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mercoledì 16 aprile 2014

CRÊPES CON FUNGHI E PROSCIUTTO COTTO



un piatto semplice da fare, gustoso e molto pratico. si può preparare in anticipo, si può congelare ...un piatto per chi ha anche poco tempo! Potete prepararle a porzioni singole o a strati come la lasagna , dipende da come preferite .


Ingredienti per 8 crêpes

Per le Crêpes:

4 uova (io uso 2 uova)
200 g farina
1/2 litro di latte
50 g  burro morbido

Per la farcitura:

100 gr. di parmigiano
200 g di prosciutto cotto a fette Funghi secchi a piacere Prezzemolo1 spicchio di aglio
30 gr. olio d'oliva

Per la besciamella:

1/2 litro di latte
50 gr. farina
30 gr. burro
1/2 cucchiaino sale
un pizzico di noce moscata.
Accessori

Procedimento con il Bimby:

La ricetta, se eseguita così come è proposta,  permetterà di fare tutte le lavorazioni lavando il boccale del Bimby solo alla fine, risparmiando così altro tempo.

Ammollare i funghi secchi nell'acqua calda

Grattugiare il parmigiano reggiano inserendolo a cubetti nel boccale: 3 o 4 colpi di turbo poi mettere da parte in una ciotola.

Trifolare i funghi. Inserire nel boccale olio, aglio e prezzemolo: 3 min. 100° vel. soft.
Aggiungere i funghi strizzati e cuocere per  8 min. 100° vel. soft. Mettere da parte

Preparare l'impasto delle crêpes inserendo gli ingredienti: uova, farina, latte, burro:20 sec. a vel.5
Prima di utilizzarlo lasciare riposare il composto in una ciotola per circa 1/2 ora 

Preparare la besciamella inserendo nel boccale; latte, farina, burro, sale, noce moscata: 7 min. a 90° a vel.4.
Unire i funghi trifolati precedentemente e mescolare a vel. 6 per 10 sec.

Preparare le crêpes con una padella antiaderente. Una volta pronte farcirle con il prosciutto , la besciamella con i funghi e una spolverata di formaggio , arrotolare e disporre in una pirofila .
Cospargere con formaggio e fiocchetti di burro, io verso anche mezzo bicchiere di latte per tenerle più morbide. Coprire con un foglio di alluminio.
Con queste dosi usciranno 8/12 crêpes dipende dalle dimensioni del vostro tegame di cottura.

Cuocere in forno a 160/180 °C per 15/20 minuti circa.




giovedì 23 gennaio 2014

Eat Parade 2013....la ricetta più cliccata!

Non so se a voi capita, ma per me l'inizio dell'anno nuovo è sempre un periodo di riflessione e di bilanci sull'anno passato.Il 2013 per me è stato un anno davvero speciale perchè ho potuto   dedicarmi a quella che è la mia passione, sperimentare in cucina. L'apertura del blog a giugno è stata sicuramente un ulteriore spinta a cercare di migliorare...la strada è ancora lunga , ma oggi volevo condividere con voi quella che è stata la ricetta più visualizzata del blog, la ricetta più cliccata...quella che tutte voi avete preferito!
Da non credere...ma io lo sapevo già ...è un risotto!!! Perchè lo sapevo? Perchè il risotto è uno dei piatti che è più difficoltoso da fare con il nostro Bimby..e quindi è sempre tra le ricette più ricercate nel web...

E quindi rullo di tamburi...fiato alle trombe...ecco le ricetta più vista del 2013 con 5900 click!

RISOTTO ALLO ZAFFERANO E FUNGHI ....con il Bimby!



