dispensa. 
A piacere potete aggiungere qualche foglia di basilico e un pizzico di peperoncino.



domenica 8 settembre 2013

CONFETTURA DI FICHI E CANNELLA


Girovagando nel web alla ricerca di una ricetta della confettura di fichi mi sono imbattuta nel blog di Ross , un archivio fornito di ricette di confetture di tutti i tipi .
Mi ha colpito il suo modo insolito di preparare la confettura, partendo da uno sciroppo di acqua e zucchero . Quindi ho deciso di provare a replicare,  ovviamente nel Bimby, una delle sue ricette. Ho modificato leggermente la quantità di zucchero e ho utilizzato al posto dei fichi neri dei fichi verdi che mi avevano regalato proprio qualche giorno fa.

Ingredienti per 3/4 vasetti da 300 g



1200 g di fichi puliti( io ho lasciato la buccia perché i miei fichi provenivano dalla pianta di un vicino di casa che non utilizza sostanze di alcun tipo )
300 g di zucchero
200 g di acqua 
4 cucchiai da té colmi di cannella
1 bacca di vaniglia

Procedimento nel Bimby 
Preparare  lo sciroppo di zucchero, inserire nel boccale l'acqua e lo zucchero e cuocere 5 min a 100 C vel 2.
Aggiungere la polpa dei fichi: 15 min 100 gradi vel 1 antiorario
Schiumare, e cuocere altri 15 min sempre a 100 gradi 
Aggiungere la cannella in polvere, io ne ho messi 4 cucchiai da te colmi, ma se preferite potete anche ridurre la dose e 1 stecca di vaniglia .
Cuocere altri 15 min a 100 gradi vel 1 antiorario

Fare la prova piattino e se necessario proseguire a varoma per altri 15 min.
I tempi di cottura dipendono molto dal tipo di frutta utilizzata quindi regolatevi come sempre con la prova piattino.
Mettere un cucchiaino di confettura su un piattino se la goccia resta bella compatta e non fa acqua , significa che la confettura e pronta.
Invasare bollente in contenitori di vetro sterilizzati. 

Chiudere e capovolgere.

Una volta raffreddati etichettare e riporre in dispensa.

Procedimento classico:
In una padella capiente preparare lo sciroppo di acqua e zucchero, cuocere fino a bollore e aggiungere i fichi.Proseguire con la cottura schiumando di tanto in tanto. Quando non si forma più la schiuma aggiungere la cannella e la bacca di vaniglia aperta, proseguire fino a cottura, fa fede la prova piattino.

mercoledì 28 agosto 2013

VITELLO TONNATO...la cucina regionale


Il vitello tonnato (vitel tonnà o vitel tonnè in piemontese) è un antipasto tipico della cucina del Piemonte.
Sono varie le città piemontesi che vantano la paternità di questo piatto, ma quelle in cui si può degustare il vitello tonnato più tradizionale d'Italia sono due cittadine in provincia della "Provincia Granda" (Cuneo) : Alba e Garessio.



Come spesso accade per le ricette della tradizione, le origini si perdono nella notte dei tempi, infatti il passaggio di queste preparazioni veniva affidato per lo più a racconti orali. Certo é che le prime versioni non avevano nulla a che vedere con il Vitello Tonnato che serviamo oggi sulle nostre tavole. 
Sembra che nel settecento accanto alla versione fredda ne esistesse addirittura una calda.
La preparazione fredda tipicamente estiva era a base di carne marinata, lessata ed affettata e veniva accompagnata da un'emulsione ottenuta con il fondo di cottura. Nella preparazione calda, tipicamente Invernale, invece, la carne era arrostita, affettata e servita con la salsa di cottura addensata (spesso con farina) e deglassata con succo di limone.
Nel libro "La cucina degli stomachi deboli" più volte edito nel 1800, la ricetta ha tre varianti. 
Alla fine dell'ottocento risale la prima ricetta "ufficiale" scritta che appare  tra i Rifreddi dell'opera del Pellegrino Artusi "La Scienza in cucina e l'arte del mangiar bene".
Vi trascrivo per curiosità la ricetta presente sul libro dell'Artusi, anche se chiamarla ricetta é riduttivo sembra una poesia ...voi che ne pensate? 


Ai giorni nostri il Vitello tonnato , per definirsi tale deve avere le seguenti caratteristiche:
1) Deve essere preparato con uno specifico taglio di carne (il girello di Fassone piemontese ) marinato nel vino bianco secco e aromi (carota, sedano, cipolla, alloro) per almeno 12 ore e poi bollito in acqua con tutta la marinata. 
2) Il piatto va servito freddo, tagliato a fettine sottili  e in un piatto coperte  con una salsa a base di tonno sott'olio detta salsa tonnata 
3) La salsa è preparata frullando il tuorlo delle uova sode con capperi, talvolta acciughe sotto sale, olio extravergine d'oliva, vino bianco, qualche goccia di succo di limone, sale e pepe. Il tonno può essere aggiunto e frullato insieme o aggiunto alla fine senza frullarlo per avere un presenza più evidente.
Per semplicità di preparazione spesso si utilizza la maionese fatta in casa, con tonno, capperi e acciughe. 
La ricetta tradizionale tramandata da secoli è stata inserita nel ricettario dell'Accademia Italiana della Cucina, progetto nato per salvaguardare il patrimonio gastronomico italiano che rappresenta la storia, la tradizione, le nuove tendenze e l'identità di un popolo.



