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domenica 2 novembre 2014

FROLLINI ALLA FRUTTA SECCA


Ed eccomi finalmente a proporvi questa ricetta di frollini che replico spesso e richiama un po' il gusto della biscotteria tedesca. Sono abbastanza leggeri e non contengono una quantità eccessiva di burro. io li trovo molto delicati e profumati , adatti alla prima colazione ma anche ad accompagnare un té con le amiche.
Grazie alla massiccia presenza di frutta secca sono molto ricchi di omega 3.
Insomma dei frollini golosi e nutrienti ...
Inoltre i prestano a molte varianti,potete divertirvi a modificare la frutta usandola in dosi diverse oppure aggiungendo pistacchi e togliendo le nocciole, sostituire i fichi con l'uvetta e così via... stessa cosa per le farine che potete sostituire a vostro piacere...prestate però attenzione all'impasto che mantenga sempre la consistenza di una frolla e non lavoratelo mai troppo.

Ingredienti per circa 70 biscotti:

560 g di farina ( io ho usato un mix di farine:160 g di farina di riso + 200g di Enkir( o Kamut) + 100 g di farro integrale+100 g di farina 0 )
400 g di frutta secca ( 250 g di fichi , datteri,)+ (150 g di noci , nocciole, mandorle)
Fare tutto a farina!

Dividere il composto in due e formare l'impasto

480 g di mix
120 g di burro ( o 70 burrolí + 50 burro)
120 g di zucchero muscobado ( zucchero di canna grezzo )
25 g di panna
1 o 2 cucchiaini da caffé di cannella in polvere.
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo
Un pizzico di sale

Procedimento con il Bimby:

1 Pesare e inserire la frutta secca nel boccale.
2 Polverizzare: 5 sec vel 7
3 Aggiungere la farina, dal foro del coperchio, con lame in movimento e polverizzare ancora.
4 Poi procedere come una frolla. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e lavorare per 20 sec vel 5 ( come la frolla)
6 Lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 min , meglio se per qualche ora.

7 Stendere la frolla alta 3 mm con il matterello e ricavare le forme dei biscotti ( anche con un bicchiere).
8 Disporli affiancati su una teglia con carta forno
9 Cuocere in forno già caldo 180 gradi per 10/15 min.

Mettere su una gratella a raffreddare e conservare in una scatola di biscotti.
Per renderli più golosi potete ricoprirli per metà con il cioccolato.

Procedimento classico:

Sminuzzare, con un coltello tutta la frutta secca (potete anche aiutarvi con un cutter): datteri, fichi, mandorle, noci , nocciole;
Miscelare la frutta con le uova e aggiungere il burro, morbido, la panna, un pizzico di sale, il lievito in polvere e mescolare tutto con cura aggiungendo la farina, gradatamente, impastare come una frolla e mettere a riposare in frigorifero prima dell'utilizzo.



Questa ricetta è stata pensata per la sfida del #bimbydreamteam a tema DAVANTI AL CAMINO



lunedì 23 giugno 2014

INVOLTINI FANTASIA



Stagione di zucchine!!! Leggo spesso che molte di voi sono alla ricerca di piatti veloci per consumarle...uno dei miei piatti preferiti sono gli "Involtini fantasia".
Chi mi conosce sicuramente almeno una volta li ha assaggiati.
Li ho chiamati così perché sono nati in una giornata dove avevo pochissimi ingredienti in frigorifero e quindi mi sono dovuta arrangiare con quello che c'era in casa. É un antipasto sfizioso ma può anche essere servito come secondo sopratutto quando il primo piatto é già di per se molto sostanzioso.
Gli ingredienti sono di stagione zucchine o melanzane , pomodorini datterino o pachino.
Solo una piccola nota, la ricetta prevede il microonde ma chi non lo avesse può tranquillamente usare il forno inoltre  le dosi sono indicative quindi potrebbero richiedere un aggiustamento in base ai gusti. In famiglia i preferiti sono quelli con le zucchine, io invece amo quelli con le melanzane...per cui per accontentare tutti solitamente li faccio entrambi!
Buona settimana a tutti e passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 24 involtini:

200 g di ricotta
50 g di parmigiano
6 foglie di basilico
24 fette di zucchine o melanzane lunghe grigliate
2 hg di speck (almeno 12 fette- io ne uso mezza fetta per ogni involtino ma se si preferisce usarla intera basta conteggiare 24 fette)
10/ 15 pomodorini datterino
Sale qb
Olio extravergine di oliva ( evo) qb

Procedimento:

Tagliare a fettine sottili sia la melanzana che la zucchina ricavare in totale 24 fette.
Grigliarle e mettere da parte.
In una terrina lavorare la ricotta con il parmigiano reggiano e il sale, al termine aggiungere le foglie di basilico tagliate a listarelle molto sottili.
Io lavoro tutto nel Bimby : 30 sec vel 5 
Preparare una pirofila di vetro adatta al microonde, spennellare il fondo con un po' di olio evo. Su di un tagliere adagiare la  fettina di speck , la zucchina grigliata e aggiungere un cucchiaio di ripieno avvolgere il tutto ed adagiare nella pirofila.
Ripetere l'operazione fino ad esaurimento degli ingredienti.
Una volta completata la pirofila preparare una dadolata di datterino conditi con pochissimo olio e sale e spargerla sugli involtini. Coprire con una pellicola da microonde e cuocere pochissimi minuti, giusto il tempo per far intiepidire gli ingredienti.
Servire in tavola!


lunedì 17 marzo 2014

COSCE DI POLLO AL LIMONCELLO PROFUMATE ALLO ZENZERO

                     


                       E’ il gengiovo convenevole nei cibi e consumarsi nei condimenti.

Finalmente mi sono decisa a provare il limoncello di Capri Più, anche in una preparazione salata.
L'ho utilizzato per sfumare queste deliziose cosce di pollo al limone , profumate allo zenzero...posso dire che l'esperimento è riuscito! Sono da provare! L'abbinamento limone, zenzero e limoncello lo ripeterò sicuramente anche in altre occasioni perché dono al piatto un gusto davvero particolare...
A calce vi lascio alcune informazioni sullo zenzero , spezia molto utilizzata nella cucina orientale ma che negli ultimi anni possiamo trovare anche in numerose ricette nostre.

Ingredienti per 3/4 persone

2 cosce di pollo ( io ho usato delle cosce di pollo fantastiche , con tanto di sovracoscia , quindi di più non ne conteneva il boccale. Erano belle carnose ed abbondanti ,fate conto che pesavano 450 g , se invece usate quelle che solitamente si trovano nei supermercati potete metterne fino a sei!) 
200 g di brodo di carne ( o acqua e dado di carne Bimby!) 
2 limoni, il succo
30 g di limoncello Capri più per sfumare
Zenzero a piacere
Farina bianca , qb 
1 Scalogno 
50 g di olio
timo citrone ( se lo avete , diversamente potete ometterlo !) 

Procedimento con il bimby:
Inserire nel boccale lo scalogno : tritare a vel 7 
Aggiungere l'olio e soffriggere: 3 min a 100°C vel 2
Tagliare la radice di zenzero , dopo averla ripulita, a fettine sottilissime.
Infarinare leggermente le cosce e le sovra cosce.
Disporle nel boccale , appoggiate sulle lame , cuocere: 8 min 100°C vel soft / mescolo con antiorario.
Bagnare con il limoncello e lasciare evaporare, 2 min a varoma  vel soft / mescolo con antiorario.
Aggiungere lo zenzero, il succo di limone , il brodo di carne: 20 min 100°C vel soft / mescolo con antiorario.
NB: Il tempo é relativo al tipo di carne utilizzata essendo alla fine 4 pezzi grossi ( perché ho trinciato le sovra cosce dalle cosce!) necessitavano di una cottura prolungata rispetto alle coscette del super...) 
Verso fine cottura , controllate la densità del sugo e se necessario addensate a Varoma . 
Servire calde e irrorate dal sugo di cottura.


LO ZENZERO



Lo zenzero (Zingiber officinale Roscoe) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del Cardamomo) originaria dell'Estremo Oriente che ha l'aspetto di una canna con grossi rizomi orizzontali tuberosi, molto aromatici e dal profumo simile a quello  di Limone e di Citronella.
Il nome Zingiber deriva dall'indiano Zingibil, ma la pianta ha tantissimi nomi volgari a seconda del paese ove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'Arabo Zind-schabil, che significa radice.
Il rizoma presenta in modo più pronunciato il sapore e l'aroma tipico che lo vedono ampiamente utilizzato come spezia, specie in forma essiccata e polverizzata, o fresco in fette sottili. Viene utilizzato anche  come stimolante della digestione. Note sono le sue proprietà benefiche .
Si ritiene che le proprietà medicinali dello Zenzero fossero già note alle antiche culture orientali, dove veniva utilizzato da solo o come componente di rimedi erboristici.
Da millenni caratterizza la cucina indiana e cinese  soprattutto presente in  piatti a base di carne, come condimento o in salse, nelle zuppe, nella birra o in altre bevande fermentate, per sciroppi , biscotti, tisane o per preparare un Curry .Questo grazie alle sue proprietà antiossidanti  che aiutano la  conservazione dei cibi che lo contengono
Il rizoma fresco, con l'ebollizione, consente la coagulazione del latte come altre sostanze di origine animale o vegetali (caglio)
Entra nella preparazione della bevanda analcolica nota come ginger ale e in una varietà del cioccolato modicano.
L’uso dello zenzero (“gengiovo”) nella manifattura dolciaria fiorentina di età medievale è attestato dalla sesta novella dell’ottava giornata del Decamerone
Galeno nel VI Libro dei Semplici descrive la radice importata dalla “Barbaria” .



Il medico-botanico senese Pietro Andrea Mattioli  nei sui Discorsi (contenenti la descrizione e le illustrazioni di circa 1200 specie di piante d'uso medicinale) scrive dello zenzero “gengiovo”:

Ha la facoltà di scaldare e di digerire
Il gengiovo è una pianta di due specie, che nasce per maggior parte nella Trogloditica Arabia.
Usano le sue fronde verdi in molte cose, nelle quali usiamo noi la ruta.
E’ il gengiovo convenevole nei cibi e consumarsi nei condimenti.

Il Mattioli inoltre attribuisce al gengiovo le stesse proprietà del pepe e  racconta che proviene dall’India , dove nasce così abbondantemente ed indica che può essere consumato secco oppure fresco, rammollito in acqua e conservato in sciroppo di zucchero.



Anticamente lo Zenzero era oggetto di numerosi commerci e lo si poteva trovare solo essiccato oggi .grazie alla  coltivazione diffusa in molti paesi con un clima caldo tropicale , è possibile trovarlo fresco anche nei nostri supermercati .  L'India, che da sola fornisce più del 35% della produzione mondiale, resta comunque il maggior produttore.

(Fonti Wikipedia e L'erboristeria, Discorsi )

venerdì 7 marzo 2014

VELLUTATA DI ZUCCA E CAVOLFIORE AL PROFUMO DI TIMO CON TAGLIATA AL VAPORE


Questa ricetta è di Laura, la mia incaricata Bimby...nel suo ricettario è indicata come DA PROVARE!!!
Ed io confermo ...a me è piaciuta molto e anche la tagliata con la salsina che l'accompagna è davvero gustosa! Ovviamente è diversa da quella alla brace ...
Non spaventatevi per la brevità della mia introduzione ma oggi non sono proprio riuscita a preparare il post che avevo in mente...comunque vi aspetto SABATO 8 MARZO per un post fuori programma dedicato alle donne ...ma a donne un po' particolari!
Mi raccomando ci conto!


Ingredienti per la Vellutata:

400 gr. di zucca,
650 cc di acqua, (io ne ho messi 750 cc)
300 gr. di cavolfiore bianco o verde,
1 cipollotto,
20 gr. di parmigiano,
50 gr. di ricotta fresca,
1 cucchiaio di dado bimby,
20 gr. di olio e.v. di oliva,
prezzemolo, timo (se possibile fresco),
un pizzico di sale
(a piacere uno spicchio di aglio).

Ingredienti per la Tagliata:

700/900 gr. di carne di manzo o cavallo per tagliata o roastbeef,
Sale q.b.
Ingredienti per salsa:
20 gr. di aceto balsamico,
60 gr. di olio e.v. di oliva,
sale q.b.

Procedimento con il Bimby:

Grattugiare il parmigiano e prezzemolo: 10 sec. vel.8 e mettere da parte.
Tritare cipolla e aglio: 5 sec. vel. 7, aggiungere l’olio: 3 min. 100° vel.1.
Unire i pezzi di zucca e il cavolfiore e tritare: qualche secondo a vel.8, aggiungere, acqua calda e il dado bimby. Posizionare il varoma con dentro il pezzo di carne e cuocere: 30 min. Varoma vel. 1.
10/12 minuti prima della fine controllare il sale e la cottura della carne.
A cottura ultimata, attendere 2/3 min. e poi portare lentamente da vel. 4 a 8 per 1 min., unire ricotta, prezzemolo, timo e parmigiano, mescolare: 10 sec. vel.4.
Servire con crostini (1 porzione fornire 140 Kcal, potassio e vit. A, C, E).
Tagliare la carne a fettine, disporle in una pirofila e fare la salsa inserendo nel boccale tutti gli ingredienti e cuocerla 2 min. 100° vel.2.
N.B.: Se si volesse cuocere solo la tagliata, senza quindi sfruttare il vapore di altre preparazioni inserire nel boccale l’acqua (è sufficiente ½ litro o poco più) con un po’ di sale.




mercoledì 19 febbraio 2014

SPIGOLA ALL'ACQUA PAZZA


Un'altra ricetta presa dal libro base...si parla di spigola,ma questa ricetta è ottima anche con l'orata o il merluzzo , anche quello decongelato, il nasello...insomma è davvero versatile . Un unico accorgimento per la cottura: io ho sempre avuto problemi con le patate perchè non mi risultavano mai cotte, allora ho deciso di farle a fettine e metterle nel cestello!Questa soluzione è comoda anche nel caso in cui doveste cuocere dei pesci un po' grossini...Sempre a proposito di cottura, attenzione a non chiudere completamente i fori della campana, lasciate sempre un po' di agio altrimenti il vapore non sale uniformemente. Potete mettere anche i pesci appoggiati sul dorso anzichè piatti, oppure fare come mi ha indicato Laura, la mia dimostratrice e cioè mettere una forchetta capovolta sul fondo della campana prima di appoggiare la carta forno...Se le spigole sono più grosse dei 300 g indicati ricordatevi di aumentate il tempo di cottura , potreste fare come faccio io...le cuocete in modo che siano pronte una ventina di minuti prima di servirle in questo modo le lasciate nel vassoio al calduccio ancora per un po' ed avrete la certezza che siano perfettamente cotte. Questo è utile sopratutto nel caso di pezzature da 500/600 g perchè io ho dei "lupetti" da sfamare e devo sempre raddoppiare le dosi!

SPIGOLA ALL'ACQUA PAZZA per 4 persone

Ingredienti

2 spicchi di aglio
1 mazzolino di prezzemolo
2 spigole 300 g ognuna
sale e pepe qb
40 g di olio e.v.
3-4 patate tagliare a tocchetti a
piacere
300 g di acqua
3 pomodorini

Procedimento con il Bimby:

Tritare uno spicchio d'aglio e la metà del prezzemolo 5 sec. vel. 7 mettere da parte (io trito solo il prezzemolo e metto l'aglio a fettine appoggiato sulle spigole!)
Foderare con la carta da forno bagnata e ben strizzata il vassoio del Varoma (io uso la campana!) e sistemare le spigole aromatizzate con il trito di aglio e prezzemolo sale pepe e 10 g d'olio.
Mettere le patate tagliate e tocchetti nel recipiente del Varoma  (oppure come faccio io nel cestello!)
Versare nel l'acqua l'olio rimasto, lo spicchio d'aglio e il prezzemolo rimasti, i pomodori, sale e
pepe. Posizionare il Varoma e cuocere 20 min. temp. Varoma vel. 1.
Servire il pesce condito con parte del sugo di cottura, contornato dalle patate.

mercoledì 12 febbraio 2014

FRITTATA DI FINOCCHI A VAPORE E ZUPPA DI FARRO


Mi sono prefissata di pubblicare almeno una zuppa o minestra al mese, primo perché non possono mancare sulla nostra tavola, secondo perché, non so da voi ma, da me hanno gusti difficili e non vogliono sempre le stesse cose. Così con la scusa di pubblicarle poi sul blog, mi attivo anch'io a sperimentare nuove ricette.
Lo sapete che per non avere il gusto del fieno le verdure devono cuocere poco ...e allora il nostro Bimby ci viene proprio in aiuto da questo punto di vista. In 30 minuti abbiamo una zuppa profumata e gustosa, molto leggera perché priva di grassi e senza soffritto. E' un modo più salutare di nutrirsi a cui è meglio che i nostri figli si abituino.

Ingredienti per 4 persone

Per la frittata

70 g di parmigiano a tocchetti
30 g di pane  raffermo a tocchetti
6 uova da 60 g
1 mazzolino di erbe aromatiche ( timo basilico prezzemolo)
un finocchio tagliato a listarelle molto sottili ( eliminate le prime foglie che userete per la zuppa)
1 porro
dado vegetale Bimby q.b.

Per la zuppa di farro

1 carota a pezzetti
1 gambo di sedano a pezzetti
1 cipolla piccola in quarti
le foglie più dure del finocchio
foglie di cavolo nero e cavolo verza tagliate a listarelle, a piacere
2 pomodori pelati
1000 g di acqua
250 g di farro
dado vegetale Bimby q.b
20 g di parmigiano grattugiato
20 g di olio e.v.

Procedimento con il Bimby:

Preparare la frittata

Grattugiare il parmigiano e il pane 10 sec. vel. 7 Aggiungere le uova e le erbe aromatiche frullare 5 sec. vel.4
Tagliare il finocchio a listarelle molto sottili, dopo averlo privato delle due foglie esterne più dure.
Tagliare il porro a rondelle sottili , mettere il tutto in una ciotola: Versare il composto di uova amalgamare con un po' di dado.
Foderare di carta da forno bagnata e ben strizzata, il vassoio del Varoma, versare il composto di uova e verdure. Nella campana posizionare se volete anche un paio di finocchi tagliati in 8 parti, appoggiare il vassoio e infine coprire con il coperchio del Varoma.

Preparare la zuppa

Mettere nel carota sedano cipolla e le foglie dure di finocchio tagliate sottili : tritare 5 sec. vel. 5
Versare l'acqua assieme e il dado.
Sciacquare più volte il farro con acqua corrente e unirlo alle verdure, aggiungere le verza, il cavolo nero  e i pelati spezzati.
Posizionare il Varoma,con il composto di uova e verdure cuocere 30 min. temp. Varoma vel.soft/mescolo
A fine cottura versare la zuppa in una pirofila. E disporre la frittata in un piatto di servizio
Condire a piacere con un filo di olio e del parmigiano,  a casa nostra la frittata si mangia condita con aceto balsamico ? E voi come la servite?

Consigli: Personalmente amo le zuppe del giorno prima, quindi vi consiglio di cuocerla almeno all'ora di pranzo per la cena. oppure la sera prima per il pranzo, la frittata è buona anche fredda , ma se preferite 2 minuti al microonde ed è pronta per essere servita in tavola!



mercoledì 15 gennaio 2014

PASSATINA DI CECI E POMODORINI PACHINO



Questa passata é ottima anche per accompagnare un piatto di gamberi saltati in padella o cotti al vapore.
Un piatto light per chi è alla ricerca di ricette gustose ma povere di grassi!

Dosi per 4 persone

Per la passata:

500 gr.  di ceci lessati o
200 gr. di ceci secchi
40 di olio extravergine
1 spicchio d’aglio
scalogno
rosmarino
peperoncino
300 cc di acqua
Dado per insaporire

Per guarnire : 

200 g di pomodori pachino
Basilico 
2 scalogno
Olio 
Peperoncino
Dado per insaporire 

Procedimento nel Bimby: 

Inserire  nel boccale l’olio ,l’aglio ,lo scalogno,il peperoncino e il rosmarino: 3 min.a 100° vel 4.
Aggiungere i ceci e insaporirli: 5 min. a 100°vel 1.
Aggiungere l’acqua  e il dado bimby. Cuocere a  15 min a 100° vel 2 . 
Al termine amalgamare 20\30 sec. a vel 7. 
L'impasto deve essere molto morbido perché con il riposo ispessirà parecchio.
Mettere l’impasto in una ciotola e lasciarlo riposare per qualche ora.
Io lo preparo la mattina per la sera.



Sempre con il bimby stufare lo scalogno con l’olio e il dado: 10 min. a 100° vel 1
Unire i pomodorini, il basilico, il peperoncino  e insaporire: 3 min. a 100° vel 1



Per impiattare : mettere un po’ di pomodorini in una cocottina e riempirla con la passata, scaldare nel microonde capovolgere in un piatto e completare con altri pomodori .

sabato 11 gennaio 2014

TRIS DI RISO , PESCE E VERDURE



Era da parecchio che lo volevo provare é visto che in questi giorni mi é preso lo schiribizzo di testare un po' di ricette prese dal libro base mi sono procurata gli ingredienti et voilà !
Un piatto molto delicato, leggero o meglio light, come si usa dire oggi, ma molto gustoso.
Ho apportato delle piccole modifiche nelle quantità ...non so voi ma in casa mia le dosi indicate non bastavano nemmeno per  due quindi ho aumentato quasi tutto. Poi ho preferito usare tutto l'olio nel soffritto perché l'idea di metterlo a crudo dopo non mi piaceva, tanto l'olio soffritto nel Bimby é fantastico e non superando i 100 gradi in cottura resta praticamente perfetto.
Al posto del sale ho usato il dado vegetale e alla fine ho aggiunto un po' di brodo di cottura per inumidire il riso. Che riso ho usato ? Un riso aromatico Gange semi integrale , con un chicco dalla forma allungata molto simile al più noto basmati. 
Appartiene alla categoria dei risi aromatici ed é originario delle regioni indiane del Punjab e del Kashmir. Ha trovato caratteristiche favorevoli al suo sviluppo anche nel territorio della Pianura Padana. I  chicchi affusolati durante la cottura, emanano un particolare profumo che ricorda i pop corn.
Una volta cotto il riso si presenta consistente e non colloso, con grani distaccati. 
È adatto alla preparazione di insalate di riso, cotto al vapore, pilaf e come contorno, questo é il motivo per cui l'ho preferito al riso comune. 
A piacere poi in tavola i miei hanno aggiunto del peperoncino. Un suggerimento che vi do é che se avete in casa delle carote o dei peperoni rossi e gialli potreste preparare una sorta di dadolata di verdure , non troppo abbondante, da aggiungere in cottura insieme a riso e piselli giusto per dare poi più colore al piatto.
Non aspettatevi sapori intensi ed aggressivi, é un piatto delicato ma molto molto gustoso! 
Buon appetito 

