La torta verde è una preparazione tipica di Sanremo, ma la si può ritrovare in tutta la zona di produzione delle zucchine “trombetta di Albenga” dalla caratteristica forma ricurva a "manico d'ombrello" di colore verde chiaro (continua sul blog dell'MTChallange)
TORTA DI ZUCCA GIALLA LIGURE (ex zucchino trombetta … di Diana Monaco) Ingredienti Per la pasta sfoglia :
500 g di farina tipo 0
100 ml latte preferibilmente intero
100 ml olio extravergine d'oliva
150 ml di acqua circa
2 pizzichi di sale
Per il ripieno:
1 kg di zucca gialla pulita e nettata dai semi
5 pugni di riso (100 g)
latte q.b. (300 g per la cottura del riso)
250 g di ricotta
100 g di formaggio grattugiato (parmigiano reggiano)
Maggiorana
noce moscata (1/2 cucchiaino da caffè)
6 uova
mezzo porro (150 g)
vino bianco (50 ml)
olio (30 ml)
sale e pepe q.b
* nelle parentesi le quantità pesate da me seguendo le indicazioni di Diana e per rendere la ricetta più facilmente replicabile
Procedimento con il bimby: Preparate la sfoglia:
Inserite nel boccale la farina, il sale ,il latte e l’olio.
Preparate in un bicchiere la dose di acqua e azionate :2 min a spiga
Dal foro del coperchio versate poco alla volta l’acqua controllando sempre che l’impasto non “anneghi”, l’impasto dovrà essere morbido ma non appiccicoso
Ponete in frigorifero coperto e lasciate riposare almeno un'ora.
Per il ripieno:
Private la zucca della scorza con un pelapatate, rimuovere i semi, e ricavare tante fettine sottili con con la mandolina facendo molta attenzione a non tagliarsi!!
(Io ho provato anche con il pelapatate e devo dire che l’operazione è risultata più semplice e più veloce)
Per il porro:
Inserite nel boccale olio e porro e cuocete : 15 min 90 °C vel 1 antiorario
Sfumate con il vino : 3 min temperatura varoma vel 1 antiorario
Per il riso:
Inserire nel boccale il latte e il riso e cuocere : 12 min 90 °C vel 1 antiorario (10 min per la ½ dose)
Comporre la torta:
In una ciotola capiente mettete la zucca tagliata, il riso, il porro, 6 uova, la ricotta e il parmigiano, la maggiorana,noce moscata q.b. sale e pepe,un giro d'olio evo e mescolate bene.
Tirate la pasta in una sfoglia molto sottile con il mattarello.
Se non vi riesce, potete aiutatevi con l'Imperia fino a raggiungere la tacca n°6 , appoggiatela sul testo, preventivamente oliato (se fate le strisce con l'Imperia, appoggiatele leggermente accavallate, in modo che non si aprano) disponete il ripieno e pareggiatelo bene, non fatela troppo alta, questa torta ha un'altezza di circa un paio di centimetri , richiudete con una sfoglia superiore, pinzando bene i lati, oliate la parte superiore, praticate dei fori con i rebbi di una forchetta per farla respirare e cospargete con un po' d'acqua, non abbiate paura anche un mezzo bicchiere per ogni teglia.
Infornare per 45 minuti a 180°C
Con queste dosi io ho preparato due teglie da 20x30cm
Fonti (per la zucchina trombetta)
http://it.wikipedia.org/wiki/Cucurbita
http://it.wikipedia.org/wiki/Cucurbita_moschata
http://issuu.com/ortofrutticola/docs/zucchina-trombetta/3?e=0
Foto
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Cucurbita_moschata_%27Tromboncino%27.jpg
Altre fonti
http://gusto.logg.it/2010/06/04/torta-verde-sanremasca/
http://nonsoloturisti.it/2013/04/la-torta-verde-ligure-tentazione-per-qualunque-stagione/
Un processo di cottura in due step da vita a una copertura di meringa tempestata di nocciole e pezzi di cioccolato. La torta è comunque deliziosa anche senza copertura, cuocere fino a quando scricchiola ed è leggermente croccante e colorata, 40-45 minuti.
Ingredienti per 8-10 porzioni
145 g (10 tablespoon) burro (più quello per la teglia)
farina 00 per la teglia
165 g (3/4 cup) di zucchero di canna integrale
6 uova intere
4 albumi (temperatura ambiente)
340 g (12 once) di cioccolato amaro, fuso e raffreddato.
110 g (4 once) di cioccolato tritate grossolanamente
15 ml (1 tablespoon) di estratto di vaniglia
15 ml (1 tablespoon) di rum scuro
pizzico di sale
150 g (1 cup) di nocciole, tostate, pelate e tritate grossolanamente
15 g (1 tablespoon) di amido di mais
1 g (1/4) teaspoon di cremor di tartaro ( in mancanza potete sostituire con qualche goccia di limone)
120 g (1 cup) di zucchero a velo Tabella di conversione che ho utilizzato.
Preriscaldare il forno a 180 °C. Rivestire uno stampo a cerniera rotonda di 24 cm (9 pollici) con un foglio di carta forno rotondo ed imburrare. Spolverare con farina eliminando quella in eccesso
Preparare lo zucchero a velo : 20 sec vel 10, mettere da arte
Preparare il cioccolato fuso, tritare :10 sec vel turbo
E sciogliere : 6 min 45 °C vel 3, mettere da parte
Lavare il boccale.
Aggiungere burro e zucchero di canna : 2 min vel 4 ( partendo gradatamente!)
Preparare i tuorli .
