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lunedì 22 settembre 2014

MARMELLATA DI AGRUMI E PESCHE



Questa ricetta mi è stata "regalata" da un'amica dalle manine d'oro. Ricamatrice provetta, crea dei piccoli capolavori da regalare ai famigliari e agli amici ,aprire il suo baule riserba sempre delle grandissime emozioni ... è come sbirciare in uno scrigno di preziosi. Mimmi , così la chiamano tutti, oltre ad essere una ricamatrice d'altri tempi è anche una cuoco sopraffina e così chiaccherando un giorno mi ha fatto assaggiare questa marmellata! Che dire? Per un'amante degli agrumi come me è una vera delizia. La ricetta non è sua , a sua volta l'ha ricevuta in dono da un'amica (Perchè è così che fanno i veri chef...fanno dono dei loro segreti senza "gelosie" alcune ...) e sembra abbia le sue origini nei paesi dell'est. 
Ma bando alle "ciance" e via con la ricetta 

MARMELLATA DI AGRUMI E PESCHE

1 kg pesche gialle private della buccia
5/6 pesche bianche con buccia (accuratamente lavate nel bicarbonato se non trovate pesche non trattate)
alcune albicocche ( in totale devono essere 2 kg di frutta)
1 arancia biologica tagliata a  fettine sottili
1 limone biologica tagliata a fettine sottili
800 g di zucchero
200 g di acqua

Macerare la frutta con lo zucchero e l'acqua  per tre ore circa.
Scolarla  e cuocere solamente il liquido per tre quarti d'ora, effettuando la prova piattino dopo i primi 30 minuti. Togliere dal fuoco quando avrà raggiunto la giusta consistenza.
Per fare una prova piattino corretta  vi consiglio di metterlo nel congelatore, in modo che la goccia di marmellata si raffredderà immediatamente appena entrerà in contatto con la superficie ghiacciata dandovi la consistenza della marmellata già raffreddata.
A questo punto aggiungere la frutta e spegnere.
Lasciare maturare la marmellata per altre tre ore.
Al termine riportare sulla fiamma e cuocere ancora per il tempo necessario (circa  30 minuti, ma regolatevi a occhio).
Invasare bollente, in vetri sterilizzati e capovolgere una volta chiuso il vasetto per creare il sottovuoto.
Far raffreddare su di una griglia ed in un luogo arieggiato , ponendo i vasetti lontani fra loro in modo che la temperatura si abbassi velocemente evitando così che la marmellata continui a cuocere




mercoledì 27 agosto 2014

FRAPPÈ ALLE CILIEGIE


L'estate ormai volge al termine, ma in coda a questi ultimi giorni di clima vacanziero, volevo lasciarvi delle ricette che potranno esservi molto utili per le merende "sane" dei vostri pargoli. 
I frappè come i più "modaioli" smoothies ed i frullati sono beveroni a base principalmente di frutta. Delle vere e proprie "bombe vitaminiche" che possono aiutarvi a far consumare un po' di frutta anche a chi non la ama molto ...
La frutta infatti è una fonte privilegiata di vitamine, fibre e antiossidanti, è un alimento irrinunciabile a ogni età, oltre che ad essere gustoso. D’estate poi è possibile farne delle scorpacciate senza sentirsi troppo in colpa. Ottima se mangiata da sola, o sotto forma di macedonia, golosa se trasformata in bevanda. 
Frullata,centrifugata, spremuta,  mixata, abbinata al ghiaccio, al latte allo yogurt o al gelato. 
La frutta puo' essere un fuori pasto fresco e idratante per gli adulti, una colazione leggera, un dolce estivo, una pozione di bellezza, una scorta di zuccheri “buoni” per i momenti più faticosi della giornata. 
Ma un frullato non è un frappè, e uno smoothie non è un centrifugato ... vi sono delle piccole differenze.
Il centrifugato è essenzialmente un estratto di frutta, per farlo occorre l'apposita centrifuga ( anche se  adesso molti robot da cucina ne sono accessoriati) che separa il succo dalla polpa e dalla buccia della frutta e della verdura. E' un vero e proprio concentrato di vitamine e sali minerali, e naturalmente più povero di fibre rispetto al frullato, ma davvero molto versatile. 
Il frullato essenzialmente si distingue dal frappè e dagli smoothies perchè la frutta viene "frullata" anche con la buccia, e perché non contiene zucchero aggiunto, salvo in rare occasioni.
Lo smoothie  (in alternativa chiamato Smoothi, Smoothee o smoothy, il nome deriva dall'effetto liscio dato dall'emulsione) rispetto al frappè e al frullato è più light. Esso è composto principalmente da ingredienti ghiacciati (ghiaccio tritato, frutta surgelata, miele o sciroppo ed altri ingredienti sempre ghiacciati come lo yogurt) tanto da assomigliare di più ad un frullato-granita, non contiene mai gelato e solo raramente latte
In casi particolari può avere tra gli ingredienti anche cioccolato o burro di arachidi. In generale lo smoothie è poco calorico se come ingrediente base si sceglie lo yogurt magro, e diventa vegan se si parte dal latte di soia, di riso o di mandorle.
Gli smothies sono spesso commercializzati per persone attente alla salute, e in  alcuni ristoranti offrono componenti aggiuntivi come il latte di soia, siero di latte in polvere, tè verde, gli integratori a base di erbe.
Diciamo che gli smoothies sono i fratelli più salutari dei nostri frullati.
Esistono diverse categorie di smoothies: classici alla frutta, a base verdura e i detox smoothies, tutti accomunati dal fatto di essere più morigerati di un frullato e dunque cari al nostro nutrizionista, anche perché ricchi di vitamine. Inutile dirvi che nel Bimby vengono fantastici, soffici, spumosi e davvero freschi.
Il frappè è una bevanda dolce che viene preparata frullando un ingrediente di frutta, come delle banane o fragole, o del cacao, del ghiaccio tritato e il latte, oppure usando direttamente del ghiaccio di latte. Spesso si aggiunge anche dello zucchero. Si chiama frappè anche il frullato di gelato e latte.
Volendo si può preparare anche utilizzando liquori, caffè o sciroppi come menta e amarena.
Il frappè si serve in bicchieri alti con una cannuccia, ed è possibile anche aggiungere panna montata.
Diciamo che di tutti è forse quello più calorico.. Questo mio frappè è un po' alleggerito rispetto al classico ma ugualmente gustoso.

Ingredienti per 6 persone:

350 g frutta matura ( a seconda del tipo di frutta otterrete un frappè più o meno denso...diverso è se usate fragole o banane , io per quello della foto ho usato ciliegie e mela)
6 cubetti ghiaccio
50 g di zucchero di canna grezzo
350 g latte magro (potete ridurre o aumentare la dose di latte a piacere. Quello scremato monta meglio di quello intero. Potete anche sostituire con del latte di mandorla o di riso, per una versione vegan )

Preparazione con il bimby:

Inserire nel boccale lo zucchero, il ghiaccio e la frutta: 10 sec. a vel. 8. 
Posizionare la farfalla portare a vel. 2-3 e aggiungere il latte dal foro del coperchio tenendo il misurino
inclinato e frullare per 2-3 min

Fonti varie dal web

mercoledì 26 marzo 2014

SPUMA DI FRAGOLE ...il nuovo tormentone!


In questi giorni è riapparsa nel gruppo una ricetta che io avevo già sperimentato, su suggerimento di Roberta,, parecchio tempo fa , la SPUMA DI FRAGOLE .
Devo ammettere che è stato un tripudio di spuma, e credo che i produttori di fragole siano stati molto contenti ...secondo me quest settimana abbiamo inciso notevolmente sui i loro ricavi!
E' una ricetta molto semplice e di grande effetto ma sono , secondo me necessari, alcuni accorgimenti.
La spuma o spumone prevede l'utilizzo degli albumi che resteranno crudi, quindi io consiglio di utilizzare quelli già pastorizzati. li trovate in comode confezioni brick in tutti i supermercati oramai.
Questo sopratutto se a consumare questo soffice dolce saranno dei bambini per evitare il rischio salmonellosi.
Il segreto sta nell'utilizzare i prodotti tutti ben freddi in modo che il tutto monti in modo corretto.
Potete usare anche 1 albume (circa 30/40 g se usate quelli in brick) , anzi devo dire che spesso anche quando faccio il gelato di frutta nel bimby, alla fine aggiungo l'albume  per dare maggior sofficità e per meglio conservarlo nel freezer...quando ci arriva...perchè in effetti quasi sempre vien consumato subito!
La frutta potrà essere cambiata a piacere, io ho provato con l'ananas (ottimo anche come sorbetto a fine pasto!) , con i frutti di bosco, i lamponi, le more, le banane e le pesche.
Una merenda deliziosa per i vostri piccoli ...ma anche per quelli grandi!

SPUMA DI FRAGOLE 

Ingredienti 

350  o anche 400 gr fragole congelate (o altra frutta.vi consiglio di toglierle qualche minuto prima dal congelatore, sopratutto se è molto potente)
100 gr di zucchero (potete ridurre la dose o sostituirlo anche con dello zucchero dulcita)
1 limone pelato a vivo ( senza i semi ! Sono amarissimi )
1 albume freddissimo (40 g - meglio usare quelli pastorizzati in brick! La ricetta ne consiglia due , io ho provato entrambe le versioni e preferisco quella con 1 albume !)

Procedimento con il Bimby: 

Preparare lo zucchero a velo: 15sec. Vel.10.
Aggiungere le fragole congelate, il limone e frullare: 20-25 sec. Vel. 8-9, quando avrete ottenuto un composto liscio, posizionare la farfalla e inserire gli albumi: 2 min. vel. 4.
Consiglio, se gli albumi non sono freddissimi, versateli sulle fragole, aspettate che si raffreddino a contatto con le fragole gelate, e procedete a montare.

N.B. la spuma è pronta quando notiamo che il composto in lavorazione è quasi fermo.
Può essere congelata e usata come gelato o semifreddo, anche se io l’ho sempre mangiata subito.

Alcune foto degli spumoni nel gruppo




Con questa ricetta partecipo a sFRUTTA la primavera , un fruits party  culinario che vi permetterà di colorare e profumare le vostre tavole sfruttando la frutta di stagione, indetto da 


”

sabato 8 marzo 2014

ROSSO LAMPONE per UnLampoNelCuore




Sabato 8 marzo, oltre 300 fooblogger sosterranno con l'iniziativa “unlamponelcuore” il progetto “Lamponi di pace “ della  Cooperativa Agricola Insieme ,nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. 

Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell'antica coltura dei lamponi e sull'organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull'aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. 

A distanza di oltre dieci anni dall'inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola "ritorno" nella scelta del "restare". 


Attraverso la pubblicazione di una ricetta a base di lamponi, i food blogger aderenti all'iniziativa si propongono di far conoscere la realtà nascosta dietro questi prodotti, il fine per cui la cooperativa è nata e le motivazioni che la sorreggono, 

in un gesto di solidarietà che dedica l'8 marzo al coraggio e alla forza delle donne di Bratunac. 

Troverete tutte le informazioni sulla storia della cooperativa, sui criteri che ispirano le loro colture, sull'evoluzione del progetto qui nelle varie sezioni in cui è articolato il materiale. 
E poi qui nella pagina fb dedicata alle marmellate del Bratunac


In fondo al post trovate l'elenco dei punti vendita di questi prodotti ! 
ACQUISTATELI QUANDO LI TROVATE SUGLI SCAFFALI DEL VOSTRO SUPERMERCATO 


Tutto ciò é  partito da questo bellissimo post che vi consiglio di leggere! 

#unlamponelcuore

ROSSO LAMPONE per UnLamponeNelCuore


PER LA MOUSSE DI LAMPONI:

300 g di purea di lamponi
12 g di colla di pesce 
300 g di panna
180 g di meringa italiana*

Procedimento nel Bimby :

Frullare i lamponi , con il succo di  1 limone e 1 cubetto di ghiaccio.
10 sec a vel 8 e poi altri 10 a vel 10
Scaldare 50 g di purea 1 min 100°C vel 2
Inserire i fogli ammollati di gelatina ed frullare a vel 4 per 30 sec o fino quando la gelatina si é sciolta.
Versare il composto nel resto della purea e mescolare .
Lavare accuratamente il boccale, asciugare e riporre in frigorifero.
Mettere la farfalla nel freezer.
Aggiungere alla purea i 180 g di meringa italiana e mettere da parte.
Montare la panna nel boccale, molto freddo  e inserirla nel composto mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto.
Dosare la mousse ottenuta negli stampi in silicone da muffins e mettere in congelatore.
Si ottengono 24 mini mousse .

Procedimento classico:

Scaldate una piccola parte di purea di lamponi , scioglietevi dentro la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata, unite la parte di purea di lamponi fredda e, infine, la meringa italiana mescolando dal basso verso l'alto. Completare il tutto con la panna montata , mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto .

* PER LA MERINGA ITALIANA:

100 g di albume
35 g di destrosio (o in alternativa zucchero semolato)
170 g di zucchero semolato
45 g di acqua
Con questa quantità vengono circa 300 g di meringa italiana.

Procedimento nel Bimby:

Inserire nel boccale la farfalla. Introdurre l'albume e i 35 g di destrosio
Mettere  a bollire in un pentolino l'acqua e i 170 g di zucchero. La temperatura da raggiungere è 121 °C per chi ha il termometro. Chi non lo ha può regolarsi in questo modo: lo sciroppo ha raggiunto la temperatura adeguata quando le bolle che si producono durante l'ebollizione sono grandi e scoppiettanti e il liquido si è un po' ridotto (occorreranno all'incirca un paio di minuti a partire dal momento dell'ebollizione in totale però anche 12 minuti).
Quando inizia a sobbollire lo zucchero (115° circa) azionare il Bimby a vel 2 in modo che gli albumi inizino a schiumare e diventare bianchi.
Una volta pronto lo sciroppo, togliere il misurino dal foro  e portare la vel. a 4. Aggiungere la prima metà dello sciroppo tutta insieme e il restante a filo continuare a far montare per almeno 10\12 min., finché cioè il composto all'interno non risulta notevolmente intiepidito, lucido e soffice.In estate ci vogliono anche 16 min. Io dopo 10 min passo a vel 3 e proseguo.

Procedimento classico:

In una pentola far sciogliere i 170 g di zucchero nell'acqua. Cuocere a fiamma alta fino ai 121°C, fate attenzione a non far caramellare e tenete pulito il bordo del pentolino eliminando gli schizzi di zucchero con un pennellino umido!
Nel frattempo fate schiumare in planetaria gli albumi con i 35 gr di destrosio, poco prima di togliere lo sciroppo dal fuoco alzate al massimo la velocità della frusta e versate la prima parte dello sciroppo di zucchero tutta insieme sul bordo del recipiente (non sulla fruste mentre girano altrimenti vi schizzerà tutto sui bordi!) poi versate il restante a filo e fate montare fino a raffreddamento.
La meringa è pronta.
Se volete congelarla disponetela su una teglia livellandola con una spatola e coprite con una foglio di pellicola.
Lo zucchero caldo ha fatto sì che la meringa sia stata pastorizzata e quindi può essere consumarla anche così .