Il risotto nel Bimby é sempre uno scoglio, nel gruppo di Facebook spesso e volentieri raccolgo lamentele a proposito della mal riuscita di questo piatto. 
Già con la cottura tradizionale non é da tutti fare un buon risotto, e poi i gusti variano ...c'é chi lo preferisce all'onda , quindi molto morbido, chi invece lo preferisce più asciutto e poi i chicchi piccoli ...grandi....insomma tante le variabili... tanti i gusti da accontentare.
Nel Bimby é più difficile perché devi scegliere e dosare tutto prima , compresa la quantità di brodo...spesso si ha la sensazione di controllare poco l'esecuzione della ricetta e questo complica le cose. Da qui gli insuccessi che spesso si hanno.
Ho cercato di scegliere un risotto molto semplice, che tutti possono replicare, é una ricetta base  da cui partire per imparare a cuocere un risotto nel Bimby.
Le regole da seguire sono molto semplici e simili a quelle che normalmente seguiamo nella preparazione classica.
1) Il tempo di cottura del riso é sempre quello indicato sulla confezione ...meno i tre minuti della tostatura, quindi se sulla confezione sono indicati 15 min si deve cuocere per 12 min non di più.
2)  Il brodo deve essere bollente 
3) La quantità di brodo aggiunto é il doppio del riso più 100 g ( un misurino in pratica) 300 di riso sono 600+ 100 di brodo. Se preferite un risotto all'onda potete aumentare anche fino a 200 g  il brodo in più .
Alcuni suggerimenti in più : io cuocio rigorosamente con antiorario e misurino chiuso , al limite se mi sembra troppo morbido lo tolgo solo gli ultimi 5 min. Provate con un risotto classico e poi non smetterete più di farlo nel vostro Bimby!

RISOTTO FUNGHI E ZAFFERANO

Tempo di preparazione: TM31 21 min. 

Ingredienti:
(per 6 persone) 
500 g di riso, 
Funghi secchi di ottima qualità , q.b.
Zafferano
1 scalogno
30 g di burro o olio extravergine di oliva 
50 g di vino bianco secco 
1000 gr.di acqua bollente + un misurino ( 100/150 g)
2 cucchiai di dado Bimby ( di carne o vegetale ) 
1 noce di burro, sale q.b., 
parmigiano a piacere



Preparazione: 
Ammollare i funghi secchi in una ciotola di acqua calda.
Preparare il soffritto con lo scalogno e il burro : 3 min. 100° C vel 4. 
Inserire nel boccale il riso e tostare 3 min.100°C vel.soft ( mescolo) ANTIORARIO. A 2 min aggiungere il vino bianco dal foro del coperchio e togliere il misurìno.
Coprire con l'acqua BOLLENTE e insaporire con il dado: 14 min.100°C vel.1 ANTIORARIO . A 6 min dalla fine aggiungere i funghi ammollati e lo zafferano dal foro del coperchio .

(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby- ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)



Preparare una pirofila con fiocchetti di burro e abbondante parmigiano, quando il riso é cotto travasare immediatamente nella pirofila. Servire ancora caldo.
Questa volta ho scelto di servirlo in cestini di parmigiano .
Io semplicemente li preparo scaldando una pentola antiaderente sulla quale ho passato un pezzo di burro, metto 4/5 cucchiai di formaggio ben stesi , una volta dorato lo stacco e lo capovolgo su una tazza per dargli la forma. Per questo passaggio si deve essere veloci perché i cestino si indurisce in fretta e poi non sarebbe più possibile dargli la forma voluta.


CURIOSITA'