Ecco come preparare il vitello tonnato con il Bimby:

Vitello tonnato

Ingredienti per 6/8 persone:

Per la carne: 

800g di magatello 
1 carota, 
1 cipolla, 
1 costa di sedano, 
30 g di vino bianco o 1 cucchiaino di aceto , 
1 cucchiaio d'olio, 
1 presa di sale grosso

Per la salsa tonnata:
  
3 filetti di acciuga
1 cucchiaio di capperi
80 g di tonno sott'olio
(queste dosi sono puramente indicative  perchè va molto a gusto)

Procedimento con il Bimby:

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale , appoggiare la carne sulle lame aggiungere acqua fino a coprire, facendo attenzione a non superare il livello indicato nel boccole. 
Lessare la carne; 50 min. temp. Varoma, Antiorario, vel. Soft ( mescolo) .
Se volte una carne più saporita aggiungetela quando l'acqua bolle, per un brodo migliore partire con la carne nell'acqua fredda. Lasciar raffreddare la carne nel suo brodo poi scolarla, chiuderla in carta stagnola e lasciarla riposare una notte in frigorifero questo per facilitare il taglio della carne.

Preparare la salsa tonnata:

Mettere acciughe, capperi e tonno nel boccale , tritare 10 sec vel 6 .
Aggiungere la maionese e mescolare a vel 2 se la salsa é troppo densa allungare con un po' di brodo della cottura.

Tagliare la carne con una affettatrice o con un coltello ben affilato per ottenere fettine molto sottili. Disporre in un piatto da portata e coprire con la salsa, rimettere in frigorifero coperto con pellicola trasparente fino al momento di servirlo.

Luca Montersino nel corso di una  puntata di "Accademia Montersino" su Alice ha dato alcune indicazioni su come preparare una salsa tonnata:
Tritare capperi acciughe e prezzemolo. Poi aggiungere il tonno. La salsa Worcester , il vino bianco per diluire.La salsa tonnata deve rimanere un po' fluida.
La carne va cotta in acqua già calda finché arriva a 52 °C al cuore  ,( nel Bimby 700 g di carne ci impiegano circa 40/45 min!) a questo punto lasciare raffreddare nel brodo di cottura . Il girello di vitello o magatello deve essere rosato internamente per mantenere l' umidità , se si asciuga troppo non va bene. 
Per impiattare la carne Luca consiglia di non coprirla con la salsa ma accompagnarla. Le fette vanno impiattate in altezza , accompagnate da una piccola dose di salsa e decorate con prezzemolo riccio e pomodorini, qualche foglia di misticanza a contorno e un filo d'olio. Otterrete un piatto raffinato che stupirà i vostri ospiti

Per saperne di più e fonti:

http://www.cuoco-adomicilio.com/wp-content/uploads/2013/01/vitello-tonnato.pdf

http://vitellotonnatolover.wordpress.com/2011/02/11/hello-world/

http://it.m.wikipedia.org/wiki/Vitello_tonnato

http://www.accademiaitalianacucina.it/node/78312

La cucina italiana di agosto 2013







mercoledì 3 luglio 2013

LONZA AL LATTE CON NOCI


Complice la temperatura non particolarmente alta di questi giorni ho deciso di fare ancora un arrosto ... o meglio non é propriamente un arrosto ma una carne in umido.
La  Lonza al latte é una delle poche preparazioni a cottura lunga che mi riesca abbastanza bene,non riesco a capire come una "carnivora" come me non sappia cucinare per bene la carne , vado sempre a tentativi! Dopo il corso per foodblogger, che ho frequentato presso Magazzino Alimentare mi sono ripromessa di dedicare più tempo alle ricette a base di carne ,che richiedono cotture lunghe o particolari come ad esempio il sottovuoto. 
Durante una delle serate,proprio dedicato a questo argomento, si é parlato del l'importanza di consumare non solo le parti pregiate ma anche le parti meno nobili degli animali.
Mi ha molto colpito inoltre scoprire come il suino risulti essere la carne a minor rischio di estrogeni, questo perché non é economicamente vantaggiosa una sua  crescita " spinta ".
E allora per mantenere i miei buoni propositi ho acquistato un bel pezzo di lonza per fare questa ricetta suggeritami da un'amica  e che trovo molto gustosa, ho apportato solo alcune piccole modifiche per venire incontro ai gusti di tutta la famiglia. 

Ingredienti:

900 g di lonza,
450 g di latte 
2 carote,
1 scalogno
1 gambo di sedano, 
50 g di olio, 
30 g di gherigli di noci, 
2 cucchiaini da tè di dado di carne bimby ( la quantità di dado é indicativa , attenete i alle vostre abitudini per insaporire)

Inserire nel boccale carota, sedano, cipolla e olio 6 sec. ve.7 e far soffriggere 5 min. 100° vel. 4. Aggiungere le noci e tritare a vel. 5 per pochi secondi. 



Inserire la carne appoggiandola sulle lame, aggiungere il latte, unire il dado e cuocere 30 min. a 100° antiorario  vel. 1. 
Durante la cottura tenere il misurino leggermente inclinato per far uscire il vapore e, in caso di fuoriuscita del latte abbassare a 90°. 

Controllare la quantità di latte rimasto, nel boccale le lame non devono mai essere scoperte dal liquido, se così fosse aggiungere altro latte.

Girare il pezzo di lonza capovolgendolo, e cuocere altri 30 min. a varoma, antiorario, vel.1. 
Verificare il punto di cottura ed eventualmente proseguire per il tempo necessario.
Lasciare raffreddare nel sugo di cottura.


Togliere la carne una volta tiepida e tagliarla. Preparare la salsa: 20 sec. vel. Turbo e versarla sulla carne decorandola con qualche gheriglio di noce.