giovedì 29 agosto 2013

RISOTTO ALLO ZAFFERANO E FUNGHI ...con il Bimby


Il risotto nel Bimby é sempre uno scoglio, nel gruppo di Facebook spesso e volentieri raccolgo lamentele a proposito della mal riuscita di questo piatto. 
Già con la cottura tradizionale non é da tutti fare un buon risotto, e poi i gusti variano ...c'é chi lo preferisce all'onda , quindi molto morbido, chi invece lo preferisce più asciutto e poi i chicchi piccoli ...grandi....insomma tante le variabili... tanti i gusti da accontentare.
Nel Bimby é più difficile perché devi scegliere e dosare tutto prima , compresa la quantità di brodo...spesso si ha la sensazione di controllare poco l'esecuzione della ricetta e questo complica le cose. Da qui gli insuccessi che spesso si hanno.
Ho cercato di scegliere un risotto molto semplice, che tutti possono replicare, é una ricetta base  da cui partire per imparare a cuocere un risotto nel Bimby.
Le regole da seguire sono molto semplici e simili a quelle che normalmente seguiamo nella preparazione classica.
1) Il tempo di cottura del riso é sempre quello indicato sulla confezione ...meno i tre minuti della tostatura, quindi se sulla confezione sono indicati 15 min si deve cuocere per 12 min non di più.
2)  Il brodo deve essere bollente 
3) La quantità di brodo aggiunto é il doppio del riso più 100 g ( un misurìno in pratica) 300 di riso sono 600+ 100 di brodo. Se preferite un risotto all'onda potete aumentare anche fino a 200 g  il brodo in più .
Alcuni suggerimenti in più : io cuocio rigorosamente con antiorario e misurìno chiuso , al limite se mi sembra troppo morbido lo tolgo solo gli ultimi 5 min. Provate con un risotto classico e poi non smetterete più di farlo nel vostro Bimby!

RISOTTO FUNGHI E ZAFFERANO

Tempo di preparazione:TM31 21 min. 

Ingredienti:
(per 6 persone) 
500 g di riso, 
Funghi secchi di ottima qualità , q.b.
Zafferano
1 scalogno
30 g di burro o olio extravergine di oliva 
50 g di vino bianco secco 
1000 gr.di acqua bollente + un misurino ( 100/150 g)
2 cucchiai di dado Bimby ( di carne o vegetale ) 
1 noce di burro, sale q.b., 
parmigiano a piacere



Preparazione: 
Ammollare i funghi secchi in una ciotola di acqua calda.
Preparare il soffritto con lo scalogno e il burro : 3 min. 100° C vel 4. 
Inserire nel boccale il riso e tostare 3 min.100°C vel.soft ( mescolo) ANTIORARIO. A 2 min aggiungere il vino bianco dal foro del coperchio e togliere il misurìno.
Coprire con l'acqua BOLLENTE e insaporire con il dado: 14 min.100°C vel.1 ANTIORARIO . A 6 min dalla fine aggiungere i funghi ammollati e lo zafferano dal foro del coperchio .

(Per il TM21 - il vecchio modello del Bimby- ricordarsi di inserire la farfalla prima del riso)



Preparare una pirofila con fiocchetti di burro e abbondante parmigiano, quando il riso é cotto travasare immediatamente nella pirofila. Servire ancora caldo.
Questa volta ho scelto di servirlo in cestini di parmigiano .
Io semplicemente li preparo scaldando una pentola antiaderente sulla quale ho passato un pezzo di burro, metto 4/5 cucchiai di formaggio ben stesi , una volta dorato lo stacco e lo capovolgo su una tazza per dargli la forma. Per questo passaggio si deve essere veloci perché i cestino si indurisce in fretta e poi non sarebbe più possibile dargli la forma voluta.


CURIOSITA'

Il risotto e il risotto alla milanese, quello con lo zafferano e il midollo , sono praticamente sinonimi. Tanto che la nascita della cottura a risotto viene praticamente fatta coincidere con quella della ricetta conosciuta praticamente in tutto il mondo. 
La leggenda colloca la nascita del “riso alla milanese” in una data precisa: l'otto settembre 1574. Per quel giorno il mastro vetraio belga Valerio di Fiandra, che, al tempo, lavorava all'imponente cantiere del Duomo di Milano, aveva fissato le nozze di sua figlia. Tra le tante portate, fu servito un piatto a base di riso dorato, colorato con lo zafferano che era utilizzato anche nella tintura dei vetri della cattedrale. La preparazione, che voleva essere una burla, ottenne un grandissimo successo tra gli invitati che ne apprezzarono sia il sapore, sia il colore. Subito questo nuovo modo di preparare il riso si diffuse in tutta la città... in realtà fonti storiche più attendibili ci dicono che fino al 1700 non si parla di un risotto cucinato in questo modo e la tecnica predominante sembra essere la lessatura in acqua.
Per trovare una ricetta intitolata “riso giallo alla milanese” si deve arrivare al 1853 con la pubblicazione de Il Nuovo Cuoco Milanese del celebre cuoco meneghino Felice Luraschi. Gli ingredienti: burro, zafferano, midollo di bue e formaggio grana grattugiato.
Alla fine del 1800, Pellegrino Artusi include il “risotto alla milanese” ne La Scienza in cucina e l'arte del mangiar bene. Nella settima edizione del ricettario, sono presenti due “varianti sul tema”, una che non include il vino, l'altra che lo comprende insieme all'aggiunta di midollo, versione “più greve allo stomaco ma più saporita”.
Nel 1974, Anna Gosetti della Salda esce con Le ricette regionali italiane.
A proposito del Risotto alla milanese elenca i passaggi necessari, ma anche ciò che non va mai fatto: bandito il riso parboiled, la tostatura è obbligatoria, come anche la cipolla appassita, tolta o frullata successivamente, e l'aggiunta di midollo. Facoltativo il vino. Lo zafferano è contemplato in polvere o in stimmi. Infine, insostituibile è la mantecatura e immancabile la consistenza “all'onda”.
Il risotto è un prodotto tutto italiano che si è diffuso gradualmente in tutto il mondo per la sua flessibilità: infatti, pur identificandosi in un'unica tecnica cucinaria, si lascia modellare in infinite varianti, sempre originali e talvolta sorprendenti.
Alcuni maestri sono poi guidati dal genio dell'arte e riescono a realizzare dei veri capolavori.
Dall'inizio degli anni Ottanta, nei ristoranti italiani degli USA il risotto è divenuto il piatto più richiesto.
È del 1984 la moderna interpretazione di Gualtiero Marchesi “oro e zafferano” che, al risotto (Carnaroli) aggiunge, all'ultimo momento, quattro lamine finissime d'oro.
Il piú famoso attualmente è 'Zafferano e riso "D'O" 2009' (alla milanese), di Davide Oldani  
ricetta presentata a Identità Milano 2009 .

Fonti e approfondimenti:






13 commenti:

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    1. Cioa benvenuta tra le mie nuove conoscenze nel web...e grazie per essere passata! Cri

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  2. Seguirò volentieri il tuo blog!Ho anch'io il Bimby ma sono alle prime armi: i tuoi consigli mi saranno molto utili.
    Ottimo risotto e bella presentazione.
    Annamaria
    solocosebuone.blogspot.com

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    1. Ciao Annamaria, vedrai che non ti pentirai del tuo nuovo acquisto passa a trovarmi ...qualche spunto lo troverai sempre...se ti va ho anche un gruppo fb , in alto trovi il link! Benvenuta Cri

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  3. ciao ti ho conosciuta per caso e le tue ricette sono golosissime ti seguo volentieri ciao elisa di spicchidelgusto

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    1. Ciao Elisa, grazie per essere passata da qui...corro a visitare il tuo blog...a presto Cri

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  4. Arrivo dal Link Party di "Food and beauty passion" e... sorpresa!
    un blog di ricette del Bimby... o come lo chiamo io "Santo Subito Bimby" :-D

    Complimenti, sono diventata subito tua follower!

    A presto,
    Alessandra di Daisy Garden

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    1. ciao Alessandra...scusa se non ti ho risposto subito...ma non so come sia potuto succedere...il tuo commento non mi è stato segnalato,per cui lo leggo solo ora...sono passata dal tuo blog...veramente carino!

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  5. Eccomi! Io sono quella che ha sempre avuto problemi a fare il risotto con il bimby!!! Seguirò alla lettera questo tuo preziosissimo post!

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    1. vedrai Laura...con questi consigli non puoi sbagliare! io da quando lo faccio così non ho più avuto problemi...

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  6. oggi ho provato uno 'splendido' risotto agli spinaci... sono 'novella' del bimby e spero che la mai non sia stata solo fortuna del principiante...grazie di questa bella ricetta.... la terrò presente e la sperimentero'... solo una richiesta Cristina...la possibilita' di farci salvare un pdf delle ricette che pubblichi?...grazie mille....

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    1. Rosa sono felice che tu possa sperimentare con il tuo Bimby è davvero un valido aiuto in cucina...E' nelle mie intenzioni creare questa possibilità per ora se vuoi puoi inserire il tuo indirizzo email nel riquadro in alto a destra (Seguimi via mail) e seguire la procedura indicata per la conferma , in questo modo riceverai tutte le ricette nuove pubblicate nel blog direttamente nella tua casella di posta e potrai salvarle sul pc o stamparle da archiviare a tuto piacere! grazie *Cri*

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  7. Ciao,
    ti vorrei invitare a partecipare al mio contest di cucina a tema "Zafferano".
    In palio per il primo premio un week-end per due persone al Podere Cunina in Toscana!
    Parte oggi 19 aprile e termina il 19 maggio 2014.

    Ti aspetto!

    Qui trovi le regole per partecipare: http://le-ricette-della-nonna.blogspot.it/2014/04/il-mio-primo-contest-di-cucina.html

    Ciao e tanti auguri di Buona Pasqua,

    Monia.

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