Il risotto e il risotto alla milanese, quello con lo zafferano e il midollo , sono praticamente sinonimi. Tanto che la nascita della cottura a risotto viene praticamente fatta coincidere con quella della ricetta conosciuta praticamente in tutto il mondo. 
La leggenda colloca la nascita del “riso alla milanese” in una data precisa: l'otto settembre 1574. Per quel giorno il mastro vetraio belga Valerio di Fiandra, che, al tempo, lavorava all'imponente cantiere del Duomo di Milano, aveva fissato le nozze di sua figlia. Tra le tante portate, fu servito un piatto a base di riso dorato, colorato con lo zafferano che era utilizzato anche nella tintura dei vetri della cattedrale. La preparazione, che voleva essere una burla, ottenne un grandissimo successo tra gli invitati che ne apprezzarono sia il sapore, sia il colore. Subito questo nuovo modo di preparare il riso si diffuse in tutta la città... in realtà fonti storiche più attendibili ci dicono che fino al 1700 non si parla di un risotto cucinato in questo modo e la tecnica predominante sembra essere la lessatura in acqua.
Per trovare una ricetta intitolata “riso giallo alla milanese” si deve arrivare al 1853 con la pubblicazione de Il Nuovo Cuoco Milanese del celebre cuoco meneghino Felice Luraschi. Gli ingredienti: burro, zafferano, midollo di bue e formaggio grana grattugiato.
Alla fine del 1800, Pellegrino Artusi include il “risotto alla milanese” ne La Scienza in cucina e l'arte del mangiar bene. Nella settima edizione del ricettario, sono presenti due “varianti sul tema”, una che non include il vino, l'altra che lo comprende insieme all'aggiunta di midollo, versione “più greve allo stomaco ma più saporita”.
Nel 1974, Anna Gosetti della Salda esce con Le ricette regionali italiane.
A proposito del Risotto alla milanese elenca i passaggi necessari, ma anche ciò che non va mai fatto: bandito il riso parboiled, la tostatura è obbligatoria, come anche la cipolla appassita, tolta o frullata successivamente, e l'aggiunta di midollo. Facoltativo il vino. Lo zafferano è contemplato in polvere o in stimmi. Infine, insostituibile è la mantecatura e immancabile la consistenza “all'onda”.
Il risotto è un prodotto tutto italiano che si è diffuso gradualmente in tutto il mondo per la sua flessibilità: infatti, pur identificandosi in un'unica tecnica cucinaria, si lascia modellare in infinite varianti, sempre originali e talvolta sorprendenti.
Alcuni maestri sono poi guidati dal genio dell'arte e riescono a realizzare dei veri capolavori.
Dall'inizio degli anni Ottanta, nei ristoranti italiani degli USA il risotto è divenuto il piatto più richiesto.
È del 1984 la moderna interpretazione di Gualtiero Marchesi “oro e zafferano” che, al risotto (Carnaroli) aggiunge, all'ultimo momento, quattro lamine finissime d'oro.
Il piú famoso attualmente è 'Zafferano e riso "D'O" 2009' (alla milanese), di Davide Oldani  
ricetta presentata a Identità Milano 2009 .

Fonti e approfondimenti:



Storia del risotto


Con questo post partecipo alla EAT PARADE 2013 di  Il mondo di Milla


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domenica 17 novembre 2013

LASAGNE AI CARCIOFI E FUNGHI PORCINI


Nel mio gruppo Bimby su Facebook ci sono moltissime persone che partecipano da sempre alcune le conosco di persona , altre no , tutte però sono sempre molto disponibili ad aiutare e ha condividere i propri successi in cucina. É il caso di Sabrina che tempo fa ha pubblicato la ricetta di queste lasagne, e così tra una battuta ed un complimento , oltre alla ricetta Sabrina mi ha fatto un regalo molto gradito : i funghi porcini necessari per fare queste lasagne. 
E allora eccomi qui a condividere con voi queste ottime lasagne che allieteranno il nostro pranzo della domenica.

PER LA PASTA ALL'UOVO:

( in alternativa io uso spesso la sfogliavelo di Giovanni Rana, di tutte le sfoglie già pronte trovo che sia la migliore, nel qual caso una volta composte le lasagne aggiungo 1/2 bicchiere di brodo che metto tra i bordi delle lasagne e la pirofila)

Ingredienti 

300 g di farina 0
3 uova da 60 g
1 cucchiaio di olio di oliva

Procedimento nel Bimby : 

Versare gli ingredienti nel  boccale : impastare 2 min. a spiga , togliere l'impasto, 
coprire e far riposare per 15 min. prima di preparare la sfoglia.
Dopodiché stendere, con l'aiuto della Nonna papera, la sfoglia e ricavarne dei rettangoli.

