Visualizzazione post con etichetta Cavolfiore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cavolfiore. Mostra tutti i post

mercoledì 4 marzo 2015

TORTA DEL CAVOLO



TORTA DEL CAVOLO

Ingredienti

1 cavolfiore bianco
20 cavoletti di Bruxelles
3 foglie di cavolo rosso tagliato a listarelle
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (già pronta)
3 uova
100 cc di latte
100 g di crescenza
70 g di parmigiano reggiano
30 g di parmigiano reggiano
20 g pangrattato

Procediemento  con il bimby

Cuocere le verdure nel varoma , come indicato in questo post (nella sezione "i miei consigli")
Lasciarle raffreddare.
Accendere il forno a 220°C (20 °C in più di quelli necessari per la cottura)
Nel boccale pulito tritare le due dosi di parmigiano : 10 sec vel 5.
Togliere i 30 g che si utilizzeranno per la panatura.
Aggiungere le uova , il latte, la crescenza  (io non ho ne salato ne pepato perchè per me era sufficiente il formaggio inserito) e miscelare per :20 esc vel 5
In una teglia rettangolare stendere la pasta sfoglia utilizzando la carta già presente nella confezione (solitamente è adatta alla cottura , ma accertatevi leggendo sulla confezione, le indicazioni riportate a riguardo ).
Distribuire il composto e creare delle "righe" alternate dei vari tipi di cavolfiore.
Partendo da quello bianco, poi una riga di cavoletti (10 ) poi una riga di listarelle di cavolo rosso, e nuovamente quello bianco.
A me sono venute tre righe di cavolfiore, due di cavoletti e due di cavolo rosso .
Mescolare il pangrattato con il formaggio e distribuirlo sulle verdure.
Infornare , abbassare il forno a 200 °C e cuocere per circa 25 minuti . Controllare comunque che la pasta sfoglia sia dorata.
Servire calda o tiepida.

I MIEI CONSIGLI

l'idea di questa torta salata mi è venuta quando ho visto questa crostata , che è una versione più raffinata molto bella da servire anche ad una cena tra amici.
La mia versione è più rustica, più spiccia è ottima anche come secondo piatto, sfiziosa al punto da convincere anche i più piccoli ad assaggiarla. Un modo simpatico per far assaggiare le verdure anche ai più schizzinosi.
L'alternarsi di colori è invitante. Potete prepararla insieme alla vellutata di cavolo rosso
In questo modo sfrutterete la cottura a campana del bimby risparmiando tempo e fatica .
Se vi piacciono potete dare un tocco in più aggiungendo della granella di pistacchi alla panatura che distribuirete sui cavoli.





Potete prepararla insieme alla vellutata di cavolo rosso

giovedì 12 febbraio 2015

CREMA DI CAVOLO ROSSO CON CROSTINI DI PANE PICCANTI E PISTACCHI TOSTATI


CREMA DI CAVOLO ROSSO

Ingredienti per 4 persone

400 g cavolo rosso
100 g porro
700 ml brodo vegetale 
Dado vegetale homemade q.b

Per accompagnare:

Crostini di pane a piacere 
20 g di pistacchi siciliani 
20 g di olio extravergine d'oliva 
Peperoncino , q.b
cavolo rosso a listarelle cotto al varoma

Procedimento : 

Per la crema 

Mondare il cavolo rosso e tagliarlo a pezzetti , aggiungete il porro a rondelle.
Coprire con il brodo vegetale e cuocere per : 25 min a varoma vel 1
Al termine della cottura omogeneizzare : 1 min vel 10 .

Per i crostini:

In un tegame antiaderente disporre il pane tagliato a cubetti di 1 x 1 cm .
Condire con l'olio e il peperoncino.
Aggiungere metà dei pistacchi, rotti grossolanamente con un coltello.
Dorare a fiamma vivace per qualche minuto, prestando attenzione a non scaldare troppo e a non superare il punto di fumo .
A fine cottura aggiungere i pistacchi interi .
Comporre il piatto :
Servire la crema di cavolo rosso in una piatto fondo è disporre al centro il pane e i pistacchi tostati , e qualche pezzetto di cavolo rosso cotto al varoma.