PER LA GELEÉ DI FRUTTI ROSSI:

300 g di frutti di bosco misti ( ribes, lamponi fragole) 
65 g di zucchero semolato
30 g di destrosio
7 g di gelatina in fogli

Procedimento nel  Bimby:

Frullare i frutti di bosco a vel 6/7 togliere metà della purea  e scaldare quella nel boccale 2 min 70°C vel 3 unitevi la gelatina in fogli ( precedentemente ammollata in acqua fredda) e gli zuccheri, miscelate il tutto a vel 3/4 poi incorporare l'altra metà della purea e mescolate a vel 3.
Colare la gelée negli stampi savarin da 3 cm e mettere in congelatore. 

Procedimento classico:

Riducete i frutti rossi a purea con un mixer ad immersione.
Prelevatene una piccola quantità e scaldatela ( nel microonde o in una piccola casseruola) unitevi la gelatina in fogli ( precedentemente ammollata in acqua fredda) e gli zuccheri, miscelate il tutto.

Composizione del dolce:

Un paio di ore prima di servire comporre il dolce. 
Sporzionare la mousse e disporre nel piatto da portata, appoggiare sopra la gelée, calza a pennello e da da cupoletta alla mono porzione.
Mettere in frigorifero a decongelare .
Al momento di servire, con una paletta da dolce  spostare le singole porzioni nei piattini di servizio e mettere un lampone fresco nel foro della gelée. Spolverare con lo zucchero a velo e guarnire con foglioline di menta.



Gli stampi SILKOMART che ho utilizzato per questa preparazione sono:

SAVARIN PICCOLO 4 CM: sempre per tartine o mignon , sia per bavaresi, mousse , gelatine e mini savarin.
MUFFIN 5 CM : porzione perfetta per muffins, mini cake o mono porzioni
I prodotti della Cooperativa Agricola Insieme: 
sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte dell'Emilia e della Lombardia al confinte.
I punti vendita che hanno in assortimento i prodotti partono dai 1000 mq in su ( IPERCOOP) 
- sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e dal loro sito (altromercato.it) è possibile, tramite anche una richiesta via email, ottenere i punti vendita;
- nel milanese vengono distribuito da MioBio , un gas molto attivo;
- Rada Zarcovick, la responsabile della cooperativa, sta prendendo accordi con le Coop che si occupano dei punti vendita della Lombardia e della Toscana per poter distribuire anche in queste zone i loro prodotti.
Per quanto riguarda Coop Adriatica le confetture dei frutti della pace è in assortimento solo nel canale iper:
ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO
ADRIATICA BOLOGNA NOVA
ADRIATICA BOLOGNA LAME
ADRIATICA VENETO SAN DONA'
ADRIATICA VENETO SCHIO
ADRIATICA VENETO CONEGLIANO
ADRIATICA VENETO VIGONZA
ADRIATICA ROMAGNA IMOLA
ADRIATICA ROMAGNA RIMINI
ADRIATICA ROMAGNA LUGO
ADRIATICA ROMAGNA FAENZA
ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA
ADRIATICA MARCHE PESARO
ADRIATICA MARCHE CESANO
ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO
ADRIATICA ABRUZZO CHIETI
ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI

Per info:
https://www.facebook.com/pages/Marmellate-di-Bratunac/164523970241548
http://www.lacucinadiqb.com/2014/02/burek-di-ricotta-e-marmellata-ai-frutti.html
http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/cultura/2014/03/05/Italia-Bosnia-food-blogger-sostegno-donne-Bratunac_10185089.html
http://www.gamberorosso.it/news/item/1019237-donne-dolci-solidarieta-e-300-foodblogger-per-l-8-marzo-unlamponenelcuore-a-sostegno-della-cooperativa-agricola-insieme
http://www.cavoloverde.it/public/articoli/eventi/dettaglio_articolo.asp?id=1936
http://www.lazionauta.it/lamponi-di-pace/
http://www.argacampania.it/articolo4.asp?id=9887
http://www.santalessandro.org/2014/03/lamponi-la-bosnia/


lunedì 24 febbraio 2014

MARMELLATA DI MANDARINI E SPEZIE di Luca Montersino


Concedetemelo , le sue ricette sono un gradino sopra tutte le altre...sono una garanzia ...e replicandole fedelmente non sono mai andata incontro ad insuccessi !
Questa marmellata é fantastica! Forse un po' laboriosa ( spremere quattro chili di mandarini é impegnativo!) ma vi garantisco che vi leccherete i baffi!
Io ne ho fatta una versione con lo zucchero semolato e una con quello di canna , il Dulcita, sono venute entrambe ottime solo che mentre quella allo zucchero semolato ha mantenuto un color arancione vivo quella con lo zucchero di canna é risultata più scura. 
La foto ha colori naturali non é photoshoppata!!!
Questa ricetta non é presente sui libri di Luca ma proviene da un corso che ho fatto con lui...
Provatela e mi saprete dire!

Ingredienti

1.000 g  mandarini freschi
1.600 g mandarino succo ( ci vogliono anche 3/4 kg di mandarini per ottenerlo forse anche più !)
1.200 (io 1000) g zucchero semolato
300 g zucchero semolato
15 g pectina ( io frutta pec !)
40 g succo di limone
5 g cannella in stecche
3 g anice stellato
2 g vaniglia bourbon
2 g coriandolo
( queste spezie le trovate sfuse in erboristeria!)

Spremere tutti i mandarini per ottenere la quantità di succo necessario.
Bucherellare i mandarini ( 1000 g ) dopo averli accuratamente lavati .
Metterli a bollire in acqua leggermente salata per 20 minuti circa quindi scolarli e tagliarli a pezzi mantenendola buccia.
Raccogliere il tutto in una pentola ed unire lo zucchero ( 1.200 g io 1000 g ), mescolare la pectina con i rimanenti 300 g di zucchero e versare nella pentola unire anche il succo di mandarino. 
Portare il tutto a ebollizione ed aggiungere le spezie racchiuse in una garza. 
Coprire con pellicola a contatto a lasciar 'maturare' il composto per 12 ore a temperatura ambiente. 
A questo punto,  togliere la pellicola e rimettere  sul fuoco cuocere fino a circa 55° Brix (per chi possiede il rifrattometro, chi non lo avesse deve controllare la temperatura che deve essere 103°/104° C). Oppure fa fede la prova piattino : mettere un po' di marmellata su di un piattino se piegandolo la goccia se resta ben compatta e non 'sbava' significa che é pronta! 
Unire il succo di limone ed invasare bollente, chiudere le capsule e capovolgere.

ALCUNI CONSIGLI: spreme i mandarini per ottenere il succo richiesto é un bel lavoro! Non fatevi tentare di usare centrifughe o altro pena una marmellata amara!
Man mano venivano a galla io ho tolto tutti i semini.
Ho usato una sola busta di fruttapec per tutta questa quantità .
La pellicola DEVE ESSERE QUELLA PER COTTURA !solitamente é indicato sulla confezione anche la temperatura fino a cui possibile usarla.
Se non l'avete lasciate maturare coperta con un piatto grande .
Io le marmellate di agrumi le tengo molto morbide perché raffreddandosi si addensano parecchio.









sabato 8 febbraio 2014

RISOTTO SPECK E MELE




Questa ricetta è stata proposta durante l'evento sul risotto, che ho organizzato nel gruppo Bimby, e facendo due chiacchere con Roberta, una delle amministratrici , mi ha confessato di averlo provato e di esserne rimasta entusiasta ... mi ha proprio incuriosito e così ho deciso di replicarlo , alcune modifiche alla ricetta originale ed ecco la mia versione.