Impostare il tempo: 3 min .A lame in movimento a vel 4 aggiungere ,dal foro del coperchio, i tuorli, uno alla volta aspettando che il primo sia incorporato prima di aggiungerne l'altro tuorlo.
Al termine versare il cioccolato fuso , la vaniglia e il rum portare a vel 5 gradatamente : 1 min vel 5
In una ciotola pulita sbattere i 6 albumi e il sale fino a che sono montati .
Mescolare un terzo dei bianchi d'uovo con la miscela di cioccolato.
Utilizzando una spatola morbida unire il resto dagli albumi.
Trasferire la pastella nella teglia e cuocere per 25 minuti
Versare il composto nella tortiera.
Preparare la meringa :
Nel boccale inserire il cioccolato e tritare : 10 sec vel 7
Aggiungere le nocciole e l'amido di mais : 10 sec vel 7, e mettere da parte
Pulire bene il boccale ed asciugare , inserire la farfalla , gli albumi e il cremor tartaro, montare a vel 3/4 per il tempo necessario (potete lasciare per i primi 2 min la temperatura 37°C , scaldare gli albumi aiuta !). Quando il composto sarà spumoso, ma non montato aggiungere lo zucchero a velo e proseguire per il tempo necessario a che si formi una meringa stabile . Potrebbero occorrere anche 10 min a vel 3/4
Dopo di che travasare in una ciotola capiente ed aggiungere il trito di nocciole e cioccolato. Per questa operazione aggiungetene prima un terzo e mescolate dal basso verso l'alto prestando attenzione a non smontare il composto .Terminare inserendo anche la restante parte. non miscelate troppo a lungo , meglio pochi colpi di spatola decisi e a fondo piuttosto che tanti incerti.Utilizzando una spatola spalmare la meringa sopra la torta. cuocere fino a che la meringa diventa
leggermente marrone e croccante, 25-30 min. Spostare la teglia su una grata a raffreddare per
10 min. Con un coltello passare il bordo della teglia per staccare la torta e togliere il lato
della padella. Lasciate raffreddare circa 30 minuti prima di tagliarlo e servire tiepido.
CHOCOLATE AND HAZELNUT MERINGUE CAKE
A two- step baking process results in a meringue topping studded with nuts and chocolate chunks atop a rich chocolate cake. The cake is also delicious without the topping; bake it until crackling and slightly firm, 40 to 45 minutes.
SERVES 8 TO 10
10 tablespoons unsalted butter, plus more for pan
All- purpose flour, for pan
¾ cup packed light brown sugar
6 large whole eggs, separated, plus 4 large egg whites, room temperature
12 ounces bittersweet chocolate, melted and cooled, plus 4 ounces coarsely chopped (1 cup)
1 tablespoon vanilla extract
1 tablespoon dark rum Pinch of salt
1 cup hazelnuts , toasted, skinned, and coarsely chopped
1 tablespoon cornstarch
¼ teaspoon cream of tartar
1 cup superfine sugar
1. Preheat oven to 350°F. Butter a 9- inch round springform pan; line with a parchment round, and butter parchment. Dust with flour, tapping out excess.
2. With an electric mixer on medium- high speed, beat butter and brown sugar until pale and smooth. Add egg yolks, 1 at a time, beating well after each addition, until mixture is fluffy. Add melted chocolate, vanilla, and rum; beat until combined.
3. In a clean mixer bowl, with mixer on high speed, whisk 6 egg whites and the salt until soft peaks form, about 2 minutes. Stir one third of egg whites into chocolate mixture. Using a flexible spatula, fold in remaining beaten egg whites just until combined. Transfer batter to prepared pan; bake 25 minutes.
4. Meanwhile, combine hazelnuts, chopped chocolate, and cornstarch in a small bowl. In a clean mixer bowl, with mixer on high speed, whisk remaining 4 egg whites and the cream of tartar until frothy. With mixer running, slowly add superfine sugar; continue beating until stiff peaks form, about 8 minutes. Fold in hazelnut mixture.
5. Using an offset spatula, spread meringue mixture over top of cake. Bake until meringue is lightly browned and crisp, 25 to 30 minutes. Transfer pan to a wire rack to cool 10 minutes. Run a knife around edge of cake to loosen; release sides of pan. Let cool about 30 minutes more before slicing and serving warm.
Non amo i dolci al cioccolato ma di questa torta ne mangerei anche mezza ... l'ho provata sia nella versione originale , con il vino rosso , che in questa mia versione al caffé e devo dire che entrambe sono molto golose ! Dalla torta ubriaca ho ricavato, apportando alcune modifiche , la base di questo dolce ciocco-caffé e l'ho completata con una glassa lucida , la cui ricetta proviene dall'ultimo corso sui dolci al cioccolato che ho frequentato a Magazzino alimentare.
A tenerlo il maestro AMPI Maurizio Colenghi ( se volete saperne di più qui trovate un mio post!).
Tra le numerose proposte della serata mi ha conquistato la venere nera , una mousse al cioccolato con gelatina di lamponi e questa glassa lucidissima e davvero interessante.
Qui l'ho adattata alla base della torta aromatizzando, anch'essa al caffé, ma nella ricetta originale laddove io ho usato il caffé ristretto è prevista l'acqua.
L'ho trovata molto versatele, semplice da fare e sopratutto di grande effetto.
A cucchiaiate la potete finire senza nemmeno accorgervene...e più ammaliante della nutella! TORTA CIOCCO - CAFFÉ
(ricetta liberamente tratta dalla Torta ubriaca di Anna Moroni) Ingredienti
80 g cacao amaro Valrhona
250 g Zucchero ( 150 g muscovado , 100 g zucchero semolato)
250 g Burro
130 g caffè ristretto aromatizzato con un cucchiaino di caffè solubile e uno di polvere di caffè
190 g farina di riso
5 Uova
1 bustina Lievito senza glutine Procedimento con il bimby:
Versare nel boccale il cacao, lo zucchero, il burro e il caffé: 7 Min. 50° Vel. 4
Togliere due misurini del composto dal boccale e mettere da parte.
Aggiungere al composto nel boccale la farina e le uova: 1 Min. Vel. 5.
Con le lame in movimento , dal foro del coperchio, aggiungere il lievito:20 Sec. Vel. 5.
Imburrare ed infarinare una teglia (26 cm), versarvi il composto e cuocere in forno già caldo. 45/50 min. 160° ( effettuare la prova stecchino ! )
Una volta cotta bucherellare con uno stecchino tutta la superficie della torta e spalmare la superficie con il composto messo da parte. aiutarsi con la lama di un coltello e distribuire uniformemente su tutta la torta.
Lasciarla riposare per circa un 'ora.
GLASSA LUCIDA DI COPERTURA AL CACAO E CAFFÉ
(liberamente tratta da una ricetta del maestro AMPI Maurizio Colenghi)
Ingredienti
60 g cacao amaro Valrhona
120 g zucchero
un cucchiaino di caffè solubile
150 g caffè ristretto
55 g glucosio
105 g panna 35%
7 g gelatina
Procedimento :
Portare ad ebollizione: caffé, glucosio e panna
A parte mescolare il cacao con lo zucchero e il caffé solubile
Aggiungere alla panna , miscelare con una frusta , riportare a bollore.
Alla fine inserire la gelatina
Lasciare stazionare una notte in frigorifero
Poi scaldare a 36/38 °C , far stazionare per 30 minuti in modo che esca tutta l'aria (le bollicine!) Dopo di che utilizzare intorno ai 24 °C
Procedimento con il bimby :
Scaldare panna , glucosio e caffé : 10 min 70/75 gradi vel 3
Aggiungere zucchero, cacao e caffé solubile : vel 4 per 1 min , riportare a 70 °C
Aggiungere la la gelatina dal foro de coperchio con lame in movimento a vel 3
Portare a vel 7 e emulsionare per 2 minuti
Versare in un contenitore e lasciare stazionare una notte in frigorifero .
Rimettere la glassa nel bimby e scaldare : 8 min 37 °C vel 4
Lasciare intiepidire e versare sulla torta quando la glassa avrà raggiunto i 25 °C circa.
I MIEI CONSIGLI:
La glassa va preparata con un giorno di anticipo. il maestro Colenghi ha consigliato di versarla sul dolce ad una temperatura di 24/25 °C perchè è il momento in cui la glassa ha la consistenza migliore per essere versata sul dolce. E' fluida al punto giusto! Più fredda farebbe fatica a distribuirsi, più calda scivolerebbe troppo. La dose indicata è dimezzata rispetto a quella del maestro e ho sostituito l'acqua con il caffé. Per la base ho usato il procedimento della torta ubriaca che prevede di tenere da parte un po' della salsa che è alla base dell'impasto della torta appositamente preparata prima di inserirvi uova e farina proprio perchè non andrà cotta. Per infarinare la tortiera ho usato il cacao , tanto la cottura avviene a 160 gradi in forno non ventilato per cui non si tosta , se il forno fosse stato più alto non sarebbe stato indicato. questa volta non ho lasciato il procedimento senza bimby perchè nel web trovate tantissime versioni della torta ubriaca inventata da Anna Moroni ... vi lascio il link !
21 marzo 2015
Con TORTA CIOCCO-CAFFÉ CON GLASSA LUCIDA partecipo alla raccolta #cioccolatoe CAFFÉ di MARZO indetta dalla "Compagnia del Cioccolato ". Qui trovate il regolamento per poter partecipare.
Ed eccoci pronti con un'altra ricetta per Re-cake 2.0 ! Questa volta sono di scena gli agrumi ed in particolare le arance rosse , ma come potrete leggere più sotto le varianti sono numerose. Potete scegliere fra arance , pompelmo , cedro , lime , limone, lemoncedro , mapo , mandarini, clementine ...insomma un po' di fantasia ed avrete ogni volta un dolce diverso. Vi lascio la ricetta ed alcuni consigli. TORTA SPEZIATA AGLI AGRUMI
tradotta dall'originale del blog Adventures in Cooking (English version)
45 g di burro non salato
100 g zucchero di canna (io ho usato il muscovado)
15 g miele ( miele di acacia)
10 g succo di limone
fette sottili di agrumi sufficienti a coprire il fondo della vostra tortiera ( io ho utilizzato arancia, pompelmo rosa e lemoncedro)
300 g di farina
(nel mio caso farina di riso GLUTEN FREE )
1 bustina di lievito per dolci certificata Gluten Free
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere (io ho usato il cardamomo in bacche)
4 uova medie
270 g zucchero semolato
108 g di olio extravergine di oliva (per me olio di riso)
60 ml di succo di arance rosse
60 ml di succo di un agrume a scelta (tra quelli utilizzati per la copertura)
45 g latte intero
10 g di estratto di vaniglia (per me i semi di una bacca di vaniglia)
5 g di scorza di arance rosse
Procedimento:
Preriscaldate il forno a 190° C.
Foderate il fondo di una tortiera antiaderente da 28/30 cm con carta forno, mettere da parte.
In una piccola casseruola, sciogliete il burro a fuoco basso con lo zucchero di canna, il miele e il succo di limone, mescolando fino a quando lo zucchero non sarà sciolto completamente.