IL MIO CONSIGLIO:

L'idea di questa crema mi è venuta osservando le meravigliose foto di questo blog , non volevo aggiungere pancetta ed in più la crema io la preferisco più 'morbida' più "vellutata" . Insomma qualche aggiustamento e l'utilizzo del Bimby ne hanno fatto una ricetta un po' diversa. 
Il mio obiettivo é , come sempre, quello di farvi sfruttare al meglio le potenzialità del vostro aiuto in cucina . 
Grazie alla cottura a campana potete sfruttare il vapore prodotto dalla crema che cuoce ne boccale per cuocere altro nella campana del varoma.
Quindi vi consiglio di prevedere la cottura di un secondo piatto nel vassoio del varoma. 
In questo caso trattandosi di una ricetta light e quasi priva di grassi ( fanno eccezione i 20 g di olio extravergine d'oliva) ho scelto di cuocere nella campana del varoma del cavolfiore bianco , ce ne sono stati 2 piccoli divisi a cimette , mentre nel vassoio ho disposto dei cavoletti di Bruxelles e alcune foglie , tagliate a strisce, di cavolo rosso (una parte di queste  le ho poi utilizzate per accompagnare  la crema) .
Le verdure così cotte, possono costituire già un secondo piatto semplicemente condite con un filo di olio.
Io però vi propongo un'alternativa più golosa .... Seguitemi ed in questi giorni la troverete sul blog ....




Con CREMA DI CAVOLO ROSSO CON CROSTINI DI PANE PICCANTI E PISTACCHI TOSTATI  partecipo al contest " CAVOLI CHE RICETTA! di PIXELICIOUS di Sara 
nella categoria "Primi piatti"





Potete prepararla insieme alla Torta del cavolo


martedì 3 febbraio 2015

CIAMBELLINE DI BROCCOLI , PATATE CON SALSICCIA



Gustosi e poco calorici, fanno molto "calore" in casa e bene alla salute. (di questo ve ne avevo già parlato qui ) Sono le verdure di stagione di questo periodo che non devono mancare sulla nostra tavola. Cavoli, broccoli, cavolfiore sono generalmente poco amati dai più piccini , per farli loro mangiare  si devono inventare ricette sfiziose che li convincano , sia nell'aspetto che nel gusto.
questa ricetta che ho trovato sul blog di un 'amica è davvero interessante e sopratutto , nella sua semplicità e leggerezza (contiene pochissimi grassi!) , è davvero appetitosa.

CIAMBELLINE DI BROCCOLI ,PATATE E SALSICCIA

(la ricetta originale è stata pubblicata in un  numero di Alice, esattamente quello di novembre 2010 , mentre io l'ho trovata in questo blog replicata da Alessandra! la parte in corsivo l'ho copiata ed incollata dal suo post e vi ho aggiunto le mie varianti in grassetto)

Ingredienti per 4 persone

500 g di broccoli (io ho usato un cavolfiore verde)
3-4 patate (circa 300 g)
1 uovo
pamgrattato
burro
200 g di salsiccia (io ho utilizzato la luganega)
1/2 bicchiere di vino
2 pomodori maturi (io non li ho omessi, in inverno è difficile trovarli saporiti)
1 ciuffo di rosmarino
prezzemolo (facoltativo)
olio EVO (extravergine di oliva)
sale e pepe

Lessate le patate con la buccia per 30 minuti, dopo averle lavate benissimo sotto l'acqua corrente, togliendo via tutti i residui terrosi. Mondate i broccoli (io cavolfiore verde), eliminate le parti più dure, tagliatele a cimette e fateli lessare al dente in abbondante acqua salata.

Scolate le patate, lasciatele intiepidire, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate. Raccogliete il passato in una ciotola, unitevi i broccoli e schiacciateli con la forchetta. Unite l'uovo, mescolate bene, regolate di sale e pepe e aggiungete un po' di prezzemolo

Imburrate 4 stampini individuali da savarin*, spolverizzateli con il pangrattato e riempiteli con il composto preparato. Mettete in forno preriscaldato a 200 gradi e fate cuocere per una ventina di minuti. Levate e lasciate intiepidire

* io avevo degli stampi savarin ma molto piccoli per cui ho utilizzato degli stampi in silicone, dalla forma molto graziosa che ricorda al ciambella , ma sempre con il foro centrale ! potete utilizzare anche gli stampini classici dei muffins, in questo caso però dovrete creare voi un foro con un cucchiaino appena li impiattate.

Sbollentate i pomodori per un paio di minuti. Scolateli, pepateli, tagliateli a metà ed eliminate i semi e l'acqua di vegetazione e poi fateli a dadini. (Io non li ho utilizzati ma vi lascio ugualmente questa parte di procedimento ed un consiglio di Alessandra : Se avessi avuto i pomodori, non li avrei cotti per qualche minuto, come dice la ricetta. La verdura va cotta il meno possibile: qui li abbiamo già fatti sbollentare in precedenza, se li facciamo cuocere ancora il rischio è che perdano la consistenza e si spappolino. Li avrei aggiunti in padella alla fine, quel tanto che bastava per farli insaporire al resto.)

Spellate la salsiccia, sgranatela e fatela rosolare in una padella antiaderente, (con un cucchiaio d'olio)* e il rosmarino (in rametto, che eliminerete ). Bagnate con il vino e fate sfumare.

