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mercoledì 17 dicembre 2014

DOLCI REGALI: PERCHÉ NON C'È DUE SENZA TRE




I "DOLCI REGALI" ... si i dolci "dei re" , i dolci che allietavano le tavole imbandite dei re ... i dolci senza i quali non è possibile vivere, ecco il titolo del terzo libro dell'MTC!
Alessandra De Gennaro , riesce nuovamente a stupire tutti noi con un nuovo fantastico libro.
Lei e le altre matte dell'MTC sono nuovamente protagoniste di un libro di cucina molto particolare.
Curato nei dettagli, perfetto in tutte le sue sfaccettature...
Il primo di questi libri è stato L'ORA DEL PÂTÉ: presente al salone del libro di Torino (si quel salone del libro!!!!) come caso editoriale dell'anno 2013.
La prima tiratura (1700 copie, contro le 500-600 copie che di solito si stampano per i libri di cucina) è stata "bruciata" in soli 5 giorni .
Poi è uscito INSALATA DA TIFFANY: giovedì 17 luglio 2014 ...tutta la comunity dell'MTC si è mobilitata per accompagnare con il suo  tam tam mediatico l'uscita di questa meraviglia., Eravamo a ridosso delle ferie estive ma anche le 1700 copie di questo libro sono state esaurite in pochissimo tempo.
La presentazione ufficiale è avvenuta nella villa storica di Bordighiera "Villa Regina Margherita"  il 5 settembre, in concomitanza del primo raduno MTC

E siccome non c'è due senza tre, il 16 dicembre 2014 è uscito DOLCI REGALI, il terzo libro della Collana dell'MTChallenge, edito da Sagep,
Anche questa volta il tam tam mediatico si è fatto valere...le pazze scatenate dell'MTC quando c'è da far "rumore2 ci sono sempre ....io questa volta ho saltato  per cause di forza maggiore ...ma spero di rimediare con questo mio post.
Gli hashtag  #dolciregali #regalisinasce #celhoquilabrioche hanno invaso i social network più conosciuti !


Credito fotografico Saparunda

Partendo dalla sfida sul Babà si spazia verso tutti quei lievitati dolci che hanno accompagnato la nascita della pasticceria come arte autonoma e che trovano nelle corti europee del XVII e del XVIII secolo la loro espressione più sontuosa, più mirabolante, più ostentata.








Via allora a tutti gli impasti lievitati dolci, a forma di corona (Parisienne, Kugelhupf, Savarin, Babà, Kringel, etc.) per passare poi a quelli "poveri" più modesti ma che non hanno comunque nulla da invidiare qa quelli serviti a palazzo: i Maritozzi, le Ensaimada,le Graffe, i Krapfen, la Torta delle rose, passando per ricette storiche ed inedite... insomma un viaggio intorno al mondo e alla storia in 131 ricette, 42 di lievitati, 70 di creme, bagne, gelati e salse e 19 di liquori e sciroppi.
Si ... perchè a completare il libro vi è una sezione dedicata a sciroppi e bagne, quella delle creme , una raccolta di sciroppi e liquori, conserve e acque profumate, che ogni cuoca reale deve avere sottomano, dove il contributo della community è stato fondamentale e massiccio come non mai,
Non mancano inoltre le ricette dedicate a coloro che devono mangiare in modo alternativo ....ed ecco quindi alcune ricette per i celiaci e gli intolleranti in genere....







Carta d'identità:

Titolo: DOLCI REGALI
Casa editrice: SAGEP Editori- Genova
Collana: “I libri dell'MTC”
Fotografie: Paolo Picciotto
Illustrazioni: Mai Esteve
Editor: Fabrizio Fazzari
Impaginazione: Barbara Ottonello
Prezzo di copertina: 18,00 euro


in vendita sul sito della Sagep e in tutte le librerie e su Amazon, IBS etc...


E non è tutto:

Acquistando una copia di Dolci Regali, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri, un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta - dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Allora cosa aspettate? Entrate nella prima libreria che incrociate sul vostro cammino e acquistatelo!
Non ve ne pentirete .... e adesso ....









giovedì 17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello



#questoepiubello

E' con grande piacere che oggi vi annuncio l'uscita del secondo libro dell'MTChallange !!!
Si il secondo...del primo vi ho ampiamente parlato in questo post ...si quello in cui vi dicevo che il libro è stato portato al salone del libro di torino...si si proprio quel salone del libro!
Adesso ci siamo ...siamo pronte per un altro lancio...be ecco in verità io non sono fra le autrici ma ormai faccio parte da qualche mese di questa comunity di matte e quindi mi sento parte attiva .
Ovviamente #questoepiubello ...eheh capito ??? ecco perchè su facebook in questi giorni vi ho fatto lustrare la vista con tutti quei baldi giovanotti e vi ho rispolverato film e canzoni di cui ,alcune di voi, nemmeno sapevano l'esistenza!
Si perchè questo libro è proprio più bello! Sembra impossibile... ma ve lo garantisco...da subito , all'interno dell'MTC, ha riscosso un grande successo ...quando Alessandra (la scrittrice ufficiale!) e Fabrizio (editor che ci segue in questi progetti!) ci hanno mostrato le anteprime è stata una standing ovation.
Sarà che la "Van Pelt" Gennaro è una vera miniera di idee...ha preso le ricette delle sfide e le ha trasformate in un libro che veramente si puo' considerare un manuale di cucina. Sarà che , secondo me , non dorme la notte per sfornare queste meraviglie...sarà che la comunity dell'MTC è davvero fantastica e le sfide, che ci entusiasmano ogni mese sempre di più, sono ormai un appuntamento irrinunciabile e sfornano sempre centinaia di ricette degne dei migliori chef...sarà...sarà che adesso è meglio che vi spieghi per benino di cosa tratta il libro...

Carta di identità

Titolo : INSALATA DA TIFFANY
Casa editrice: Sagep editori
Collana: i libri dell'mtc
Fotografie: Paolo Picciotto
Illustrazioni: Mai Esteve
Impaginazione: Barbara Ottonello
Editor: Fabrizio Fazzari
Prezzo 18 euro (in vendita in tutte le librerie, sul sito Sagep e su Amazon, IBS etc: )
Argomento: le insalate come non le avete mai viste ;-)
41 ricette di "insalate da Tiffany", ossia le insalate pensate non come contorni o piatti veloci, ma come vere e proprie protagoniste delle nostre tavole, secondo la moda inaugurata da Escoffier &Co al tempo della nascita dell'alta ristorazione. Seguono poi 53 "pezzi facili", vale a dire insalate nel senso più classico del termine. Le prime sono tutte ambientate nella Belle Epoque, con pezzi d'epoca originali e preziosissimi, le seconde hanno una grafica assolutamente contemporanea, con le illustrazioni della Mai. In mezzo, ci sono condimenti: emulsioni stabili e instabili, aceti, oli, sali aromatizzati, citronette, vinaigrette, maionesi e tutto quanto serve per condire l'insalata in modo da renderla originale e sempre diversa. 
E poi, c'è il "solito" tutto il resto: il c'era una volta, con la parte storica, e la parte più tecnica, con le attrezzature, i consigli, il come si fa.

Tutto questo per cosa? Naturalmente per beneficenza...come per il libro precedente:

Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Vi lascio alcune delle immagini della preview che mi hanno colpito , non sono le più belle ma a me sono piaciute queste (non potevo metterle tutte ...se no vi guasto la sorpresa!)









Ed ecco un piccolo "assaggio" anche delle protagoniste e protagonisti...






venerdì 2 maggio 2014

mtchallenge: DALLE CUCINE AL SALONE (DEL LIBRO, NATURALMENTE!!!)

                        

Oggi volevo dedicare questo post ad un evento particolare e che mi sta davvero a cuore.
Chi mi segue sa che sono entrata da poco, in prima persona, nel mondo dei blog , ma pochi sanno che sono sempre stata una lettrice attenta di molti blog di cucina. 
Ovviamente come tutti i lettori avevo i miei blog preferiti. 
L'Mtchallange era uno di questi. I suoi post molto interessanti, che si occupano di cucina a 360 gradi, affrontano percorsi storici, propongono interviste agli chef, approfondimenti tematici, tecniche di cucina  ... e le sue sfide... quelle mensili che sono andate via via crescendo sia dal punto di vista numerico ( le ricette che vi partecipano  sono sempre tantissime ) sia dal punto di vista qualitativo.
Penso di trovare molti in accordo , scrivendo che l'MTC sta diventando una vera e propria scuola di cucina virtuale. Alle appassionate consiglio di approfittarne, passando a scorrere tra gli infiniti post raccolti ordinatamente mese per mese per tipologia di argomento.
Ma veniamo al vero motivo del post.
Alcuni di voi, tra i lettori più attenti, avranno già letto il titolo di questo libro 'L'ora del paté ' perché é stato uno dei premi assegnati per il contest sul limoncello .
Ecco questo libro é stato il primo dei libri dell'MTC (ve ne saranno altri a venire ) ed é un libro che vi consiglio di acquistare ( su amazoon , ebay, libreria universitaria, oppure nelle librerie della vostra città !) perché davvero ben fatto . Oltre alle ricette , alcune inusuali, trovate anche numerosi consigli, approfondimenti e chiarimenti . Tutto con una grafica ed un'impaginazione che spicca su altri libri di cucina per l'originalità . Insomma un libro che non deve mancare nella vostra biblioteca culinaria.
Ed ecco la notizia di cui  Alessandra, l'ideatrice ed anima pulsante dell'MTC , parla in questo post mtchallenge: DALLE CUCINE AL SALONE (DEL LIBRO, NATURALMENTE!!!
Una notizia bomba di cui vi trascrivo solo il cuore ( per saperne e capirne di più dovrete passare da lei a leggere! )

... al prossimo Salone Internazionale del Libro che si terrà a Torino dall'8 al 12 maggio andremo invitati dagli stessi organizzatori, per parlare de "lo strano caso de L'Ora del Paté", in un incontro intitolato "La cucina è un bene comune - l'esperienza del cibo in rete" che si terrà sabato 10 maggio alle ore 11, nello spazio "Tentazione e Meditazione" (e qui faccio appello alla Community, che quel giorno sia in mod. Meditazione, almeno per i sessanta minuti previsti per la chiacchierata). 

Che ne pensate? Fantastico vero ? Il salone del libro di Torino é sicuramente il sogno di molti scrittori direi che c'é da esserne fieri! Chi abita in zona o chi sarà al salone di Torino é vivamente pregato di esserci !!!!
In bocca al lupo Alessandra e a tutti coloro che permettono all'MTC di essere il punto di riferimento , nel web, per tutti coloro che amano la cucina ... quella vera...quella con la C maiuscola...quella che vuole sempre crescere e migliorarsi!


                        

lunedì 13 gennaio 2014

La Cucina di Stagione: Torta alle rose mediterranea "Montersino"


Come promesso continuerò a condividere ricette anche da altri blog, però non scelti a caso qua e la ma blog di amiche virtuali e reali che con me condividono la passione per la cucina.
Claudia ha aperto il blog, proprio come me, da pochi mesi ha scelto di pubblicare  le sue ricette seguendo la stagionalità dei prodotti da qui il nome del blog "La cucina di Stagione" .
Anche lei usa il Bimby, come aiutante in cucina , quindi molte delle sue ricette sono facilmente adattabili. 
Se volte stupire i vostri ospiti con una cena veramente speciale passate da lei , le sue proposte sono da vero chef con abbinamenti davvero particolari...alcune sono sue idee altre sono ricette prese in prestito da grandi cuochi ...insomma per dirla in breve : ricette a cinque stelle! 
Percio' ho scelto di condividere proprio il suo ultimo post dove ha trascritto la ricetta di uno dei maestri pasticceri che io preferisco : Luca Montersino. 
Una Torta di rose mediterranea , versione salata della più nota torta dolce, tratta dall'ultimo libro di Luca che si intitola " Le mie torte salate". 
Per la ricetta passate dal suo blog e buona settimana a tutte voi !

La Cucina di Stagione: Torta alle rose mediterranea "Montersino": Di regali a Natale se ne ricevono tanti. Ogni anno, proprio in questo periodo, oltre a disfare l'albero e a richiudere nelle scatole ad...

venerdì 27 dicembre 2013

LETTURE INTERESSANTI...


Per chi ancora non lo sapesse è uscito da un mesetto circa il libro di Luca Montersino contenente tutte le ricette di "Accademia Montersino" , format di Alice tv ...
Ve ne consiglio l'acquisto, il costo 24,90 € , è modico se rapportato al contenuto.
Più di un centinaio tra ricette, tecniche di base , tecniche di cottura sia di cucina che di pasticceria ! Una lettura interessante ... un manuale di cucina da tenere sempre a portata di mano !
Buona lettura *Cri*



mercoledì 28 agosto 2013

VITELLO TONNATO...la cucina regionale


Il vitello tonnato (vitel tonnà o vitel tonnè in piemontese) è un antipasto tipico della cucina del Piemonte.
Sono varie le città piemontesi che vantano la paternità di questo piatto, ma quelle in cui si può degustare il vitello tonnato più tradizionale d'Italia sono due cittadine in provincia della "Provincia Granda" (Cuneo) : Alba e Garessio.



Come spesso accade per le ricette della tradizione, le origini si perdono nella notte dei tempi, infatti il passaggio di queste preparazioni veniva affidato per lo più a racconti orali. Certo é che le prime versioni non avevano nulla a che vedere con il Vitello Tonnato che serviamo oggi sulle nostre tavole. 
Sembra che nel settecento accanto alla versione fredda ne esistesse addirittura una calda.
La preparazione fredda tipicamente estiva era a base di carne marinata, lessata ed affettata e veniva accompagnata da un'emulsione ottenuta con il fondo di cottura. Nella preparazione calda, tipicamente Invernale, invece, la carne era arrostita, affettata e servita con la salsa di cottura addensata (spesso con farina) e deglassata con succo di limone.
Nel libro "La cucina degli stomachi deboli" più volte edito nel 1800, la ricetta ha tre varianti. 
Alla fine dell'ottocento risale la prima ricetta "ufficiale" scritta che appare  tra i Rifreddi dell'opera del Pellegrino Artusi "La Scienza in cucina e l'arte del mangiar bene".
Vi trascrivo per curiosità la ricetta presente sul libro dell'Artusi, anche se chiamarla ricetta é riduttivo sembra una poesia ...voi che ne pensate? 


Ai giorni nostri il Vitello tonnato , per definirsi tale deve avere le seguenti caratteristiche:
1) Deve essere preparato con uno specifico taglio di carne (il girello di Fassone piemontese ) marinato nel vino bianco secco e aromi (carota, sedano, cipolla, alloro) per almeno 12 ore e poi bollito in acqua con tutta la marinata. 
2) Il piatto va servito freddo, tagliato a fettine sottili  e in un piatto coperte  con una salsa a base di tonno sott'olio detta salsa tonnata 
3) La salsa è preparata frullando il tuorlo delle uova sode con capperi, talvolta acciughe sotto sale, olio extravergine d'oliva, vino bianco, qualche goccia di succo di limone, sale e pepe. Il tonno può essere aggiunto e frullato insieme o aggiunto alla fine senza frullarlo per avere un presenza più evidente.
Per semplicità di preparazione spesso si utilizza la maionese fatta in casa, con tonno, capperi e acciughe. 
La ricetta tradizionale tramandata da secoli è stata inserita nel ricettario dell'Accademia Italiana della Cucina, progetto nato per salvaguardare il patrimonio gastronomico italiano che rappresenta la storia, la tradizione, le nuove tendenze e l'identità di un popolo.



Ecco come preparare il vitello tonnato con il Bimby:

Vitello tonnato

Ingredienti per 6/8 persone:

Per la carne: 

800g di magatello 
1 carota, 
1 cipolla, 
1 costa di sedano, 
30 g di vino bianco o 1 cucchiaino di aceto , 
1 cucchiaio d'olio, 
1 presa di sale grosso

Per la salsa tonnata:
  
3 filetti di acciuga
1 cucchiaio di capperi
80 g di tonno sott'olio
(queste dosi sono puramente indicative  perchè va molto a gusto)

Procedimento con il Bimby:

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale , appoggiare la carne sulle lame aggiungere acqua fino a coprire, facendo attenzione a non superare il livello indicato nel boccole. 
Lessare la carne; 50 min. temp. Varoma, Antiorario, vel. Soft ( mescolo) .
Se volte una carne più saporita aggiungetela quando l'acqua bolle, per un brodo migliore partire con la carne nell'acqua fredda. Lasciar raffreddare la carne nel suo brodo poi scolarla, chiuderla in carta stagnola e lasciarla riposare una notte in frigorifero questo per facilitare il taglio della carne.

Preparare la salsa tonnata:

Mettere acciughe, capperi e tonno nel boccale , tritare 10 sec vel 6 .
Aggiungere la maionese e mescolare a vel 2 se la salsa é troppo densa allungare con un po' di brodo della cottura.

Tagliare la carne con una affettatrice o con un coltello ben affilato per ottenere fettine molto sottili. Disporre in un piatto da portata e coprire con la salsa, rimettere in frigorifero coperto con pellicola trasparente fino al momento di servirlo.

Luca Montersino nel corso di una  puntata di "Accademia Montersino" su Alice ha dato alcune indicazioni su come preparare una salsa tonnata:
Tritare capperi acciughe e prezzemolo. Poi aggiungere il tonno. La salsa Worcester , il vino bianco per diluire.La salsa tonnata deve rimanere un po' fluida.
La carne va cotta in acqua già calda finché arriva a 52 °C al cuore  ,( nel Bimby 700 g di carne ci impiegano circa 40/45 min!) a questo punto lasciare raffreddare nel brodo di cottura . Il girello di vitello o magatello deve essere rosato internamente per mantenere l' umidità , se si asciuga troppo non va bene. 
Per impiattare la carne Luca consiglia di non coprirla con la salsa ma accompagnarla. Le fette vanno impiattate in altezza , accompagnate da una piccola dose di salsa e decorate con prezzemolo riccio e pomodorini, qualche foglia di misticanza a contorno e un filo d'olio. Otterrete un piatto raffinato che stupirà i vostri ospiti

Per saperne di più e fonti:

http://www.cuoco-adomicilio.com/wp-content/uploads/2013/01/vitello-tonnato.pdf

http://vitellotonnatolover.wordpress.com/2011/02/11/hello-world/

http://it.m.wikipedia.org/wiki/Vitello_tonnato

http://www.accademiaitalianacucina.it/node/78312

La cucina italiana di agosto 2013







venerdì 12 luglio 2013

FRAGOLE A MERENDA: LE RICETTE DI NONNA PAPERA 40 ANNI DOPO

Da dove nasce la mia passione della cucina? Esattamente non saprei cosa rispondere....certo é che sin da piccola ero un' amante della buona tavola, molto ghiotta e una " buona forchetta" come spesso mi ricordava la nonna. Ma mi piaceva molto anche pasticciare in cucina, uno dei miei primi regali é stato il Dolce forno Habert...chi se lo ricorda? Con questo giocattolo si potevano fare dolcetti dei quali ricordo solo il sapore....terribile! Ma la soddisfazione di averli fatti superava di gran lunga la qualità scadente del prodotto ottenuto, e così ingurgitavo questi dolcetti come se fossero le più grandi prelibatezze.
Poi é arrivato lui , il mio primo libro di cucina, il mio primo libro di ricette....ricordo ancora con grande gioia i momenti che passavo a leggere e rileggere le ricette contenute...sognavo di poter un giorno fare la mitica Torta Regina di Saba o la Pizza Magna Grecia ...purtroppo non ho mai potuto realizzare questi sogni perché la cucina mi era vietata e per me questa é sempre stata una grande frustrazione.
Ma non mi sono rimasti ricordi tristi ... visto che poi ho avuto modo di recuperare !
Il Manuale é sempre rimasto tra i libri di ricette nella mia cucina anche se negli anni non l'ho più aperto.
Quando ho deciso di aprire una pagina facebook legata alle ricette , circa tre anni fa , le prime parole che ho inserito nella barra di ricerca google sono state "manuale di nonna papera" 
Ricordo ancora lo stupore quando ho trovato questo post di 
Fragole a merenda: Le ricette di Nonna Papera: 40 anni dopo

quasi non ci volevo credere tutte le ricette del manuale, ordinatamente raccolte e rifatte da varie foodblogger, ma la cosa che più mi ha colpito é stato scoprire che Nonna Papera esiste veramente ed é una arzilla signora di nome Luisa!
Ma non voglio annoiarvi oltre con i miei amarcord per cui vi invito a leggervi l'ultimo bellissimo post di Sabrine!
Questo Manuale ha sicuramente contribuito a far crescere la mia passione per il cibo ed è per questo che ho voluto dedicargli un post sul mio nuovo blog !