Ingredienti per 4 persone

2 spicchi di aglio
1 mazzolino di prezzemolo ( 1 cucchiaio da tavola abbondante di prezzemolo!) 
60 g di olio e.v.
5 (10) pomodorini
700 g di acqua
sale qb
320 (420) g di riso semi-integrale
150 (200) g di piselli surgelati
4 filetti di trota salmonata (salmone) circa 400 g oliati e salati
150 (300) g di gamberetti sgusciati

Per guarnire

prezzemolo in ciuffetti
limone a fettine

Procedimento con il Bimby :



Tritare aglio e prezzemolo 5 sec. vel. 7.Unire 30 (60) g di olio insaporire 3 min. 100° vel. 1
Mettere da parte in una risottiera con i pomodorini tagliati a metà
Senza lavare il  boccale versare l'acqua e il sale; posizionare il cestello e mettere il riso e i piselli. 
Posizionare sul  boccale il Varoma con le trote salmonate leggermente oliate e salate cuocere 15 
min. temp. Varoma vel. 2
Aggiungere alle trote i gamberetti sgusciati e continuare la cottura 10 min. temp. Varoma vel. 2
Versare il riso con i piselli nella risottiera mescolare bene per amalgamare: disporre i filetti 
di trota e i gamberetti al centro, guarnire con i ciuffi di prezzemolo e fettine di limone. 
Condire con l'olio rimasto. ( Io invece avendolo utilizzato tutto nel soffritto ho aggiunto un po' di acqua di cottura)

Procedimento classico:

Tritare il prezzemolo e l'aglio , farli scaldare in una padella con dell'olio poi mettere in una pirofila.
Portare a bollore dell'acqua con del sale per cuocere il riso . 
Nel frattempo preparare il pesce condito con olio e sale e disporlo in una vaporiera per la cottura. 
Cuocere il riso per il tempo indicato sulla confezione e negli ultimi 5 minuti aggiungere  anche i piselli.
Scolare e disporre nella pirofila , al centro disporre il pesce.

(Ricetta liberamente tratta dal libro 'Io e il mio Bimby')



lunedì 6 gennaio 2014

COTTURA A CAMPANA


In questi giorni nel gruppo non si fa altro che parlare di dieta , di ricette light...e si dopo le feste e gli eccessi alimentari che le accompagnano si sente la necessità di "alleggerire" i piatti che portiamo sulle nostre tavole. E anche in questo il nostro Bimby ci viene in aiuto, dandoci la possibilità di preparare pietanze gustose ma meno cariche di grassi rispetto alle preparazioni classiche.
Oltre alle sue funzioni più conosciute il Bimby ha una potenzialità che non sempre viene sfruttata , la COTTURA A CAMPANA. Con questo sistema é possibile cuocere  più pietanze  allo stesso tempo utilizzando  la campana del varoma, e di conseguenza la cottura a vapore.
Le pietanze vengono cotte contemporaneamente su più piani : una preparazione che necessità della cottura varoma da mettere nel boccale, una seconda preparazione nella campana del varoma e una terza nel vassoio sempre del varoma. 
Solitamente in 30 min si ha il pranzo o la cena pronta!
Io ho scelto di cuocere nel boccale un primo piatto come una vellutata, che richiede 30 min di cottura, poi delle semplici verdure nella campana ( contorno) e nel piatto del varoma la pietanza: una frittata. 
Questa é solo un'idea semplice , gustosa e molto leggera per iniziare una dieta e alleggerirsi dagli eccessi dei oranzi natalizi. Nulla vieta di modificare le pietanze, magari sostituendo la frittata con della carne o del pesce, delle polpette.
Le pietanze così ottenute sono saporite ma molto leggere e con pochissimi grassi. Il sapore viene dato dal tipo di cottura e dagli ingredienti , che devono essere di prima qualità !
La cottura a campana consente di preparare anche piatti più complessi come la paella.

Nel boccale:

Vellutata di zucca

600 g di zucca, cipolla e carote ( mixare a piacere le verdure....potete anche fare carote e patate, oppure sedano e patate, oppure piselli, cavolfiore ecc. Utilizzate cipolla o scalogno o porro)
600 g di acqua
1 cucchiaio da te di dado vegetale.

Nel Bimby: 

Inserire tutti gli ingredienti a pezzi e coprire con acqua e dado.

Nella campana del varoma:

Piselli o altre verdure a piacere

Per i piselli il tempo di cottura é 15 min , quindi vanno inseriti a metà cottura...mentre asparagi, carote e patate a listarelle, finocchi necessitano di 30 min .
Regolatevi dunque in base alle verdure scelte

Nel piatto del Varoma:

Frittata di zucchine e fiori di zucca.

300 g di zucchine
20 g di olio
1 spicchio d'aglio in camicia
5 foglie di basilico
10 fiori di zucca
1 cucchiaino da te di dado vegetale

3 uova
50 g di latte
100 g di parmigiano reggiano 

Nel Bimby:

Tagliare a rondelle sottili le zucchine , mettere nel boccale olio, aglio e basilico a listarelle, le zucchine,fiori sempre a listarelle e il dado vegetale.
Cuocere per 10 min a 100 ° C vel 2 antiorario.
In una ciotola sbattere 3 uova con un po' di latte e il formaggio. 
Aggiungere le verdure cotte, dopo aver tolto l'aglio in camicia , mescolare e mettere nel piatto del varoma dove avrete precedentemente steso un foglio di carta forno bagnato e strizzato.

Cuocere il tutto a Varoma per 30 min a vel 2.
Al termine frullare la vellutata per 1 min a vel 10 .
Impiattare e servire con crostini di pane o semplicemente con un filo d'olio.

Per i crostini di pane potete tagliare del pane ,anche secco a dadini .
Metterlo in una teglia con un filo d'oliva, sale e peperoncino.
Infornare alla massima temperatura fino a doratura ( circa 7/8 min)

venerdì 29 novembre 2013

RISOTTO ALLE VERDURE MANTECATO CON CREMA DI CAVOLFIORE VIOLA , YOGURTDI RISO E GELATINA ALL'ACETO BALSAMICO




Mi sono invaghita del colore viola in cucina dopo aver assaggiato una crema di patate viola davvero particolare e così con l'arrivo nella mia dispensa  di alcuni cavolfiore color violetto ho immediatamente pensato di preparare un piatto che li contenesse...
Il violetto di Sicilia, così si chiama questo cavolo, é un concentrato di salute , le sue proprietà antiossidanti sono di gran lunga superiori a quelle del suo fratello bianco! 
Se vi va di leggerlo vi rimando ad un post di qualche tempo fa proprio sulle proprietà benefiche di questi ortaggi. 
Avevo a disposizione in questi giorni parecchie verdure perché ho preparato un ricco pinzimonio così le ho utilizzate insieme al cavolfiore per preparare un risotto un po' particolare....un risotto senza latticini ...un risotto Vegano !
Ma il risotto deve essere cremoso...e di solito in aiuto ci viene la mantecatura con i formaggi, siano essi morbidi o stagionati aiutano il riso a legare , quindi ho pensato preparare  una crema di cavolfiore viola con lo yogurt di riso, e per smorzare un po' il dolce gusto del yogurt ho aggiunto della gelatina di aceto balsamico dell' Acetaia "La Tradizione" di Modena, inviatami con altri prodotti per poter partecipare ad un contest organizzato in collaborazione con Cucina Semplicemente e Cast Alimenti, la scuola di Cucina.
Ho scelto ,non a caso, lo yogurt di riso e non di soia , primo perché non amo la soia e secondo perché proprio durante un corso sulla pasticceria salutistica ci spiegavano come molte volte i nostri piatti diventano poco digeribili  perché mescoliamo tanti tipi di alimenti in questo modo scomodiamo  troppi enzimi per la digestione. Ciò non avviene se utilizziamo ingredienti simili fra loro ( come in questo caso riso e yogurt di riso!). Per ultimo ho scelto, per completare questo piatto della salute , un riso semi integrale , di una cascina del Vercellese, una delle poche a vantare una produzione di riso Bio al 100%.
Insomma ho cercato di mettere a frutto tutti gli insegnamenti raccolti in questi mesi, bazzicando corsi di cucina e blog molto attenti a tutto ciò che é la salute nel piatto che portiamo sulla nostra tavola... è proprio il caso di dire Buon appetito!
A proposito di mesi...lo sapete che oggi festeggio 5 mesi di apertura del mio blog e proprio con questo che é il mio 100 post! Insomma che dire tutti i giorni molte di voi passano a trovarmi, le visite sono sempre tantissime e piano piano stiamo imparando a conoscerci ...un grazie di cuore  a tutte voi che mi seguite sempre con molta attenzione ! 



Ingredienti  per 4 persone

320 g riso semi integrale
Brodo vegetale q,b
Verdure da pinzimonio 
( 1/2 carote piccole
1/4 di peperone rosso
1/4 di peperone giallo
Cuore di sedano
Un finocchio piccolo
Indivia belga 
Alcune puntarelle 
Un pezzetto di zucca 
1 cavolfiore viola 
Qualche piccola cima di cavolfiore bianco
1 vasetto di yogurt di riso 
Gelatina di aceto balsamico 
Olio evo
Vino bianco per sfumare

Procedimento:

Preparare tutte le verdure: 
Tagliare a rondelle i cipollotti e mettere da parte.
Ridurre a cimette il cavolfiore viola scottarne la maggior parte in un tegame con del brodo vegetale, per  qualche minuto. Dopo di che frullarne la metà in un mixer con lo yogurt di riso e un paio di cucchiaini di aceto balsamico in modo da ottenere una crema viola. 
Tenere da parte le altre per decorare.
Mondare e tagliare a dadini tutte le altre verdure. 
Portare a bollore  il brodo vegetale, preparato il giorno prima.
In un tegame capiente mettere dell'olio d'oliva e i cipollotti a rondelle, saltare velocemente e aggiungere tutte le altre verdure e cuocere a fuoco vivo per pochi minuti.

In un'altro tegame mettere il riso e qualche cucchiaio di olio, mescolare con un cucchiaio di legno in modo che tutti i chicchi vengano ricoperti dall'olio.
Tostare a fuoco vivo e sfumare con il vino bianco.

Aggiungere due mestoli di brodo vegetale e aggiungere il riso alle verdure, coprire con dell'altro brodo e proseguire con la cottura aggiungendo quando necessario altro brodo.

Al termine della cottura mantecare il riso con la crema di cavolfiore, yogurt e gelatina.
Servire caldo e decorare le cime di cavolfiore viola e qualche goccia di gelatina.

Procedimento nel Bimby :

Tagliare a rondelle i cipollotti e mettere da parte.
Ridurre a cimette il cavolfiore viola, inserirle nel boccale e aggiungere 2 misurini di brodo vegetale.
Cuocere per 7/8 min a 100°C vel soft antiorario.
Dopo di che frullarne solo la metà, con lo yogurt di riso e 2 cucchiai di gelatina a vel 7/8  in modo da ottenere una crema viola. Tenere da parte le altre per decorare.
Portare a bollore il brodo vegetale. Se avete il dado vegetale Bimby potete portare a bollore dell'acqua e usare il dado per insaporire il risotto.
Pulire il boccale ed inserire il cipollotti con l'olio : 3 min a 100°C vel soft antiorario.
Aggiungere il riso precedente passato in un po' di olio  per impermeabilizzarlo.
Tostare per 3 min a 100°C vel soft antiorario, dopo 2 min sfumare con un misurìno di vino bianco.
Al termine aggiungere tutte le altre verdure e 800 g di brodo vegetale ( 640 g + 1 misurìno e mezzo ) . Cuocere per il tempo indicato sulla confezione di riso , meno i 3 minuti della tostatura.
Preparare in una pirofila la crema di cavolfiore, yogurt di riso e gelatina di aceto balsamico.
Arrivato a cottura versare il risotto nella pirofila e mantecare, riposare qualche minuto e servire decorato con il cavolfiore viola e qualche goccia di gelatina.




Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente e dalla scuola CAST Alimenti in collaborazione con Acetaia La tradizione”

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giovedì 24 ottobre 2013

VELLUTATE & C


Una delle preparazioni in cui il Bimby é ineguagliabile é la vellutata. Di ricette se ne trovano a migliaia ...io qui volevo semplicemente trascrivere delle indicazioni di base che valgono un po' per tutte le verdure .
Io solitamente quando devo preparare una vellutata seguo queste dosi:

Vellutata base per 4 persone

700 g di verdure miste ( 400-500 g sono costituiti dalla verdura principale , ad esempio la zucca, o la carota o gli asparagi per il resto del peso aggiungo una patata , a volte una carota, un porro, o scalogno o cipolla in base anche a quello che ho in casa) 
600 g di acqua
dado vegetale per insaporire

Nel Bimby:

Cuocio il tutto per 30 min a 100° gradi vel 2 
Al termine omogeneizzo a turbo per 1 minuto.
Se voglio cuocere anche altre pietanze nella campana allora cuocio a varoma.
Nel caso in cui , una volta omogeneizzato il tutto, vi accorgiate che é ancora troppo liquida non fate altro che proseguire ancora per il tempo necessario a varoma.
Oppure se al contrario fosse troppo densa aggiungete un misurìno o due di acqua , aggiustate di sale e miscelate a vel 5 per 20 sec.

Solitamente servo accompagnata da crostini di pane cotti in forno e da una "panna acida" un po' particolare, mescolo un po' di yogurt con il succo di limone...vado a occhio, diciamo che deve avere un gusto un po' asprigno . 
Oppure potete servirla con un filo d'olio crudo , con una spolverata di  zenzero o di macis. Un'altra idea può essere l'abbinamento con i gamberi , che si sposano benissimo sia con quella di patate , che di zucca. Li potete fare semplicemente al vapore ( nel qual caso li mettete nel varoma e li cuocete 10/15 min ) o saltati in padella.
O ancora potete aggiungere delle fette di pancetta saltate velocemente in padella, senza alcun condimento, fino a quando diventano leggermente croccanti.
Insomma vi potete sbizzarrire naturalmente assecondando i gusti dei vostri commensali.

Tempo fa ho provato questa vellutata suggerita ,da un cuoco toscano, durante la trasmissione Geo&Geo a noi é piaciuta molto , ovviamente io l'ho replicata nel Bimby!

VELLUTATA DI PEPERONI

Ingredienti

4 peperoni rossi 
2/3 carote
1 patata 
Sedano
Cipolla o porro ( in totale io inserito 700 g di verdura come sempre)
600 g di acqua 
Dado vegetale
1 foglia di alloro 

Procedimento classico:
Cuocere tutti gli ingredienti per 30/40 min e mixare con il minipimer .

Procedimento nel Bimby:
Io ho messo tutto nel boccale e ho cotto per 30 min a varoma vel 2 .
Al termine togliere la foglia di alloro e omogeneizzare a turbo per 1 minuto.

venerdì 18 ottobre 2013

CACCIUCCO DI CECI


Amo i legumi in genere ma se devo scegliere i ceci sono sicuramente i miei preferiti, per fortuna anche in casa piacciono e così , da quando ho scoperto questa ricetta, li ripropongo spesso. I ceci che utilizzo sono quelli secchi, ammollati per 12 ore e lessati ( in tanta acqua e con l' aggiunta di sale solo alla fine, per mantenerli più morbidi.) ma nulla vieta di utilizzare quelli che si trovano in commercio già cotti ...certo il gusto finale é un po' diverso ma otterrete comunque un buon cacciucco.
Nel tempo ho provato anche  ha sostituire le bietole con gli spinaci in foglia e devo dire che pure questa versione merita.
Ma passiamo alla ricetta

Ingredienti (Dose per 4 persone):

450 gr. di ceci lessati, 
200 gr. di bietole , solo le foglie lavate ed asciugate  ( o in alternativa cime di rapa o spinaci) 
40 gr. di olio di oliva, 
1 cipolla 
1 spicchio d'aglio, 
Un paio di filetti di acciughe sott'olio (facoltativi, io a volte non li metto!)
 2 cucchiai di passata di pomodoro,o dell'ottimoconcentrato sempre di pomodoro
800 cc di acqua, 
1 cucchiaio di dado vegetale Bimby, 
pecorino grattugiato a piacere, 
sale e pepe q.b. 
fette di pane abbrustolite. 

Preparazione con il Bimby:

Inserire nel boccale aglio, olio e cipolla 3 min. 100° vel. 4. 
Aggiungere le i filetti di acciuga ben sgocciolati 10 sec. 100° vel. 3. 
Unire le bietole tagliate a listarelle  10 min. 100° antiorario vel. 1. 
Aggiungere ceci, acqua, dado, passata di pomodoro, sale e pepe 25 min. 100° antiorario vel. 1. 
Disporre le fette di pane in piatti fondi e versarvi il caciucco spolverizzando con il pecorino

Ricetta tratta dal libro: La cucina regionale (Vorwerk Contempora)

mercoledì 2 ottobre 2013

GNOCCHI DI ZUCCA


Inizia la stagione della zucca ...quanto mi piace ! La ricetta che faccio più spesso con questa verdura é sicuramente la vellutata, segue il risotto e poi con una frequenza minore , ma non perché mi piacciano meno, gli gnocchi ! Diciamo che da quando ho il Bimby sono sempre stata reticente a farvi gli gnocchi, l'idea era che ne uscisse una pappetta informe e di conseguenza gli gnocchi duri...niente di più sbagliato! Se anche voi volete ricredervi provate questi gnocchi alla zucca, la ricetta l'ho "rubata" da giallo zafferano e l'ho adattata per poterla fare interamente con il Bimby senza dover scomodare una batteria di attrezzi da cucina!

Ingredienti  per 4 persone
( per circa 1200 g di gnocchi)

450 g di polpa di zucca
450 g di Patate 
200 g di farina 
1 uovo 
Cannella 1 pizzico
Noce moscata 1 pizzico
Sale
q.b.
Pepe

Preparazione con il bimby:

Inserire nel boccale 500 g di acqua e un cucchiaino di dado vegetale.
Disporre nella campana la zucca e le patate
Cuocere a varoma la zucca e le patate 30 min vel 2
Al termine mettere da parte l'acqua ( che potrete usare come brodo per un risotto o per una vellutata di zucca) e versare nel boccale la verdura, frullare per 30 sec a vel 5. 
Asciugare ancora a varoma per 5 min a vel 4 ,se necessario .
Aggiungere l'uovo , la farina e gli aromi. 
Lavorare a spiga per 2/3 min. aiutandosi con la spatola.
Io ho lasciato il composto un po' umido e ho preferito successivamente infarinare la spianatoia, questo per evitare che , inserendo altra farina nell'impasto gli gnocchi diventassero troppo duri.



Ponete una capiente pentola, contenente dell’acqua, sul fuoco e portatela ad ebollizione. 
Quindi, su di una spianatoia infarinata abbondantemente passate a formare dei lunghi bastoncini , che taglierete a pezzetti ; per fare questa operazione potete usare un coltello oppure l'apposito strumento che si chiama "tarocco".
Io ho tenuto infarinate le mani, ho spolverato con la farina ogni singolo pezzo di impasto che prendevo per fare il salsicciotto e ho formato velocemente gli gnocchi. Dopo averne preparati una cinquantina ho iniziato a cuocerli, e mentre cuocevano ne ho preparati altri e ho scolato quelli che man mano venivano a galla e messi al caldo in una pirofila.
Diciamo che con questo sistema ho evitato di utilizzare troppo farina, che gli gnocchi si attaccassero tutti al tagliere.
Così sono rimasti molto morbidi.
Se dovete farli per per una cena fra amici potreste prepararli in anticipo, metterli in una pirex e quando vi servono gratinarli in forno già caldo con burro,salvia e formaggio.


Credito fotografico per la foto della zucca :Ode al vino 



lunedì 30 settembre 2013

BISCOTTI DI FROLLA ALLA RICOTTA...E GABRIELE BOZIO


La scorsa settimana ho seguito presso "La scuola di cucina intelligente" di Magazzino alimentare, un corso per appassionati, molto interessante, sulla pasticceria leggera.
A tenerlo é stato Gabriele Bozio, chef pasticcere di grande professionalità.


Ottimo maestro che affronta ogni argomento con una precisione e pignoleria pazzesche.
Si perché mentre lui spiegava io scrivevo...e solo rileggendo a casa gli appunti presi mi sono accorta della quantità di informazioni e di conoscenze che ci ha trasmesso.
Anche lui come Luca Montersino, spiega, parla e lavora senza mai perdere il filo...senza mai dimenticare nulla...superflue le domande tanto sono chiare e precise le sue spiegazioni, in poche parole un corso coinvolgente, pieno, ricco di nuove tecniche ed informazioni rispetto a prodotti spesso snobbati o poco conosciuti.


Gabriele Bozio é docente di corsi di formazione nel settore pasticceria con specializzazione nella pasticceria salutistica, si dedica alla sperimentazione a 360 gradi di prodotti alternativi a quelli classici della pasticceria come burro, uova e zucchero semolato e farina 00.
Egli sostiene l'importanza di sapere utilizzare e lavorare gli ingredienti per non rovinarli, 
preservandone cioè  le qualità organolettiche e nutrizionali , perché é solo partendo da un prodotto naturale che si riesce a dare al nostro corpo quello di cui ha bisogno.
Tutto ciò va fatto tenendo presente che la pasticceria, a differenza della cucina,  é ludica e deve appagare, deve gratificare ...il dolce non deve solo nutrire.
Nei suoi dolci egli parte da prodotti naturali , non da semi lavorati o preparati...e li utilizza al meglio.
Non mi dilungo sulle spiegazioni accurate che il maestro ci ha fornito rispetto a tutti i prodotti "alternativi" utilizzati, solo alcune informazioni rispetto allo zucchero saccarosio , quello che comunemente utilizziamo nelle nostre case.
La dolce morte bianca, così viene spesso chiamato, é un prodotto fatto solo per dare la sensazione di dolcezza, ed é un prodotto subdolo, che scompare, per cui viene assunto in grande quantità senza che rendersene conto.
Difficile é quantificare lo zucchero che ingeriamo in una giornata, é presente ovunque: bibite , caramelle, prodotti da forno e chi più ne ha più ne metta.
Bozio propone diverse alternative come dolcificanti, alternative integrali come la panela, lo zucchero di canna integrale che caratterizza molto il prodotto finito, che ha un gusto preciso, per questo si tende a metterne meno e già questa é una cosa positiva. 
Il prodotto integrale dello zucchero ci porta a ridurre le dosi...lo stesso discorso vale anche per le farine dove l'integrale dando più gusto , saziando di più ci porta a consumarne di meno.
Quando si parla di panela ci si riferisce a quella macinata che non é cristallizzata , ma é umida al tatto sembra sabbia bagnata...
Se trovate confezioni con dicitura" Zucchero di canna integrale" e il prodotto all'interno é cristallizzato , sappiate che vi stanno imbrogliando!
Altre alternative allo zucchero saccarosio sono la frutta essiccata, come uvetta fichi, albicocche oppure lo sciroppo d'agave, lo zucchero d'uva e i malti d'orzo o di riso.
Il malto dolcifica al 60 % (fatto 100% il valore dello zucchero !) ma ha un gusto più caratterizzante , inoltre ha un basso indice glicemico, ha un incremento graduale per tutta la mattina e non da picchi di glicemia come lo zucchero bianco. Quindi é indicato nei biscotti per la colazione, l'unico abbinamento che non gli si addice è con i dolci contenenti frutta fresca.
Vi proporrò presto alcune sue ricette e per il momento vi rimando ad un post scritto sul blog de La cucina intelligente proprio a questo riguardo dove troverete già due chicche del maestro.
Io invece ho rispolverato una vecchia ricetta di biscotti di frolla alla ricotta e ho apportato alcune modifiche. La ricetta già era senza uova, quindi é adatta a chi é intollerante o allergico all'uovo. É alleggerita di latticini, la ricotta di capra contiene lattosio in quantità minime. Non ha zucchero saccarosio.

BISCOTTI DI FROLLA ALLA RICOTTA CON CONFETTURA DI FICHI

Ingredienti per 50 biscotti 

300 g  farina di farro ( 150 g bianca e 150 g integrale) 
300 g ricotta di capra 
130 g burrolí ( in alternativa della buona margarina non idrogenata!) 
70 g malto d'orzo 
sale
Lievito 1 bustina
Confettura di fichi ( con zucchero d'uva) o in alternativa utilizzate una delle vostre fatte in casa.



Procedimento nel Bimby:

Inserire nel boccale gli ingredienti nel seguente ordine: burrolí , ricotta, farina, malto e lievito.
Impastare 20 sec a vel 5 ( come una frolla)
Vi risulterà un impasto morbido ma asciutto.
Spolverare la spianatoia e stendere la frolla con un matterello, coppare i biscotti in cerchi da 4/5 cm , disporre al centro la confettura e chiudere a mezzaluna. Consiglio di sigillarli con i rebbi di una forchetta per evitare che si aprano in cottura.
Ripetere fino ad esaurimento della pasta , vi usciranno all'incirca una cinquantina di biscotti. 
Cuocere in forno caldo a 200° C per 10/15 min , o comunque fino a doratura.

PS: un consiglio che Bozio ci ha dato per la cottura nel forno di casa é di accendere il forno sempre alla massima temperatura ( 230/240 ) e poi abbassare, una volta inseriti i biscotti o i dolci,  alla temperatura indicata per la cottura. In questo modo si avrà la temperatura corretta per tutto il tempo. Questo aiuta ad ovviare ad uno dei problemi principali del forno di casa che é la perdita della temperatura nel momento in cui si apre lo sportello!


Qui trovate i suoi prossimi corsi :
Pasticceria per le intolleranze il 25 e 27 novembre 2013
Pasticceria per le intolleranze il 21-22 maggio 2014 

Con questa ricetta partecipo al contest il contest "Di cucina in cucina" di Barbara del blog "Giorni senza fretta", ospitato dal blog Fotogrammi di zucchero e il tema del mese é:
                                                                   



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venerdì 6 settembre 2013

COSCE DI POLLO STUFATE


Due bimbi da accontentare, la necessità di avere il pranzo già pronto quando si sale dalla spiaggia ... Il Bimby che anche nella cucina della casa delle vacanze é sempre in funzione e la ricetta delle cosce di pollo stufate che viene in mio soccorso ! Questa ricetta é stata più volte dichiarata ottima nel gruppo Bimby che seguo su Facebook  e così mi sono decisa anche io a provarla. É un piatto semplice, sia nell'esecuzione che negli ingredienti, e può essere preparato in anticipo e poi riscaldato...lasciarlo riposare , come in tutte le cotture stufate , rende il piatto ancora più gustoso!

Ingredienti per 4 persone
(Ricetta tratta dal libro base "Io e il mio Bimby" a pag.85)

30 g di scalogno o cipolla
50 g di sedano a pezzettoni
50 g di carote a pezzetti
50 g di olio e.v.o
4 cosce di pollo ( o 8 sovra cosce )
rosmarino in piccola quantità
salvia in piccola quantità
timo in piccola quantità
sale e pepe qb
100 g di vino bianco secco

Procedimento con il Bimby:
Tritare scalogno, sedano e carota 5 sec. vel. 7


Aggiungere l'olio, la carne infarinata a piacere il rosmarino, la salvia e il timo, sale e pepe, cuocere 10 min. temp. Varoma antiorario vel.  soft.


Versare il vino e lasciare evaporare per qualche min. Continuare la cottura 10 min. 
100° antiorario vel. soft  e 10 min. temp. Varoma antiorario vel. soft
Consiglio: a piacere si possono sostituire le cosce di pollo con quelle di coniglio oppure si possono usare altre parti del pollo tagliate a pezzettoni. 

Procedimento classico:
Tritare scalogno , sedano e carote.
In una padella mettere l'olio e le verdure e rosolare. 
Aggiungere le cosce leggermente infarinate il rosmarino, la salvia e il timo, sale e pepe, e cuocere a fiamma bassa , coperte, per una decina di minuti.
Bagnare con il vino e lasciare evaporare, e poi coprire nuovamente.
Se serve, aggiungere brodo per evitare che la carne si asciughi troppo.
Proseguire fino alla cottura completa della carne.

martedì 27 agosto 2013

INVOLTINI FANTASIA

Oggi é domenica e ,come vi ho già scritto, la giornata in cui non amo cucinare. Uno dei miei piatti preferiti in queste occasioni sono gli "Involtini fantasia". Chi mi conosce sicuramente almeno una volta li ha assaggiati.
Li ho chiamati così perché sono nati in una giornata dove avevo pochissimi ingredienti in frigorifero e quindi mi sono dovuta arrangiare con quello che c'era in casa. É un antipasto sfizioso ma può anche essere servito come secondo sopratutto quando il primo piatto é già di per se molto sostanzioso.
Gli ingredienti sono di stagione zucchine o melanzane , pomodorini datterino o pachino.
Solo una piccola nota, la ricetta prevede il microonde ma chi non lo avesse può tranquillamente usare il forno inoltre  le dosi sono indicative quindi potrebbero richiedere un aggiustamento in base ai gusti. In famiglia i preferiti sono quelli con le zucchine, io invece amo quelli con le melanzane...per cui per accontentare tutti solitamente li faccio entrambi!
Buona domenica a tutti e passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 24 involtini:

200 g di ricotta 
50 g di parmigiano
6 foglie di basilico 
24 fette di zucchine e melanzane lunghe grigliate
2hg di speck (almeno 12 fette- io ne uso mezza fetta per ogni involtino ma se si preferisce usarla intera basta conteggiare 24 fette)
10/ 15 pomodorini datterino
Sale qb
Olio extravergine di oliva ( evo) qb

Procedimento:
Tagliare a fettine sottili sia la melanzana che la zucchina ricavare in totale 24 fette. 
Grigliarle e mettere da parte.

In una terrina lavorare la ricotta con il parmigiano reggiano e il sale, al termine aggiungere le foglie di basilico tagliate a listarelle molto sottili.
Preparare una pirofila di vetro adatta al microonde, spennellare il fondo con un po' di olio evo. Su di un tagliere adagiare la  fettina di speck , la zucchina grigliata e aggiungere un cucchiaio di ripieno avvolgere il tutto ed adagiare nella pirofila. 
Ripetere l'operazione fino ad esaurimento degli ingredienti.
Una volta completata la pirofila preparare una dadolata di datterino conditi con pochissimo olio e sale e spargerla sugli involtini. Coprire con una pellicola da microonde e cuocere pochissimi minuti, giusto il tempo per far intiepidire gli ingredienti.
Servire in tavola!

Con questa ricetta partecipo al contest di  LA MIA CUCINA IMPROVVISATA
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giovedì 25 luglio 2013

LA CUCINA DI STAGIONE : CRUMBLE DI COMPLEANNO





La Cucina di Stagione: Crumble di compleanno: Alle 11, 42 di un afosissimo lunedì, dopo quasi nove mesi di notti insonni e di caviglie gonfie come palloncini, sei arrivata nella mia vita...

Qualche giorno fa Claudia ha pubblicato questo bellissimo post dedicato al compleanno della figlia, vi consiglio di leggerlo...per la sua "piccola" ha preparato un dolce speciale  che ha me piace molto , per cui ho deciso di replicarlo.
Vi rimando al blog di Claudia per la sua ricetta, io invece oltre ad averla adattata al Bimby ho pensato di farne una versione senza latticini. Purtroppo oggi le persone intolleranti sono in crescita esponenziale...chi di voi non ha almeno un'amica/o che ha problemi con qualche alimento? Le cause sono molteplici ma sembra che buona parte della colpa sia del consumo eccessivo degli alimenti stessi, questo vale sopratutto per le intolleranze...per le allergie invece le cause hanno origini più complesse.
Questo è uno dei motivi per cui  io amo sperimentare , " alleggerendo" di volta in volta i vari ingredienti .
Questa volta ho tolto il lattosio , quindi chi fosse allergico od intollerante ad esso può tranquillamente godersi questo gustoso dolcetto.
Per cui bando alle ciancie ed ecco la ricetta modificata!






Per il sorbetto / gelato alla pesca:

Ingredienti:

500 g di pesche gialle congelate
50 g di zucchero
1 limone, il succo
1 albume( preferibilmente pastorizzato! Li vendono in bric in quasi tutti i supermercati)

Per il sorbetto:

Mettere nel boccale le pesche congelate , lo zucchero e il succo del limone.
Mescolare a velocità 6 finché il composto si omogeneizza, verso la fine aggiungere l'albume e proseguire a vel 7/8 per pochi secondi.
Versare in una ciotolina monoporzione .





Per il gelato: 

Rimettere tutto il composto nel congelatore, il giorno dopo tagliare a cubetti e rimettere nel boccale, miscelare a vel 6 per il tempo necessario circa 20/30 sec, il composto deve diventare cremoso ma non sciogliersi .
Preparare le palline con l'apposito dosatore e servire con il Crumble.

Per il Crumble di pesche:

Ingredienti per 6 cocottine:

6 pesche gialle mature ( 500 g in totale di polpa) 
90 g di zucchero ( anche di canna va bene)
60 gr di burrolí 
150 gr di farina 00
1/2 limone ,la scorza
1 tuorlo

Una bacca di vaniglia ( o vanillina) 
6 amaretti

* io ho usato il burrolí , vi rimando al sito ufficiale per sapere esattamente di cosa si tratti. Lo trovo un eccellente sostituto del burro sopratutto perché in pasticceria può essere utilizzato al suo posto senza dover modificare la ricetta. Se non conoscete il burrolí e non avete modo di acquistarlo potete sostituirlo con una margarina vegetale, possibilmente non idrogenata.



Sbucciare, privare del nocciolo le pesche e tagliarle a pezzetti non troppo grossi.
Inserire le pesche , due cucchiai di zucchero e una noce di burrolì nel boccale 5 min. a Varoma vel mescolo antiorario. Devono rimanere integre non si devono rompere ma semplicemente insaporire.
Dividere il composto in sei cocottine mono porzione, e lasciare raffreddare.
Senza sciacquare il boccale inserire lo zucchero rimasto, il burrolí , la vaniglia , la scorza di limone, la farina e il tuorlo. 
Impastare 5 sec a vel 5 . Si deve formare un impasto a briciole, non compatto.
Importante : il burrolí deve essere freddo e non a temperatura ambiente.
Mettere in frigorifero. 
Un'ora prima di servire accendere il forno a 180°C ventilato.
Cospargere il Crumble sulle pesche e completare sbriciolando su ogni cocottina un amaretto .
Infornare e cuocere fino a doratura, le mie si sono cotte in circa 30 min.
Servire tiepido accompagnato dal sorbetto o gelato alla pesca.




martedì 23 luglio 2013

SPAGHETTI AL FARRO INTEGRALE CON CREMA DI PEPERONI



Luglio é il mese del peperone sul blog di Salutiamoci , e come tutti i mesi viene organizzata una sfida:
“La sfida consiste nel cucinare qualcosa di buono, bello e soprattutto sano, alla scoperta di nuovi ingredienti nel rispetto della loro stagionalità, approfondendo la conoscenza del rapporto tra cibo e salute, ed evitando soprattutto facili scorciatoie industriali o scelte che prediligano solo l’occhio o il palato senza tener conto della salubrità nel lungo termine”.
Questo mese questa sfida viene ospitata da Barbara di Ravanello Curioso,, blog vegano che da tempo seguo con interesse.
Per me è la prima volta, non ho mai partecipato , anche perché è da poco che ho aperto il blog , per cui sono molto emozionata!
Ho deciso di partecipare con questa ricetta molto semplice e gustosa, che in casa mia viene replicata spesso.
Ho utilizzato tutti prodotti rigorosamente bio! 

Salutiamoci


Dosi per 4 persone:

Per il sugo:

500 g di peperoni rossi e gialli bio a pezzetti 
50 g di porro a rondelle 
30 gr. di olio extravergine di oliva Scimeca
50\70 gr. di yogurt di capra o in alternativa yogurt di soia auto prodotto 
Dado vegetale
Pimpinella 

Per la pasta:

400 g di spaghetti di farro integrali
acqua qb
sale marino integrale





Procedimento nel Bimby:

Tritare i peperoni: 6 sec. vel 4 . Unire l'olio ,il dado vegetale  e cuocere 20 min. a 100° C vel 4. Aggiungere lo yogurt e frullare anche 30 sec. a vel 7\8 (deve risultare una crema)

Per chi ha il TM 31 è possibile cuocere la pasta direttamente nel boccale.
Una volta preparato il sugo aggiungere l'acqua per 4 persone 800 g di  acqua con il sale e portare ad ebollizione (100° C 12 min. vel.1). Buttare la pasta (400 g ) e cuocere per il tempo indicato sulla confezione
( meno 2 minuti !) a 100° C antiorario vel. mescolo.
Una volta cotta versare in una pirofila, impiattare e decorare con listarelle di peperone e rondelle di porro crudi , qualche rametto di pimpinella . Servire ancora calda!
NB.La dose di acqua da utilizzare è in base alla pasta che si vuole cuocere e deve essere sempre il doppio del peso della pasta!

Procedimento tradizionale:

Tagliare a piccoli pezzi i peperoni e a rondelle il porro. Mettere in una padella con l'olio e il dado vegetale. Coprire e  stufare per circa 20 min. 
Al termine aggiungere lo yogurt e passare con il mixer fino ad ottenere una crema liscia.
Mettere da parte.
In un tegame portare ad ebollizione l'acqua, salare e buttare la pasta.
Ripreso il bollore spegnere e coprire, controllare la cottura trascorso il tempo indicato sulla confezione.
Scolare e condire!



Trascrivo alcune note sull'uso in cucina della Pimpinella:
Le foglie di pimpinella hanno un ricco aroma di noce e un leggero gusto di cetriolo. Con quelle più giovani si fa un’insalata rinfrescante; possono essere mescolate in abbondanza alle verdure invernali, alle minestre, ai formaggi cremosi e alle bevande. Si possono anche usare a guisa di prezzemolo come guarnizione o per aromatizzare le pietanze cotte (vanno aggiunte a inizio cottura). Messe nell’aceto conferiscono un sapore interessante. La pimpinella si combina con altre erbe, in particolare rosmarino e dragoncello. Servitela in salsa con pesce bianco.


Qui trovate la raccolta completa delle ricette che hanno partecipato:
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