*Non utilizzate nessun grasso per arrostire la salsiccia è sufficiente che la padella sia ben calda prima di aggiungervela.

Unite la dadolatina di pomodori e proseguite la cottura per qualche minuto. (vi lascio ugualmente questa parte di procedimento , ma io non li ho utilizzati)

Sformate*le ciambelline nei piatti individuali, distribuite al centro di ciascuna la salsiccia ( e i pomodorini )e servite

*attendete che si siano intiepidite altrimenti rischiate di romperle tutte

Procedimento con il Bimby 

(questa ricetta si può fare anche con il TM31 , senza apportare alcuna modifica al procedimento)

Per le ciambelline:


Tritate il prezzemolo e mettete da parte.
Disponete nel vassoio del varoma il cavolfiore dopo averlo mondato e diviso a cimette.
Lavate le patate sotto acqua corrente e privarle della buccia. Tagliatele a dadi di un paio di cm per lato e mettetele all'interno del cestello .
Preparate nel boccale circa 500 ml di acqua e un cucchiaino da caffé di dado vegetale homemade
disponete prima il cestello, poi chiudete il coperchio del bimby. Appoggiate il vassoio del varoma chiuso con il suo coperchio trasparente.
Cuocete :30 min a temperatura Varoma vel 2 
Terminata la cottura  disponete le verdure nel boccale, rompetele grossolanamente con la spatola e mescolate a vel 4 , antiorario.
Si devono sfaldare ma non diventare una pappetta informe.
A questo punto aggiungete l'uovo, il prezzemolo, salate pepate e disponete negli stampi precedentemente imburrati e passati con il pangrattato.








Per la luganega:

Procedere come sopra

Note: il mio cavolfiore era davvero grosso, per cui l'ho comunque cotto tutto, quello che è avanzato l'ho servito come contorno condito con un filo d'olio.

















Con CIAMBELLINE DI BROCCOLI , PATATE CON SALSICCIA partecipo al contest di PIXELICIOUS nella categoria "Antipasti"


mercoledì 5 novembre 2014

TORTA DI BROCCOLO VERDE ALL'AGRO


Voi le fate le torte salate? A casa nostra non mancano mai ...sono un ottimo 'salva cena' e sopratutto possono essere mangiate anche fredde. In una casa dove gli orari sono diversi a secondo dei commensali sono una soluzione quasi obbligata.
Io sono sempre alla ricerca di ricette sfiziose e su un vecchio "Sale e pepe" mi sono imbattuta in una ricetta che mi é piaciuta molto. Allora direi che mi é piaciuto l'abbinamento tra il cavolfiore e il limone e così ho deciso di proporre questa mia versione con il broccolo verde e una brisé ai 5 cereali , che non contiene farina 0 ma segale, orzo, grano duro, farro e farina integrale. Ottima anche la brisé con il farro integrale che vi consiglio di provare almeno una volta. A condire il tutto una salsa besciamella al limone arricchita dal tuorlo d'uovo. 
Il gusto davvero particolare di questa torta salata vi sorprenderà...

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta brisè ai 5 cereali

250 g di farina ai 5 cereali
100 g di burro freddo
60 g di acqua ghiacciata
Sale q.b

Per il ripieno 

Un broccolo verde di medie dimensioni ( 600/700 g) 
60  g di piselli surgelati 
2 limoni ( succo e scorza) 
300 ml di latte parzialmente scremato
25 g di farina integrale
20 g di burro 
2 tuorli
50 g di parmigiano reggiano

Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale tutti gli ingredienti per la pasta brisèe, e metà dose di acqua.
Impastare : 20 sec vel 5 , aggiungere dal foro la restante acqua se necessaria.
L'impasto deve rimanere granuloso.
Far riposare la pasta in frigorifero in una ciotola coperta,  per 30 min .

Procedimento tradizionale:

Disporre a fontana la farina setacciata, aggiungere il sale e il burro a pezzetti .
Lavorare molto velocemente aggiungendo, se necessaria , l'acqua .
Il composto dovrà risultare sbriciolato. Riposare in frigorifero per 30 minuti.

Procedimento per il ripieno con il bimby:

Pulire il broccolo, dividendolo a piccole cimette, lavarle e disporle nel varoma. Disporre i piselli nel vassoio e chiudere tutto con il coperchio.
Nel boccale versare 500 ml di acqua e aggiungere un po' di dado.
Cuocere: 20 min a temperatura varoma vel 2 .
Al termine della cottura irrorare con il succo di mezzo limone e mettere da parte.
Terminato il riposo della pasta , stenderla in una sfoglia sottile con il mattarello.
Io ho utilizzato uno stampo quadrato da 22 cm , ma potete anche usarne anche uno tondo da 24 cm.
Imburrate lo stampo ( o utilizzare la carta forno) e disponete la pasta, bucherellate il fondo e disponete il broccolo bello fitto.
Accendere il forno a 200°C
Preparare la salsa besciamella al limone: 
Togliere la parte gialla della scorza di un limone e tritarla nel boccale:10 sec vel 7 
Aggiungere gli altri ingredienti, farina, burro latte e sale, cuocere la besciamella: 7 min 90°C vel 4 .
Lasciare intiepidire mantenendo le lame in movimento a vel 3 , una volta scesa a 70°C aggiungere dal foro del coperchio i due tuorli e il succo del restante limone.
Aggiustare di sale e versare sul broccolo.
Cospargere con il parmigiano reggiano , distribuire i piselli e le fettine molto sottili del mezzo limone avanzato.
Infornare per 35/40 min abbassando il forno statico a 180°C .
Per i primi 20 minuti coprire con della stagnola. 

Procedimento per il ripieno tradizionale:

Pulire il broccolo, dividendolo a piccole cimette, lavarle e disporle nell'apposito cestello , cuocerle a vapore piuttosto al dente.
Al fine cottura irrorare con il succo di mezzo limone.
Terminato il riposo della pasta , stenderla in una sfoglia sottile con il mattarello.
Io ho utilizzato uno stampo quadrato da 22 cm , ma potete anche usarne anche uno tondo da 24 cm.
Imburrate lo stampo ( o utilizzare la carta forno) e disponete la pasta, bucherellate il fondo e disponete il broccolo bello fitto.
Accendere il forno a 200 gradi .
Preparare la salsa besciamella al limone: 
Preparare il roux con il burro e la farina , cuocerlo e aggiungere la scorza di limone.
Versate il latte caldo tutto in una volta e mescolare energicamente con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere la salsa finché non si addensa a fiamma dolce.per circa 10 minuti. Rimestando di tanto in tanto.
Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire. Togliere un cucchiaio di salsa e aggiungerla ai tuorli, miscelare e rimettere nel tegame sempre mescolando, aggiungere  il succo del restante limone. Aggiustare di sale e versare sul broccolo.
Cospargere con il parmigiano reggiano , distribuire i piselli e le fettine molto sottili del mezzo limone avanzato.
Infornare per 35/40 min abbassando il forno a 180 gradi , usarlo statico.
Per i primi 20 minuti coprire con della stagnola. 










Un consiglio : potete divertivi con gli abbinamenti cavolfiori e broccoli si prestano tutti a questa ricetta.



Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



venerdì 7 marzo 2014

VELLUTATA DI ZUCCA E CAVOLFIORE AL PROFUMO DI TIMO CON TAGLIATA AL VAPORE


Questa ricetta è di Laura, la mia incaricata Bimby...nel suo ricettario è indicata come DA PROVARE!!!
Ed io confermo ...a me è piaciuta molto e anche la tagliata con la salsina che l'accompagna è davvero gustosa! Ovviamente è diversa da quella alla brace ...
Non spaventatevi per la brevità della mia introduzione ma oggi non sono proprio riuscita a preparare il post che avevo in mente...comunque vi aspetto SABATO 8 MARZO per un post fuori programma dedicato alle donne ...ma a donne un po' particolari!
Mi raccomando ci conto!


Ingredienti per la Vellutata:

400 gr. di zucca,
650 cc di acqua, (io ne ho messi 750 cc)
300 gr. di cavolfiore bianco o verde,
1 cipollotto,
20 gr. di parmigiano,
50 gr. di ricotta fresca,
1 cucchiaio di dado bimby,
20 gr. di olio e.v. di oliva,
prezzemolo, timo (se possibile fresco),
un pizzico di sale
(a piacere uno spicchio di aglio).

Ingredienti per la Tagliata:

700/900 gr. di carne di manzo o cavallo per tagliata o roastbeef,
Sale q.b.
Ingredienti per salsa:
20 gr. di aceto balsamico,
60 gr. di olio e.v. di oliva,
sale q.b.

Procedimento con il Bimby:

Grattugiare il parmigiano e prezzemolo: 10 sec. vel.8 e mettere da parte.
Tritare cipolla e aglio: 5 sec. vel. 7, aggiungere l’olio: 3 min. 100° vel.1.
Unire i pezzi di zucca e il cavolfiore e tritare: qualche secondo a vel.8, aggiungere, acqua calda e il dado bimby. Posizionare il varoma con dentro il pezzo di carne e cuocere: 30 min. Varoma vel. 1.
10/12 minuti prima della fine controllare il sale e la cottura della carne.
A cottura ultimata, attendere 2/3 min. e poi portare lentamente da vel. 4 a 8 per 1 min., unire ricotta, prezzemolo, timo e parmigiano, mescolare: 10 sec. vel.4.
Servire con crostini (1 porzione fornire 140 Kcal, potassio e vit. A, C, E).
Tagliare la carne a fettine, disporle in una pirofila e fare la salsa inserendo nel boccale tutti gli ingredienti e cuocerla 2 min. 100° vel.2.
N.B.: Se si volesse cuocere solo la tagliata, senza quindi sfruttare il vapore di altre preparazioni inserire nel boccale l’acqua (è sufficiente ½ litro o poco più) con un po’ di sale.




venerdì 28 febbraio 2014

BOCCONCINI DI CAVOLETTI & LUGÀNEGA


BOCCONCINI DI CAVOLETTI & LUGÀNEGA

Broccoli e salsiccia ? Chi li ha mai mangiati? Sono una pietanza tipica del sud Italia che a me piace molto per cui mi é venuta l'idea di fare un pane ripieno che li contenesse...ho sbirciato un po' alla ricerca di conferme ed effettivamente esistono pani ripieni ma quasi tutti prevedono la farcitura a pane cotto...io invece volevo che cuocessero insieme. 
Ho scelto i cavoletti di Bruxelles perché hanno un gusto più marcato e la lugànega perché ha un impasto più dolce rispetto alla classica salsiccia. La scelta poi per aromatizzare é caduta sullo zenzero una radice che io amo molto e trovo che abbia il potere di 'sgrassare' un po' la carne ricca degli insaccati.
Per finire i panini ho scelto i fiocchi di avena, con i quali avevo già fatto delle focaccine davvero speciali, che oltre a caratterizzare il gusto dei panini hanno un bellissimo effetto decorativo.
Per l'impasto ho scelto di non aumentare troppo la dose dell'acqua e mantenere un 'idratazione non superiore al 70% , anche se devo dire che le farine Antiqua pure essendo di tipo 2 ed integrale hanno retto benissimo anche quantità superiori di acqua...


Ingredienti per 16 panini circa

500 g farina ( 300 g tipo 2 160 g di integrale 40 g di grano saraceno )
350 g di acqua
100 g di lievito madre 
20 g di malto
5 g di sale 
200 g di Lugànega 
30/35 cavoletti di Bruxelles 
Fiocchi di avena qb

Procedimento con il Bimby:

Inserire nel boccale la farina con il 55% di acqua : 30 sec. vel. Spiga 
Dopo 30 minuti aggiungere la farina, il lievito madre a pezzetti il sale impastare 3 min. vel. Spiga.
Dal foro del coperchio aggiungere la restante acqua man mano ne richiede l'impasto.
Una volata pronto procedere come sotto.

Procedimento con la planetaria:

Setacciare la farina
Lavorarla con 200 g di acqua ( 55% circa)  con gancio in planetaria .
Lasciare riposare per 30 min. É un'autolisi che aiuta la farina a meglio assorbire i liquidi.
Aggiungere il malto e il lievito madre a pezzetti, e altri 80 g di acqua.
Lavorare con il gancio finché l'impasto sarà incordato, e aggiungere la restante acqua in corso di impasto verificando che venga assorbita e che l'impasto non diventi troppo appiccicoso.
A questo punto aggiungere il sale ed proseguire  finché l'aspetto dell'impasto sarà liscio e vellutato.


Togliere ed inglobare aria nell'impasto dandogli una forma sferica. In pratica io tengo l'impasto fra le mani e ne mando sempre una parte sotto facendogli fare un movimento rotatorio . Una sorta di pirlatura a mezz'aria!
Lasciare puntare sulla spianatoia infarinata coperto con un telo per 30 minuti.
Poi procedere con le pieghe a tre per due volte a distanza di 30 minuti l'una dall'altra.
Riporre in una ciotola oliata e mettere in frigorifero a maturare per non più di 12 ore.
Il giorno seguente  riportare a temperatura ambiente e dopo un'ora circa formare i bocconcini di pane. Io ho scelto una misura da tavola ma volendo si possono fare anche più piccoli per un buffet.
Mentre aspettate potete preparare la lugànega e i cavoletti.
Per i cavoletti pulirli e mondarli in abbondante acqua, togliere la parte più dura sul fondo e dividerli a metà . In un tegame aggiungere olio e aglio , a piacere anche un paio di filetti di acciuga , e stufare avendo l'accortezza di non coprire i cavoletti per cercare di mantenere un colore verde più vivo (lo sapevate che gli ortaggi verdi non vanno coperti altrimenti scuriscono ?) . Insaporire con dado vegetale.
A parte scaldare un padella e togliere la pelle alla  lugànega spezzettarla e metterla nel tegame , saltare senza nulla aggiungere e cercare di renderla a piccoli pezzi aiutandosi con un cucchiaio di legno.al termine aromatizzare con un bel cucchiaio da tè di zenzero in polvere...ad avere quello in radice fresco credo sia ancora meglio!.
Terminate le cotture lasciare raffreddare il tutto.
Trascorsa l'ora o più durante la quale l'impasto si é acclimatato ( toccandolo non deve essere freddissimo ma avvicinarsi alla temperatura ambiente!) dividerlo in 16/18 palline da 40 g circa.
Schiacciarle leggermente in modo da formare dei dischetti di circa 10 cm di diametro. Riporre al centro di ognuno tre metà di cavoletto, e un cucchiaio di lugànega.
Richiudere i dischetti portando la pasta verso in centro, come per fare il Danubio, vi metto il link ad un video che avevo caricato su youtube tempo fa e che vi aiuterà a capire meglio.
Tenendo stretta la chiusura della pallina formatasi con le dita pennellare la superficie della parte liscia con dell'acqua e premere sui fiocchi di avena , in modo che si attacchino per bene. 
A questo punto capovolgere e appoggiare sulla spianatoia, pirlare leggermente per dare una bella forma sferica e disporre su di una teglia rivestita con carta forno.
Procedere allo stesso modo per tutti i bocconcini.
Mettere a lievitare in un luogo caldo e umido , io procedo come al solito, inserisco le teglie nel forno e appoggio una piccola ciotola di acqua bollente all'interno .
Dopo 2/3 ore circa , o al raddoppio, accendere il forno alla massima temperatura , il mio arriva a 230° C
Ricordatevi di togliere i panini!


Infornare, una volta raggiunta la temperatura, nella parte bassa del forno. Dopo 10 minuti circa , quando i panini iniziano a colorare, alzarli sul ripiano centrale. Terminare la cottura finché i panini saranno ben dorati.
con la cottura a forno così alto resteranno molto morbidi internamente e formeranno una bella crosticina croccante.
Gustati caldi danno il massimo ma sono ottimi anche freddi!











Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente ,  "Riscoprire l'Antiqua tradizione" - Pane  in collaborazione con Farina Antiqua.



Qui trovate le ricette che stanno partecipato


Partecipo alla raccolta  Panissimo#13 di febbraio: pani regionali. organizzata da Sandra di Indovina chi viene a cena? e Barbara di Bread & Companatico questo mese ospitata da Sandra di Dolce forno


Image and video hosting by TinyPic

venerdì 29 novembre 2013

RISOTTO ALLE VERDURE MANTECATO CON CREMA DI CAVOLFIORE VIOLA , YOGURTDI RISO E GELATINA ALL'ACETO BALSAMICO




Mi sono invaghita del colore viola in cucina dopo aver assaggiato una crema di patate viola davvero particolare e così con l'arrivo nella mia dispensa  di alcuni cavolfiore color violetto ho immediatamente pensato di preparare un piatto che li contenesse...
Il violetto di Sicilia, così si chiama questo cavolo, é un concentrato di salute , le sue proprietà antiossidanti sono di gran lunga superiori a quelle del suo fratello bianco! 
Se vi va di leggerlo vi rimando ad un post di qualche tempo fa proprio sulle proprietà benefiche di questi ortaggi. 
Avevo a disposizione in questi giorni parecchie verdure perché ho preparato un ricco pinzimonio così le ho utilizzate insieme al cavolfiore per preparare un risotto un po' particolare....un risotto senza latticini ...un risotto Vegano !
Ma il risotto deve essere cremoso...e di solito in aiuto ci viene la mantecatura con i formaggi, siano essi morbidi o stagionati aiutano il riso a legare , quindi ho pensato preparare  una crema di cavolfiore viola con lo yogurt di riso, e per smorzare un po' il dolce gusto del yogurt ho aggiunto della gelatina di aceto balsamico dell' Acetaia "La Tradizione" di Modena, inviatami con altri prodotti per poter partecipare ad un contest organizzato in collaborazione con Cucina Semplicemente e Cast Alimenti, la scuola di Cucina.
Ho scelto ,non a caso, lo yogurt di riso e non di soia , primo perché non amo la soia e secondo perché proprio durante un corso sulla pasticceria salutistica ci spiegavano come molte volte i nostri piatti diventano poco digeribili  perché mescoliamo tanti tipi di alimenti in questo modo scomodiamo  troppi enzimi per la digestione. Ciò non avviene se utilizziamo ingredienti simili fra loro ( come in questo caso riso e yogurt di riso!). Per ultimo ho scelto, per completare questo piatto della salute , un riso semi integrale , di una cascina del Vercellese, una delle poche a vantare una produzione di riso Bio al 100%.
Insomma ho cercato di mettere a frutto tutti gli insegnamenti raccolti in questi mesi, bazzicando corsi di cucina e blog molto attenti a tutto ciò che é la salute nel piatto che portiamo sulla nostra tavola... è proprio il caso di dire Buon appetito!
A proposito di mesi...lo sapete che oggi festeggio 5 mesi di apertura del mio blog e proprio con questo che é il mio 100 post! Insomma che dire tutti i giorni molte di voi passano a trovarmi, le visite sono sempre tantissime e piano piano stiamo imparando a conoscerci ...un grazie di cuore  a tutte voi che mi seguite sempre con molta attenzione ! 



Ingredienti  per 4 persone

320 g riso semi integrale
Brodo vegetale q,b
Verdure da pinzimonio 
( 1/2 carote piccole
1/4 di peperone rosso
1/4 di peperone giallo
Cuore di sedano
Un finocchio piccolo
Indivia belga 
Alcune puntarelle 
Un pezzetto di zucca 
1 cavolfiore viola 
Qualche piccola cima di cavolfiore bianco
1 vasetto di yogurt di riso 
Gelatina di aceto balsamico 
Olio evo
Vino bianco per sfumare

Procedimento:

Preparare tutte le verdure: 
Tagliare a rondelle i cipollotti e mettere da parte.
Ridurre a cimette il cavolfiore viola scottarne la maggior parte in un tegame con del brodo vegetale, per  qualche minuto. Dopo di che frullarne la metà in un mixer con lo yogurt di riso e un paio di cucchiaini di aceto balsamico in modo da ottenere una crema viola. 
Tenere da parte le altre per decorare.
Mondare e tagliare a dadini tutte le altre verdure. 
Portare a bollore  il brodo vegetale, preparato il giorno prima.
In un tegame capiente mettere dell'olio d'oliva e i cipollotti a rondelle, saltare velocemente e aggiungere tutte le altre verdure e cuocere a fuoco vivo per pochi minuti.

In un'altro tegame mettere il riso e qualche cucchiaio di olio, mescolare con un cucchiaio di legno in modo che tutti i chicchi vengano ricoperti dall'olio.
Tostare a fuoco vivo e sfumare con il vino bianco.

Aggiungere due mestoli di brodo vegetale e aggiungere il riso alle verdure, coprire con dell'altro brodo e proseguire con la cottura aggiungendo quando necessario altro brodo.

Al termine della cottura mantecare il riso con la crema di cavolfiore, yogurt e gelatina.
Servire caldo e decorare le cime di cavolfiore viola e qualche goccia di gelatina.

Procedimento nel Bimby :

Tagliare a rondelle i cipollotti e mettere da parte.
Ridurre a cimette il cavolfiore viola, inserirle nel boccale e aggiungere 2 misurini di brodo vegetale.
Cuocere per 7/8 min a 100°C vel soft antiorario.
Dopo di che frullarne solo la metà, con lo yogurt di riso e 2 cucchiai di gelatina a vel 7/8  in modo da ottenere una crema viola. Tenere da parte le altre per decorare.
Portare a bollore il brodo vegetale. Se avete il dado vegetale Bimby potete portare a bollore dell'acqua e usare il dado per insaporire il risotto.
Pulire il boccale ed inserire il cipollotti con l'olio : 3 min a 100°C vel soft antiorario.
Aggiungere il riso precedente passato in un po' di olio  per impermeabilizzarlo.
Tostare per 3 min a 100°C vel soft antiorario, dopo 2 min sfumare con un misurìno di vino bianco.
Al termine aggiungere tutte le altre verdure e 800 g di brodo vegetale ( 640 g + 1 misurìno e mezzo ) . Cuocere per il tempo indicato sulla confezione di riso , meno i 3 minuti della tostatura.
Preparare in una pirofila la crema di cavolfiore, yogurt di riso e gelatina di aceto balsamico.
Arrivato a cottura versare il risotto nella pirofila e mantecare, riposare qualche minuto e servire decorato con il cavolfiore viola e qualche goccia di gelatina.




Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente e dalla scuola CAST Alimenti in collaborazione con Acetaia La tradizione”

“

martedì 5 novembre 2013

CAVOLFIORI & BROCCOLI & VERZA le piante miracolose...


Tutti dovremmo seguire l’esempio di Perpetua, che, in un vivo e umoristico quadretto dei Promessi sposi, se ne torna dall’orto di don Abbondio  "con un gran cavolo sotto il braccio".
Questo ortaggio ha meritato per secoli l'appellativo di " medico dei poveri " infatti gli antichi lo usavano come panacea per curare qualsiasi tipo di malattia,
Già i romani ne facevano largo uso tanto che Plinio il Vecchio, nel I secolo dell'era cristiana, lo definiva la pianta miracolosa che aveva permesso ai Romani di fare a meno dei medici per oltre sei secoli.
Piante erbacee annuali appartenenti alla famiglia delle cruciferee i cavoli , coltivati da più di 4.000 anni in tutto il mondo, possono contare su almeno 100 varietà, che si distinguono per colore, forma e dimensione: tutte però hanno gli stessi valori nutritivi e medicinali. La maggior parte delle proprietà del cavolo, attribuitegli dalle popolazioni antiche , é  stata oggi confermata da numerosi studi scientifici.
Il cavolo è ricco di zolfo, sodio, fosfati di calcio, potassio, magnesio, vitamina A, B1, B2, C e favorisce la produzione di emoglobina: può essere quindi consumato da chi ha problemi di anemia. 
Contiene il gefamato un sostanza che é un rimedio  del tutto naturale che neutralizza gli acidi e rinforza la mucosa gastrica.Le sue proprietà emollienti, diuretiche, cicatrizzanti, depurative e curative dell'apparato respiratorio ne fanno un tesoro della natura e un ottimo rimedio contro piccoli e grandi disturbi. Unica controindicazione é per chi soffre di ipotiroidismo proprio  perché le cruciferee sono ricche di isotiocianati.



Quando si acquista un cavolo bisogna prestare attenzione all'aspetto , é molto importante che le foglie siano fresche, non ingiallite né avvizzite. Per la conservazione bisogna evitare la vicinanza con le mele, che ricche di etilene, nel volgere di pochi giorni, potrebbero far ingiallire ed appassire le foglie del cavolo.Questo ortaggio può  essere consumato sia crudo sia cotto, anche se con la cottura si riduce notevolmente la quantità piuttosto alta di vitamina C,in esso contenuta. 
I broccoli crudi sono quindi da preferire a quelli cotti, poiché anche gli enzimi sono sensibili al  calore sono quindi da preferire brevi cotture a vapore (5 minuti circa), che risultano essere meno dannose rispetto alla bollitura.
Sapevate che anche la lunga masticazione di questi vegetali aiuta a rendere maggiormente disponibili i loro enzimi benefici?
Una preparazione particolare di questo ortaggio consiste nella lavorazione delle foglie, con cui si ottiene il cosiddetto "cavolo acido" (i crauti), molto popolare nei paesi dell'Europa del nord. 
Per limitare l'odore caratteristico, che si produce durante la cottura, causato dall'alto contenuto di zolfo, si può utilizzare la pentola a pressione, oppure aggiungere aceto o limone nell'acqua di cottura.
La cottura nel Bimby proprio perché non supera mai i 100° C preserva maggiormente i benefici di questi ortaggi, ottime le vellutate e la cottura a varoma.
Quest'oggi volevo proporvi una ricetta della nonna, che mia suocera faceva spesso proprio con le foglie del cavolo, la Pola sens os ( Pola senza ossa) , ho cercato in vano nel web qualcosa a proposito di questa preparazione , ma nulla da fare e mio marito non mi ha saputo dare spiegazioni dettagliate rispetto alle origini di questa ricetta, lui ne va ghiotto e quindi ho deciso di provare a prepararla nel Bimby.
Il gusto finale richiama vagamente le cime di rapa stufate , va servita come contorno ma a me piace molto anche sul pane abbrustolito accompagnata con del primo sale .

POLA SENS OS ( Pola senza ossa) 



Ingredienti:

1litro di acqua
300 g di foglie di cavolo ripulite dalla parte bianca, e tagliate a listarelle molto sottili.
1 cucchiaio di aceto bianco
40 g di olio evo ( extravergine di oliva) 
1 spicchio di aglio 

Procedimento nel Bimby: 

Scaldare l'acqua : 7 min 100 gradi vel 2
Inserire  le foglie a listarelle sottili nell'acqua bollente.
Cuocere per 10 min almeno a 100 gradi antiorario vel 2
Scolare aiutandosi con il cestello.
Tritare finemente  a vel 6/7 per 20/30  sec.
Mettere da parte.
Nel boccale inserire l'aglio tritare a vel 6 per 5 sec, aggiungere l'olio e soffriggere : 3 min a 100 gradi vel 2.
Aggiungere le foglie tritate, insaporire con il dado vegetale e cuocere 10 min a 100 gradi vel 2 , a 5 min inserire dal foro del coperchio 1 cucchiaio di aceto bianco e togliere il misurìno.


Procedimento tradizionale:

Lessare le foglie del cavolfiore , ripulirle dalle coste e tritarle finemente come il prezzemolo.
Scaldare in una padella, l'olio, l'aglio e aggiungere le foglie tritate.
Insaporire , aggiungere un cucchiaio di aceto , salare e se occorre cuocere ancora per una decina di minuti.




Proprietà ed utilizzo:
Rimedi naturali


Curiosità




Un sito a loro dedicato: