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venerdì 21 marzo 2014

FARRO MANTECATO CON CREMA DI ZUCCA, FONDUTA DI FONTINA VALDOSTANA E LUGANÈGA ARROSTITA




All'assaggio questa ricetta mi ha subito entusiasmato, sarà che amo particolarmente la zucca , che il farro mi piace, che Beppe Maffioli mi incanta...sarà che il progetto DES mi ha davvero motivato e coinvolto...insomma sarà...anche per questo che  non vedevo l'ora di condividerla con voi !
Quest'inverno è stato particolare perchè ho avuto l'opportunità di seguire parecchi corsi , alcuni presso La scuola di Cucina intelligente del Magazzino Alimentare.
Corsi tutti davvero interessanti, che mi hanno avvicinato ancora di più al mondo della cucina, tenuti da professionisti qualificati, chef di alta cucina.
Tra questi un corso in particolare mi ha colpito, quello legato al progetto DES ed organizzato dal  GAL Gölem , in collaborazione con CastAlimenti.
Un progetto di educazione alimentare volto alla valorizzazione degli alimenti territoriali.
Gli incontri prevedevano la  compresenza di uno Chef, una dietista e di un esperto dell'alimento che di volta in volta veniva trattato. Tutti gli incontri, che si sono tenuti nella struttura messa a disposizione da CastAlimenti,  e mi hanno permesso di approfondire le metodologie per il miglior utilizzo dell'alimento, come non rovinarlo, come utilizzarlo in modo salubre.
Hanno cercato di trasmettere come realizzare i piatti e pasti percorrendo i passaggi necessari a garantire  la sicurezza delle preparazioni e utilizzare i prodotti  dell’agricoltura del territorio GAL, con particolare attenzione a: stagionalità di frutta, ortaggi ed erbe aromatiche, adeguato utilizzo di sale e grassi  nelle preparazioni, utilizzo di erbe aromatiche per limitare sale e grassi, impiego di alimenti di produzione prevalentemente tipica, locale e biologica, costruire menù equilibrati e sicuri.
Insomma un progetto davvero completo che ha visto sfilare dei  professionisti di eccellenza nel loro settore, tra questi lo chef Giuseppe Maffioli, del Ristorante Carlo Magno a Collebeato ( Bs) e anche docente di riferimento per la cucina in Cast Alimenti.
Insomma un personaggio di tutto rispetto...per mia fortuna ho in diverse occasioni assaggiato i suoi piatti e mi hanno sempre saputo stupire ed affascinare sia per la maestria con cui vengono proposti sia per il gusto sempre ben distinto dei vari alimenti che li compongono oltre che per l'attenzione anche al lato "salutisco" della ricetta sfruttando spesso le nuove tecnologie della vasocottura, delle cotture a basse temperature.
Ma veniamo al dunque (spero di non avervi annoiato!!) ...durante uno di questi incontri, dedicato alla cucina della montagna, ho assaggiato questo splendido farrotto. Vi inserisco a calce del post il link alla ricetta presentata dallo Chef e degustata con entusiasmo da tutti i presenti.
Qui invece vi riporto la mia versione , leggermente modificata, non perchè ve ne fosse bisogno ...anzi ...ma semplicemente perchè era mia intenzione adattarla al Bimby. L'uso della fontina valdostana e della luganèga invece è stato dettato dal voler provare abbinamenti diversi per capire come poter in qualche modo variare per riproporre il piatto anche in momenti in cui non sono disponibili gli ingredienti suggeriti dallo Chef.
Alcuni consigli: Per il procedimento Bimby le preparazioni è meglio farle in questo ordine:
Crema di zucca
Fonduta
Farrotto
Le prime due le potete anticipare anche di qualche ora e riscaldare semplicemente al momento dell'utilizzo, in questo modo vi sarà più semplice preparare il tutto.
Mentre il farrotto e la luganèga arrostita vanno cucinati al momento.
Potete inoltre preparare questa ricetta anche con il riso, ottimo quello semi integrale , in questo caso per la fonduta sostituite l'amido di riso,otterrete così  una versione senza glutine

FARRO MANTECATO CON CREMA DI ZUCCA, FONDUTA DI  FONTINA VALDOSTANA E LUGANEGA ARROSTITA

Ingredienti per 4 porzioni:

Per la crema :

300 g di zucca
50 g di porro
2 g di rosmarino
150 g di acqua
1 cucchiaino di dado vegetale

Procedimento con il Bimby:

Nel boccale inserire tutti gli ingredienti e cuocere: 100 ° C vel 2 per 10 minuti. Omogeneizzare a turbo e tenere da parte.

Per la fonduta:

200 g di latte fresco intero
20 g di burro
15 g di farina 00 (dovete utilizzare l'amido di riso per una versione SENZA GLUTINE !)
100 g fontina valdostana

Procedimento con il Bimby:

Nel boccale pulito tritare la fontina a vel 5 e mettere da parte
Mettere nel boccale il burro, il latte, la farina far cuocere:  8 min. 90° vel 1.
Aggiungere la fontina e mescolare a vel 4 finchè la fontina si è sciolta ed è diventata una crema morbida. Tenere da parte.

Per il farrotto:

2 cc Olio extra vergine  d’oliva
50 g di cipolla
350 g di farro (dovete utilizzare il riso per una versione SENZA GLUTINE !)
0,2 cc vino bianco
20 g burro
20 g grana padano DOP
750 g  brodo vegetale

Procedimento con il Bimby:

Stufare la cipolla con l’olio: 3 min. 100° C vel 4, mettere da parte.
Inserire nel boccale il farro, un po’ di olio e tostare: 3 min.100°C vel.soft ( mescolo) ANTIORARIO.
A 2 min sfumare con il vino bianco  aggiungendolo dal foro del coperchio e togliere il misurìno.
Coprire con il brodo vegetale  BOLLENTE, aggiungere la cipolla stufata e cuocere: 18 min.100°C vel.1 ANTIORARIO . 
Il farro necessita di una cottura più lunga rispetto al riso, questi tempi sono indicativi perché legati al tipo di farro utilizzato. Io ho comprato del farro perlato biologico e ho adeguato a questo i tempi di cottura.
(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby- ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)

Per la luganèga arrostita:

200 g di luganèga

Procedimento:

Rosolare la  luganéga ( privata della pelle e tagliata a piccoli pezzi) in un tegame caldo, quando inizia a colorare passarla in un colino per privarla del grasso in eccesso e tenere in caldo.
Preparare in una pirofila dei fiocchetti di burro, quando il farro  é cotto travasare immediatamente nella pirofila e aggiungere la crema di zucca. mantecare.
Porre una dose al centro del piatto , guarnire con la salamella arrostita e la fonduta di formaggio. Servire ancora caldo.





Qui trovate il file con la ricetta originale di Giuseppe Maffioli, e contente anche il procedimento classico.


Con questa ricetta partecipo al 100 % Gluten Free (Fri)Day 





Questa raccolta di ricette senza glutine è sempre attiva 
(le ricette sono tutte ben catalogate in fondo al post dell'evento )
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giovedì 21 novembre 2013

CROSTATA DI MELE DEL TRENTINO...e la frolla di Iginio Massari


Questa crostata rientra sicuramente tra i miei dolci preferiti.
Nonostante ami pasticciare con torte moderne , bavaresi e mousse io in fatto di dolci sono all'antica, amo i dolci da forno, le crostate della nonna ...le torte semplici.
La  ricetta mi ha conquistato sin da subito e questa crostata é entrata a far parte dei dolci da me più replicati. Come tutte le ricette però ha subito dei piccoli "aggiustamenti" e l'ultimo in ordine di tempo é stata la sostituzione della frolla indicata con quella per crostate alla crema di Iginio Massari.
Chi é Iginio Massari???? Non si può parlare di pasticceria , di dolci senza conoscerlo...Iginio Massari é IL PASTICCERE per antonomasia, e considerato a ragione tra i migliori al mondo, maestro rispettato anche dai francesi ( il che é tutto dire!), presidente onorario dell' ANPI ( Associazione Nazionale Pasticceri Italiani) viene spesso chiamato a presiedere giurie per competizioni di pasticceria a livello mondiale.


Iginio Massari é IL MAESTRO ... e allora perché non utilizzare una delle sue frolle per il mio dolce preferito? E così ho cercato all'interno del suo manuale ( Non solo zucchero vol 1 ), una vera Bibbia per tutti gli addetti al settore, ed ho trovato questa frolla da crostate con crema veramente intrigante...in calce vi trascrivo anche alcune note del maestro...e se amate i dolci e vi piace pasticciare non perdetevi i suoi libri dei veri e propri gioielli.

PASTA FROLLA DA CROSTATA CON CREMA
di Iginio Massari 
pag 44 di Non solo zucchero vol 1

Ingredienti per 2.600 g di pasta
( ho usato la dose ricalcolata sui 300 g di farina e l'ho inserita nelle parentesi !) 

(180) 600 g burro
(240) 800 g zucchero
(60) 200 g uova
(1/2) 1 scorza di limone grattuggiata
(1/2) 1 baccello di vaniglia bourbon 
(1) 4 g sale
(300) 1000 g  farina bianca 00
(3) 10 g lievito in polvere ( facoltativo)

Procedimento nel Bimby :

Inserire nel boccale uova , burro aromi e zucchero .
Lavorare per 5/10 sec a vel 5 
Aggiungere la farina con il lievito e il sale e impastare 10 sec vel 6 ( come per la frolla!) 

Procedimento nella planetaria: 


Inserire nella ciotola il burro (reso plastico con il mattarello) zucchero, e aromi.
Amalgamare gli ingredienti  a vel 2 con foglia, senza montare 
Aggiungere le uova, il sale 
Miscelare a vel 2 per il tempo necessario fino a quando la massa burrosa sarà uniforme.
Poi aggiungere la farina, setacciata con il lievito e il sale, con foglia in movimento 
Lavorare pochi secondi solo fino a quando la farina sarà ben amalgamata.
Appena assume un aspetto granuloso
Capovolgere la frolla su un foglio di carta forno.
Chiudere e abbassare con il mattarello.
Mettere in frigorifero a riposare per stabilizzarla.

CONSIGLI DEL MAESTRO IGINIO MASSARI :

Come dosaggio questa frolla é più vicina alla sablé ma viene lavorata con il metodo di impasto tipico della frolla.
Si conserva in frigorifero, coperta da pellicola, per un tempo più lungo e resta fragrante.
Si deve prestare attenzione , quando si stende, allo spolvero con la farina perché se si eccede  in cottura la pasta diventerà opaca e grigia.
La friabilità di questa frolla é data dai grassi che isolano la farina e gli zuccheri che non disciolti nella pasta rompono la maglia glutinica.
Lo zucchero inoltre fa aumentare la temperatura in cottura e insieme alla scarsa acqua presente fa si che la colorazione di questa frolla sarà intensa, proprio per la caramellizazione precoce e superficiale.
Gli aromi gradevoli di questa frolla sono prodotti dalla reazione di Maillard o imbrunimento chimico.

Una volta pronta la frolla potete procedere al montaggio della torta.

Per il ripieno: 

4 mele renette tagliate a fettine (anche le golden sono ottime)
1 uovo, 
50 gr. di burro morbido, 
100 gr. di latte, 
50 gr. di farina, 
100 gr. di zucchero, 
1 bacca di vaniglia bourbon  
30 gr. di pinoli, 
70 gr. di mandorle con la pelle tritate, 
sale q.b. .


Procedimento nel Bimby

Tritare le mandorle nel Bimby: 5 sec vel 6  e mettere da parte

Stendere l'impasto in una teglia imburrata (diam. 28 cm.) e disporvi sopra le mele tagliate a fettine.

Preparare la crema:

Inserire nel boccale uovo, burro, latte, sale, farina, zucchero e zucchero vanigliato: 6 min. 37° vel. 5. 
Coprire le mele con la crema della farcitura e cospargere con i pinoli e le mandorle tritate

Cuocere in forno preriscaldato (non ventilato) a 180° per 40 min. circa. 
Servire la crostata tiepida, ma devo ammettere che anche fredda é ottima!

Procedimento classico:

Preparare una frolla con gli ingredienti sopra indicati.Seguire il procedimento sopra.
Per la crema cuocere per qualche minuto in un tegamino dopo aver amalgamato gli ingredienti con le fruste.

Ricetta di base da cui sono partita é  tratta dal libro per il TM21 : La cucina regionale  (Vorwerk Contempora)


Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food  di La cucina delle streghe:


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martedì 29 ottobre 2013

COUPE DU MONDE DE CHOCOLATERIE

Buongiorno a tutti, 
la scultura della foto é il masterpiece con cui Davide Comaschi partecipa, per l'Italia, alla Coupe du monde de chocolaterie che si svolge in questi giorni a Parigi. É possibile dare un proprio voto online ...ma ovviamente gli italiani non trattandosi di calcio...non sono minimamente interessati...mi rivolgo a voi che mi seguite sul blog  perché sono certa che esprimerete il vostro voto per questa opera artistica che ci rappresenta! Grazie a tutti quelli che lo faranno e w l'Italia! 
Scusate per il post molto campanilista...ma sono certa che non me ne vorrete ...in fondo Davide Comaschi in questa competizione é l'Italia! 
Grazie Cri
Ps: per votare seguite il link e cercate in fondo alla pagina il pulsante VOTE
http://www.worldchocolatemasters.com/en/world_final_participants?p=1799&sortby=date&tab=3&popup=Y


Masterpiece di Davide Comaschi (ITALIA)



Il nostro Davide Comaschi all'opera
(credito fotografico CAST ALIMENTI)



Allenamento per la Coupe du Monde, che si è tenuto presso CAST ALIMENTI