Ingredienti per 4 persone

1 porro
20 g di olio evo
20 g di acqua
40 g d'olio extravergine d'oliva
200 g di speck tagliato a fettine sottili
3 mele renette
350 g di riso Carnaroli
50 g di vino bianco secco
800 grammi di acqua bollente
1 cucchiaio di dado di carne Bimby
(o in alternativa 800 g di buon brodo di carne)
Burro e parmigiano  a piacere per mantecare


Procedimento nel Bimby:

Tagliare a listarelle sottili 100 g di speck.
Pulire le mele e tagliarle a fettine.
Mettere nel boccale il Parmigiano tritare 20 sec. vel 9 gradualmente, mettere da parte in una risottiera assieme ad un po' di burro.
Tagliare a rondelle sottili il porro e stufare in 20 g di olio e 20 g di acqua::  5 min a varoma vel 2 antiorario,mettere da parte.
Aggiungere l'olio il riso e tostare 100° 3/4 min vel 5.antiorario
Ad un minuto dalla fine aggiungere dal foro del coperchio il vino e lasciare sfumare
Aggiungere lo speck a listarelle, due delle mele, il porro ,l'acqua BOLLENTE, il dado di carne Bimby  e cuocere 14 min (nel mio caso) 100°  vel 1 antiorario. A due minuti dalla fine inserire l'ultima mela tagliata sempre a fettine.
A cottura ultimata  versare il risotto nella risottiera e mantecare energicamente.
Servire caldo


NB: il tempo di cottura del riso è sempre quello sulla confezione, per cui se il vostro riso cuoce in 15 minuti dovrete togliere i 3 minuti della tostatura e cuocere ancora per 12 minuti non 14 come ho fatto io (15-3=12)
Se vi piace al dente togliete ancora un minuto , per proseguire con la cottura siete sempre in tempo, ma se si scuoce non si puo' più rimediare!

sabato 25 gennaio 2014

TATIN IN A JAR



Le torte in vaso sono una moda anglosassone e se bazzicare sui social come pinterest saprete di che cosa sto parlando. Basta digitare in google 'cake in a jar' e vi si aprirà un mondo.
Vasetti colorati , agghindati a festa contenenti ogni tipo di torta!
Beatrice di Crème de Cassis , ha lanciato questo bellissimo contest ancora in dicembre e l'idea devo dire che é molto carina e decisamente stimolante ...anche perché il vaso serve solo per presentare la torta e non per cuocerla quindi mica puoi prendere una fetta di torta e infilarla nel vaso...ci ho pensato un po' ...volevo fare una cheesecake ma alla fine ho optato per una torta che a me piace parecchio la Tarte tatin con le pere e pasta sfoglia , un po' diversa dalla classica che prevede mele e pasta brisée anche perché ho profumato tutto con l'ottimo limoncello di Sarah e poi l'ho messa nel vaso! 

TATIN IN A JAR

Dosi per 4/6 vasetti 

Per la crema pasticcera: 

200 g di latte intero
80 g di tuorli (4)
50 g di zucchero
25 g di amido di mais
Scorza di limone grattuggiata

Nel Bimby:

Inserire tutti gli ingredienti, tranne il limoncello,  nel boccale e cuocere: 5 min a 90°C  vel 2.
Una volta cotta, sarà un po' densa aggiungere il limoncello e mescolare a 2 per 10 sec .
Suddividere la crema all'interno dei vasi, fino a due dita di altezza circa , deve fare da base per le pere. Fate raffreddare velocemente la crema in un bagnomaria di acqua e ghiaccio coperta con una pellicola.

Procedimento tradizionale:

Nel preparare una crema badate bene di montare i tuorli prima di incorporarli al latte caldo; una volta versato, il battuto rimarrà in superficie senza toccare il fondo della pentola ed eviterete che si attacchi o si bruci.
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la scorza del limone grattugiata e infine l'amido di mais.
Nel frattempo mettete a bollire, preferibilmente in un pentolino antiaderente, il latte.
Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova
Fate cuocere per 1 minuto circa, mescolando con una frusta. Deve arrivare a 80/85 °C non di più, altrimenti avrà un odore di uovo molto intenso e si rischia poi che si separi diventando liquida.



Per le pere caramellate:

3 grosse pere
50 g di burro chiarificato
50 g di zucchero di canna integrale 
50 g di limoncello Capri più per fiammeggiare.

Sbucciare, pulire e tagliare a dadini le pere . In un tegame basso metterei l burro e lo zucchero.
Accendere la fiamma bassa e aspettare che si sciolga.
Quando lo vedete bello sciolto ( anche lo zucchero!) aggiungete le pere e alzate la fiamma al massimo. Saltate a fiamma vivace per pochi minuti...devono essere caramellate e poi bagnare con il liquore al limoncello...evaporare , spegnere e lasciare raffreddare . 
Disporre nei vasi riempiendoli fino a 2 cm sotto rispetto all'orlo. Mettere in frigorifero coperti .



Per i coperchi di pasta sfoglia.

1 sfoglia rettangolare, ricavare 6 quadrati da disporre sugli stampi dei muffins capovolti . Forare con una forchetta per evitare che la pasta cresca troppo e coprire con un'altro foglio di carta forno.
Cuocere in forno : 15 min a 200 g  



Finitura: 
Intiepidre i vasetti con il microonde , poi legarli con  un nastro a fiocco coprire il vaso con il coperchi é servire tiepido!    
I vostri ospiti potranno gustarli a cucchiaio o direttamente nel vaso o versando il contenuto del vaso nel cestino di sfoglia...
Potete pre pararli anche in anticipo e conservare i vasetti in frigorifero, scaldandoli al momento.
La sfoglia naturalmente va tenuta a temperatura ambiente e se possibile in una scatola di latta!


Con TATIN IN A JAR partecipo al contest il contest  "Di cucina in cucina" di Barbara del blog "Giorni senza fretta", ospitato dal blog  Crème de Cassis e il tema del mese é:
                                                                   







In questa ricetta ho utilizzato prodotti “Capri più”

“

venerdì 18 ottobre 2013

Il rovo di bosco: Freddo elisir del drago al grano saraceno e zenzero

Curiosando qua e là nei blog che seguo mi sono imbattuta in questa deliziosa ricetta...forse non proprio semplice  per la difficoltà nel reperire alcuni ingredienti ...ma decisamente golosa! Inoltre è senza glutine e senza lattosio....e da replicare con il bimby è un vero gioco da ragazzi! Buona giornata a tutti *Cri*

Il rovo di bosco: Freddo elisir del drago al grano saraceno e zenzer...: Si narra che molti secoli fa, dal commovente e profondo pianto di un drago, la terra fece nascere un arbusto sinuoso e contorto, dalle lung...

martedì 24 settembre 2013

DESSERT DI PESCHE COTOGNE


Sulla bancarella di frutta di Silvana erano in bella vista delle pesche cotogne meravigliose, a polpa soda e molto profumate! L'acquisto é stato la naturale conseguenza...troppo belle per lasciarle giacere sul suo banchetto. L'idea era di provare finalmente le pesche sciroppate , che da parecchio tempo mi propongo di fare, ma poi presa dalla frenesia da marmellata ho deciso di preparare quello che io definisco più un dessert che una confettura. La ricetta é semplicissima e molto rapida. Io naturalmente l'ho fatta nel Bimby , ma é possibile cuocerla anche in padella .
Le pesche utilizzate dovranno essere per forza quelle cotogne, perché sono le sole ad avere una polpa così soda, diversamente anziché un dessert otterrete una composta perché le fettine non resteranno compatte. 



Ingredienti per 3 vasetti da 300 g

1200 g di pesche cotogne pulite e a fette ( quelle toscane sono tra le più rinomate)
200 g di zucchero
Succo di 1/2 limone

Procedimento nel Bimby

Inserire nel boccale le pesche e il succo di limone
Cuocere per 20 min 100 C antiorario vel 1
Aggiungere lo zucchero e cuocere 15 min  a Varoma antiorario vel 1.
Una volta terminata la cottura le pesche risulteranno ancora intere , invasare bollenti, chiudere ermeticamente e capovolgere. Coprire con un panno e lasciare raffreddare.
I vasi dovranno essere sterilizzati e i tappi nuovi.

Otterrete un dessert gustoso da servire  in accompagnamento ad un gelato o ad una mousse oppure da consumare così semplicemente al cucchiaio.


    

domenica 1 settembre 2013

TORTA CANELLI di Luca Montersino




Non riesco a descrivere  le sensazioni che ho provato assaggiando questa torta , é veramente fantastica. Il Moscato d'Asti , presente in grande quantità , ne fa una torta particolare, io amo lo zabaione e devo dire che quello di questa torta merita...basti dirvi  che non vi sono stati problemi per la parte di bavarese e zabaione avanzati , sono stati spazzolati immediatamente . Mi sono innamorata di questo dolce sin dalla prima volta che l'ho vista pubblicata nel fan club di Luca e mi sono ripromessa di replicarla. 
Quindi quando ho trovato degli ottimi fichi dal mio fruttivendolo ho pensato subito a questa torta, l'occasione é stata il compleanno di un amico...
É anche più semplice della giardino di fragole e la si compone con le stesse modalità . Inoltre é senza glutine , quindi adatta a chi deve mangiare senza...
Ovviamente io l'ho fatta con il Bimby, ma planetarie e altri robot vanno benissimo .
Vi trascrivo fedelmente la ricetta tratta da "La pasticceria dolce e salata senza glutine" , per chi avesse il libro la trovate a pag. 199.

TORTA CANELLI di Luca Montersino 

Per lo zabaione al moscato d'Asti

300 g moscato 
150 uova tuorlo
200 g zucchero semolato
20 g amido di mais ( maizena) 
15 g amido di riso
12 g gelatina in polvere

Per la bavarese al moscato d'Asti

375 moscato 
375 g zucchero semolato
200 tuorli
20 g gelatina in polvere
1000 g panna al 35% di materia grassa 

Per gelée al moscato d'Asti

460 g moscato
90 g miele di acacia
22 g gelatina in polvere

Per il biscotto alle mandorle

210 g uova intere
290 t.p.t alle mandorle
45 g farina di riso
15 g burro
270 albume
65 g zucchero semolato

Per la bagna al moscato

250 moscato
50 g miele di acacia

Per il montaggio

600 g fichi freschi con buccia
500 g pesche pulite

Per la finitura

300 g gelatina neutra a freddo
200 g cioccolato fondente al 55%di cacao

Per lo zabajone al moscato: portare a bollore il moscato e versarvi dentro la miscela di tuorli, zucchero e amidi. Cuocere fino ad addensare il tutto quindi togliere dal fuoco. Portare il tutto intorno ai 60°C quindi unire la gelatina idratata a parte con la sua dose di acqua. Tenere da parte.

Per la bavarese al moscato Portare a bollore il moscato e versarvi dentro la miscela di tuorli, zucchero. Cuocere fino a 85°C, quindi togliere dal fuoco. Portare il tutto intorno ai 60°C e quindi unire la gelatina idratata a parte con la sua dose di acqua. Una volta che tutto e arrivato intorno ai 25 °C, unire la panna semi montata. Tenere da parte.

Per la gelée di moscato Scaldare una parte di moscato a circa 70 °C, unire il miele e la gelatina idratata a parte con la sua dose di acqua. Sciogliere bene il tutto quindi unire il resto del moscato freddo. Miscelare bene il tutto e schiumare se necessario. Tenere da parte.

Per il biscotto alle mandorle Montare le uova intere con il t.p.t., unire la farina di riso ed infine il burro fuso. Alleggerire il tutto con gli albumi montati con lo zucchero semolato. Stendere il composto su un foglio 40x60 quindi infornare a 190°C per circa 8'. Tenere da parte.

Per il montaggio Mettere in un quadro appoggiato sopra un foglio di acetato le rondelle di fico e le fettine  di pesca. Congelare molto bene in abbattitore. Versarvi sopra  la gelée di moscato e fare indurire anche quest'ultima. A questo punto stratificarvi sopra la bavarese alternandola con lo zabaione di moscato. Chiudere il tutto con il foglio di biscotto alle mandorle inzuppato con la bagna al moscato.
Riporre immediatamente in abbattitore in negativo.

Per la finitura Una volta congelato il tutto, capovolgere, lucidare con la gelatina neutra e porzionare. Decorare con i fili di cioccolato e la rondella di fico.


Passiamo ora al procedimento con il Bimby, ne approfitterò per aggiungere alcune spiegazioni e darvi qualche consiglio sul l'esecuzione.
Per prima cosa preparare il biscotto, lo potete fare anche il giorno prima.

Per il biscotto alle mandorle:

Accendere il forno a 190 °C
Preparare una teglia rettangolare con la carta forno.
Preparare il t.p.t ( tanto per tanto, ossia tanto zucchero quante mandorle) 
In questo caso 145 g di zucchero e 145 g di mandorle . 
Polverizzare le mandorle ghiacciate con lo zucchero : 1 min a turbo ,riposare e ripetere l'operazione ...fermarsi se si ha l'impressione che le mandorle rilascino l'olio.
Inserire la farfalla , le uova intere e montare per 5 min a 37°C vel 3/4 .
Se necessario proseguire senza temperatura ancora per qualche minuto.
Quando il composto é pronto abbassare a vel 2 e inserire dal foro del coperchio la farina di riso a pioggia e il burro fuso.
Nel frattempo montare a neve gli albumi con lo zucchero 
Travasare il composto in una ciotola e aggiungere  gli albumi montati a neve , poco alla volta e aiutandosi con una spatola ,mescolando dall'alto verso il basso , facendo attenzione a non smontare il composto.
Stendere il composto sulla teglia livellando con una spatola a gomito, deve essere alto circa 1 cm.
Non sbattere la teglia sul piano per livellare altrimenti il composto si smonta.
Infornare per 8/10 min, comunque fino a doratura del composto.
Con questa quantità io ho ottenuto una teglia 40x30 e una teglia rotonda diametro 24 cm.
Mi sono ripromessa di acquistare una teglia in alluminio perfettamente rettangolare perché la teglia del forno é molto irregolare e mi ha creato problemi .



Per la bagna al moscato: ( anche questa può essere preparata in anticipo)

Scaldare 100 g di moscato: 3 min 70 °C vel soft/mescolo
Aggiungere il miele e mescolare a vel 3
Aggiungere il restante moscato miscelare a vel 1 e travasare in un contenitore. 
Mettere da parte fino al raffreddamento.

Preparare il quadro 30x40, oppure fate come ho fatto io due torte da 20x20 cm ( h 4 cm ).
nel libro si parla di utilizzare un foglio di acetato, ma più volte, anche durante i suoi corsi Luca suggerisce di utilizzare la pellicola. Bagnare leggermente il piano con una spugnetta, appoggiare la pellicola ben stesa e mettere il quadro, dopo di che fissarla bene sulla  parte esterna dei bordi del quadro e poggiarlo su un vassoio o ripiano che ci stia nel vostro congelatore.Per aiutarsi nel taglio preciso dei fichi, riporli per una quindicina di minuti nel congelatore.Disporre le rondelle di fico e le fettine di pesca e congelare , questa operazione serve per evitare che galleggi quando verserete la gelée 


Per la gelée al Moscato d'Asti:

Ammollare la gelatina in una quantità d'acqua pari a 5 volte del suo peso.
( io utilizzo gelatina in fogli Paneangeli , e ho ridotto la dose a 14 g perché già in altre occasioni mi sono accorta che gelifica molto )
Scaldare 100 g di moscato: 3 min 70°C vel soft/mescolo
Aggiungere il miele e la gelatina : mescolare a vel 3
Aggiungere il restante moscato miscelare a vel 1 e travasare in un contenitore. 
Lasciare intiepidire finché la schiuma non si scioglie, ne resterà uno strato sottile, toglierlo aiutandosi con un cucchiaio. La gelée di moscato è molto liquida , non spaventatevi si rassoderà in congelatore
Versare la gelatina sopra la frutta congelata.
Rimettere in congelatore a rassodare, non troppo altrimenti lo strato di bavarese e gelatina si separeranno al taglio della torta.



A questo punto preparare   la bavarese. Io ho seguito il consiglio che da Pinella nel suo blog ,e cioè l'ho fatta in due tempi per facilitare il montaggio del dolce.

Per la Bavarese al Moscato d'Asti

Mettere la panna e la farfalla in congelatore.
Pulire il boccale e metterlo in frigorifero.
Togliere e mettere farfalla e panna, montarla semi lucida a vel 3 . È pronta quando si attacca alle pareti e non fa più rumore. Riporre in una ciotola coperta in frigorifero.
Idratare la gelatina (sempre seguendo le regole indicate sopra, anche qui ho ridotto a 14 g che corrispondono a 7 fogli) 
Nel boccale inserire tutti gli ingredienti e cuocere 90°C vel 3 per 7 min .
Come si accende la spia dei 90 gradi spegnere immediatamente, la crema avrà raggiunto gli 83 gradi necessari. 
Aggiungere la gelatina ammollata miscelare e travasare in parti uguali all'interno di due ciotole con un bagno di acqua e ghiaccio.
Aggiungere metà della panna alla prima parte di crema mescolare dall'alto verso il basso.
Disporre la bavarese sulla gelée e livellare, mettere in congelatore.
Tenere da parte l'altra crema e preparare lo zabaione.

Per lo zabajone al moscato

Mettere nel boccale tutti gli ingredienti e cuocere per 7 min a 70 °C vel  3.
Se necessario come per la crema procedere ancora qualche minuto. 
Aggiungere la gelatina ammollata miscelare a vel 4 e travasare in una ciotola da mettere su un bagno di acqua e ghiaccio . Riportato a  30 gradi comporre lo strato e rimettere la torta in congelatore.



A questo punto terminare l'altra bavarese incorporando la panna nella crema, stendere e chiudere con il biscotto di mandorle inzuppato con la bagna di moscato.
Rimettere in freezer per qualche ora. Io una l'ho lasciata tutta la notte, l'altra resterà in congelatore già pronta per la prossima occasione.
Qualche ora prima di servirla (7/8 ore ) togliere la torta ed estrarla dal quadro.
Appoggiarla su di una scodella, rimuovere dai bordi la pellicola e con il phon scaldare leggermente per estrarre il quadro.
A questo punto capovolgerlo in un piatto ( la frutta deve stare in alto!), Togliere il foglio di pellicola e lucidare la superficie con la gelatina neutra. 
Ripulire i bordi se necessario con un coltello ben affilato.
Decorare la superficie con pezzi o rotelle di fichi, pesche a fettine e mandorle a scaglie.
Io l'ho decorata così , un po' come la giardino di fragole, ma la decorazione originale é bellissima e non si sa mai , magari quando servirò la prossima torta mi cimenterò nel cioccolato plastico per fare i riccioli di cioccolato.

Potrebbe esservi utile per gli acquisti il totale ingredienti:
1400 ml, Moscato d'Asti ( 2 bottiglie da 75ml a bassa gradazione alcolica, esiste anche il moscato al 5% vol)




  • 350 g di tuorli  ( 18 tuorli circa) 
  • 210 g di uova ( 4 uova circa)
  • 270 g di albume
  • 640 g di zucchero 
  • 1000 ml di panna fresca
  • 52 g di gelatina ( io 40 g pari a 4 confezioni da 5 fogli di Paneangeli) 
  • 20 g di amido di mais
  • 15 g di amido di riso 
  • 45 g di farina di riso 
  • 290 g di t.p.t  alle mandorle ( se lo fate voi 145 di zucchero e 145 di mandorle spellate) 
  • 15 g di burro 
  • 140 g di miele di acacia 
  • 600 g di fichi 
  • 500 g di pesche 
  • 300 g di gelatina neutra ( io ne ho usata molta di meno!) 
  • 200 g di cioccolato fondente ( solo se pensate di preparare i fili di cioccolato )

E per ultimo un piccolo trucco per separare tuorli ed albumi quando sono tanti, si può fare solo con uova freschissime e dal tuorlo sodo.
Rompere tutte le uova in una terrina , poi con la mano togliere uno ad uno i tuorli, facendo attenzione a non romperli

Con questa ricetta partecipo al contest di I BISCOTTI DELLA ZIA,

domenica 18 agosto 2013

MOUSSE AI FRUTTI DI BOSCO CON COMPOSTA DI MIRTILLI...e un altroGiveaway !





Eccomi rientrata dalle vacanze...con tante nuove ricette ! come inizio ho deciso di partecipare al Giveaway di un blog che seguo da qualche tempo, molto carino e ricco di spunti. Il blog è quello di Gabila chiama Panedolcealcioccolato, per partecipare richiede una ricetta con frutta fresca...ed io ho pensato a questo dolcetto con una composta di mirtilli velocissima da fare al microonde.
Quando parliamo di frutti di bosco pensiamo a fragoline, mirtili, ribes e lamponi ma anche more e uva spina. Sono frutti che nascono spontaneamente ai margini dei boschi di montagna e di collina oppure nel sottobosco. Ma la maggior parte vengono coltivati a scopo commerciale, tanto che anche noi possiamo farli crescere nel nostro orto, in vaso o in giardino, 
Sono frutti buoni, anche se delicati, una gioia per gli occhi ricchi di vitamine e grazie alle loro proprietà benefiche fanno bene alla salute. 
Ma passiamo alla ricetta!


PER LA MOUSSE DI FRUTTI DI BOSCO:

300 g di purea di frutti di bosco misti 
10 g di colla di pesce  ( 5 fogli ammollati in 50 g di acqua)
300 g di panna fresca al 35%
180 g di meringa italiana*
1/2 limone, il succo
1 cubetto di ghiaccio 

Procedimento nel Bimby :

Frullare i frutti di bosco , con il succo di  1/2 limone e 1 cubetto di ghiaccio ( servono per non far ossidare la frutta e mantenerne inalterato il colore) 10 sec a vel 8 e poi altri 10 a vel 10
Scaldare 50 g di purea 1 min 100 °C vel 2
Inserire i fogli ammollati di gelatina ed frullare a vel 4 per 30 sec o fino quando la gelatina si è sciolta.
Versare il composto nel resto della purea e mescolare .
Lavare accuratamente il boccale, asciugare e riporre in frigorifero.
Mettere la farfalla nel freezer.
Aggiungere alla purea i 180 g di meringa italiana e mettere da parte.
Montare la panna nel boccale, molto freddo  e inserirla nel composto mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto.
Dosare la mousse ottenuta negli stampi in silicone da muffins e mettere in congelatore.
Si ottengono 24 mini mousse .

Procedimento classico:

Preparare la purea di frutti di bosco frullando con un mixer i frutti , il succo di limone e il cubetto di ghiaccio.
Scaldate una piccola parte di purea scioglietevi dentro la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata, unite la parte di purea di frutti di bosco. fredda e, infine, la meringa italiana mescolando dal basso verso l'alto. Completare il tutto con la panna montata , mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto .

* PER LA MERINGA ITALIANA:

70 g di albume
25 g di destrosio (o in alternativa zucchero semolato)
120 g di zucchero semolato
30 g di acqua
Con questa quantità vengono circa 200 g di meringa italiana.

Procedimento nel Bimby:

Per piccole dosi ( metodo di Luca Montersino )
Mettere nel boccale  l’acqua, lo zucchero, il destrosio e gli albumi. cuocere a 80 °C vel 1 per 5 min.
Controllare a vista e una volta raggiunta la temperatura passare a  90 °C per pochissimi secondi ( In questo modo si raggiungono gli 85 °C richiesti per la pastorizzazione dell'uovo ) quindi spegnere, inserire la farfalla e montare fino a quando diventa tiepida, controllare dal foro quando il composto é tiepido e ben montato travasare in una ciotola.


165 g di albume
55 g di destrosio (o in alternativa zucchero semolato)
280 g di zucchero semolato
75 g di acqua

Per dosi più grandi : 
Inserire nel boccale la farfalla. Introdurre l'albume e i 55 g di destrosio
Mettere  a bollire in un pentolino l'acqua e i 280 g di zucchero. La temperatura da raggiungere è 121 °C per chi ha il termometro. Chi non lo ha può regolarsi in questo modo: lo sciroppo ha raggiunto la temperatura adeguata quando le bolle che si producono durante l'ebollizione sono grandi e scoppiettanti e il liquido si è un po' ridotto (occorreranno all'incirca un paio di minuti a partire dal momento dell'ebollizione in totale però anche 12 minuti).
Quando inizia a sobbollire lo zucchero (115° circa) azionare il Bimby a vel 2 in modo che gli albumi inizino a schiumare e diventare bianchi.
Una volta pronto lo sciroppo, togliere il misurino dal foro  e portare la vel. a 4. Aggiungere la prima metà dello sciroppo tutta insieme e il restante a filo continuare a far montare per almeno 10\12 min., finché cioè il composto all'interno non risulta notevolmente intiepidito, lucido e soffice.In estate ci vogliono anche 16 min.Io dopo 10 min passo a vel 3 e proseguo.

Procedimento classico:

Per piccole dosi ( metodo di Luca Montersino )
Mescolate l’acqua, lo zucchero e gli albumi ; fateli cuocere fino a 85 °C, quindi montateli nella planetaria fino a raffreddamento ( oppure utilizzare un frustino elettrico!) 

Per  dosi grandi: 
In una pentola far sciogliere i 170 g di zucchero nell'acqua. Cuocere a fiamma alta fino ai 121°C, fate attenzione a non far caramellare e tenete pulito il bordo del pentolino eliminando gli schizzi di zucchero con un pennellino umido!
Nel frattempo fate schiumare in planetaria gli albumi con i 35 gr di destrosio, poco prima di togliere lo sciroppo dal fuoco alzate al massimo la velocità della frusta e versate la prima parte dello sciroppo di zucchero tutta insieme sul bordo del recipiente (non sulla fruste mentre girano altrimenti vi schizzerà tutto sui bordi!) poi versate il restante a filo e fate montare fino a raffreddamento.
La meringa è pronta.
Se volete congelarla disponetela su una teglia livellandola con una spatola e coprite con una foglio di pellicola.
Lo zucchero caldo ha fatto sì che la meringa sia stata pastorizzata e quindi può essere consumarla anche così .

COMPOSTA DI MIRTILLI:

400 g di mirtilli 
80 g di zucchero
1/2 limone, il succo

Procedimento nel microonde:

Io questa composta la faccio al microonde, ma nulla vita di cuocerla in padella.
Mettere tutti gli ingredienti in una pirex molto alta, gli ingredienti non devono superare la metà dell'altezza perché altrimenti tracimano.
Senza coprire mettere nel microonde e cuocere per 10 min alla massima potenza.
Controllare con la prova piattino, se non è ancora pronta proseguire per altri 10 min sempre a massima potenza. Il risultato deve essere una composta un po' liquida da poter utilizzare su gelati o mousse.

Procedimento classico: : 
cuocere a fuoco lento per il tempo necessario . È pronta quando il succo prende una consistenza simile allo sciroppo di frutta.

Con il microonde io preparo tutte quelle composte di frutta che voglio utilizzare in abbinamento ai dolci . Non sono però adatte ad essere conservate per lungo tempo in quanto contengono poco zucchero. In frigorifero si conservano al massimo per un mese.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL GIVEAWAY DI PANEDOLCEALCIOCCOLATO


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martedì 30 luglio 2013

ROSSO LAMPONE


PER LA MOUSSE DI LAMPONI:

300 g di purea di lamponi
12 g di colla di pesce 
300 g di panna
180 g di meringa italiana*

Procedimento nel Bimby :

Frullare i lamponi , con il succo di  1 limone e 1 cubetto di ghiaccio.
10 sec a vel 8 e poi altri 10 a vel 10
Scaldare 50 g di purea 1 min 100°C vel 2
Inserire i fogli ammollati di gelatina ed frullare a vel 4 per 30 sec o fino quando la gelatina si é sciolta.
Versare il composto nel resto della purea e mescolare .
Lavare accuratamente il boccale, asciugare e riporre in frigorifero.
Mettere la farfalla nel freezer.
Aggiungere alla purea i 180 g di meringa italiana e mettere da parte.
Montare la panna nel boccale, molto freddo  e inserirla nel composto mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto.
Dosare la mousse ottenuta negli stampi in silicone da muffins e mettere in congelatore.
Si ottengono 24 mini mousse .

Procedimento classico:

Scaldate una piccola parte di purea di lamponi , scioglietevi dentro la colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata, unite la parte di purea di lamponi fredda e, infine, la meringa italiana mescolando dal basso verso l'alto. Completare il tutto con la panna montata , mescolando sempre delicatamente e dal basso verso l'alto .

* PER LA MERINGA ITALIANA:

100 g di albume
35 g di destrosio (o in alternativa zucchero semolato)
170 g di zucchero semolato
45 g di acqua
Con questa quantità vengono circa 300 g di meringa italiana.

Procedimento nel Bimby:

Inserire nel boccale la farfalla. Introdurre l'albume e i 35 g di destrosio
Mettere  a bollire in un pentolino l'acqua e i 170 g di zucchero. La temperatura da raggiungere è 121 °C per chi ha il termometro. Chi non lo ha può regolarsi in questo modo: lo sciroppo ha raggiunto la temperatura adeguata quando le bolle che si producono durante l'ebollizione sono grandi e scoppiettanti e il liquido si è un po' ridotto (occorreranno all'incirca un paio di minuti a partire dal momento dell'ebollizione in totale però anche 12 minuti).
Quando inizia a sobbollire lo zucchero (115° circa) azionare il Bimby a vel 2 in modo che gli albumi inizino a schiumare e diventare bianchi.
Una volta pronto lo sciroppo, togliere il misurino dal foro  e portare la vel. a 4. Aggiungere la prima metà dello sciroppo tutta insieme e il restante a filo continuare a far montare per almeno 10\12 min., finché cioè il composto all'interno non risulta notevolmente intiepidito, lucido e soffice.In estate ci vogliono anche 16 min. Io dopo 10 min passo a vel 3 e proseguo.

Procedimento classico:

In una pentola far sciogliere i 170 g di zucchero nell'acqua. Cuocere a fiamma alta fino ai 121°C, fate attenzione a non far caramellare e tenete pulito il bordo del pentolino eliminando gli schizzi di zucchero con un pennellino umido!
Nel frattempo fate schiumare in planetaria gli albumi con i 35 gr di destrosio, poco prima di togliere lo sciroppo dal fuoco alzate al massimo la velocità della frusta e versate la prima parte dello sciroppo di zucchero tutta insieme sul bordo del recipiente (non sulla fruste mentre girano altrimenti vi schizzerà tutto sui bordi!) poi versate il restante a filo e fate montare fino a raffreddamento.
La meringa è pronta.
Se volete congelarla disponetela su una teglia livellandola con una spatola e coprite con una foglio di pellicola.
Lo zucchero caldo ha fatto sì che la meringa sia stata pastorizzata e quindi può essere consumarla anche così .

PER LA GELEÉ DI FRUTTI ROSSI:

300 g di frutti di bosco misti ( ribes, lamponi fragole) 
65 g di zucchero semolato
30 g di destrosio
7 g di gelatina in fogli

Procedimento nel  Bimby:

Frullare i frutti di bosco a vel 6/7 togliere metà della purea  e scaldare quella nel boccale 2 min 70°C vel 3 unitevi la gelatina in fogli ( precedentemente ammollata in acqua fredda) e gli zuccheri, miscelate il tutto a vel 3/4 poi incorporare l'altra metà della purea e mescolate a vel 3.
Colare la gelée negli stampi savarin da 3 cm e mettere in congelatore. 

Procedimento classico:

Riducete i frutti rossi a purea con un mixer ad immersione.
Prelevatene una piccola quantità e scaldatela ( nel microonde o in una piccola casseruola) unitevi la gelatina in fogli ( precedentemente ammollata in acqua fredda) e gli zuccheri, miscelate il tutto.

Composizione del dolce:

Un paio di ore prima di servire comporre il dolce. 
Sporzionare la mousse e disporre nel piatto da portata, appoggiare sopra la gelée, calza a pennello e da da cupoletta alla mono porzione.
Mettere in frigorifero a decongelare .
Al momento di servire, con una paletta da dolce  spostare le singole porzioni nei piattini di servizio e mettere un lampone fresco nel foro della gelée. Spolverare con lo zucchero a velo e guarnire con foglioline di menta.

Gli stampi per questa preparazione:

Con questa ricetta partecipo al contest  "LA MAGIA DEI DOLCETTI" del blog  Le cosine buone


Con questa ricetta partecipo al contest SOFT DESSERTS del blog  Una fetta di paradiso

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giovedì 25 luglio 2013

LA CUCINA DI STAGIONE : CRUMBLE DI COMPLEANNO





La Cucina di Stagione: Crumble di compleanno: Alle 11, 42 di un afosissimo lunedì, dopo quasi nove mesi di notti insonni e di caviglie gonfie come palloncini, sei arrivata nella mia vita...

Qualche giorno fa Claudia ha pubblicato questo bellissimo post dedicato al compleanno della figlia, vi consiglio di leggerlo...per la sua "piccola" ha preparato un dolce speciale  che ha me piace molto , per cui ho deciso di replicarlo.
Vi rimando al blog di Claudia per la sua ricetta, io invece oltre ad averla adattata al Bimby ho pensato di farne una versione senza latticini. Purtroppo oggi le persone intolleranti sono in crescita esponenziale...chi di voi non ha almeno un'amica/o che ha problemi con qualche alimento? Le cause sono molteplici ma sembra che buona parte della colpa sia del consumo eccessivo degli alimenti stessi, questo vale sopratutto per le intolleranze...per le allergie invece le cause hanno origini più complesse.
Questo è uno dei motivi per cui  io amo sperimentare , " alleggerendo" di volta in volta i vari ingredienti .
Questa volta ho tolto il lattosio , quindi chi fosse allergico od intollerante ad esso può tranquillamente godersi questo gustoso dolcetto.
Per cui bando alle ciancie ed ecco la ricetta modificata!






Per il sorbetto / gelato alla pesca:

Ingredienti:

500 g di pesche gialle congelate
50 g di zucchero
1 limone, il succo
1 albume( preferibilmente pastorizzato! Li vendono in bric in quasi tutti i supermercati)

Per il sorbetto:

Mettere nel boccale le pesche congelate , lo zucchero e il succo del limone.
Mescolare a velocità 6 finché il composto si omogeneizza, verso la fine aggiungere l'albume e proseguire a vel 7/8 per pochi secondi.
Versare in una ciotolina monoporzione .





Per il gelato: 

Rimettere tutto il composto nel congelatore, il giorno dopo tagliare a cubetti e rimettere nel boccale, miscelare a vel 6 per il tempo necessario circa 20/30 sec, il composto deve diventare cremoso ma non sciogliersi .
Preparare le palline con l'apposito dosatore e servire con il Crumble.

Per il Crumble di pesche:

Ingredienti per 6 cocottine:

6 pesche gialle mature ( 500 g in totale di polpa) 
90 g di zucchero ( anche di canna va bene)
60 gr di burrolí 
150 gr di farina 00
1/2 limone ,la scorza
1 tuorlo

Una bacca di vaniglia ( o vanillina) 
6 amaretti

* io ho usato il burrolí , vi rimando al sito ufficiale per sapere esattamente di cosa si tratti. Lo trovo un eccellente sostituto del burro sopratutto perché in pasticceria può essere utilizzato al suo posto senza dover modificare la ricetta. Se non conoscete il burrolí e non avete modo di acquistarlo potete sostituirlo con una margarina vegetale, possibilmente non idrogenata.



Sbucciare, privare del nocciolo le pesche e tagliarle a pezzetti non troppo grossi.
Inserire le pesche , due cucchiai di zucchero e una noce di burrolì nel boccale 5 min. a Varoma vel mescolo antiorario. Devono rimanere integre non si devono rompere ma semplicemente insaporire.
Dividere il composto in sei cocottine mono porzione, e lasciare raffreddare.
Senza sciacquare il boccale inserire lo zucchero rimasto, il burrolí , la vaniglia , la scorza di limone, la farina e il tuorlo. 
Impastare 5 sec a vel 5 . Si deve formare un impasto a briciole, non compatto.
Importante : il burrolí deve essere freddo e non a temperatura ambiente.
Mettere in frigorifero. 
Un'ora prima di servire accendere il forno a 180°C ventilato.
Cospargere il Crumble sulle pesche e completare sbriciolando su ogni cocottina un amaretto .
Infornare e cuocere fino a doratura, le mie si sono cotte in circa 30 min.
Servire tiepido accompagnato dal sorbetto o gelato alla pesca.