Rimuovete dal fuoco e versate lo sciroppo nella tortiera.
Disponete le fette di agrumi sul fondo della tortiera, in uno strato sottile, e mettete da parte.
In una ciotola di media grandezza, mescolate insieme la farina, il lievito, il sale, la cannella, il cardamomo fino che non saranno amalgamati, mettete da parte.
Nella ciotola della planetaria (o di un mixer elettrico), sbattete insieme le uova, lo zucchero semolato e l’olio di riso a bassa-media velocità fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, aggiungete il succo d’arancia, il succo di agrumi, il latte, la vaniglia e la scorza di arancia.
Mescolate fino a che tutto non sarà stato incorporato, quindi aggiungete gradualmente la farina all'impasto, mescolando fino a quando non sarà stato tutto amalgamato.
Riempite la tortiera fino a 3/4 di altezza ,con l’impasto, e cuocete in forno a 180 °C per 30-40 minuti oppure fino a quando inserendo uno stuzzicadenti al centro del dolce non uscirà pulito.
Procedimento con il Bimby:
Per il fondo della torta procedere come sopra .
Inserire nel boccale 50 g di zucchero e i semini del cardamomo, polverizzare :10 sec vel 10
Aggiungere la farina, il lievito, il sale, la cannella miscelare: 10 sec vel 4, mettere da parte.
Nel boccale inserire il restante zucchero e la scorza dell'arancia rossa, polverizzare : 10 sec vel 8 Aggiungete le uova, lo zucchero semolato e l’olio di riso : 10 sec vel 5
Poi il succo d’arancia, il succo di agrumi, il latte, la vaniglia : 10 sec vel 5
A questo punto versare le polveri e miscelare: 10 sec vel 4 con antiorario.
Riempite la tortiera fino a 3/4 di altezza ,con l’impasto, e cuocete in forno a 180 °C per 30-40 minuti oppure fino a quando inserendo uno stuzzicadenti al centro del dolce non uscirà pulito.
I MIEI CONSIGLI:
Per prima cosa le spezie. Io ho utilizzato il cardamomo in bacche , quello che si trova in erboristeria , va aperto e vanno estratti i semini all'interno di ogni bacca, poi va polverizzato con l'uso di un pestello (per chi non possiede il bimby!) . Per quanto riguarda lo zucchero: nella ricetta originale si parla di brown sugar . E' uno zucchero grezzo (o solo parzialmente raffinato) , macinato finemente e mescolato con la melassa, che gli conferisce il tipico colore bruno e la consistenza più umida.non è esattamente uno zucchero di canna è un po' diverso .Il brown sugar dona ai piatti una consistenza diversa, e sapori specifici. Aiuta a mantenere i biscotti morbidi e dà un gusto profondo di caramello a salse e dessert.( da Un 'americana in cucina ) Ho utilizzato lo zucchero di canna integrale muscovado, ma la prossima volta sceglierò un Dulcita per far si che si vedano meglio le fette degli agrumi.
Ho reso la ricetta senza glutine utilizzando la farina di riso , in abbinamento ho scelto dell'olio di riso
per non scomodare troppi enzimi e rendere il dolce più facilmente digeribile . Ho più volte sentito ribadire questo concetto in cucina dove si cerca di abbinare prodotti della stessa tipologia (ad esempio farina di mais e olio di mais o ,come in questo caso , riso con olio di riso ) per cercare di attivare meno enzimi per non affaticare troppo il processo digestivo.
Questa torta in oltre si puo' tranquillamente rendere senza latticini , sostituendo il burro con una margarina o un burro vegetale , non idrogenati, e sostituendo il latte presente con la stessa quantità di succo. Per quanto riguarda invece il procedimento nel momento in cui aggiungete le polveri ai liquidi, io consiglio, di non miscelare troppo ma solo il giusto per mantenere il dolce meno gommoso...insomma come si fa per i muffins.
Il risultato ? Ottimo !!! Tanto che la prima parte della torta è stata spazzolata dalla sottoscritta senza tante esitazioni e sensi di colpa ! La consiglio sopratutto a chi ama gli agrumi nei dolci perchè è davvero intensa nei profumi.
Con WINTER CITRUS UPSIDE DOWN CAKE (Torta speziata agli agrumi)
Come vi avevo già scritto questo mese ho partecipato a diverse raccolte.... in una di queste hanno scelto la mia ricetta come vincitrice! sono molto felice e volevo condividerlo anche con voi
Cakes Lab Test & Taste: Questo mese abbiano provato per voi le ricette di Maria Teresa di Marco e Marie Cècile Ferré del libro Crostate . E non dimentichiamoci una cosa importante, la VINCITRICE del mese di Febbraio del CONTEST del CAKES LAB "TESTA CON NOI" che è Maria Cristina del blog LE RICETTE DEL BIMBY E...MOLTE ALTRE con questa bellissima Crostata con crema e pinoli
Ed ecco la terza raccolta a cui parteciperò nei prossimi mesi ... Cioccolatoe ...ogni mese verrà dedicato al cioccolato abbinato ad un ingrediente. Nel mese di dicembre era cioccolato e peperoncino, quello di gennaio era cioccolato e arancia e questo mese il protagonista era Cioccolatoe ...pere e mele !!!
Ne uscirà un bellissimo libro digitale , che conterrà tutte le ricette raccolte .
FROLLINI DI LINZ AL CIOCCOLATO
(Pasta Linz liberamente tratta da una ricetta di Iginio Massari)
Ingredienti
Per la frolla
165 g burro
165 g moscobado a velo
1,5 g cannella in polvere
1 bacca di vaniglia
qb noce moscata
45 g di uova intere ( 25 albume , 20 tuorlo)
300 g farina integrale biologica
30 g di cacao amaro Valrhona
80 g mandorle grezze macinate
20 g di crue di cacao
Per la composta veloce
300 g di pere abate
100 g di zucchero di canna dulcita
un pezzo di radice di zenzero
il succo di 1/2 limone
Per guarnire:
30 g di cioccolato Caramellia Valrhona
zucchero a velo, qb
Procedimento per la frolla :
Lavorare il burro con lo zucchero a velo e gli aromi in una bacinella, aggiungere le uova e il sale.
quando la massa burrosa sarà uniforme , ma non montata, incorporare la farina, il cacao ,le mandorle e il crue .
Lavorandoli solo finchè la farina si sarà completamente amalgamata Procedimento per la composta veloce.
Preparare le pere tagliate a pezzetti, coprirle con lo zucchero, il limone e lasciare maturare per qualche ora . Dopodichè versare in una casseruola , aggiungere la radice di zenzero (ripulita!) e cuocere a fiamma vivace fino a quando avrà raggiunto la giusta consistenza. non essendo delle grandi quantità potrebbero bastare anche 15/20 minuti. togliere lo zenzero e frullare con un mixer ad immersione.
Procedimento con il bimby per la frolla :
Polverizzare lo zucchero: 10 sec vel 10
Aggiungere le mandorle e il crue : 5 sec vel 10
Inserire gli altri ingredienti in questo ordine: farina, burro , uova e aromi
Impastare come una frolla 20 sec vel 5 .
Data la quantità potrebbe essere necessario mescolare un po ' con la spatola gli ingredienti e fare altri 10 sec a vel 5
Attenzione perché il composto non deve essere molto lavorato .
Stendere grossolanamente a panetto piatto e avvolgere nella carta forno e poi nella pellicola. Fare riposare anche tutta la notte.
togliere dal frigorifero e lavorare la frolla delicatamente rendendola elastica, stendere con il mattarello allo spessore di 3 mm e coppare i biscotti.
Andranno accoppiati , quindi otterrete 40/46 cerchi. Quelli che saranno la parte sopra del biscotto vanno privati della parte centrale, per cui sempre con un coppapasta (più piccolo però!) creare un foro al centro .Delle dimensioni di coppapasta dipenderà il numero dei biscotti, il mio era di 4 cm .
Una volta pronti preparare due teglie , una per le basi e una per le "ciambelline" perchè andranno cotti in due tempi.
Mettere in frigorifero a riposare e accendere il forno a 200°C , bassa ventilazione.
quando il forno sarà arrivato in temperatura , infornare la prima teglia ed abbassare a 180°C (che è la temperatura di cottura!).
Cuocere circa 10 min .
Procedimento per la composta veloce.
Preparare le pere tagliate a pezzetti, coprirle con lo zucchero, il limone e lasciare maturare per qualche ora . Dopodiché versare nel boccale , aggiungere la radice di zenzero (ripulita!) e cuocere: 15 min 105°C ( o Varoma per il TM31) vel 2 antiorario .
Quando avrà raggiunto la giusta consistenza. togliere lo zenzero e frullare :20 sec vel 6
Composizione:
Coprire con lo zucchero a velo i biscotti a "ciambella"
Temperare il cioccolato al microonde (sciogliere in diversi passaggi , pochi sec per volta, finchè raggiunge la temperatura di 30 °C. Prestate attenzione perchè "brucia" facilmente.
Per questa operazione serve il termometro.
Spalmare il cioccolato sulla base del biscotto, disporre al centro un cucchiaino di composta e accoppiare. Procedere così fino alla fine dei biscotti.
I MIEI CONSIGLI
Questa frolla è davvero speciale , ottima anche per una crostata. ho scelto la farina integrale per dare un gusto maggiore all'impasto che è quindi molto "importante" di suo . va accompagnato con composte molto delicate e dolci per esaltarla e non contrastarla.
Ho scelto di creare un velo di cioccolato per evitare che la composta inumidisse troppo la base. In questo modo in bocca si avranno tutte le sensazioni necessarie per apprezzare un dolce .
La scelta è caduta su Caramelia di Valrhona per le note dolci al gusto caramello che lo caratterizzano, Se non lo trovate consiglio di sostituirlo con un cioccolato bianco o al latte , non di sicuro fondente .
I biscotti devono uscire dal forno ancora morbidi, attenzione a non farvi trarre in inganno .
Con FROLLINI DI LINZ AL CIOCCOLATO CON COMPOSTA VELOCE DI PERE ALLO ZENZERO partecipo alla raccolta #cioccolatoe PERE e MELE di FEBBRAIO indetta dalla "Compagnia del Cioccolato ". Qui trovate il regolamento per poter partecipare.
Questo mese per me puo' essere tranquillamente ribattezzato come il mese della "prima volta" !
In effetti a febbraio ci sono state parecchie new entry , che vi annuncio già , vi terranno compagnia per i mesi a venire ... ho deciso che parteciperò a queste iniziative assiduamente... anche se forse non riuscirò proprio tutti i mesi .
Comunque per abbreviare ...per essere concisa ...dopo Re-cake 2.0 ,oggi, è la volta di Cakes lab test & taste! Un gruppo di food blogger ha dato il via ad un laboratorio di dolci virtuale ... dove si provano ricette, si controllano gli ingredienti, la fattibilità ...ogni mese un libro diverso con tante golosissime proposte! L'idea mi ha subito attratto ed è per questo che ho deciso di iniziare a partecipare, trovo molto utile che diverse persone si misurino sulle stesse ricette perchè opinioni differenti possono aiutare chi si troverà in futuro a replicare queste stesse ricette.
Un grazie particolare a una delle food blogger , che fa parte di Cakes lab , Anna ...perchè è grazie a lei se ho scoperto questo dolce laboratorio!
Incidete il baccello di vaniglia con un coltello affilato, raschiatene i semi all'interno e mescolateli all'uovo e al tuorlo, sbattendoli leggermente con la forchetta.
Raccogliete la farina sul piano di lavoro o nell'impastatrice, poi unite prima il burro a pezzi regolari, quindi lo zucchero, il sale, l'uovo e il tuorlo. Quando avrete ottenuto un imposto omogeneo e compatto, avvolgetelo nella pellicola e conservatelo in frigorifero per circa un'ora.
Nel frattempo preparate la crema: sbattete i tuoi con lo zucchero, quindi unite la maizena facendo attenzione a non formare grumi, diluite con poco latte per volta e mettete sul fuoco a fiamma dolce, mescolando sempre finché la crema non si sarà rappresa ma senza che risulti troppo soda, infine unite i pinoli che avrete leggermente tostato.
Stendete la pasta frolla in un disco regolare e foderate la teglia imburrata, regolate i bordi con un coltello, quindi farcite con la crema.
Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 45 minuti, quindi verificate la cottura della frolla: se avesse bisogno di qualche minuto in più potete coprire la superficie della crema con un foglio di alluminio per evitare che si scurisca troppo.
Procedimento con il bimby:
Preparare la frolla inserendo tutti gli ingredienti nel boccale nel seguente ordine:
il composto deve risultare sgranato, compattarlo su un foglio di carta forno , dandogli una forma di panetto, coprire e mettere in frigorifero a riposare.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera.
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale e cuocere : 7 min 85°C vel 4 (TM31:7 min 90 °C vel 4 )
Preparare un bagno di acqua e ghiaccio , ed inservirvi una ciotola dalla dimensione adatta a contenere la crema .
Appena sarà pronta , versare la crema pasticcera all'interno della ciotola , mescolare velocemente e , appena si sarà leggermente intiepidita , coprire con una pellicola a contatto adatta alle cotture.
In questo modo fermerete la cottura della crema e ne abbasserete velocemente la temperatura, evitando ogni contaminazione. La pellicola a contatto farà si che non si formi la fastidiosa pellicina in superficie.
Preparare una teglia imburrata e stendere la pasta frolla con l'aiuto di un mattarello. Il fondo dovrà essere regolare dallo spessore di circa mezzo centimetro.
Appoggiare il disco nella tortiera avendo l'accortezza di non lasciare aria tra il fondo della teglia e la pasta ( questo passaggio è importante per evitare che la frolla rimanga cruda in alcuni punti.
forate con i rebbi di una forchetta e versate la crema , livellandola con il dorso di un cucchiaio .
distribuire i pinoli sulla superficie e infornare.
Cuocere a 180°c per 40/45 minuti in forno con media ventilazione, per evitare che la superficie colorisca troppo.
I MIEI CONSIGLI
Per quando riguarda la frolla , nulla da eccepire , la ricetta è venuta perfetta! La crema pasticcera invece , a mio parere manca di aromatizzazioni ... buona , ma no speciale ... forse un po' di scorza di limone o dell'estratto di vaniglia le avrebbero donato quel punto in più.
Avevo qualche dubbio per la scelta della maizena al posto della fecola di patate 8più indicata per le creme da forno) ma devo dire che la consistenza era comunque piacevole e non ha per nulla "stracciato".
Questa crostata è ottima anche il giorno dopo, quando la crema ha leggermente inumidito la base di frolla .
Con CROSTATA DI CREMA AI PINOLI partecipo a CAKES LAB TEST & TASTE del mese di febbraio.ll libro scelto per questo mese è un libro molto carino , pieno di spunti e di ricette facili ma anche di accostamenti particolari: "Crostate" di Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Ferré.
Quando ho letto il post della sfida di febbraio non nascondo che ho sussultato dalla gioia !
Amo i dolci , amo i cioccolatini e tra quelli che preferisco ci sono proprio i baci! Mi piace imbrattare la cucina di zucchero e uova, giocare con panna e cioccolato , miscelare bavaresi , preparare creme...lo farei tutti i giorni se ne avessi il modo.
Questa sfida mi è piaciuta subito nonostante , dopo gli indizi , avessi scommesso sul caciucco alla livornese!
Ringrazio perciò Annarita , del blog Il bosco di Alici per aver scelto proprio questa ricetta.
La cosa che ho apprezzato di più è che veniva richiesta anche una frase da abbinare al bacio prodotto per la sfida !In realtà , io non sono molto brava in queste cose , ammiro tutto quello che è poesia, musica , teatro e letteratura...ma non sono brava a scrivere ... ma non fa nulla ... la frase da abbinare non ci è richiesto di "inventarla" ...per fortuna!
Ed eccomi ai baci ! Il mio primo desiderio è stato quello di riprodurre l'originale ...era da troppo tempo che rimandavo questa prova...quindi l'occasione andava colta al volo.
Però mi dispiaceva anche tralasciare la possibilità di crearne uno tutto mio ...e così ecco il mio bacio , con il cuore di pistacchio e cioccolato al latte avvolto in un guscio di Dulcey , il cioccolato bianco che più mi piace . E allora bianco e nero ... perchè non unirli in un unico post con una bella DAMA DI BACI, la scacchiera nei sogni di tutti i golosi !!! Una scacchiera dove le pedine sono sostituite da deliziosi cioccolatini dal cuore morbido ...che accontentano tutti i palati più raffinati ! Si perchè le pedine sono in netto contrasto tra loro , da un lato il gusto del fondente amaro ed intenso per gli amanti del cioccolato puro ...dall'altra le pedine bianche ...o meglio ambrate con l'aroma del caramello e del pistacchio e con una punta di salato ...caratteristica tipica proprio del Dulcey.
Ecco le frasi che li accompagneranno , che dedico naturalmente a mio marito Marco che tutti i santi giorni mi sopporta e mi supporta in queste mie follie !
Per i BACI classici , una frase tratta da un classico della canzone italiana "Il cielo in una stanza " di Gino Paoli , qui cantata da Mina !
Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi, alberi infiniti.
Per i BACI AL CUORE DI PISTACCHIO E DULCEY , i versi tratti dalla canzone di Adriano Celentano che io amo di più " L'emozione non ha voce", una delle poche canzoni che mi commuove sempre, ogni volta che l'ascolto (l'altra è A te di Jovanotti)
La mia anima si spande
come musica d'estate
poi la voglia sai mi prende
e mi accende con i baci tuoi
E adesso passiamo alle ricette, prima però voglio chiudere ringraziando come sempre tutta la redazione , quelle matte dell'MTC , che ogni mese si dedicano anima e corpo a queste sfide ...e sono certa che perdono anche qualche ora di sonno per rendere tutto ciò possibile!
Buona sfida #mtc45 a tutti!
Per i BACI:
Per la ganache :
70 ml Panna fresca al 35%
240 g Cioccolato gianduia
120 g Granella di nocciole
30 n° Nocciole tostate intere circa
Per la copertura:
500 g Cioccolato fondente al 70% Guanaja (io ne ho usati 300 g e sono stati sufficienti per la copertura di tutti i baci)
70 ml Panna fresca al 35 %
240 g Cioccolato al latte 40% (io ho utilizzato Jivara della Valrhona)
120 g Granella di pistacchi di Bronte
30 n° Pistacchi interi
Per la copertura:
300 g Cioccolato Dulcey Valrhona ( in alternativa un cioccolato bianco non troppo dolce )
*il procedimento è simile per entrambi i baci. l'unica differenza sta nelle temperature di temperaggio per la copertura che per il fondente sono di 31/32°C , mentre per il bianco sono 28/29 °C.
Procedimento per i baci al pistacchio:
(per quelli alle nocciole sostituire i pistacchi con le nocciole e le varie tipologie di cioccolato)
Tritate finemente il cioccolato al latte e mettetelo da parte.
Scaldate la panna in un tegame e portatela a 60°C. Versate velocemente il cioccolato, tritato in
precedenza, e mescolate energicamente fino a che tutto il cioccolato non si sia
sciolto perfettamente.
Unite la granella di pistacchi e mescolate. Mettete in un
luogo fresco a raffreddare completamente, la consistenza della ganache dovrà
essere tale da poterla ancora lavorare.
Riempite un sac à poche e formate delle sfere delle
dimensioni di una piccola noce .
Poneteli su un foglio di carta da forno o una velina e
metteteli al fresco per fargli acquisire una certa compattezza.
Fateli roteare tra i palmi delle mani per conferire una forma più tondeggiante.
Prendete i pistacchi di Bronte e posizionateli, verticalmente, sulla sommità di ogni pallina.
Schiacciateli leggermente all’ interno della ganache
affinché si fissino sulla stessa.
Con queste dosi, a seconda della grandezza, si possono ottenere circa 30 baci.
Metteteli da parte.
Procedimento con il bimby per i baci alle nocciole:
(per quelli al pistacchio sostituite le nocciole con i pistacchi e le varie tipologie di cioccolato)
Inserire nel boccale le nocciole e preparare la granella :10 sec vel 5
Verificare la dimensione dei grani ...se necessario tritare per altri 5 sec.
Nel boccale inserire il cioccolato gianduja a pezzi grossolani, tritare : 10 sec vel 8
Mettere da parte.
Senza lavare il boccale aggiungere la panna scaldare: 4 min 70 °C vel 3
Aggiungere il ciccolato gianduia dal foro del coperchio con lame in movimento a vel 4
e lasciare azionato per 30 sec .
Aggiungere la granella e miscelare con un paio di colpi di spatola , mettere in una sac à poche e aspettare che si raffreddi leggermente.
Se la ganache fosse troppo liquida , chiudere il beccuccio della sac à poche con della pellicola, appoggiarla su un piatto e metterla a raffreddare.
A questo punto formare delle sfere dalla dimensione di una noce circa ...insomma grandi quanto "un bacio" , appoggiarli su della arta forno per evitare che si appiccichino.
Lasciarli raffreddare
Fateli roteare tra le mani per conferire una forma più tondeggiante.
Prendete le nocciole intere (io ho scelto la tonda gentile del Piemonte) e pressarle sulla sommità di ogni "bacio" in modo che non si stacchino durante la glassatura.
Con queste dosi, a seconda della grandezza, si possono avere circa 30/35 baci. Metteteli da parte.
Per il temperaggio del cioccolato Tritate il cioccolato fondente e fatelo sciogliere a bagnomaria, facendo attenzione, perché l’acqua NON DEVE entrare in contatto MAI con il cioccolato, altrimenti il cioccolato è da buttare. Consiglio di non far bollire l’acqua per evitare schizzi o sbuffi di vapore e di asciugare bene sotto il recipiente non appena si solleva dalla pentola sottostante. Si può fondere il cioccolato anche nel forno a microonde, a potenza bassa e dando 10 secondi alla volta e mescolare, continuando fino a che tutto il cioccolato risulti fluido. Versate i 2/3 del cioccolato fuso su un piano di marmo, e con due spatole di metallo allargate il cioccolato e poi riportatelo al centro, ripetendo l’operazione 2/3 volte fino a quando cambia consistenza e diventa più viscoso. La temperatura in questo modo si abbassa velocemente fino a 27°/28°C . Attenzione a non formare grumi, il cioccolato alla fine deve essere liscio. Se dovesse succedere e fossero molti, fondere di nuovo. A questo punto rimettete il cioccolato nel recipiente con il restante terzo del cioccolato, che sarà ancora caldo. Mescolate bene con una spatola (non una frusta per non incorporare aria) per far risalire a temperatura di lavorazione, 31°C nel caso del cioccolato fondente. Misurate la temperatura con il termometro. Un grado in più è tollerato. Se la temperatura è ancora troppo alta si procede di nuovo a rovesciare un po’ di cioccolato, questa volta un po’ meno e si fa la stessa operazione. Se invece la temperatura fosse troppo bassa si scalda un pochino, se siete fortunati sarà salita a 31°C, altrimenti rifate l’operazione di raffreddamento. Quando il termometro vi dà 31/32°C il cioccolato è pronto a usare.
Le varie tecniche sono spiegate meravigliosamente da Annarita nel suo post QUI.
Io ho utilizzato l'inseminazione, che prevede di sciogliere 3/4 del cioccolato previsto portandolo a 45°C ed aggiungere il restante quarto tritato. Mescolate bene fino al completo scioglimento e per sicurezza filtrate attraverso un colino per disciogliere eventuali piccoli grumi rimasti.
Procediemento con il bimby:
Come al solito il bimby semplifica la vita in cucina. Temperare il ciocccolato è un vero scherzo utilizzando il nuovo TM5.
Inserire nel boccale il cioccolato a pezzetti tritarlo finemente : 20 sec vel 5
Toglierne un quarto , su 300 g , sono 75 g circa 4 cucchiai.
Per essere precisi travasare tutto il cioccolato ridotto in polvere in una ciotola dopodichè ne versate 220 g all'interno del boccale (i 5 g sono quelli che sicuramente saranno rimasti un po' sulle pareti)
Con una spatola , ripulire bene le pareti e riunire tutto il cioccolato sul fondo.
Sciogliere a 45°C per 6 min a vel 2 (per il TM31 impostare i 40°C e a metà tempo alzare a 50°C)
Aggiungere il restante cioccolato togliendo la temperatura e alzando la vel a 3
Controllare la temperatura , che a questo punto dovrebbe già essere attorno ai 34/33 gradi .
Travasare in una ciotola e mescolare fino a quando arriverà ai 32 °C (per il cioccolato fondente) e a 29°C (per il cicoccolato bianco)
Una volta ottenuto il vostro cioccolato fuso e temperato, tuffatevi ogni pallina con l'aiuto di una forchetta (se ne avete una di plastica ancora meglio, potrete togliere i rebbi centrali in modo da far colare il cioccolato in eccesso con maggior facilità).
Ricoprite ogni pallina e ponetela ad asciugare su un foglio di carta forno.
Se il cioccolato è correttamente temperato ve ne accorgerete immediatamente, i baci si solidificheranno in un tempo brevissimo tanto che quando appoggerete gli ultimi sul foglio i primi saranno già pronti per essere mangiati !
I MIEI CONSIGLI
I baci sono i baci e per la prima volta io vi consiglio di preparare i classici!
Il cioccolato che sceglierete farà la differenza, come le nocciole e i pistacchi. Scegliete bene i vostri ingredienti per ottenere il massimo del risultato. E' verissimo che chi più spende meglio spende!
Gli ingredienti di questi cioccolatini con i quali dimostrerete tutto il vostro amore alle persone che amate devono essere all'altezza. Fateli una volta in meno , ma fateli con prodotti di eccellenza. il colore lucido del mio bacio se il vostro rapporto con la sac à poche fosse conflittuale e vi rifiutaste di usarla potete far raffreddare il composto in una ciotola e porzionarlo aiutandovi con un cucchiaio da te e arrotondarlo con i palmi delle mani, come ho fatto io .
Per quanto riguarda il temperaggio corretto è necessario possedere un termometro , solo i maestri cioccolatieri temperano a occhio ...per noi comuni mortali l'unico modo per avere la certezza dei gradi è utilizzare un termometro per alimenti.
senza grandi investimenti se ne trovano di tutti i prezzi e sono molto utili in cucina, non solo per il cioccolato FANTAST dell'ikea è solo uno dei tanti.
Annarita non ne parla , ma nonostante io abbia tenuto appoggiata la ciotola con il cioccolato su un 'assicella di legno , questi tendeva a perdere i gradi ogni volta che vi tuffavo due o tre baci.... se il cioccolato perde troppi gradi esce dalla fase di tempera e quindi si deve rifare tutto da capo.
Per evitare cio' io ho preparato un padellino molto piccolo con dell'acqua calda , e vi appoggiavo di tanto in tanto la ciotola per recuperare il calore necessario e mantenere i gradi corretti .
I baci , senza falsa modestia , sono venuti perfetti ! Quelli con il cioccolato fondente avevano la superficie leggermente lucida come si confa ad un cioccolato correttamente temperato e il guscio era croccante. ed io sono rimasta davvero soddisfatta del risultato.
Le parti in corsivo sono tratte dal blog di Annarita
Con DAMA DI BACI partecipo alla sfida N° 45 di FEBBRAIO dell' MTChallenge. IL BACIO è la sfida proposta da Annarita del blog IL BOSCO DI ALICI. Qui trovate tutte le ricette degli sfidanti e qui tutte le sfide precedenti!