Procedimento tradizionale:

Per una sfoglia perfetta vi rimando al blog di Giallozafferano




PER I CARCIOFI :

Ingredienti

300 g di carciofi surgelati 
30 g di olio
50 g di acqua
1 spicchio d'aglio
Dado vegetale
Prezzemolo tritato

Procedimento nel  Bimby : 

Tritare il prezzemolo 5 sec vel 6 e mettere da parte.
Inserire nel boccale: olio , aglio e carciofi tagliati a quarti , insaporire con il dado sciolto nell'acqua.
Cuocere per 15 min a 100° C antiorario vel soft ( mescolo) 
Per chi usa il TM21 inserire la farfalla.
Al termine aggiungere il prezzemolo tritato.

Procedimento tradizionale: 

In una padella mettere l'olio , l'aglio e insaporire aggiungere i carciofi l'acqua e il dado e cuocere coperto fino a quando diventano morbidi.
Cospargere con il prezzemolo tritato

PER I FUNGHI:

Stesso procedimento e stesse dosi ma con il burro al posto dell'olio e 10/12 min la cottura non di più .

PER LA BESCIAMELLA:

Come da ricettario base con 20 g di farina in meno .

Ingredienti

1000 g di latte
80 g di farina ( sul ricettario sono previsti 100 g) 
50 g di burro
1 cucchiaino di sale
noce moscata in polvere qb
pepe nero in polvere qb
Consiglio: La dose si può dimezzare diminuendo gli ingredienti a metà e la cottura a 6-7 min

Procedimento nel Bimby:

Mettere tutti gli ingredienti nel  cuocere 12 min. 90° vel. 4
Sempre in base all'utilizzo della salsa si può decidere di rendere la besciamella più o meno consistente: per renderla più densa basta aggiungere al composto della farina, se si desidera più liquida basterà aggiungere del latte.

Procedimento tradizionale:

Come procedimento vi trascrivo i consigli di Luca Montersino per una perfetta besciamella.
La besciamella non  non deve avere i grumi quindi si deve evitare di mescolare sul fuoco la farina con il burro perché la farina cuoce troppo in fretta, e non si amalgama bene al burro formando così dei grumi difficili da sciogliere anche con l'aggiunta del latte. 
I grumi si possono formare se non abbiamo mescolato bene nella fase iniziale o con l'aggiunta di latte caldo, il calore farebbe gelificare immediatamente la parte esterna dei grumi di farina impedendo così alla parte acquosa del latte  di penetrare all’interno.È meglio quindi utilizzare latte freddo, o a temperatura ambiente, e aggiungerlo tutto in una volta, mescolando rapidamente.
Quindi in un tegame sciogliere il burro, fuori dal fuoco aggiungere la farina e mescolare velocemente , riportare sul gas e aggiungere tutto insieme il latte , mescolando sempre energicamente, aggiustare di sale e aggiungere la noce moscata.

PER LE LASAGNE:


Ingredienti

Fiocchi di burro
Formaggio grana padano grattugiato
1 pirofila rettangolare
Carta forno ( facoltativa) 


Comporre le lasagne:

Ungere la pirofila con il burro, o in alternativa usare la carta forno.
Partire con alcuni fiocchi di burro e stendere il primo strato di sfoglia. 
Stendere uno strato di besciamella poi distribuire carciofi e funghi e una spolverata di formaggio grana. 
Ripetere gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. 
All'ultimo strato cospargere con abbondante grana padano e distribuire fiocchetti di burro.
( se utilizzate la sfogliavelo Rana ricordatevi di aggiungere lungo i bordi del brodo ) 
Coprire con un foglio di carta stagnola.
Accendere il forno a 200°C
Infornare quando il forno é arrivato in temperatura, ed abbassare a 180 °C.
Cuocere per 30/40 min circa, al termine togliere il foglio di alluminio e lasciare dorare le lasagne.


sabato 12 ottobre 2013

SCALOPPINE DI POLLO ALLA BIRRA CON FUNGHI E PURÈ DI CAROTE


Quando mio papà si é presentato con dei bellissimi funghi Verdoni ( in calce trovate alcune informazioni sulle loro caratteristiche principali) appena colti non ho resistito all' idea di cucinarli al più presto. Dato che io amo molto le scaloppine con i funghi, anche se solitamente si fanno con i porcini ho pensato  di farle ugualmente e vi garantisco che i verdoni non hanno nulla da invidiare ai loro più nobili fratelli...sono in effetti funghi molto gustosi  e dal aroma intenso. Ho scelto di bagnarle con una birra artigianale molto buona. É una birra non filtrata , non pastorizzata e rifermentata in bottiglia, che utilizzo spesso in cucina ...sia in abbinamento che in cottura . E per ultimo anziché il solito purè di patate  ho abbinato un puré di carote ! Insomma un piatto classico leggermente rivisitato e tutto da provare ...considerato il successo ...pensate che con le quantità indicate abbiamo pranzato in due...io e mia figlia...anziché in quattro! 


Ingredienti per 4 persone

Per le scaloppine

500 g di petti di pollo a fette
Farina bianca q.b
200 cc di 6.2 AL TOP BEER ( capsula oro - bionda)
Burro q.b
Olio e.v.o q.b
Sale q.b

Per i funghi:

200 g di verdoni o colombina verde o Russola Virescens ( o in alternativa funghi porcini) 
Burro , una noce
30 g di olio e.v.o
Dado vegetale q.b
Prezzemolo
1 spicchio d'aglio

Per il purè di carote:

500 g di carote pulite a rondelle
120 g di latte intero
50 g di parmigiano reggiano
20 g di burro
Sale q.b

Per i funghi trifolati

Procedimento:

Mondare i funghi, lavandoli sotto acqua corrente, asciugandoli molto bene e tagliandoli a fettine.
Scaldare in un tegame olio, burro, abbondante prezzemolo tritato e aglio ( in spicchio se lo si vuole togliere, o tritato come da ricetta classica) quando si inizia a percepire il profumo del prezzemolo aggiungere i funghi puliti e tagliati.
Cuocere coperti per 5 min, aggiustare con il dado vegetale e proseguire la cottura sempre coperti per altri 5 min.Tenere da parte.

Procedimento nel Bimby:

Dopo aver mondato e tagliato i funghi, inserire nel boccale abbondante prezzemolo e l'aglio ( se preferite toglierlo, lo aggiungerete insieme all'olio ) tritare 5 sec vel 6.
Aggiungere l'olio: 3 min a 100 C antiorario vel soft.
Aggiungere i funghi, il dado vegetale e cuocere 10 min a100 C antiorario vel soft.
Togliere dal boccale e tenere da parte.

Per il purè di carote.

Procedimento:

Procedere come per il purè di patate. Lessare le carote e passarle nel passaverdura.
In un tegame mettete un po' di burro, una volta sciolto aggiungere le carote passate e cuocere per il tempo necessario aggiungendo un po' di latte. Completare con parmigiano.
Il purè di carote resta meno compatto rispetto a quello classico  di patate. 

Procedimento con il Bimby: 

Inserire le carote, il latte e il sale. Cuocere 15 min a 100 C vel 1. Poi proseguire per altri 15 min a varoma vel 1. Alla fine frullare il tutto a vel 8. Se necessario addensare ancora qualche minuto a varoma e completare con una noce di burro e parmigiano. Togliere dal boccale e tenere da parte.

Per le scaloppine:

Infarinare le fettine di pollo. In una padella scaldare olio e burro e cuocere la carne, raggiunta la rosolatura salare e annaffiare con abbondante birra.
Sfumare e aggiungere i funghi trifolati, procedere per qualche minuto.

Servire le scaloppine accompagnate con il purè di carote, se volete potete dargli anche la forma a quenelle.



Russola Virescens , Colombina verde o Verdone




Con questa ricetta partecipo al contest di CINZIA (Essenza in cucina)  e VALENTINA (My taste for food) :  COLORS & FOOD del mese di ottobre sono il marrone e l'arancione i colori dell’ autunno


In questa ricetta ho utilizzato la birra artigianale 6.2 AL TOP BEER , capsula bionda. Una birra non filtrata , non pastorizzata e rifermentata in bottiglia.  
http://www.altopideas.it


Con questa ricetta partecipo al contest Autumn is here di Mela & Cannella , in Le ricette dell'autunno potete trovare tutte le ricette che partecipano ...

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giovedì 29 agosto 2013

RISOTTO ALLO ZAFFERANO E FUNGHI ...con il Bimby


Il risotto nel Bimby é sempre uno scoglio, nel gruppo di Facebook spesso e volentieri raccolgo lamentele a proposito della mal riuscita di questo piatto. 
Già con la cottura tradizionale non é da tutti fare un buon risotto, e poi i gusti variano ...c'é chi lo preferisce all'onda , quindi molto morbido, chi invece lo preferisce più asciutto e poi i chicchi piccoli ...grandi....insomma tante le variabili... tanti i gusti da accontentare.
Nel Bimby é più difficile perché devi scegliere e dosare tutto prima , compresa la quantità di brodo...spesso si ha la sensazione di controllare poco l'esecuzione della ricetta e questo complica le cose. Da qui gli insuccessi che spesso si hanno.
Ho cercato di scegliere un risotto molto semplice, che tutti possono replicare, é una ricetta base  da cui partire per imparare a cuocere un risotto nel Bimby.
Le regole da seguire sono molto semplici e simili a quelle che normalmente seguiamo nella preparazione classica.
1) Il tempo di cottura del riso é sempre quello indicato sulla confezione ...meno i tre minuti della tostatura, quindi se sulla confezione sono indicati 15 min si deve cuocere per 12 min non di più.
2)  Il brodo deve essere bollente 
3) La quantità di brodo aggiunto é il doppio del riso più 100 g ( un misurìno in pratica) 300 di riso sono 600+ 100 di brodo. Se preferite un risotto all'onda potete aumentare anche fino a 200 g  il brodo in più .
Alcuni suggerimenti in più : io cuocio rigorosamente con antiorario e misurìno chiuso , al limite se mi sembra troppo morbido lo tolgo solo gli ultimi 5 min. Provate con un risotto classico e poi non smetterete più di farlo nel vostro Bimby!

RISOTTO FUNGHI E ZAFFERANO

Tempo di preparazione:TM31 21 min. 

Ingredienti:
(per 6 persone) 
500 g di riso, 
Funghi secchi di ottima qualità , q.b.
Zafferano
1 scalogno
30 g di burro o olio extravergine di oliva 
50 g di vino bianco secco 
1000 gr.di acqua bollente + un misurino ( 100/150 g)
2 cucchiai di dado Bimby ( di carne o vegetale ) 
1 noce di burro, sale q.b., 
parmigiano a piacere



Preparazione: 
Ammollare i funghi secchi in una ciotola di acqua calda.
Preparare il soffritto con lo scalogno e il burro : 3 min. 100° C vel 4. 
Inserire nel boccale il riso e tostare 3 min.100°C vel.soft ( mescolo) ANTIORARIO. A 2 min aggiungere il vino bianco dal foro del coperchio e togliere il misurìno.
Coprire con l'acqua BOLLENTE e insaporire con il dado: 14 min.100°C vel.1 ANTIORARIO . A 6 min dalla fine aggiungere i funghi ammollati e lo zafferano dal foro del coperchio .

(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby- ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)



Preparare una pirofila con fiocchetti di burro e abbondante parmigiano, quando il riso é cotto travasare immediatamente nella pirofila. Servire ancora caldo.
Questa volta ho scelto di servirlo in cestini di parmigiano .
Io semplicemente li preparo scaldando una pentola antiaderente sulla quale ho passato un pezzo di burro, metto 4/5 cucchiai di formaggio ben stesi , una volta dorato lo stacco e lo capovolgo su una tazza per dargli la forma. Per questo passaggio si deve essere veloci perché i cestino si indurisce in fretta e poi non sarebbe più possibile dargli la forma voluta.


CURIOSITA'

Il risotto e il risotto alla milanese, quello con lo zafferano e il midollo , sono praticamente sinonimi. Tanto che la nascita della cottura a risotto viene praticamente fatta coincidere con quella della ricetta conosciuta praticamente in tutto il mondo. 
La leggenda colloca la nascita del “riso alla milanese” in una data precisa: l'otto settembre 1574. Per quel giorno il mastro vetraio belga Valerio di Fiandra, che, al tempo, lavorava all'imponente cantiere del Duomo di Milano, aveva fissato le nozze di sua figlia. Tra le tante portate, fu servito un piatto a base di riso dorato, colorato con lo zafferano che era utilizzato anche nella tintura dei vetri della cattedrale. La preparazione, che voleva essere una burla, ottenne un grandissimo successo tra gli invitati che ne apprezzarono sia il sapore, sia il colore. Subito questo nuovo modo di preparare il riso si diffuse in tutta la città... in realtà fonti storiche più attendibili ci dicono che fino al 1700 non si parla di un risotto cucinato in questo modo e la tecnica predominante sembra essere la lessatura in acqua.
Per trovare una ricetta intitolata “riso giallo alla milanese” si deve arrivare al 1853 con la pubblicazione de Il Nuovo Cuoco Milanese del celebre cuoco meneghino Felice Luraschi. Gli ingredienti: burro, zafferano, midollo di bue e formaggio grana grattugiato.
Alla fine del 1800, Pellegrino Artusi include il “risotto alla milanese” ne La Scienza in cucina e l'arte del mangiar bene. Nella settima edizione del ricettario, sono presenti due “varianti sul tema”, una che non include il vino, l'altra che lo comprende insieme all'aggiunta di midollo, versione “più greve allo stomaco ma più saporita”.
Nel 1974, Anna Gosetti della Salda esce con Le ricette regionali italiane.
A proposito del Risotto alla milanese elenca i passaggi necessari, ma anche ciò che non va mai fatto: bandito il riso parboiled, la tostatura è obbligatoria, come anche la cipolla appassita, tolta o frullata successivamente, e l'aggiunta di midollo. Facoltativo il vino. Lo zafferano è contemplato in polvere o in stimmi. Infine, insostituibile è la mantecatura e immancabile la consistenza “all'onda”.
Il risotto è un prodotto tutto italiano che si è diffuso gradualmente in tutto il mondo per la sua flessibilità: infatti, pur identificandosi in un'unica tecnica cucinaria, si lascia modellare in infinite varianti, sempre originali e talvolta sorprendenti.
Alcuni maestri sono poi guidati dal genio dell'arte e riescono a realizzare dei veri capolavori.
Dall'inizio degli anni Ottanta, nei ristoranti italiani degli USA il risotto è divenuto il piatto più richiesto.
È del 1984 la moderna interpretazione di Gualtiero Marchesi “oro e zafferano” che, al risotto (Carnaroli) aggiunge, all'ultimo momento, quattro lamine finissime d'oro.
Il piú famoso attualmente è 'Zafferano e riso "D'O" 2009' (alla milanese), di Davide Oldani  
ricetta presentata a Identità Milano 2009 .

Fonti e approfondimenti: